Belli da vedere, facili da posare e resistenti all’usura del tempo: queste sono soltanto alcune delle numerose caratteristiche positive offerte dai pavimenti SPC, sempre più apprezzati e diffusi all’interno delle abitazioni.

Il segreto di questo rivestimento è quello di essere formato da una particolare composizione, frutto della sovrapposizione di più materiali. Tale connubio porta a una serie di vantaggi che hanno reso i pavimenti SPC dei prodotti molto richiesti, sebbene ciò non li renda immuni dal presentare alcuni piccoli svantaggi.

Esistono molti tipi di materiali per i pavimenti e molte soluzioni che possono risultare più o meno adatte alla tua casa, a seconda delle tue necessità. Questa guida ha dunque l’obiettivo di farti conoscere nel dettaglio i rivestimenti SPC, illustrandoti sia i loro vantaggi che gli aspetti negativi che li caratterizzano. E, alla fine, sarai tu a emettere il giudizio definitivo su questa particolare tipologia di pavimento.

– Cosa sono i pavimenti SPC

Il pavimento SPC, come ti abbiamo anticipato, è un particolare tipo di rivestimento composto dalla sovrapposizione di tre diversi strati, il cui connubio contribuisce a creare la struttura caratteristica di questo tipo di pavimento.

Composizione dei pavimenti SPC

La composizione dei pavimenti SPC si presenta in questo modo: il nucleo consiste in un pannello rigido formato da una miscela di polveri minerali e vinile; subito sopra troviamo invece una carta decorativa che simula la resa estetica del legno o di un altro materiale a tua scelta; nella parte superiore, infine, abbiamo lo strato più esterno, realizzato in PVC e predisposto al calpestio e all’usura.

Sotto al pannello è inoltre presente un materassino che, nei modelli migliori di pavimento SPC, si presenta incollato al nucleo, andando così a creare un rivestimento completo e pronto per essere steso.

pavimenti SPC strati

– Pavimenti SPC: caratteristiche positive e negative

Il più grosso ostacolo che puoi incontrare quando decidi di rinnovare il pavimento di casa è il pensiero delle ingenti opere murarie che dovrai affrontare, con conseguente spesa onerosa.

Al giorno d’oggi, tuttavia, esistono molte soluzioni che ti permettono di rinnovare il pavimento senza doverlo per forza sostituire e il rivestimento SPC rientra senz’altro tra le migliori.

Le caratteristiche positive di questi pavimenti sono infatti davvero tante e conoscerle ti permetterà di apprezzarli ancora di più.

  • STESURA FAI DA TE: trattandosi di un rivestimento flottante, l’SPC può essere posato senza grossi sforzi e, se possiedi un minimo di manualità, è un lavoro che puoi fare tranquillamente da solo, senza richiedere l’aiuto di un professionista. Tutti gli elementi che lo compongono, infatti, s’incastrano tra loro con un semplice click e la presenza del materassino contribuisce a semplificare ulteriormente la posa.
  • ESTETICA: la resa finale di questo pavimento è sempre improntata al massimo dell’estetica. Oltre al legno, la carta decorativa è in grado di simulare anche altri materiali, come per esempio: il marmo, la pietra, il cemento e la resina. Il tutto sulla base delle tue richieste.

pavimenti SPC estetica

  • SPESSORE RIDOTTO: grazie al suo ridotto spessore, che può variare da un minimo di 4 a un massimo di 6,5 mm, il pavimento SPC è perfetto per una posa veloce, un restyling del vecchio pavimento o, molto più semplicemente, per conferire un nuovo look a qualsiasi stanza della casa.
  • TERMOSTABILE: un altro importante vantaggio offerto dall’SPC è dato dalla sua elevata stabilità termica, che lo rende idoneo a essere esposto alla luce solare senza correre il rischio di dilatarsi o incurvarsi.
  • RESISTENZA AGLI AGENTI DANNEGGIANTI: grazie ai materiali di cui è composto, il pavimento SPC mostra una notevole resistenza agli agenti danneggianti. Non solo, quindi, alla semplice usura del tempo, ma anche alle eventuali macchie di sporcizia e all’acqua. Ciò, se da un lato lo rende perfetto per gli ambienti soggetti a umidità (come per esempio il bagno), dall’altro non dev’essere sottoposto a grossi ristagni d’acqua, in quanto non è comunque impermeabile.
  • RISCALDAMENTO A PAVIMENTO: applicando questo tipo di rivestimento, potrai prendere in considerazione l’idea d’installare un riscaldamento a pavimento, in quanto l’SPC si presta particolarmente a questa moderna soluzione.

Tutti questi vantaggi hanno contribuito a creare ottime recensioni sui pavimenti SPC, i quali sono però soggetti anche ad alcune piccole caratteristiche negative, come ti abbiamo già anticipato.

Tra queste il fatto che, essendo rivestimenti sintetici, possono trasmettere l’idea di camminare su un “pavimento finto”: una sensazione che non tutte le persone trovano gradevole. Ancora, l’incastro esile del rivestimento lo rende scarsamente resistente alla trazione e non sempre in grado di ricoprire adeguatamente il pavimento sottostante.

pavimenti SPC

– Il prezzo dei pavimenti SPC

Il prezzo di un pavimento SPC si calcola al metro quadrato e può variare generalmente da un minimo di 26 – 27 euro fino a un massimo di 33 – 35 euro. Molto dipende anche dal tipo di rivestimento che stai cercando: i pavimenti SPC delle migliori marche sono ovviamente quelli più costosi ma, allo stesso tempo, anche quelli che minimizzano al massimo gli aspetti negativi, offrendoti maggiori garanzie.

Tieni inoltre presente il fatto che questi prezzi non comprendono l’eventuale lavoro del posatore, al quale dovrai necessariamente rivolgerti se ritieni di non essere in grado di stendere il rivestimento in maniera autonoma.

– Pavimento SPC: le migliori marche

Esistono moltissime marche di pavimenti SPC, pertanto non è semplice individuare le migliori: i loro prodotti possono infatti differire per prezzo, varietà estetica, caratteristiche tecniche. 

Devi quindi sapere che non esiste una “migliore marca” di pavimenti SPC in assoluto, ma ciò che è importante è trovare quella che meglio risponde alle tue specifiche esigenze.

A titolo esemplificativo, ecco alcune delle marche più diffuse:

  • Berry Aloc
  • COREtec
  • Pergo
  • Tarkett
  • Falquon
  • Wineo
  • Quick-step
  • Design Flooring.

– Come pulire il pavimento SPC

La maniera migliore per pulire questo tipo di pavimenti consiste nel servirsi di una scopa e di un panno in microfibra, evitando accuratamente l’uso di detergenti troppo aggressivi. In alternativa, puoi servirti anche del classico aspirapolvere, mentre la scopa a vapore e quella con le frange non risultano idonee.

Va da sé, naturalmente, che la sola pulizia non è sufficiente a garantire la corretta manutenzione del tuo pavimento. Stante la sua resistenza all’usura, devi comunque tenere presente che si tratta di un rivestimento particolarmente sottile e che, in quanto tale, necessita di precise accortezze.

Il consiglio, pertanto, è quello di utilizzare i feltrini per le sedie normali e dotarti di un tappeto apposito per quelle con le rotelle. Così facendo, infatti, eviterai di rovinare il tuo bel pavimento con graffi antiestetici, mantenendo inalterato il suo fascino discreto.

pulire pavimenti SPC

– Conclusione

Se cerchi un rivestimento sottile, semplice da posare e in grado di garantirti un’elevata resistenza all’usura e a tutto ciò che lo può danneggiare, puoi tranquillamente affermare di averlo trovato.

Il pavimento SPC rappresenta infatti la risposta perfetta alla tua ricerca, ma non devi mai dimenticarti che si tratta pur sempre di un rivestimento che “simula” il legno (così come gli altri materiali): una caratteristica che avvertirai chiaramente ogni volta che lo calpesterai.

Prima di acquistarlo, pertanto, assicurati che questo tipo di pavimento faccia realmente al caso tuo e che sia effettivamente in grado di ricoprire il fondo sottostante. Solo in questo modo, infatti, potrai essere certo di fare la scelta giusta, evitandoti future delusioni.

 

 

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