A tutti piace l’idea di avere a propria disposizione un bel giardino, in cui cenare con gli amici, organizzare grigliate, party ed aperitivi, far giocare i bambini, dove magari coltivare qualche ortaggio o più semplicemente dove rilassarsi all’ombra di un albero leggendo un buon libro indisturbati e lontani da occhi indiscreti.
Ma quando si ha un giardino di proprietà, come si suol dire, non sono tutte “rose e fiori”: per goderne a pieno ed essere soddisfatti anche del risultato estetico del tutto è necessario averne una gran cura e disporre degli attrezzi giusti per farlo.
A dispetto di quanto si possa credere non sono pochi gli strumenti da acquistare poiché ognuno è specificatamente ideato per eseguire determinati lavori: alcuni servono per la cura e la potatura delle piante, altri per il taglio dell’erba, altri ancora per la lavorazione e la semina del terreno, ecc…

Vediamo dunque di capire bene com’è fatta una motozappa, a cosa serve, quali tipologie è possibile trovare in commercio e come fare per scegliere quella che maggiormente fa al caso nostro, anche in base alla frequenza con cui pensiamo di utilizzarla e a seconda delle dimensioni e delle fattezze del nostro giardino.
– La motozappa: cos’è e come funziona

Tuttavia in commercio vi sono anche altre macchine che servono al medesimo scopo, ma sono ancor più potenti ed ingombranti ed in genere vengono utilizzate per grandi appezzamenti di terreno, ovvero i motocoltivatori.
Per un piccolo orto o per il classico giardino di casa una motozappa sarà più che sufficiente, anche in virtù delle sue dimensioni generalmente piuttosto contenute, che vi consentiranno di trovare con maggior facilità il luogo perfetto in cui riporla qualora non la dobbiate utilizzare.
Nonostante ciò le motozappe che si trovano attualmente in commercio hanno una discreta potenza; inoltre sono dotate di un motore (il più delle volte a scoppio), di un manubrio che consenta all’utente di guidarle ed indirizzarle esattamente dove desidera, sono anche munite di freni e talvolta hanno una o due ruote.

Per far in modo che, quando si semina, i semi raggiungano nel terreno il giusto livello di profondità è necessario provvedere a rompere la crosta di terra formatasi superficialmente, a rimescolare le zolle, ad areare il tutto e a creare dunque un substrato di crescita idoneo.
Come già accennato, da sempre, questa operazione si effettua manualmente utilizzando una zappa o una vanga (o un tempo, per grandi appezzamenti, veniva impiegato anche l’aratro a trazione animale), ma si tratta di un lavoro decisamente molto faticoso ed anche piuttosto lungo da fare; pertanto in gran parte è possibile meccanizzarlo, utilizzando appunto una motozappa, che consente anche di ridurre in maniera significativa i tempi necessari per l’esecuzione di tale operazione.
Senza contare che grazie all’impiego di questa macchina è possibile operare su svariati tipi di terreno e su qualunque appezzamento, anche quelli molto irregolari o in pendenza; si possono spargere concimi in modo omogeneo ed infine si può anche sminuzzare i residui vegetali che eventualmente risultassero presenti, così da trasformarli facilmente in humus.
Il funzionamento è semplice: una classica motozappa da giardino, grazie alla presenza di un motor
Motozappa o motocoltivatore?
Se vi state domandando che differenza c’è tra una motozappa ed un motocoltivatore sappiate che si tratta sostanzialmente di due strumenti che hanno la stessa funzione, ma che differiscono l’uno dall’altro per struttura, dimensioni e prezzo.

Tuttavia l’acquisto di un motocoltivatore è giustificabile solo in caso si abbia a che fare con appezzamenti di terreno molto ampi, anche se in rari casi può essere preso in considerazione anche da coloro che dovessero avere la necessità di lavorare terreni particolarmente duri.
– Cosa valutare prima di acquistare una motozappa

Nello scegliere la motozappa più indicata per noi è dunque necessario stabilire la portata dei compiti che questa dovrà gestire.
Innanzitutto dunque dovremo prendere in considerazione le dimensioni effettive del nostro giardino, poiché più è esteso e maggiore dovrà essere la potenza della macchina agricola che andremo ad acquistare e poi dovremo capire se a causa della sua conformazione presenta difficoltà aggiuntive particolari: ad esempio se è in parte roccioso o si trova in pendenza.

Le cose più importanti a cui prestare attenzione sono la semplicità d’uso e la manovrabilità dell’apparecchio: alcune motozappe sono infatti dotate di manubrio ergonomico su cui si trovano i comandi per il controllo del movimento; talune hanno anche un sistema di sterzo incorporato e la possibilità di inserire la retromarcia, funzionalità che concorre ad incrementare la manovrabilità del mezzo su ogni tipo di terreno.
Inoltre in alcuni frangenti per agevolare la mobilità del tutto possono esserci una o due piccole ruote.

Premesso ció vediamo di analizzare brevemente nel dettaglio tutti quei fattori di ordine più tecnico che influenzano la scelta dell’attrezzo perfetto, in modo tale che possiate prendere una decisione il più possibile consapevole, selezionando effettivamente il modello di motozappa che, tra i tanti presenti in commercio, meglio si adatta alle vostre esigenze specifiche.
– La posizione dei denti

In via del tutto generale, gli attrezzi che montano denti posteriori sono quelli capaci di sopportare compiti più gravosi, come ad esempio dissodare un nuovo terreno, in quanto riescono a lavorare anche superfici estremamente compattate o perfino rocciose.
Le motozappe da giardino a denti posteriori, rispetto ad altri modelli, riescono ad arrivare ad una maggiore profondità nel terreno e rappresentano dunque una buona opzione per quei terreni particolarmente “pesanti”, come possono essere ad esempio i giardini che hanno uno scarso drenaggio o nei quali si trovano diverse varietà di erbacce infestanti, piuttosto difficili da estirpare.
Di contro chiaramente le motozappe di questo tipo, rispetto alle altre, sono decisamente più pesanti e dunque richiedono più forza ed un maggior sforzo fisico per essere utilizzate efficacemente.
I modelli di motozappa a denti anteriori sono invece più leggeri e più semplici da manovrare ed utilizzare; ma proprio per questo non riescono a raggiungere la medesima profondità di quelle a denti posteriori, rivelandosi di fatto meno efficaci su terreni che presentano radici difficili da trattare o che siano pesantemente compattati.
Infine le motozappe con denti verticali sono piuttosto simili ai motocoltivatori: nella maggior arte dei casi si tratta di macchine elettriche o a batteria, in grado dunque di offrire meno potenza rispetto alle precedenti.
Sono però leggere e compatte e per questo motivo rappresentano un’ottima soluzione per chi non deve effettuare lavori particolarmente duri, ma deve solo fare una manutenzione periodica e generale del suolo ed un diserbo delle piante.
– Tipi di motozappe

Le motozappe elettriche o a batteria in genere sono dotate di motori meno potenti e più compatti rispetto a quelle a scoppio; hanno dimensioni minori e si rivelano più adatte a compiti leggeri, e di piccola entità, anche perché possiedono denti verticali e dispongono di una breve larghezza per la lavorazione del terreno. Le elettrozappe sono ideali dunque per il giardinaggio personale, da effettuarsi in piccoli spazi o per orti casalinghi già dissodati e a bassa consistenza.
Invece, le motozappe alimentate a benzina sono più grandi, più potenti e possono lavorare terreni più difficili, inoltre in taluni casi sono dotate anche di dispositivi aggiuntivi speciali per la bordatura, la rimozione della neve o la rifilatura dei terreni ed alcuni modelli ad alimentazione diesel dispongono di un utile avviamento elettrico.
Mentre le motozappe elettriche però non richiedono particolari accorgimenti prima di iniziare a lavorare e necessitano di meno manutenzione, con quelle a scoppio, sia che si abbia a che fare con un motore a benzina piuttosto che diesel, è necessario avere accortezze maggiori.
Ad esempio per far in modo che siano subito utilizzabili con l’arrivo della bella stagione è necessario che durante l’inverno vengano messe a dimora in un luogo asciutto, riparato, possibilmente al chiuso e con il serbatoio rigorosamente vuoto.

I modelli di motozappa di qualità più elevata offrono la possibilità di lavorare ad una profondità variabile, consentendo così di regolarsi di volta in volta in base al compito da svolgere e prestandosi ugualmente bene a differenti situazioni.
Le motozappe che necessitano di maggior manutenzione in assoluto sono quelle con motori a benzina a 2 tempi, per le quali bisogna disporre di una miscela già preparata oppure, in taluni casi dispongono di un miscelatore interno ed allora è prevista l’alimentazione con benzina. Ovviamente bisogna poi sempre tenere d’occhio il livello l’olio: aggiungerne se è troppo basso o cambiarlo quando si sporca.

Ovviamente tutte le motozappe necessitano di una regolare pulizia dei detriti che durante la lavorazione del terreno tendono ad incastrarsi intorno ai denti.
– La sicurezza innanzitutto!

Altri incidenti frequenti possono verificarsi per colpa delle parti in movimento con le quale può accadere di tagliarsi ed è bene evitare anche il contatto della pelle con il motore o con la marmitta che potrebbe portare a gravi ustioni.

Inoltre bisognerebbe manovrare questi apparecchi solo se si è effettivamente fisicamente e tecnicamente preparati a farlo; inutile dire che ovviamente vanno tenuti il più possibile lontani dai bambini!
Infine sarebbe bene procurarsi un paio di cuffie da lavoro che proteggano il nostro udito, poiché una motozappa in funzione è un attrezzo piuttosto rumoroso!
– MIGLIORE MOTOZZAPPA ELETTRICA
1. Einhell 3431040 – GC Rt 1440 m
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Questa zappatrice elettrica della Einhell, dal motore potente (1400 W), vanta un buon rapporto qualità prezzo, in quanto è dotata di doppio interruttore di sicurezza, una frizione contro il sovraccarico, un’impugnatura ergonomica e richiudibile, di sei robuste frese da 200 mm, di ruote regolabili in altezza che ne agevolano il trasporto e di una clip porta cavo ed antistrappo.
È piuttosto leggera e compatta, così da non richiedere molto spazio per essere riposta e da poter essere facilmente utilizzata anche in spazi ristretti, perfetta che chi deve occuparsi di un giardino di piccole o medie dimensioni, ha una profondità di lavoro pari a 200 mm ed una larghezza di lavoro da 40 cm.
2. EUROSYSTEMS Z1 ELETTROZAPPA
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Anche questa motozappa può vantare un ottimo rapporto qualità/prezzo: viene venduta ad un buon prezzo, ma al contempo, è potente, con il suo motore elettrico monomarcia da 900 W, compatta e funzionale, perfetta per chi non vuole rinunciare alla qualità ma è comunque attento al risparmio e per chi ha la necessità di lavorare piccoli appezzamenti di terreno (fino a circa 200 mq).

Si tratta di un prodotto sicuro e realizzato con materiali resistenti e di ottima qualità; anche grazie alla trasmissione con vite senza fine in bagno d’olio, alla stregola di guida registrabile in altezza e facilmente smontabile, all’innesto e disinnesto delle frese mediante una leva con interruttore posizionato sulla stegola, questa motozappa vi consentirà di ottenere grandi prestazioni con il minimo impegno fisico.
3. Ikra 70300050 Elettrozappa EM 750
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Questa motozappa di Ikra, dotata di motore da 750 W non particolarmente potente, fa delle sue dimensioni minimal, del design estremamente compatto e del suo piccolo peso, pari a soli 10 kg, i suoi tratti distintivi: pertanto risulta perfetta per un utilizzo domestico e per tutti coloro abbiano la necessità di lavorare su un terreno dalle dimensioni limitate e desiderino uno strumento facilmente maneggevole, che non occupi molto spazio.

Grazie anche alla presenza di un’impugnatura pieghevole, la EM 750 può essere facilmente richiusa e riposta in un angolino nel capanno degli attrezzi senza alcun problema; di contro non ha alcun ruotino per cui sebbene leggera è più scomoda da spostare rispetto ai modelli che invece ne sono dotati e taluni lamentano un surriscaldamento eccessivamente precoce del motore.
Detto questo le sue caratteristiche ed suo costo piuttosto contenuto fanno sì che rappresenti un’ottima soluzione per lavorazioni non troppo pesanti e per un uso sporadico ed hobbistico.
– MIGLIORE MOTOZZAPPA A SCOPPIO
1. Gardenitalia TH 90
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Questa motozappa monomarcia di GardenItalia, con motore a scoppio, da 123 cc e 2,5 kW, grazie alla sua fresa da 36 cm progettata in modo da penetrare con la giusta angolazione nel terreno, consente di lavorare agevolmente piccoli orti e giardini, realizzando un dissodamento ottimale.
La qualità e la robustezza dei materiali sono di certo il tratto distintivo di questa motozappa, il cui prezzo di vendita si attesta in fascia media e non è di certo tra i più contenuti, ma è comunque decisamente proporzionato alle prestazioni!
La motozappa TH90 è inoltre dotata di un comodo ruotino che ne agevola gli spostamenti, evitando di doverla sollevare per trasportarla ed una volta raggiunto il terreno da trattare basterà azionare una leva per sganciare la ruota e cominciare a lavorare.
2. EUROSYSTEMS EURO 5 EVO MZ 57 – LONCIN CON RM
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La motozappa Evo Mz 57, dell’italianissima Eurosystems, vanta un potente motore a 
Per cui è una macchina destinata a coloro che cercano prestazioni piuttosto elevate, anche perché il prezzo chiaramente non è dei più contenuti, ma in rapporto alla qualità del prodotto risulta vincente.
Questa motozappa è dotata sia di marcia avanti che indietro e pur risultando maneggevole, anche grazie alla presenza di un ruotino di trasferimento, ha un peso di 55 chilogrammi; una catena in bagno d’olio assicura la trasmissione centrale, mentre quella laterale è a cinghia, protetta da una carenatura, ma comunque accessibile, così da poter effettuare le dovute manutenzioni in modo semplice.
È dotata di una fresa da cm. 75, composta da 6 elementi, protetti da un apposito carter e da dischi proteggipiante, di stegole di guida registrabili in altezza, dove si colloca la leva per il disinnesto della fresa e garantisce una profondità di lavoro paria a 240 mm.
3. Motozappa Gc-Mt 1636 Motore
La motozappatrice GC-MT 1636 è dotata di un motore monocilindrico a 4 tempi, con raffreddamento ad aria, appoggiato su cuscinetti a sfera, da 99 cc di cilindrata, per 1,3 kW di potenza, che arriva a 3000 giri al minuto.
La motozappa Gc-Mt 1636 di Einhell, in virtù delle sue caratteristiche, è in grado di garantire un’ottima capacità di lavorazione anche su terreni duri e difficili da lavorare e tutto sommato è anche piuttosto silenziosa.
È dotata di una ruota stabile e direzionabile che ne agevola il trasporto e di impugnature regolabili in altezza, che consentono di adattare lo strumento a qualunque operatore; con le sue 4 frese robuste da 260 mm garantisce una profondità di lavoro pari a 20 cm ed una larghezza di lavoro di 36 cm; inoltre per garantire maggior sicurezza è fornita di un dispositivo di arresto.
– Conclusioni

Ora non vi resta che scegliere il modello che più si addice ai vostri spazi, alle vostre esigenze, che rispetti il budget che avete fissato ed acquistarlo, così che possiate fin da subito mettervi all’opera per sistemare il vostro giardino!
A noi non resta che augurarvi: Buon Lavoro!
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