– Panoramica generale su questo Slow Juicer di marca Philips

L’estrattore Philips HR1897/30 è uno dei modelli più recenti della serie Avance Collection e presenta caratteristiche peculiari e innovative che lo rendono un elettrodomestico particolarmente interessante.

Tra gli elementi distintivi di questo slow juicer vi è sicuramente la tecnologia di estrazione: il modello HR1897/30 è infatti un ibrido tra la tecnologia ad estrazione verticale e quella orizzontale. Questa innovazione tecnologica si ripercuote soprattutto sul design e sulle dimensioni, che risultano molto più compatte dei normali estrattori orizzontali.

Il design, infatti, è differente da quello classico degli altri estrattori, siano essi di tipo verticale che orizzontale. La sua forma è molto compatta, perché la coclea, lunga e sottile, si trova all’interno del corpo dell’estrattore e non nella parte esterna.

Questa struttura permette di ridurre l’estensione in lunghezza, tipica invece degli estrattori orizzontali. Si tratta di una scelta, va sottolineato, non solo legata alla ricerca di un design innovativo ma soprattutto alla necessità di realizzare una tecnologia in grado di assicurare la produzione di un succo di elevata qualità riducendo tuttavia gli ingombri dell’estrattore.

4.3
PHILIPS HR1897/30

Per questo motivo, nella nostra recensione oltre ad analizzare i principali aspetti che compongono questo estrattore, daremo anche spazio all’analisi alle sue caratteristiche peculiari come la tecnologia Micro Masticating ed il posizionamento della clocea.

Quindi senza perdere ulteriore tempo iniziamo la nostra guida partendo proprio dalle caratteristiche tecniche di questo slow juicer ed in particolare analizzando:

– le dimensioni;
– la capacità;
– la potenza;
– il numero di giri al minuto.

Le dimensioni

Come già evidenziato in apertura, questo estrattore di succo Philips si pone come un elettrodomestico dal design moderno e dalle dimensioni particolarmente compatte. Misura infatti 11.2×36.8×36.3 centimetri. Rispetto alla maggior parte degli estrattori di tipo orizzontale ha pertanto misure molto più piccole, assicurando un ingombro minimo.

Le dimensioni ridotte sono dovute alla particolare tecnologia che rende questo elettrodomestico un modello intermedio tra quelli a tecnologia verticale, solitamente caratterizzati da ingombro minore, e quelli a tecnologia orizzontale, che presentano invece misure medie più voluminose.

La compattezza di questo elettrodomestico si ripercuote anche nel peso. Questo estrattore orizzontale Philips ha infatti un peso di appena quattro chili, il che lo rende perfetto per quanti hanno l’esigenza di spostarlo quotidianamente.

La capacità

Strettamente connessa alle dimensioni e al peso vi è la capacità, ossia il volume di frutta che può essere inserito all’interno dell’estrattore e la quantità di succo che esso restituisce.

Va subito evidenziato che il tubo per l’inserimento della frutta non è dei più ampi, per cui si deve prevedere un inserimento ripetuto più volte se si intende preparare una grande quantità di succo.

La capacità del contenitore per la polpa è di circa un litro e mezzo e non viene fornito alcun contenitore per il succo. Questo potrà essere versato direttamente nei bicchieri o in una caraffa a seconda delle esigenze e, soprattutto, della quantità di succo da preparare.

Si ricorda però che è sconsigliato realizzare una produzione eccessiva di succo visto che esso, proprio a causa di elementi voltatili e ossidabili, dovrebbe essere consumato subito dopo la spremitura.

La potenza

L’estrattore HR1897/30 presenta una potenza elevata, pari a 200 watt. Per comprendere l’importanza di un motore così prestante è necessario ricordare che il motore, nel caso degli estrattori, è fondamentale per assicurare che l’estrazione avvenga senza che frutta e verdura subiscano riscaldamento eccessivo.

Il riscaldamento è un fenomeno che si può verificare quando si fa uso di slow juicer con motori poco potenti che, in caso di sovraccarico, tendono appunto a surriscaldarsi. Estrarre il succo in un ambiente caldo porta all’ossidazione delle vitamine e dei nutrienti della frutta e della verdura, con conseguente abbassamento del livello della qualità del succo stesso.

L’elevata potenza di questo modello assicura invece il mantenimento delle giuste temperature, permettendo all’estrattore di ottenere un succo ricco di vitamine e nutrienti, perché estratto a freddo, ossia a temperatura ambiente.

Il numero di giri

Come è ben risaputo, gli estrattori di succo sono elettrodomestici che operano con una bassa velocità di estrazione.

A differenza delle centrifughe, che invece fanno della velocità il loro punto di forza, gli slow juicer puntano su una tecnologia differente che, inoltre, assicura una maggiore conservazione dei nutrienti della frutta e della verdura. Questo estrattore presenta un numero di giri pari a cinquanta-sessanta al minuto.

Il motivo per cui non viene indicata una velocità precisa è che sul sito del produttore, così come nelle specifiche tecniche dell’elettrodomestico, tale parametro non viene chiaramente indicato.

La valutazione è stata quindi fatta da alcuni utilizzatori che hanno potuto valutare un numero non ben preciso di giri, appunto compreso tra i cinquanta e i sessanta.

Si tratta comunque di una velocità tale da garantire una perfetta estrazione senza stress per la frutta e la verdura che viene utilizzata. Pertanto, si può dire tranquillamente che questo estrattore a freddo Philips si presenta come un modello particolarmente indicato per quanti sono alla ricerca di una soluzione in grado di assicurare la produzione di succhi di elevata qualità nutrizionale.

– Philips Micro Masticating: materiali e tecnologia di un estrattore innovativo

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Gli estrattori della Philips si distinguono tutti per essere altamente competitivi dal punto di vista delle funzioni, delle caratteristiche tecniche e della tecnologia utilizzata per la lore realizzazione. In questa sezione, perciò, verranno evidenziate le caratteristiche più importanti relative ai materiali e alle tecnologie usate per realizzare questi elettrodomestici.

I materiali

Il Philips HR1897/30 è realizzato con materiali di alta qualità. Si tratta prevalentemente di plastiche dure, di tipo PP, che permettono un’elevata resistenza a graffi, urti e abrasioni. Queste plastiche possono essere tranquillamente lavate in lavastoviglie, facendo attenzione solo ad impostare una temperatura non troppo elevata.

Uno dei punti di forza dei materiali usati per questo slow juicer è sicuramente la presenza di plastica Tritan, una delle più solide plastiche al momento presenti in commercio. Questa, si caratterizza per essere completamente BPA free, garantendo per la massima sicurezza nell’uso dell’elettrodomestico.

La tecnologia Micro Masticating

La ricerca tecnologica applicata agli estrattori di frutta e verdura punta soprattutto alla realizzazione di metodologie di estrazione in grado di assicurare la massima quantità di succo possibile. Nel caso di questo estrattore, Philips ha puntato verso la tecnologia Micro Masticating.

Si tratta di una particolare metodologia di spremitura che permette all’elettrodomestico, attraverso tre differenti fasi, di tagliare ulteriormente i pezzi di frutta e verdura e spremerli lentamente ma in maniera completa.

In tal modo, si potrà avere la certezza delle totale rottura delle varie molecole e cellule di frutta e verdura per il rilascio del succo e di tutti i nutrienti.

La tecnologia Micro Masticating è stata sviluppata dalla Philips in un progetto che ha visto la collaborazione dell’Università degli Studi di Innsbruck. Il processo, come detto, avviene in tre differenti fasi.

Nella prima fase i pezzi di frutta o verdura vengono ulteriormente sminuzzati; durante la seconda fase viene effettuata una prima spremitura e, successivamente nella terza fase di ottiene la micro spremitura, ossia quella che permette alle cellule del frutto di rilasciare completamente tutto il succo in esse contenuto.

La tipologia di coclea

Un’altro degli elementi innovativi dello slow juicer HR1897/30 è quello del particolare posizionamento della coclea. Se la maggior parte degli estrattori viene classificata in orizzontale o verticale a seconda della posizione della coclea, questo estrattore si presenta come una vera e propria innovazione, che lo rende una soluzione ibrida tra le due differenti modalità estrattive.

La coclea, infatti, con la sua forma a vite, presenta una struttura più sottile e lunga dei modelli standard ed è installata all’interno del corpo della macchina e non in una zona di proseguimento esterno.

Questo particolare posizionamento, oltre a portare a una variazione dell’aspetto estetico del modello di estrattore, si presenta anche come una soluzione perfetta per realizzare succhi ad estrazione orizzontale senza rinunciare allo spazio che, solitamente, questo tipo di estrattore non permette di avere.

– Praticità e funzioni: come assemblare e pulire l’estrattore

Spesso viene messo in evidenza come un parametro come il motore e quindi la potenza dell’estrattore, sia tra i più importanti da prendere in considerazione per la realizzazione di un succo di ottima qualità.

In realtà, se è vero che il motore assicura l’elevato livello dell’estrattore, la praticità e la funzionalità di uno slow juicer si misurano anche da alcuni parametri che, pur sembrando minori, sono invece fondamentali per un utilizzo al top di questo elettrodomestico.

Assemblaggio e smontaggio

Siccome l’estrattore viene venduto da assemblare, il montaggio prima dell’uso e il successivo smontaggio dopo l’utilizzo sono fondamentali per un suo corretto uso.

Per questo motivo è molto importante controllare bene quanto riportato sul libretto delle istruzioni. Qui, infatti, tramite una descrizione grafica e ben dettagliata, sono indicati tutti i diversi componenti dell’estrattore e come vanno assemblati.

Si tratta di indicazioni che, in alcuni casi, sembrano eccessive visto che questo slow juicer presenta una modalità di montaggio e smontaggio molto intuitiva ma imparare a montare e smontare l’estrattore in maniera rapida permetterà di velocizzarne l’uso.

In ogni caso, la presenza di una spia a LED permetterà di essere sempre informati sul corretto montaggio delle diverse parti.

Pulizia e manutenzione

Questo estrattore di succo è molto semplice da pulire e può essere lavato sia sotto l’acqua corrente che in lavastoviglie, ma come è già stato fatto notare, è necessario assicurarsi che la temperatura dell’acqua non sia eccessiva.

La facilità del lavaggio è inoltre garantita da due particolari elementi che caratterizzano questo slow juicer. Il primo è che esso è completamente smontabile e, quindi, più facile da lavare. Il secondo, invece, è connesso alla tecnologia senza setaccio.

Questo significa che non è necessario ricorrere a spazzolini di qualsiasi tipo per poter procedere alla pulizia dei diversi componenti dell’estrattore.

Va infine sottolineato che la pulizia di questo estrattore viene semplificata dalla presenza della tecnologia Quick Clean e dalla funzione pre-lavaggio.

La prima rappresenta una modalità di pulizia di una serie di parti dell’elettrodomestico, ossia quelle per le quali è sufficiente un lavaggio sotto l’acqua corrente per garantire la massima rimozione dello sporco.

La funzione pre-lavaggio, invece, permette di realizzare un’estrazione rapida delle ultime gocce dall’elettrodomestico. In tal modo la parte interna dell’elettrodomestico risulta subito pulita, senza depositi e pronta ad un rapido lavaggio.

Per una corretta manutenzione, inoltre, è necessario ricordarsi di asciugare con attenzione ogni parte dopo il lavaggio e, soprattutto, di procedere al lavaggio dopo ogni utilizzo. In tal modo si eviterà l’accumulo di incrostazioni di calcare o di parti di frutta e verdura.

In più siccome l’estrattore non presenta dimensioni eccessive sarà facile trovare una sistemazione all’interno di un mobile, in modo da conservarlo montato, e proteggere le varie parti da polvere o agenti esterni.

– Pro e contro dell’estrattore HR1897/30

Per rendere la nostra recensione il più completa ed esaustiva possibile, non potevamo non inserire un breve ma completo elenco con i pro e i contro di questo estrattore.

Infatti, come tutti gli elettrodomestici, anche questo slow juicer presenta una serie di caratteristiche che lo rendono particolarmente vantaggioso, insieme a piccoli difetti che potrebbero essere migliorati.

Prima di procedere con il nostro elenco, ci teniamo comunque a sottolineare che questo estrattore appartiene ad una fascia di prezzo alta, perciò se da un lato questo può essere considerato un aspetto limitante dall’altro ci assicura che la cura nella sua realizzazione è stata impeccabile, ed anche gli eventuali difetti che abbiamo trovato non lo rendono un prodotto sconsigliato. Detto ciò ecco i pro ed i contro del Philips HR1897/30.

Vantaggi nell’utilizzo dell’estrattore Philips

Tra i principali punti a favore di questo estrattore vi sono i materiali con i quali è stato realizzato, che come già specificato, sono soprattutto materiali plastici ad elevata resistenza ed in grado di sopportare urti, graffi ed abrasioni; inoltre anche le prestazioni, la potenza del motore ed il basso numero di giri al minuto sono altri aspetto in cui questo slow juicer eccelle.

Anche la facilità di montaggio e smontaggio è fondamentale e la presenza del LED che indica eventuali errori di montaggio rappresenta un valido aiuto soprattutto quando si è alle prime armi con i diversi componenti.

Infine, la presenza di una tecnologia di estrazione completamente innovativa come la Micro Masticating rende questo estrattore in grado di assicurare un succo di elevata qualità e dalle numerose caratteristiche nutrizionali.

Punti critici dello slow juicer ibrido

Per quanto riguarda gli aspetti negativi dell’estrattore, essi sono soprattutto relativi alla mancanza di informazioni di alcuni principali parametri tecnici.

Un primo esempio è dato dal numero di giri. Il produttore, infatti, non indica il numero preciso di giri al minuto di questo modello evidenziando solo che procede con una lenta estrazione.

Un altro elemento per il quale non si hanno informazioni è relativo alla rumorosità del motore. La confezione ,infatti, riporta come questo tipo di elettrodomestico sia molto silenzioso ma senza dare un valore preciso in decibel.

Mancano anche le specifiche tecniche di un altro dato importante, cioè quello relativo all’autonomia di lavoro. Non si può quindi sapere per quanto tempo il motore è in grado di assicurare un corretto funzionamento senza interruzioni e senza riscaldamento della camera di masticazione.

– Per concludere

L’estrattore Philips HR1897/30 con tecnologia Micro Masticating si presenta come un modello molto diverso dagli slow juicer regolarmente presenti sul mercato. Si tratta di una soluzione particolarmente adatta a quanti sono alla ricerca di un estrattore di alta qualità, in grado di assicurare la produzione di succhi ricchi di elementi nutritivi e vitamine.

La tecnologia Micro Masticating, nonché la coclea dalla forma e posizione innovative, infatti, rendono questo estrattore il modello più indicato per la produzione di ricette altamente salutari.

Si ricorda inoltre che tutte le informazioni relative all’utilizzo di questo estrattore sono riportate all’interno del manuale d’uso che va letto con attenzione e conservato per usarlo in caso di bisogno.

Serena - La Pimpa

"La Pimpa" come mi chiamano gli amici, appassionata da sempre di scrittura creativa. Ho lavorato per 10 anni nella grande distribuzione in qualità di addetta alle vendite nei reparti: piccoli elettrodomestici, grandi elettrodomestici e incasso.
Qui su Casina Mia sperimento la mia passione per la scrittura mettendo a frutto la mia esperienza con elettrodomestici e tecnologia domestica.

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