Ci sono dettagli che sono sempre pronti a fare la differenza, sia sotto l’aspetto operativo che estetico, all’interno di un appartamento. In cucina come in bagno ci sono certi elementi da mettere al centro quando si tratta di completare la dotazione tecnica della stanza.

Stiamo parlando di miscelatori per lavabo e rubinetti, ovvero strumenti necessari al corretto svolgimento delle varie attività. Ma come fare per scegliere quelli giusti? Vediamolo insieme.

– Miscelatore da lavabo, accessorio funzionale alla vita di casa

Sia il bagno che la cucina negli ultimi anni sono stati protagonisti di una rivoluzione in positivo e non rappresentano più stanze di passaggio. Sono ambienti ad alto traffico, dove è bello indugiare nel nome del relax.

Il bagno ha preso sempre più le sembianze di un piccolo paradiso personale, mentre la cucina è diventata un luogo iper conviviale dove è bello trascorrere il tempo in compagnia di amici e parenti oppure dove esibirsi ai fornelli per preparare pietanze speciali. Il rubinetto per lavabo è in entrambi i casi un accessorio importantissimo, deputato ora al corretto svolgimento delle abluzioni personali ora al lavaggio degli alimenti.

Esistono molte tipologie differenti di miscelatore per lavabo, vediamo quali sono in modo tale da orientare al meglio la scelta finale.

– Modelli con valvola e miscelatori monocomando

A primo impatto miscelatori e rubinetti potrebbero sembrare tutti uguali, in realtà non è così. Bisogna partire dalla tradizione e fare innanzitutto riferimento ai miscelatori con valvola. Sono i modelli più datati, presentano comandi differenziati e indipendenti tra loro per l’erogazione di acqua fredda e calda.

Per miscelare diversamente queste ultime si dovrà attendere l’invenzione dei rubinetti con valvola miscelatrice, risalente alla fine degli anni ‘60. Si parla allora comunemente di miscelatori monocomando, modelli dove la regolazione della temperatura dell’acqua viene effettuata agendo su un solo comando a leva.

Nei miscelatori con valvola si devono mescolare i due flussi d’acqua, andando per tentativi fino a che non si raggiunge la temperatura ottimale. È una tipologia di miscelatore per lavabo che può essere trovata in contesti con arredo retrò o comunque classico. Ad ogni modo sarà corretto affermare come non si tratti di un sistema green visto che possono configurarsi, oltre a una perdita di tempo e un’attesa maggiori, anche uno spreco di di acqua.

Ecco perché sarà utile valutare un modello monocomando, che potrà contribuire a ridurre la bolletta e dunque a far ottenere un risparmio. Qui si aziona l’unica maniglia, che va da destra a sinistra per la regolazione della temperatura. Il movimento dal basso verso l’alto andrà invece ad agire sul volume di acqua erogata. È una soluzione economica, che può essere declinata in una molteplicità di forme e stili.

– Miscelatore termostatico e sistemi automatici

Nel caso in cui invece si preferisca regolare l’acqua in maniera del tutto prefissata, la cosa migliore sarà scegliere di dotare l’ambiente di un miscelatore termostatico. Quest’ultimo ha infatti la capacità di mantenere il medesimo grado di calore, impostato a monte, per l’intero periodo di utilizzazione. È senza dubbio un tipo di miscelatore per lavabo utile, facile da usare e soprattutto pratico.

Stiamo parlando di una tipologia di miscelatore che può dare il massimo e funzionare al meglio delle sue prestazioni soprattutto nel caso in cui sia abbinata a una caldaia con bollitore ad accumulo. Meglio evitare invece nel caso in cui la casa sia dotata di una caldaia istantanea.

Sarà poi necessario fare mente locale sulle caratteristiche essenziali del miscelatore automatico, presente il più delle volte nei contesti dei locali pubblici, negozi e ristoranti ma – perché no – perfettamente inseribile anche in un ambiente domestico e privato. Sono piccoli grandi gioielli di alta tecnologia, che consentono di ottenere un surplus di sicurezza dal punto di vista sanitario. Non serve infatti toccare il rubinetto per azionarlo, basterà semplicemente avvicinare le mani al sensore che attiverà il comando erogando l’acqua.

– Innovazione tecnologica: il miscelatore progressivo

C’è ancora un’altra tipologia di miscelatore per il lavabo, che rappresenta un salto di qualità oltre che un vero e proprio passo avanti per quanto concerne sia la tecnologia che lo stile arredativo di bagni e cucine. Stiamo parlando dei miscelatori progressivi, che presentano un solo comando.

Quest’ultimo viene ruotato e permette di passare dalla chiusura all’erogazione di acqua fredda in minima portata, per poi veder aumentare la portata sempre di acqua fredda. Proseguendo con la rotazione si passa all’acqua miscelata per arrivare a quella calda una volta giunti a fine corsa.

In tutti i casi sarà utile fare mente locale sulla necessità di fare una periodica e accurata manutenzione dei miscelatori, in modo da allungare la loro vita operativa. Si dovrà innanzitutto scrostare il rompigetto. Come? L’ideale sarà immergerlo in un composto di acqua e aceto. Asciugare sempre il rubinetto dopo l’uso, in modo tale da evitare che si depositi il calcare. Non lasciate agire prodotti di alcun tipo sulle cromature.

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