– Pentola di coccio: vantaggi e benefici

Sono molti i benefici della cottura nelle pentole, padelle o casseruole di coccio, o terracotta.

Queste vengono chiamate anche clay pots in America, dove sono state oggetto di studi, appunto per le loro qualità. In generale la cottura dei cibi tramite terracotta, permette di non aggiungere liquidi e grassi in eccesso.

5
Röemertropf teglia in terracotta classica
4.5
Römertopf Modern Look rostiera terracotta universale

Infatti, le proprietà porose dell’argilla stessa, garantiscono uno scambio di umidità e calore ottimale, che appunto permettono di non aggiungere liquidi o grassi per migliorarne la cottura, o il sapore.

Quest’ultimo viene come esaltato da questo tipo di cottura: ogni alimento, meglio se di stagione e buona qualità, sprigiona lentamente i suoi profumi e sapori, senza che si disperdano in cottura.

I tegami e le pentole in terracotta sono ideali per le cotture lente e graduali, tecnica tramandata fin dall’antichità, da cui provengono infatti le prime pentole in coccio. Nella cottura si utilizza così il calore in maniera uniforme, costante e a fuoco spento la pentola continuerà a mantenere ben caldo il cibo all’interno e proseguendone la cottura per molto altro tempo.

A livello energetico si avrà anche un notevole risparmio, oltre ai benefici sulla salute e salubrità dei cibi stessi. Non è mai necessario utilizzare i fuochi ad alta fiamma, anzi, le pentole in coccio sono da sfruttare a fuoco lento, basso. Zuppe, sughi, cacciagione e carne in generale, minestroni e altri tanti piatti possono regalare una vera esplosione di sapori, cotture leggere, uniformi e che mantengono inalterate le proprietà benefiche dei singoli ingredienti.

Come detto, nel coccio la cottura è lenta, gli stessi succhi dei vari cibi vengono rilasciati e non evaporano, ma restano nella pietanza e sono così disponibili all’organismo. Grassi, sapori, colori e odori non vengono abbattuti dalla cottura, ma anzi ne risultano esaltati. Le pentole in terracotta sono consigliate a chi vuole semplicemente mangiare bene tenendosi in forma consumando cibi sani e senza aggiunte di grassi saturi, spesso e se usate in alte quantità, poco salutari.

I modelli di nuova generazione poi, sono studiati per l’utilizzo sui diversi fornelli, nel microonde e anche in forno, così da risultare versatili e facili da utilizzare. Infine, queste pentole hanno anche un aspetto estetico invidiabile e sono belle anche da lasciare esposte in cucina. Così facendo si darà anche un mood più rustico, accogliente e ruspante allo stesso ambiente.

– Perché scegliere la terracotta

Oltre ad elencare le migliori e più salutari pentole di terracotta, è indispensabile soffermarsi sulle particolarità di questo materiale antico ma anche molto moderno, un vero evergreen e non solo in cucina. Il coccio, o terracotta è una ceramica particolare, cioè un materiale inorganico estremamente duttile e in natura si trova in uno stadio molle, molto malleabile e lavorabile. In cottura invece si irrigidisce, si solidifica e diventa molto resistente.

La composizione della terracotta varia a seconda del luogo di estrazione, ma in via generale è formata da argilla, silice, quarzo, ossidi di ferro e alluminio e feldspati, tutti in quantità variabili. Questo materiale è anche un sorprendente isolante termico, per questo le pentole così realizzate tengono molto bene il calore, non lo disperdono e lo rilasciano lentamente e costantemente, anche quando la sorgente di calore viene spenta.

Le cotture lunghe e che sono ideali se svolte a fiamma bassa, che non ammettono sbalzi termici e dispersioni di calore sono quelle che tradizionalmente si fanno con le pentole di terracotta e fin dai tempi antichi. Risotti, pasticci al forno, stufati, lessi di carne, arrosti, spezzatini, brodi, salse, zuppe e minestre e tanti altri piatti si possono realizzare con questo materiale davvero unico.

Non solo, grazie ai tegami, alle rostiere e pirofile, alle casseruole e pentole in coccio non c’è nemmeno bisogno di aggiungere grassi e le pietanze risulteranno sane, leggere, ma sempre gustose e aromatiche. Infatti, come già detto, gli aromi vengono mantenuti e non dispersi, mentre i succhi dei vari cibi si sciolgono lentamente e dolcemente e restano all’interno della pentola, senza evaporare.

In commercio si trovano set completi di pentole, ma anche modelli singoli dalle forme e dimensioni più svariate, sia in terracotta naturale che smaltata. Estremamente importante è attenersi alle istruzioni d’uso del produttore, sia in fase di cottura che lavaggio.

– Come preparare e lavare le pentole in coccio

Le pentole in coccio sono disponibili in tantissimi modelli diversi, ideali per cuocere davvero qualsiasi pietanza. Solitamente però, questo genere di pentole sono usate per cucinare risotti, zuppe, minestre, stracotti e spezzatini, vellutate e tutti piatti che prevedono cotture lunghe. In via generale sono pentole che durano davvero a lungo inalterate e necessitano solo di pochi accorgimenti d’uso e manutenzione.

Ad esempio, prima di utilizzarle andranno tenute in acqua fredda per circa 12 ore, questo servirà ad idratare il coccio o la terracotta e si eviteranno fratture o rotture durante la cottura. Finito l’ammollo, le pentole in terracotta dovranno essere fatte asciugare all’aria aperta e capovolte, ma lasciando uno spiraglio così che si asciughino del tutto e in profondità.

Secondo tradizione, o i cosiddetti metodi della nonna, si può anche strofinare uno spicchio d’aglio sulla superficie interna della pentola, dopo che questa si sarà asciugata del tutto all’aria. Questa operazione servirà ad ostruirne i pori e poi si passerà ad un semplice lavaggio con acqua tiepida per eliminare l’odore di aglio.

Ovviamente è bene rifarsi alle specifiche istruzioni riportate dal produttore, oppure spiegate dall’artigiano ove acquisterete queste tradizionali e accattivanti pentole. Per lavare al meglio le pentole dopo l’uso invece, si può utilizzare un sapone delicato oppure una soluzione di acqua e succo di limone, come vuole la tradizione.

– Altri accorgimenti

Per poter conservare le pentole di terracotta al meglio ed evitare che si deteriorino o si crepino, è bene non solo lavarle come descritto prima, ma anche prestare attenzione ad altri aspetti.

Ad esempio è consigliabile usare queste pentole, qualsiasi sia il loro formato, con uno spargifiamma e non direttamente sul fuoco. Questo perché la terracotta è un materiale sì sicuro e durevole, ma anche delicato e potrebbe bruciarsi e macchiarsi di segni neri, o ancora rompersi per lo sbalzo termico eccessivo e improvviso.

Non solo, secondo la tradizione culinaria e le regole tramandate, è meglio abbinare una pentola di terracotta ad un piatto specifico, o simile ed utilizzarla solo per quello. Questo per un fatto anche organolettico, in quanto la terracotta assorbe gli odori e le fragranze ed è normale che, anche se lavata accuratamente, mantenga un minimo di profumo di alimenti.

Inoltre, è bene sempre acquistare le pentole in coccio presso rivenditori sicuri, nei negozi specializzati ad esempio sono presenti brand certificati e garantiti. Mentre se si vorranno prediligere le pentole o casseruole di fattura artigianale, meglio orientarsi su veri maestri del settore e in Italia ce ne sono davvero moltissimi. Detto questo, si consigliano i modelli non smaltati se la provenienza della pentola non vi convince del tutto.

In questo modo eviterete possibili contaminazioni dovute alla patina di smalto. Se invece l’acquisto è fatto in luoghi ad hoc, allora optate per il modello che più vi piace, grezzo o smaltato che sia. Per smuovere e rimestare i cibi in cottura e, anche per servire le pietanze, è indispensabile utilizzare un mestolo, una spatola o un cucchiaio di legno.

Si eviterà così di graffiare il fondo o le pareti del coccio, mantenendolo ancora più a lungo intatto e poi l’abbinamento legno e terracotta darà visivamente un aspetto ancora più rustico e famigliare, antico e gradevole. Per il resto usate sempre il buon senso durante la cottura, tenete le pentole fuori dalla portata dei bambini e assicuratele in luoghi comodi, dove non possano nemmeno cadere da sole.

Ricordate le presine ed i guantoni perché la terracotta mantiene il calore e rischiereste di scottarvi. Esistono poi veri e propri manuali di cucina in coccio, per darvi idee e suggerimenti pratici su cotture ed utilizzi.

– Le cotture ideali

Le pentole in coccio permettono una cottura uniforme dei cibi, lenta e in grado di mantenere intatti i nutrienti ed esaltare gli aromi e gusti dei vari cibi. Con queste pentole, disponibili in diversi formati e modelli, è possibile cucinare davvero di tutto. Ad esempio si potranno realizzare anche semplici brodi, miscelando acqua, pepe e sale, olio extra vergine, pomodori, sedano, carote, cipolla, aglio a piacere ed erbette aromatiche.

I sughi di pomodoro poi saranno squisiti e si potranno realizzare infinite varianti, perfetti anche da conservare poi in freezer ed usare al bisogno. Tutte le pentole certificate e sicure in coccio sono perfette per cucinare tutti, o quasi, i piatti della tradizione italiana. Non solo, queste stoviglie sono ideali soprattutto per la cottura lenta dei legumi, mantenendo al loro interno una temperatura costante e perfetta per la massima resa del gusto.

Un accorgimento da vero chef è quello di aggiungere il sale, l’olio o la salsa di pomodoro solo alla fine della cottura, quando si sarà spento il fuoco. In questo modo la pelle dei legumi non si indurirà in cottura e la digeribilità sarà maggiore. Stufati, spezzatini, bolliti e arrosti sono altre pietanze che, se cucinate nel coccio sorprenderanno per il gusto, il profumo e la morbidezza delle carni.

Nelle pentole in terracotta si possono anche eseguire cotture sotto sale, realizzare soufflé e anche dolci cremosi e soffici. Qualsiasi ricetta è la benvenuta nei recipienti in coccio: provare per credere.

– MIGLIORI SET DI PENTOLE IN TERRACOTTA

In commercio si trovano davvero tanti modelli di pentole di terracotta. Come detto prima, è fondamentale ricercare i brand certificati, o gli articoli prodotti artigianalmente da veri maestri della terracotta. Uno dei modelli più comunemente prodotti e apprezzati è il tegame, cioè la pentola dalla forma classica più versatile e amata soprattutto per la cottura dei risotti e dei secondi a base di carne e pesce.

In via generale le più piccole hanno un diametro di circa 12 centimetri e le più grandi di circa 22 o 24 centimetri. Con le casseruole invece si possono realizzare infinite pietanze, dai sughi alle vellutate, passando anche dalle carni e dai primi piatti. Si tratta di una pentola bassa e con manico, simile nella forma ad una padella, ma ovviamente più massiccia. Le misure sono pressoché uguali al diametro delle casseruole.

Per cuocere piatti umidi e che richiedono molte ore sul fuoco sono ideali le pentole in coccio dette, appunto, umidiere. Queste hanno una forma simile a quella delle casseruole, ma con il fondo più bombato, così che i succhi dei cibi ed i liquidi non evaporino facilmente. La versione più piccola di solito parte dai 14 centimetri di diametro e si arriva ai 24 del modello più grande. Altrettanto utili ed apprezzate sono le marmitte, pentole in terracotta molto alte e ideali per la cottura di minestre e zuppe.

Queste sono disponibili anche in versione piccola, da 14 centimetri di diametro e possono arrivare fin oltre i 26 centimetri di diametro. Sono un pò meno maneggevoli rispetto alle altre per il loro peso, ma assicurano pietanze succose, aromatiche e molto gustose. Infine, un modello molto originale e tipico del canavese è la tufeja, una pignatta classica e antica in terracotta che si usava per la cottura in forno nelle cucine a legna o nel camino.

Questa pentola restava a contatto col calore anche per 6 o 12 ore di seguito e le versioni moderne possono essere utilizzate sia sui fornelli che nel forno, anche a legna. È perfetta per minestroni e pietanze di legumi e la dimensione viene identificata non in centimetri del diametro, ma nella capacità in litri. Tra le più piccole quelle da circa 3 litri, mentre le più grandi contengono anche 5 litri.

I brand più moderni poi, realizzano piccoli tegami da forno, ideali per soufflé e dolci, ma anche per monoporzioni da servire durante cene e pranzi con gli amici, o per realizzare piccoli assaggi di più ricette. Queste ultime sono soprattutto nel modello a cocotte, disponibili anche con singolo coperchio e dai colori anche molto moderni.

Inoltre, alcuni esemplari di pentole in coccio moderne, sono più leggere, maneggevoli e con spessori ridotti, ma l’efficienza è comunque ottima e garantita. Ecco di seguito le migliori e più salutari pentole di terracotta appena selezionate, anche tra gli ultimi modelli sul mercato.

1. Colì Maioliche e Terrecotte dal 1650 casseruola Brunella

Offerta
Colì Maioliche e Terrecotte dal 1650...
72 Reviews
Colì Maioliche e Terrecotte dal 1650...
  • Diametro 24 cm
  • Altezza 12 cm senza Coperchio, Altezza 15 cm con...
  • In terracotta

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2020-03-20 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Colì Maioliche e Terrecotte dal 1650 è un brand italiano e garantito, sinonimo di qualità e sicurezza. Questo modello, completo di coperchio è realizzato in fine terracotta ed è tra i top di gamma delle pentole in coccio sul mercato. Il diametro è di 24 cm x 12 cm di altezza e la capienza è ottimale per diverse tipologie di pietanze. Minestre, stufati, carni, pesci e verdure saranno cotte alla perfezione all’interno di questa pentola a casseruola in terracotta.

Si può utilizzare sia sui fornelli a gas classici, sia sui modelli più tecnologici ad induzione e in vetro ceramica. La resistenza e la solidità sono ottimali e il prodotto si mantiene molto bene nel corso degli anni, anche se utilizzato spesso, l’importante è lavare accuratamente la pentola come suggerito dal produttore. Inoltre, la casseruola può anche essere lavata in lavastoviglie, oppure sfruttando i classici detergenti per piatti delicati e acqua calda corrente.

Questo prodotto unisce l’autenticità e la salubrità di una pentola artigianale vecchio stampo, alle moderne tecniche di lavorazione che consentono un uso ed una pulizia con tecniche moderne. La pentola Brunella è smaltata sia internamente che esternamente ed ha una colorazione marrone scuro decisamente interessante e abbinabile a qualsiasi stile di cucina.

Grazie ai suoi due manici laterali si può sistemare facilmente sul fuoco e trasportare anche in tavola. Infine, il rapporto qualità prezzo è davvero ottimo e questa pentola è ideale sia per chi si approccia per la prima volta alla cucina in coccio, sia per chi è un esperto.

2. Amazing Cookware pentola per cottura lenta in coccio

Amazing Cookware - Pentola in...
26 Reviews
Amazing Cookware - Pentola in...
  • Adatta per la cottura in forno, sui fornelli a gas...
  • Lavabile in lavastoviglie ed adatta al congelatore
  • Praticamente antiaderente
  • Finitura di alta qualità grazie alla sua...
  • Adatta al calore diretto

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2020-03-20 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Questa è un’altra pentola in terracotta ideale sia per principianti che per esperti e perfetta per cucinare qualsiasi tipo di pietanza, dalle zuppe, agli stufati, le minestre e tanto altro. La sua capienza è ampia: 5 litri ed è dotata di coperchio e due manici laterali comodi e pratici. Si tratta di una casseruola, smaltata esternamente, con superficie interna in ceramica antiaderente che impedisce agli alimenti di attaccarsi.

Anche questo modello può essere lavato in lavastoviglie o a mano con acqua calda e detersivo delicato per stoviglie, oppure con acqua e limone come si faceva una volta. La pentola in terracotta si presta bene alla cottura sui fuochi a gas ed elettrici tradizionali e anche all’uso in forno classico e nel microonde.

Questo modello è ideale per le famiglie numerose o per chi ha spesso ospiti a pranzo o a cena; è versatile e permette infinite tipologie di cottura sia tradizionali che più moderne, sfruttando anche elettrodomestici di nuova generazione. La colorazione è aranciata, tipica della terracotta e perfetta da abbinare ad altri complementi in coccio da portare in tavola per una mise en plas rustica ma raffinata. Il rapporto qualità prezzo è davvero molto buono anche per questo modello, considerato tra i migliori e più salutari di pentole di coccio.

3. Colì Maioliche e Terrecotte dal 1650 pentola bombata con coperchio

Offerta
Colì Maioliche E Terrecotte Dal 1650...
45 Reviews
Colì Maioliche E Terrecotte Dal 1650...
  • Diametro 20 cm, capacità 5 litri, 100% made in...
  • Pentola bombata in terracotta, ottime per cotture...
  • Dalla tradizione alle tua cucina per la...
  • Prodotto smaltato con materiali atossici e...
  • I prodotti colì posso essere utilizzati nei...

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2020-03-20 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Pentola bombata con coperchio Brunella, realizzata da Colì Maioliche e Terrecotte dal 1650, brand italiano di rilievo del settore. Questo modello ha una capacità di ben 5 litri ed un diametro pari a 24 cm nella parte più bassa e di 20 cm nella parte superiore. La pentola in coccio è smaltata esternamente ed internamente e permette cotture lente e salutari e la realizzazione di svariate tipologie di ricette.

In questa pentola è ideale anche la cottura del ragù, di sughi, di pietanze con carne e pesce come protagonisti, dei legumi e di tanto altro. Questo modello, resiste fino a 250° centigradi e si può utilizzare sia sui classici fuochi a gas o elettrici, sia nel microonde che nel forno tradizionale.

Con questo strumento si possono anche comodamente servire le pietanze in tavola, aiutandosi nel trasporto grazie ai due manici laterali. Il colore è marrone scuro e interno chiaro, in color terracotta: un must nella tradizione culinaria rurale, ma abbinabile anche ad una mise en plas più contemporanea.

4. Römertopf Modern Look rostiera terracotta universale

Römertopf 120 05 Modern Look - Teglia...
  • Rostiera in tono naturale, particolarmente bene...
  • È perfetta per 6 persone o un contenuto di 5 kg...
  • Contenuto della confezione: tono rostiera...
  • Dimensioni: ca. 39,0 x 27,0 x 19,5 cm, Volume:...
  • Römertopf - Rostiera in ceramica con istruzioni

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2020-03-20 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Questa rostiera di Römertopf rientra tra le migliori e più salutari pentole di terracotta. Si tratta di una sorta di teglia rettangolare, Made in Germany, specifica per la cottura delle carni, anche con i loro contorni di verdure. In questa la cottura sarà lenta, uniforme e salutare: i succhi resteranno all’interno della teglia e non evaporeranno e con loro anche i nutrienti ed il gusto dei cibi. Non è necessario aggiungere grassi e le carni resteranno tenere e gustose.

La capienza è di circa 4 litri e adatta per 6 commensali, la lunghezza è di circa 39 cm, 27 cm di altezza e 19 di profondità. Anche questa pentola è lavabile in lavastoviglie, oppure a mano e adatta alla cottura in forno. Per un utilizzo ad hoc è sempre bene seguire le indicazioni del produttore. Il design è molto accattivante, la forma rettangolare presenta scanalature sui lati della rostiera e sul coperchio, con l’inconfondibile marchio sulla parte superiore.

5. Tegamini in terracotta da forno Cassiano Fabio

le terrecotte di cassiano fabio TEGAMINI...
19 Reviews
le terrecotte di cassiano fabio TEGAMINI...
  • le terrecotte di cassiano fabio
  • Cucina

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2020-03-20 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Questi 6 tegamini per cottura in forno sono firmati da Le Terrecotte di Cassiano Fabio e sono Made in Italy. I prodotti sono smaltati sia internamente che esternamente, con materiali atossici e sicuri, che regalano ai tegamini un aspetto rustico e molto gradevole. Sono tutti dotati di piccoli manici laterali, perfetti per agevolare lo spostamento o la messa in tavola: ogni tegamino può diventare il piatto di portata per ogni ospite o commensale.

Il produttore consiglia il lavaggio solo a mano, per preservare il più a lungo possibile la terracotta e si può usare sia il detersivo per stoviglie, purché delicato, o semplicemente acqua e limone, come si faceva un tempo. All’interno dei tegamini si può cucinare di tutto, dalle minestre ai legumi, fino a soufflé e pasticci di pasta.

La cottura avverrà nel forno tradizionale e permetterà di conservare le proprietà organolettiche degli alimenti e senza aggiungere grassi. Sono stoviglie garantite e sicure, dal diametro di 14 cm l’una, pratiche e belle da vedere e da esporre in cucina o a tavola.

6. Röemertropf teglia in terracotta classica

ROEMERTOPF Römertopf 2 111 05 - Teglia...
19 Reviews
ROEMERTOPF Römertopf 2 111 05 - Teglia...
  • Il modello standard in una dimensione universale...
  • Taglia: 34,5 x 22,5 x 17,0 CM
  • Tradizionale Progettazione e Impugnatura a...

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2020-03-20 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Questa teglia Made in Germany firmata Röemertropf è ideata per la cottura in forno e garantisce una cottura uniforme e salutare di verdure, pesce e carne. Esistono poi dei veri e propri ricettari del marchio, dove trovare infinite ricette e anche quelle di dolci gustosi e sani. Il design è classico ma impreziosito da incisioni che rappresentano i vari alimenti utilizzabili nella pentola di coccio.

Inconfondibile e anche simbolo di qualità è il brand marchiato sulla parte superiore del coperchio. Comoda è anche la scanalatura superiore, che permette la facile apertura del coperchio stesso. La teglia si può anche usare in tavola, per servire con eleganza le varie pietanze. Il prodotto è per 4 portate, o persone e la lunghezza è di 34 cm, la profondità di 17 e l’altezza pari a 22,5 cm.

– Pentola tajine e pentole in terracotta: similitudini e differenze

Le pentole italiane di coccio, o terracotta possono ricordare quelle marocchine ed africane, dette tajine. Sono anch’esse realizzate in ceramica cotta, o argilla e in commercio si trovano ormai in tutti i negozi di articoli per la casa. Le tajine permettono anche loro una cottura lenta e un calore costante, garantendo piatti gustosi e leggeri, salutari e aromatici.

Al contrario però delle nostre pentole di terracotta, queste tajine sembrano più dei fornetti, capaci anche di conservare gli alimenti per più giorni inalterati. Con il termine tajine si identifica non solo la pentola foro, ma anche le pietanze vere e proprie, che si consumano tradizionalmente insieme ad altri membri della famiglia o tra amici e conoscenti, seduti tutti insieme e cibandosi con le mani prendendo il cibo dalla pentola tajine.

Le cotture sono lente come per le pentole italiane in coccio, ma una volta spento il fuoco, con le tajine è possibile mantenere il cibo caldo grazie ad una caldaia integrata nella pentola, che scalda dell’acqua. Questa diventa vapore e scalda automaticamente ed uniformemente i cibi, in modo sano. Anche questo fornetto di origini marocchine può essere usato sui fuochi di ultima generazione, come quelli ad induzione e in vetro ceramica e nel forno a microonde.

I piatti più tradizionali che vengono cotti nelle tajine sono il couscous, o cuscus e quelli unici tradizionali ricchi di verdure carne e pesce, ma anche pietanze che mixano i sapori mediterranei a quelli africani e marocchini. In particolare, tutti gli ingredienti vengono inseriti all’inizio, tutti insieme, compresi acqua e condimenti, mentre nelle pentole italiane di terracotta alcuni cibi vengono introdotti poco per volta.

Secondo la tradizione, le pentole marocchine è bene siano lavate con acqua calda, sale o bicarbonato di sodio. Con questi vengono eliminati anche in parte gli odori di cibo e la struttura della stessa pentola rimane inalterata. Se necessario però si possono usare piccole quantità di detersivo per piatti delicato, stando però attenti a risciacquare con abbondante acqua tiepida, soprattutto per evitare che l’argilla assorba il detersivo o il suo aroma.

Dopo un’accurata asciugatura, la tajin viene cosparsa di olio di oliva e solo dopo riposta in credenza. Così facendo la terracotta resterà più idratata e si eviteranno crepe e l’assorbimento di odori diversi da quelli del cibo cucinato. Inoltre, può capitare di bruciare qualche alimento nella tajine, in questo caso è indispensabile pulire la pentola in modo adeguato.

Si consiglia di riempirla con acqua per 1/3 della sua altezza e di metterla sul fuoco basso. Aggiungere poi uno o due cucchiai di bicarbonato di sodio e portare a bollore. Dopo circa una mezz’oretta il cibo bruciato dovrebbe staccarsi del tutto e con lui anche il nero sul fondo della pentola.

Dopo aver spento il fuoco e lasciato raffreddare la tajine, si potrà procedere ad un lavaggio tradizionale e all’opportuna asciugatura.

Potrebbero anche interessarti:
Migliori pentole per induzione: la cucina del futuro!
Le migliori padelle e pentole in pietra. Classifica e opinioni dei consumatori
Le migliori batterie di pentole testate per voi. Scopri la classifica 2019/2020

LEAVE A REPLY

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.