L’acquisto di una nuova casa è considerato da molte persone come un obiettivo irrinunciabile al quale aspirare. Per alcune coppie inoltre rappresenta un modo di garantire un futuro più tranquillo ai propri figli lasciando loro un bene di elevato valore, risparmiando loro le spese per l’affitto di un appartamento o l’acquisto di un immobile in prima persona.

A prescindere dalle motivazioni che spingono una persona all’acquisto di una nuova abitazione, non si può certo negare che si tratti di un impegno economico sicuramente rilevante e, a meno di non essere tra i fortunati che hanno disponibilità liquide decisamente elevate, è necessario considerare la richiesta di un mutuo per la casa.

Quindi, qualora tu stia valutando un’opzione del genere è sempre bene fare opportune valutazioni, poiché un mutuo casa è un contratto che ti impegnerà per molti anni (per definizione i mutui sono finanziamenti a lungo termine che molto spesso hanno durate che vanno dai 5 ai 30 anni, anche se vi sono proposte sul mercato che arrivano ai 40 anni).

Appare ovvio che di fronte a un vincolo temporale così lungo dovrai necessariamente pianificare con cura le tue spese mensili, basandoti ovviamente su quelle che sono le tue entrate e la tua quota di risparmi accantonati in precedenza.

– Il preventivatore mutuo: un utile strumento per la pianificazione

Un notevole aiuto a una corretta pianificazione finanziaria mensile può arrivare dal ricorso al cosiddetto preventivatore di mutuo (noto anche come simulatore), un tool online gratuito grazie al quale puoi calcolare la rata mensile del tuo mutuo in pochi minuti ottenendo inoltre diverse altre informazioni.

Cerchiamo quindi di scoprire più da vicino questo strumento che ti consentirà di scoprire anticipatamente l’ammontare delle rate e ti permetterà di pianificare con maggiore precisione le varie spese, evitando il superamento della tua capacità di rimborso.

Il funzionamento è particolarmente semplice e rapido ed è simile per tutte le banche.

Per assolvere alla sua funzione, il preventivatore ha bisogno dell’inserimento di alcuni dati:

  • finalità del mutuo, ad esempio acquisto della prima casa, surroga o simili;
  • valore dell’acquisto che si intende effettuare;
  • importo che si intende richiedere, di norma non superiore all’80% del valore della casa;
  • durata del finanziamento, numero di anni in cui si intende rimborsare il debito.

Inserite le informazioni, si visualizzeranno immediatamente i dettagli del mutuo: importo mensile della rata, Tasso Annuo Nominale (TAN, che considera i soli interessi), Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG, che considera interessi e tutte le altre spese), specifica dei vari costi (interessi totali, spese di istruttoria, perizia, gestione pratica, polizza incendio e scoppio, imposte, bolli, ecc.).

Alcuni preventivatori di mutuo mettono anche a disposizione un confronto tra mutuo a tasso fisso e a tasso variabile.

– Mutuo a tasso fisso o a tasso variabile?

Non esiste una risposta giusta in assoluto; la sceltadipende infatti dalle condizioni proposte e anche dalle esigenze specifiche della persona.

Quello che si può affermare con certezza è che con i mutui a tasso fisso è oggettivamente più semplice la pianificazione finanziaria poiché sono contratti che prevedono che la rata resti costante per tutta la durata del finanziamento, a prescindere dalle variazioni dei tassi sul mercato.

I mutui a tasso variabile funzionano in modo diverso; viene stabilito in partenza un determinato tasso che però subirà oscillazioni in basso o in alto a seconda dell’andamento dei mercati (più precisamente dall’andamento del costo del denaro). A seconda dei casi le rate potranno quindi essere più “leggere” o, al contrario, più onerose. Non si può quindi stabilire a priori quello che sarà l’esborso totale.

Luca Padoin