Ricordate i vecchi bagni che avevano le rubinetterie con due manopole? Una manopola a destra ed una a sinistra dell’erogatore; una per l’acqua fredda e una per quella calda.

Forse molti hanno dimenticato quanto poteva essere complesso trovare al primo colpo la temperatura dell’acqua desiderata, tanto che o si finiva per imbattersi in un’acqua gelida o per scottarsi. I problemi maggiori, poi, si ricontravano nel momento in cui si decideva di farsi una doccia!

Ecco però che, negli anni ’70 del secolo scorso, finalmente, sono comparsi i primi rubinetti con miscelatori monocomando.

Questi, con un unico dispositivo e con un semplice gesto consentivano (e lo fanno tutt’ora egregiamente!) di regolare, al primo colpo, non solo la temperatura dell’acqua, ma anche il suo getto.

Il loro design minimal ed elegante, ma soprattutto l’indiscussa praticità che contraddistingue tali oggetti, ben presto, hanno fatto sì che diventassero uno standard indiscusso, sia nei bagni, per lavandini, bidet, vasche e docce, che nelle cucine e nelle lavanderie, dove anche lavelli e lavatoi ne sono dotati.

Ecco che, grazie al miscelatore termostatico per doccia, abbiamo definitivamente detto addio a docce fredde ed anche a pericolose ustioni, ma non è solo una questione di fruibilità e sicurezza. Elementi di questo tipo, infatti, sono maggiormente efficienti ed ecologici e consentono di risparmiare sia acqua che energia.

Oggi, poi, in commercio ci si imbatte in miscelatori bellissimi e ricercati, sia per quanto concerne le colonne doccia che per le rubinetterie di lavabi e bidet. Si tratta di oggetti di vero design che fanno bella mostra di sé e, peraltro, sempre più spesso integrano luci, suoni, comandi touch e molto altro all’insegna della tecnologia, ma soprattutto del benessere.

Vediamo, allora, di comprendere al meglio come funziona un miscelatore termostatico e come fare a scegliere il migliore per i propri lavabi, ma anche e soprattutto per docce e vasche da bagno, senza lasciare nulla al caso.

Miscelatore termostatico come funziona

Un rubinetto termostatico, per l’intera durata di utilizzo, è in grado di garantire una temperatura prestabilita e l’erogazione costante di una certa quantità d’acqua. Esso, infatti, grazie alla presenza di una valvola termostatica, miscela a priori l’acqua calda e fredda e la fornisce esattamente alla temperatura desiderata. Inoltre, reagisce immediatamente ad ogni variazione non solo della temperatura, ma anche della pressione dell’acqua ed in caso d’interruzione della fornitura d’acqua fredda si arresta automaticamente.

I miscelatori termostatici sono dunque in grado di modulare la portata dell’acqua anche in caso che si verifichino contemporaneamente aperture di più utenze. Ad esempio, immaginate di non essere soli in casa.  Se qualcun altro, mentre voi vi state facendo la doccia o vi state lavando, dovesse tirare lo sciacquone del bagno, lavare i piatti in cucina, o aprire un rubinetto, con un miscelatore termostatico la vostra acqua non diventerebbe di colpo gelida, o non ne risentirebbe neppure in termini quantitativi.

Come già detto, poi, un miscelatore termostatico è monocomando: quindi potrete aprire o chiudere l’acqua del rubinetto con un semplice gesto, senza fatica e molto più facilmente rispetto a quanto non avviene con le singole manopole dell’acqua calda e fredda.

Inoltre, grazie al fatto che la temperatura è preimpostata non è necessario tenere a aperta l’acqua a lungo per fare innumerevoli prove finché non si raggiunge il mix ideale alla temperatura desiderata e questo consente di risparmiare non solo acqua, che comunque è un bene prezioso, ma anche energia, limitando le spese in bolletta!

Ecco, allora, che oggi, se vi accingete a progettare o a ristrutturare il vostro bagno, di certo non potete pensare di far a meno di rubinetti termostatici.

Miscelatori termostatici: quanti modelli!

Un miscelatore termostatico è un elemento di fondamentale importanza, sia per le rubinetterie del lavabo e del bidet, ma a maggior ragione per quelle della vasca e soprattutto della doccia, perché solo così potrete evitare fastidiose scottature o scrosci gelati. Il momento della doccia, sia che siate soliti viverlo ad inizio giornata, per partire con slancio, che invece alla sera, per riprendervi dalle fatiche del lavoro, è un momento sacro e non va rovinato.

Immaginatevi di svegliarvi e di ritrovarvi come prima cosa sotto una doccia gelata: se chi ben comincia è a metà dell’opera, la giornata parte sotto i peggiori auspici! Oppure provate a figuravi insaponati sotto la doccia e all’improvviso l’acqua viene a mancare, oppure continua a cambiare repentinamente temperatura, magari perché nell’altro bagno i vostri figli si stanno lavando i denti. Per evitare tutto ciò basta ricorrere ad un miscelatore termostatico ed il gioco è fatto!

Ovviamente un rubinetto termostatico da lavabo o da bidet è diverso da quello di una vasca e quelli da doccia sono ancora differenti. Peraltro, oggi all’interno delle docce, più che all’installazione di un miscelatore con rubinetteria a sé stante abbinato poi ad un doccione, sempre più frequentemente si ricorre ad elementi integrati, che contemplano al loro interno innumerevoli funzioni e sono davvero bellissimi anche da vedere.

I rubinetti termostatici, benché chiaramente ne esistano migliaia di modelli, che si distinguono gli uni dagli altri per stile, forma, colore, dimensioni, materiali e marchio di produzione, sono normalmente tutti concettualmente abbastanza simili.

Si ha un corpo centrale che eroga l’acqua ed una leva (al di sopra del corpo centrale o a parte), che se sollevata consente di aprire l’acqua e di miscelarla, da fredda a calda con un semplice tocco, spostandosi da destra verso sinistra. Allo stesso modo sono fatte anche le rubinetterie dei lavabi da cucina, anche se dimensionalmente si ha a che fare con elementi più alti.

Ad esempio, un classico rubinetto monocomando è Ecosmart di Grohe. Semplice, minimal, cromato, disponibile in varie misure e dotato di tecnologia EcoJoy per il risparmio idrico, viene prodotto dalla una notissima marca tedesca di rubinetterie Ghohe, tra le più vendute nel nostro paese e non solo.

I miscelatori termostatici da doccia più classici, invece, sono costituiti da una manopola graduata che riporta le temperature, generalmente comprese tra i 20 e i 50 °C. In questo modo è possibile selezionare esattamente la temperatura a cui si desidera lavarsi e questa rimarrà costante, anche nell’eventualità che vi siano dei cali di pressione.

Oggi, spessissimo anche i miscelatori doccia sono più semplici, fatti ad immagine e somiglianza di quelli del lavabo. Un classico miscelatore da doccia, molto pulito ed essenziale e che si integra bene ovunque, ad esempio, è il miscelatore monocomando da incasso Ceraplan di Ideal Standard.

Infine, è bene tener conto del fatto che, spesso, questi elementi vengono dotati di un sistema anti-ustione, in modo tale da impedire all’acqua di superare temperature troppo elevate, che potrebbero risultare dannose per la pelle provocando scottature.

Cosa considerare nella scelta del miscelatore

Scegliere la rubinetteria sembra cosa semplice: in realtà non ci si può affidare solo al gusto personale e le cose da valutare con attenzione sono diverse.

Un fattore da tener ben presente nel momento in cui ci si accinge a scegliere quale possa essere il miglior miscelatore termostatico, e che peraltro si rivela davvero decisivo, è stabilire quante e quali utenze dovranno essere controllate con la rubinetteria in questione.

All’interno di una doccia, oltre al soffione principale, che peraltro può essere più o meno grande e più o meno potente, magari multigetto, quasi sempre c’è un doccino, piuttosto che una doccia laterale o vari getti idromassaggianti.

È importante tenerne conto e sapere esattamente quali caratteristiche di pressione e portata sono richieste per l’installazione di un particolare miscelatore, perché molti di quelli di nuova generazione, soprattutto se caratterizzati da cascate o getti vari, sono incompatibili con i vecchi impianti e dunque potrete sceglierli solo a patto di intervenire pesantemente sull’impianto stesso.

L’ideale, per evitare problemi, sarebbe, prima di lanciarsi nella scelta di soluzioni ardite e particolari, interpellare un idraulico che verifichi la sezione e lo stato dei tubi, nonché la messa a norma dell’impianto, indicandovi eventualmente come intervenire per poter installare proprio quelle particolari rubinetterie che tanto vi piacciono.

Inoltre, esistono miscelatori termostatici da esterno ed altri da incasso. Mentre i primi, chiaramente, possono facilmente venir montati su raccordi dell’acqua fredda e calda già esistenti e dunque permettono la sostituzione di rubinetterie oramai obsolete e probabilmente non termostatiche, quelli da incasso prevedono apposite predisposizioni.

Per installarle un miscelatore da incasso è necessario, dunque, sapere per tempo esattamente quale sia il modello prescelto e fare un bel buco nel muro adeguando i raccordi esistenti. Ecco perché si tratta di elementi che si trovano per lo più nelle nuove costruzioni, o in alternativa quando si ha a che fare con il rifacimento completo del bagno, impianti compresi.

Anche l’occhio vuole la sua parte e l’estetica riveste un ruolo di prim’ordine persino nella scelta delle rubinetterie di casa! 

Chiaramente, nei bagni d’ispirazione classica e dal sapore un po’ retrò una rubinetteria cromata, squadrata e moderna è decisamente fuori luogo.

Ciò non toglie che oggi in commercio esistano miscelatori termostatici perfetti anche per atmosfere vintage. Invece che essere cromati saranno dorati, oppure in argento antico, in ottone, o ancora in rame ed avranno linee più classiche, morbide e lavorate, ma al contempo avranno anche tutte le funzionalità che servono al vivere moderno.

Ovviamente per i bagni più contemporanei sono ancor più numerose le soluzioni, le linee ed i modelli tra cui scegliere. Cambiano le dimensioni, le forme, le finiture, ma anche il tipo di erogazione, che ad esempio potrebbe avvenire a cascata, direttamente dalla parete… Insomma non vi è che l’imbarazzo della scelta.

Molto dipende anche da quanto si è disposti a spendere perché miscelatori di design, bellissimi e all’ultima moda, che fanno bella mostra di sé quasi si trattasse di moderne sculture, spesso hanno prezzi che non sono alla portata di tutte le tasche.

Colonna doccia termostatica

Nei bagni moderni l’estetica e il design, assieme alla tecnologia ed al benessere, assumono un ruolo sempre più preponderante. Ecco perché, oggi, è piuttosto frequente, al posto del classico doccione abbinato ad un miscelatore termostatico, trovare un unico pannello doccia termostatico, che integra il soffione, la rubinetteria e sovente anche un doccino, vari soffioni idromassaggio, luci per la cromoterapia e perfino un impianto stereo che consenta di rilassarsi a pieno ascoltando la musica preferita mentre si fa la doccia.

Ovviamente i modelli multifunzione sono decisamente più costosi rispetto a quelli standard. I prezzi aumentano all’aumentare degli optional contemplati, ma consentono di vivere esperienze multisensoriali, tonificanti o rilassanti, a seconda dell’esigenza del momento.

Anche da un punto di vista estetico ci sono varie possibilità, sia in fatto di materiali, che di linee e colorazioni. Si va da modelli più ingombranti e vistosi ad altri più minimal e discreti. L’acciaio cromato è molto gettonato in questi frangenti, ma ci sono innumerevoli soluzioni più vivaci: colonne non solo nere, o bianche, ma anche rosse, viola, blu e chi più ne ha più ne metta! Ognuno potrà scegliere in piena autonomia quale sia la colonna doccia termostatica che maggiormente fa al caso proprio e che più incontra i propri gusti ed il proprio stile di vita.

Ad esempio, tra i tanti prodotti di questo tipo presenti in commercio possiamo citare la colonna doccia multifunzione di Elbe, realizzata in acciaio inossidabile, con rubinetto termostatico, soffione anticalcare (a pioggia e a cascata) e 6 getti per l’idromassaggio. Bella, moderna e d’impatto, ma al contempo capace di integrarsi alla perfezione in qualunque bagno moderno, saprà regalarvi perfetti momenti di relax.

Concludendo

Come avrete capito, è sempre consigliabile dotarsi di miscelatori monocomando termostatici e questo vale sempre, qualunque sia la rubinetteria di casa a cui si fa riferimento. Non temete, perché, qualunque sia lo stile del vostro bagno riuscirete senza difficoltà a trovare dei modelli che si adattino perfettamente all’ambiente.

L’unica cosa a cui è bene far attenzione, soprattutto se non si hanno in programma modifiche sostanziali all’impianto, è la compatibilità delle nuove rubinetterie con le predisposizioni esistenti.

Sara Raggi

Sara Raggi

Ingegnere per tradizione di famiglia, dopo la prima laurea specialistica conseguita nel 2004 al Politecnico di Milano, ho deciso di assecondare il mio spirito creativo e diventare anche architetto. Così, da oramai più di 10 anni, il mio mestiere principale, nonché la mia passione, è proprio quello di progettare ed arredare le case. L’amore per la scrittura però mi accompagna da sempre e per questo, oramai da diverso tempo, scrivo per il web, soprattutto occupandomi di arredamento ed edilizia.
Sara Raggi

LEAVE A REPLY

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.