Contrariamente a quanto credono molte persone, il parquet non è un pavimento fragile e delicato adatto solo per gli spazi interni. Grazie alle moderne tecnologie e ai nuovi trattamenti cui viene sottoposto il legno, il parquet per esterno è ormai una realtà assodata, che permette di arricchire e valorizzare l’estetica delle zone outdoor.

Per ottenere questo risultato, tuttavia, è importante conoscere le caratteristiche dei pavimenti in legno per le aree esterne, le essenze che si usano e la relativa manutenzione: tutte informazioni che andremo a illustrarti dettagliatamente nella nostra guida!

– Un pavimento bello e funzionale

L’arredamento outdoor è un settore che sta prendendo sempre più piede, proprio in virtù dell’importanza acquisita dalle aree esterne della casa.

Valorizzare l’estetica di un terrazzo, un patio o un giardino è ormai normale tanto quanto valorizzare quella del soggiorno, e quale modo migliore di farlo, se non adottando un elegante pavimento in legno?

Del resto, i vantaggi del parquet sono noti e apprezzati da chiunque. Questa amatissima pavimentazione è infatti in grado di offrirti:

  • un isolamento termico naturale garantito dalle proprietà del legno;
  • un buon isolamento acustico;
  • una grande resistenza all’usura;
  • l’aumento del valore del tuo immobile;
  • un rivestimento bellissimo, accogliente e praticamente unico, in quanto non esiste un parquet che sia uguale a un altro.

parquet per esterno vantaggi

Oltre a valere per le zone interne delle casa, questi vantaggi sono validi anche per le aree outodoor, unitamente ad altri che andremo ad analizzare in seguito. Ciò che conta, tuttavia, è sapere che il parquet per esterni non può essere uguale a quello per interni, in quanto deve possedere caratteristiche particolari in grado di tutelarlo dall’inevitabile erosione degli agenti atmosferici.

– Caratteristiche e vantaggi del parquet per esterno

Come ti abbiamo già anticipato, i parquet per esterni si presentano molto diversi da quelli usati all’interno della casa. La prima di queste differenze, nello specifico, riguarda il dimensionamento dei listoni in legno massiccio, le cui misure devono essere le seguenti:

  • spessore non inferiore ai 20 mm;
  • larghezza di almeno 90 – 100 mm;
  • lunghezza di almeno 500 – 600 mm.

Oltre a questo, i bordi devono essere arrotondati e la superficie bisellata, concludendo il lavoro con una levigatura perfetta della superficie. Tutto questo per rendere il parquet perfettamente liscio e pronto per essere calpestato senza problemi, nell’ottica di un ambiente umido e soggetto a precipitazioni che potrebbero renderlo scivoloso (cosa che ovviamente non deve accadere).

parquet per esterno caratteristiche

Un’altra caratteristica del parquet per esterni riguarda la sua posa, che deve necessariamente osservare una certa pendenza al fine di far defluire più facilmente le acque piovane. E, per finire, questo tipo di pavimentazione si caratterizza anche per una robustezza ancora più elevata, proprio in virtù dei trattamenti speciali cui viene sottoposta per renderla resistente alle innumerevoli sollecitazioni esterne.

– Essenze lignee del parquet all’aperto

Una questione fondamentale da affrontare, nel momento in cui decidi di adottare un parquet per esterno, riguarda la scelta del legno. Molto dipende dalla zona in cui intendi posare la pavimentazione, in quanto è importante valutare con attenzione i livelli di umidità che la caratterizzano e il suo grado di esposizione alla luce solare.

Dati di questo tipo, essendo particolarmente tecnici, dovrebbero sempre essere discussi insieme a un professionista, onde evitare di scegliere l’essenza sbagliata. Esattamente come un diamante, infatti, un parquet è per sempre, motivo per cui è bene stabilire con attenzione di quale legno dovrà essere composto. Le opzioni, per tua fortuna, sono discretamente numerose.

Si va dai legni esotici come il Teak, l’Ipè, o il Massaranduba, che ti offrono una grande bellezza e resistenza a fronte di un prezzo particolarmente elevato, a soluzioni più economiche come il pino, l’acacia e l’abete americano. Dipende tutto da dove intendi installare il parquet e dal tipo di utilizzo che intendi farne: tutte questioni che ti consigliamo vivamente di discutere con un esperto del campo.

parquet per esterno essenze

– Le domande più frequenti sul parquet outdoor

Concludiamo il nostro compendio sul parquet per esterni rispondendo ad alcune delle domande più comuni che vengono solitamente rivolte da chi vorrebbe adottare questo tipo di pavimentazione, fermo restando il nostro consiglio a parlarne direttamente con un professionista del settore.

La posa del parquet esterno è più complicata di quello interno?

Assolutamente no. Il procedimento non cambia, al punto che, se possiedi una certa manualità, puoi anche realizzarlo in fai da te.

Posso posare il parquet in una zona adibita a piscina o a SPA domestica?

Certo che sì. Grazie agli speciali trattamenti cui viene sottoposto, il parquet outdoor è progettato per resistere efficacemente anche in un ambiente umido.

Come faccio a sapere qual è legno giusto per il mio parquet?

Stabilirlo a priori non è ovviamente possibile, poiché le variabili che entrano in gioco sono davvero tante. Ecco perché la cosa migliore da fare è senz’altro quella di richiedere il parere personalizzato di un esperto.

Che tipo di manutenzione richiede un parquet per esterno?

Diversamente da quello per interni, questo tipo di pavimento richiede di essere oliato almeno una volta all’anno, mentre per quanto riguarda la normale pulizia è possibile effettuarla con l’aiuto dei detergenti specifici per il parquet.

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Luca Padoin