Tra gli stili moderni più diffusi e apprezzati, quello minimalista si piazza senza dubbio nelle prime posizioni. Adottare il minimalismo in casa significa infatti vivere in ambienti ordinati e puliti, nei quali lo spazio sembra ampliarsi magicamente e l’essenzialità regna sovrana.

Del resto, non è certo un caso che lo slogan associato a questo stile sia “Less is more”, vale a dire “Il meno è più”: poche, incisive parole che descrivono perfettamente le finalità dello stile minimal.

Se anche a te piacerebbe abbracciare questa filosofia, allora ti trovi nel posto giusto. In questo articolo ti sveleremo infatti tutti i segreti del minimalismo in casa, spigandoti come “rivoluzionarla” nell’ottica di questo bellissimo stile.

Principi fondamentali del minimalismo in casa

Il minimalismo in casa si basa su principi che mirano a promuovere ordine e semplicità, unitamente a un senso di pulizia e di ampliamento degli spazi. Per conseguire traguardi di questo tipo, occorre tuttavia attenersi ai principi cardine di questa filosofia, vale a dire:

  • liberare lo spazio per riservarlo a ciò che conta veramente, riducendo quindi il numero degli oggetti presenti per arginare il disordine ed enfatizzando la qualità anziché la quantità. Tale concetto non si estende non solo agli oggetti fisici, ma anche allo spazio utilizzato, prediligendo ambienti non sovraffollati e funzionali;
  • massimizzare la funzionalità di ogni spazio e oggetto, in quanto ogni elemento presente in casa dovrebbe avere uno scopo e servire una funzione specifica. Gli oggetti e gli spazi superflui, che non aggiungono valore funzionale o emotivo, vengono quindi eliminati;
  • sì alla semplicità visiva, poiché il minimalismo predilige design e decorazioni semplici, con linee pulite e un’attenzione particolare alla proporzione e alla composizione;
  • sì alle tonalità neutre e alle palette limitate, che vengono preferite per enfatizzare la tranquillità e la coerenza visiva degli spazi. Questo non esclude l’uso di accenti di colore, che vengono però limitati a specifici punti focali;
  • ordine e organizzazione, che sono alla base di un ambiente minimalista, nel quale ogni cosa è al proprio posto. Questo principio aiuta a ridurre lo stress legato alla ricerca degli oggetti e contribuisce a garantire un senso generale di benessere e controllo sull’ambiente domestico;
  • sì agli spazi aperti e ariosi, privi di barriere visive inutili, che contribuiscono ad assicurare un’atmosfera di leggerezza e libertà, a beneficio del comfort abitativo.

minimalismo in casa

Questi principi non sono rigidi e possono essere facilmente riadattati in base alle esigenze e preferenze personali, offrendoti comunque una valida guida nel caso in cui volessi arredare la tua casa nell’ottica della filosofia minimalista. Il problema, come sempre, consiste nel sapere con precisione da dove iniziare.

Approccio “step by step” alla ristrutturazione minimalista

Ottenere una casa minimalista non rappresenta un compito particolarmente arduo, a maggior ragione se questa filosofia “te la senti dentro”. I problemi potrebbero tuttavia insorgere nel caso in cui tu non sappia letteralmente da che parte iniziare, finendo così per agire in maniere caotica e confusa.

Se ti trovassi in difficoltà, ad ogni modo, il primo consiglio è quello di “ragionare per scomparti”, sistemando una stanza alla volta (o una zona alla volta se vivi in un open space). Così facendo, infatti, il compito ti apparirà di colpo molto meno difficoltoso.

Quindi, una volta che hai deciso da quale ambiente cominciare, non ti resta altro da fare che mettere in atto uno per uno tutti i vari step della procedura di riordino, che sono gli stessi per ogni stanza e prevedono:

  • la pulizia completa dell’ambiente, rimuovendo tutto ciò che non è essenziale e non si adatta allo stile minimalista, come ad esempio gli oggetti decorativi in eccesso, i mobili non necessari e gli elementi che creano disordine visivo;
  • la riconsiderazione dello spazio che hai a disposizione, che dovrà apparire il più libero e sgombro possibile, limitandosi a ospitare pochi mobili essenziali;
  • la presenza di arredi funzionali, senza per questo trascurare quelli senza tempo: l’idea è infatti quella di adottare elementi classici che non passeranno mai di moda, dal design discreto ed elegante;
  • la creazione di spazi che riflettano calma e ordine, adottando palette di colori neutri che trasmettano serenità e sfruttando il più possibile l’illuminazione naturale.

minimalismo in casa in camera

Va da sé, naturalmente, che le case minimaliste prevedono anche un minimo di “manutenzione”, che si traduce nell’adozione di una serie di buone abitudini volta a non stravolgere l’odine faticosamente conquistato.

Strategie per mantenere uno stile di vita minimalista

Mantenere il minimalismo in casa non si prospetta come un’impresa complicata. Se hai deciso di abbracciare definitivamente questa filosofia, del resto, non ti risulterà difficile impegnarti a mantenere qualche piccola e buona abitudine, come ad esempio praticare il distacco emotivo dagli oggetti, imparando a liberarti di quelli che non ti servono più.

Il consiglio è infatti quello di donare, vendere o riciclare gli oggetti che non usi più,  lasciando spazio per le cose che ti portano vera gioia e soddisfazione. Contemporaneamente, dovresti sforzarti di evitare gli acquisti superflui, optando per prodotti di alta qualità che dureranno nel tempo anziché per oggetti frutto dell’impulso e dell’onda del momento.

Oltre a questo, è ovviamente necessario ridurre al minimo il disordine in casa, eliminando con regolarità gli oggetti non necessari e mantenendo gli spazi puliti e ordinati. Va da sé che nulla ti vieta di decorare e abbellire la tua casa con qualche accessorio, purché sia semplice e funzionale, ossia in linea con la filosofia minimalista.

minimalismo in casa oggetti

Ultimo, ma non meno importante: se vivi con altre persone, è fondamentale che anche loro rispettino queste regole. Solo collaborando tutti insieme, infatti, potrete mantenere il minimalismo in casa.

Conclusione: i benefici del minimalismo in casa

La filosofia minimalista può portare una serie di benefici che interessano la salute mentale, il benessere emotivo, il risparmio economico e la sostenibilità ambientale, assicurando uno stile di vita più soddisfacente e appagante.

Vivere in un ambiente ordinato e privo di fronzoli può infatti contribuire a ridurre l’ansia e lo stress, mentre la capacità di distaccarsi dagli oggetti materiali può farti sperimentare una maggiore libertà e flessibilità, vivendo in modo più spontaneo e autentico.

Parallelamente, eliminando gli acquisti non necessari puoi ridurre l’impatto ambientale e promuovere uno stile di vita più sostenibile ed eco-friendly, riscoprendo al contempo l’amore per le piccole cose: uno scelta che andrà anche a vantaggio del tuo portafoglio, il che non guasta di certo. Quindi, ora che conosci tutti i vantaggi di questa filosofia, sei pronto a rivoluzionare la tua vita e ad adottare il minimalismo in casa?

Eliana Tagliabue