– Storia e funzionamento della lavastoviglie

La lavastoviglie è un elettrodomestico entrato a far parte della quotidianità domestica degli italiani da un tempo relativamente breve. In effetti, solo da una ventina di anni a questa parte è diventato comune averne una nella propria cucina.

Tuttavia, la prima lavastoviglie domestica ha fatto la sua comparsa già nel 1924, per mano di William Howard Livens.

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Nel 1940 fu inventato anche un sistema di asciugatura, che permetteva all’elettrodomestico non solo di lavare le stoviglie ma anche di renderle già asciutte, pronte per essere riposte. A quei tempi però la lavastoviglie era un’innovazione troppo moderna per essere apprezzata dal grande pubblico. Il prototipo suscitò grande curiosità e ammirazione ma non ebbe alcun successo a livello commerciale.

Solo nel corso degli anni ’50 le lavastoviglie cominciarono ad essere vendute e si trattava soprattutto di acquisti fatti da parte di appartenenti alla casta dei benestanti o di ristoratori e proprietari di alberghi.

Negli anni ’70 la lavastoviglie cominciò ad entrare nelle case degli americani e da lì, a poco a poco, divenne un elettrodomestico di uso abbastanza comune. Ad oggi si stima che oltre il 65% degli italiani possiede una lavastoviglie.

Questi dati servono a comprendere che la lavapiatti non è più esclusivo appannaggio dei ricchi ma va considerato un oggetto alla portata di tutti. Infatti, i prezzi delle lavastoviglie sono ormai accessibili, soprattutto se si valutano attentamente diverse proposte prima di scegliere quella perfetta per sé e le proprie esigenze.

Come tutti gli elettrodomestici ne esistono alcune molto complete che si collocano in una fascia di prezzo alta o medio-alta ma anche diversi modelli economici, ideali per chi vuole liberarsi dalla noiosa incombenza di lavare ogni giorno decine di piatti ma non può o non ha intenzione di spendere una cifra eccessiva. Sei curioso di sapere come funziona una lavapiatti? In realtà si tratta di un meccanismo piuttosto semplice.

Un sistema di tubi viene messo in funzione grazie alla corrente elettrica, distribuita dal motore della lavastoviglie. Gli ugelli, posizionati strategicamente in modo da raggiungere tutte le stoviglie inserite nel vano, spruzzano acqua tramite getti potenti e calibrati in base al programma selezionato.

Anche la temperatura dell’acqua dipende dalla selezione del programma, quindi può essere bollente per lavare i piatti particolarmente incrostati o fredda, se c’è solo necessità di una risciacquatura sommaria.

Alla base dell’elettrodomestico ci sono una serie di filtri autopulenti, che purificano l’acqua e la rimettono in circolo più volte prima di scaricarla ed attingerne altra. I programmi della lavapiatti funzionano grazie a un sistema informatizzato che fa eseguire le varie fasi del lavaggio in ordine logico. Generalmente si tratta di:

prelavaggio con acqua calda e detersivo, per disincrostare;

lavaggio con l’utilizzo del detersivo per lavare e igienizzare, con risciacqui intermedi;

risciacquo con il brillantante, che rende le stoviglie brillanti e più lucide;

– nei modelli che la prevedono, asciugatura, grazie a un sistema di aspirazione del vapore creatosi all’interno del cestello.

Si può quindi dire che il lavaggio dei piatti e del pentolame in lavastoviglie è sicuro e igienico, in quanto si tratta di una detersione profonda e a più riprese. Inoltre, le alte temperature dell’acqua, che possono raggiungere e superare i 75°C, assicurano la distruzione di germi e batteri e il loro conseguente proliferare.

Al giorno d’oggi esistono tantissimi modelli di lavapiatti. Il prodotto più interessante del momento è sicuramente rappresentato dalla categoria delle lavastoviglie piccole, molto adatte ad essere installate in qualsiasi tipo di cucina, a prescindere dalla metratura.

– Lavare i piatti in lavastoviglie è più igienico: perché?

Una volta, nei ristoranti e in tutti i locali pubblici adibiti al servizio di ristorazione, andava molto di moda il mestiere del lavapiatti. Tutt’oggi alcuni piccoli bar o trattorie a gestione familiare lavano le stoviglie a mano. Tuttavia, anche secondo i regolamenti nazionali ed europei, chi serve cibo dovrebbe avere obbligatoriamente una lavastoviglie per garantire la perfetta igiene delle stoviglie ai propri clienti.

Questo significa che, anche in ambito domestico, il lavaggio dei piatti in macchina è decisamente più igienico rispetto al tradizionale fatto a mano. Perché? Per moltissimi motivi:

– i cibi, a contatto con l’aria, sviluppano germi e tossine e spesso danno vita a proliferazioni batteriche;

– anche se un piatto sembra apparentemente pulito, i batteri possono restare vivi e attivi sulla sua superficie, soprattutto se si lava con acqua fredda, ai quali sono immuni;

questi batteri possono essere ingeriti inconsapevolmente quando si riutilizza il piatto, insieme alla nuova porzione di cibo, e possono provocare disturbi intestinali o altri sintomi fastidiosi.

Il lavaggio delle stoviglie in macchina elimina tutti questi rischi, perché:

– l’acqua utilizzata per la detersione raggiunge alte temperature, in grado di uccidere tutte le tipologie di batteri;

– il tempo di permanenza dei piatti nel vano della lavastoviglie è sufficientemente lungo per assicurare la distruzione dei germi;

– i continui risciacqui tra una fase di lavaggio con il detersivo e l’altra spazzano via tutti i residui potenzialmente pericolosi.

Scegliere di modificare le proprie abitudini e passare dal lavaggio a mano dei piatti a quello in macchina è un’ottima idea soprattutto in alcuni casi:

– quando in casa ci sono neonati e bambini piccoli, perché la lavastoviglie è l’ideale per detergere a fondo biberon, tettarelle, piatti, ciotoline e posate destinate all’alimentazione dei più piccini. Ricordiamo che il latte, in particolare, è uno degli alimenti a più alto rischio di proliferazione batterica perché contiene già dei batteri vivi e attivi, ossia i fermenti lattici;

– quando in casa ci sono persone che soffrono di patologie croniche e devono fare attenzione a non ammalarsi perché non possono rischiare di sovraffaticare il sistema immunitario;

– quando si desidera assicurare un’igiene attenta e scrupolosa a se stessi e ai propri cari;

– in tutti i locali pubblici che servono cibo, grandi o piccoli che siano.

– Usare la lavastoviglie è costoso? Quanto influisce in bolletta l’uso di una lavapiatti?

Uno dei dubbi più comuni che attanaglia le persone riguarda il costo dei consumi di una lavastoviglie. Si pensa, erroneamente, che la lavapiatti sprechi molta corrente, acqua e detersivo e che questo possa influire in modo significativo sulle bollette e sullo scontrino della spesa. In realtà, a conti fatti, non è così. Le lavapiatti moderne sono tutte in fascia energetica alta, dalla A in su.

Questo vuol dire che usano un quantitativo minimo di corrente per funzionare e per scaldare l’acqua. Inoltre, come abbiamo spiegato poc’anzi, l’acqua impiegata dalla macchina per un ciclo di lavaggio non è continuamente rinnovata, ma depurata più e più volte dai filtri prima di essere sostituita.

Per quanto riguarda detersivo e brillantante, il lavaggio delle stoviglie in macchina necessita di una quantità minima di detergenti, proprio perché lava e igienizza sfruttando principalmente la potenza dei getti e il calore dell’acqua. Naturalmente non è possibile calcolare al centesimo il prezzo di ogni singolo lavaggio in lavastoviglie, perché questo dipende da diversi fattori, tra cui:

– il contratto col gestore dell’energia;

– il contratto col gestore dell’acqua;

– il tipo di detersivo scelto;

– il tipo di lavapiatti e la sua classe energetica.

È possibile però fare un calcolo medio, per dare un’idea dell’ordine di spesa. Di seguito i dati per una lavastoviglie in classe A, programmata per un ciclo di lavaggio standard composto da prelavaggio, detersione, risciacquo e asciugatura:

– l’energia elettrica consumata è di circa 1Kwh, prezzo medio 0,25 centesimi;

– l’acqua utilizzata è circa 15 litri, prezzo medio 0,05 centesimi;

– per il detersivo e il brillantante si spende circa 0,10 centesimi.

Si parla quindi di un costo totale di 0,40 centesimi di euro per ogni lavaggio completo. Su base annua, considerando l’utilizzo giornaliero della lavastoviglie, si parla di un costo totale di 146,00 euro. Attenzione, però. A questa cifra va sottratta la differenza del costo dell’acqua, perché lavando le stoviglie a mano se ne consuma decisamente un quantitativo superiore, soprattutto se si ha l’abitudine di detergere i piatti sotto il getto d’acqua corrente.

Ugualmente, bisogna sottrarre la differenza della spesa per il detersivo che, quando si lava a mano, si usa in grande quantità. Infine, fatte le debite sottrazioni e proporzioni, avere una lavastoviglie e usarla tutti i giorni comporta una spesa di circa 100,00 euro l’anno.

– Alcuni trucchi intelligenti per risparmiare

La spesa annua per l’impiego della lavapiatti può essere ulteriormente snellita mettendo in pratica alcuni suggerimenti utili. Ad esempio:

– far partire la lavastoviglie solo quando è a pieno carico, così da fare meno lavaggi;

– quando non si devono lavare piatti e pentole particolarmente unti e incrostati prediligere i programmi economici, veloci, a basse temperature;

– il brillantante può essere evitato quando non ci sono nel carico stoviglie di vetro;

– la fase di asciugatura può essere deselezionata, se si ha tempo e voglia di asciugare a mano le stoviglie prima di riporle;

– le lavastoviglie moderne sono molto silenziose quindi, se si possiede un contratto che prevede sconti sul prezzo dell’energia in fasce orarie particolari o di notte, si può tranquillamente sfruttare questa offerta.

In questo modo si riesce a contenere ancor più i costi e, annualmente, si arriva a riuscire a spendere solo 75-80,00 euro l’anno per la comodità della lavapiatti. Una cifra decisamente contenuta, soprattutto se rapportata a tutti i vantaggi che il lavaggio dei piatti in macchina regala. Eccone un piccolo elenco:

– non bisogna più imporsi la fatica e la noia del lavare i piatti a mano;

si ottimizzano i tempi di gestione della casa;

si evita di rovinarsi le mani che, durante il lavaggio dei piatti, stanno a contatto per molto tempo con detersivi chimici, irritanti e spesso allergizzanti per la pelle;

più igiene perché le alte temperature distruggono la totalità dei batteri;

risultati migliori per quanto riguarda la pulizia e la brillantezza di tutte le stoviglie, che siano in vetro, plastica, ceramica, inox o alluminio.

– Cosa si può lavare in lavastoviglie e cosa no?

Nella lavapiatti possono essere inserite praticamente tutte le stoviglie, le pentole, le terraglie e gli utensili da cucina. Ecco l’elenco di cosa non va mai messo nella lavapiatti:

– utensili da cucina in legno;

– pentole, padelle, bistecchiere in ghisa o antiaderenti;

– piatti o bicchieri dipinti a mano;

cristalleria;

– terraglie in ottone;

– taglieri o utensili in bambù.

Esclusi questi pochi oggetti, tra l’altro di uso non quotidiano, tutto il resto può essere tranquillamente lavato in lavastoviglie senza pericolo alcuno che si rovini. Una bella comodità, decisamente. Basti pensare a quanto tempo si trascorre ogni giorno per detergere le stoviglie di almeno tre pasti quotidiani.

– Le mini lavastoviglie: cosa sono le mini lavastoviglie sotto-lavello, da incasso e da tavolo

Le mini lavastoviglie, come dice il nome stesso, sono lavapiatti di piccole dimensioni, progettate e proposte sul mercato per soddisfare le esigenze di chi ha una cucina piccola ma vuole comunque funzionalizzarla al meglio. Un’altra perplessità che le persone si pongono quando valutano la possibilità di acquistare una lavapiatti è proprio quella degli ingombri.

Oggigiorno, gli appartamenti moderni sono sempre più compatti, svelti, eleganti e raffinati ma, purtroppo, costringono a fare i conti al centimetro per poterli arredare secondo i propri desideri, sogni e bisogni. Spesso, una lavastoviglie di dimensioni standard non ci sta in una cucina piccola. Ecco che in questi casi le mini lavapiatti risultano essere la scelta vincente.

Ne esistono di diverse tipologie, così da poter scegliere quella più indicata al proprio stile dell’arredamento e alla composizione della propria cucina.

1. Lavastoviglie da tavolo.

Si possono chiamare anche mini lavastoviglie a installazione libera. Si tratta di lavapiatti da poter appoggiare direttamente per terra o sui piani di lavoro. Le loro piccole dimensioni ne permettono questo modo d’uso.

Generalmente hanno un design accattivante e ricercato, proprio perché devono diventare un complemento d’arredo, in grado di valorizzare la cucina e inserirsi con eleganza nel contesto dell’arredamento della stessa.

2. Mini lavastoviglie sotto-lavello.

Sono lavapiatti piccole, che si installano nel mobile sotto il lavello, così da essere vicino al tubo dell’acqua per un allaccio semplificato e non portare via spazio né sui piani di lavoro né in un mobile. Generalmente, sotto il lavandino si mettono il secchio della spazzatura e la scorta di detersivi per i piatti e le superfici della cucina.

Le mini lavastoviglie da sotto-lavello stanno tranquillamente in mezzo mobile standard, così da non dover spostare il cestino dei rifiuti. Inoltre, eliminando i flaconi ingombranti di detergente per i piatti e utilizzando le pastiglie per la lavapiatti, si recupera ulteriore spazio.

3. Mini lavastoviglie da incasso.

Sono lavastoviglie da incasso misure ridotte, che possono essere inserite anche in un’anta piccola. Una bella comodità, perché in questo modo si conservano i mobili più ampi e capienti per riporre pentole, utensili da cucina o scorte alimentari. Scompaiono nel mobiletto e non deturpano né disturbano l’effetto estetico dell’arredo della cucina.

La scelta tra queste tre tipologie di piccole lavastoviglie va fatta, naturalmente, in base alle esigenze soggettive. Qualche esempio e qualche idea:

– le lavapiatti da tavolo sono perfette in cucina abbastanza ampie e con diversi piani di lavoro inutilizzati, così da contribuire anche ad arredare;

– le lavapiatti da sotto-lavello sono ottime per chi non ha intenzione di sacrificare neanche un mobile della cucina a un elettrodomestico;

– le lavapiatti da incasso possono rappresentare un’ottima scelta per chi ha a disposizione una piccola anta e non ha necessità di utilizzarla per conservare utensili o alimenti.

Una comparazione sulle dimensioni lavastoviglie:

– standard circa 60x60x84 cm;

– mini circa 55x50x44 cm.

Naturalmente queste sono misure medie, che possono variare leggermente in base ai brand e ai modelli. In tutti i casi, la mini lavastoviglie è da preferire sempre alla lavapiatti di dimensioni standard quando si ha una cucina piccola o quando, pur contando su una ambiente ampio, non si vuole destinare troppo spazio a questo elettrodomestico.

– Mini lavastoviglie 4 coperti o 6 coperti

Un’altra classificazione delle mini lavastoviglie va fatta per capienza. Cosa sono i coperti? Il numero dei pezzi che si possono inserire nel cestello. Ogni coperto include:

2 piatti, uno fondo e uno piano;

1 bicchiere;

– 1 forchetta, 1 coltello, 1 cucchiaio, 1 cucchiaino;

– una tazzina da caffè con relativo piattino.

Inoltre, ogni mini lavastoviglie, proprio come quelle classiche, ha in aggiunta un vano per inserire pentole o terraglie.

La differenza tra una mini lavastoviglie 4 coperti e una mini lavastoviglie 6 coperti sta quindi nel numero di elementi che si possono lavare per singolo carico. La scelta va naturalmente fatta in base alla quantità di piatti che si lava ogni giorno. Un single o una coppia possono tranquillamente acquistare una 4 coperti ed essere sicuri che soddisferà ampiamente tutte le loro necessità, mentre una famiglia più numerosa farebbe bene ad optare per una 6 coperti.

Un consiglio: in caso di dubbio sulla quantità di coperti, meglio abbondare e scegliere il modello più capiente. Questo perché se il vano resta semi-vuoto si può sempre decidere di posticipare il ciclo di lavaggio al giorno dopo, quando sarà completo. Se invece la capienza dalla lavapiatti non è sufficiente occorrerà farla funzionare più volte, spendendo di più in corrente, acqua e detergenti.

Tuttavia è importante dire che, all’atto pratico, una piccola lavastoviglie con capienza 6 coperti è assolutamente adeguata a rispondere alle esigenze di lavaggio dei piatti di una famiglia fino a 6 persone. Quindi è vero che le chiamiamo mini lavastoviglie ma è solamente per identificarne le ridotte misure esteriori. Per quanto riguarda l’efficienza, la funzionalità e la capienza non hanno niente da invidiare alle loro colleghe più grosse e ingombranti.

C’è comunque da sottolineare che esistono anche mini lavastoviglie che assicurano più coperti: 8 o 10. Se si ha bisogno di una capienza maggiore, perché si è abituati a cucinare molto o ad ospitare spesso gente a pranzo o cena, potrebbe essere una splendida idea optare per un modello ancora più capiente rispetto alla media.

– LE MIGLIORI MINI LAVASTOVIGLIE: CLASSIFICA 2018/2019

Tenendo conto dell’affidabilità dei brand, delle funzionalità, delle recensioni degli utenti e del rapporto qualità/prezzo, abbiamo stilato la classifica delle quattro migliori mini lavastoviglie attualmente disponibili sul mercato. Una piccola guida a cui fare riferimento se si sta valutando l’acquisto di questo elettrodomestico.

1. Klarstein Amazonia 8

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Klarstein Amazonia 8 Mini Lavastoviglie...
49 Reviews
Klarstein Amazonia 8 Mini Lavastoviglie...
  • EFFICIENZA E COMODITA': lavastoviglie a...
  • DOVE VUOI: posizionamento libero, 55 cm di...
  • SEMPLICE ED INTUITIVA: struttura: posizionamento...
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(Dati da Amazon.it aggiornati il 2019-06-23 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Una lavastoviglie da tavolo che rispecchia in tutto e per tutto il concetto di design che Klarstein ama portare in ogni suo elettrodomestico. Dall’estetica semplice e raffinata, liscia e svelta, che dà un’idea di modernità, tecnologia, avanguardia, questa piccola lavastoviglie assicura prestazioni eccellenti, consumi ridotti ed è un complemento d’arredo decisamente chic per qualunque cucina arredata in stile moderno.

È di colore acciaio effetto satinato, così da minimizzare anche il rischio di macchie e aloni sulla sua superficie. Il display, piccolo e discreto, è intuitivo e molto semplice da comprendere e utilizzare. I tasti di accensione e di selezione sono tutti posizionati sulla fascia superiore dello sportello, così come le notifiche al led che consentono di monitorare le fasi di lavaggio. Ha una potenza di oltre 1600 Watt, quindi assicura un lavaggio davvero efficace, potente, veloce e igienico.

Contiene fino a 8 coperti, quindi decisamente capiente e perfetta anche per famiglie numerose o per chi ha esigenze quotidiane di lavaggio importanti. Inoltre, ha due vani per le posate e un posto specifico per inserire gli imbuti. Klarstein Amazonia 8 è tecnologizzata col sistema aquastop, che limita lo spreco di acqua e consente di fare un lavaggio ecologico ed economico.

Inoltre, la sua forza pulente permette un uso ridotto dei detergenti, che andrebbero sempre limitati sia per contenere i costi sia per diminuire l’impatto ambientale che questi prodotti hanno quando vengono scaricati nei nostri fiumi e mari. I piedini d’appoggio, antiscivolo, anti-sdrucciolo e antivibrazione la mantengono stabile sia se poggiata sul pavimento sia se posizionata su un tavolo o su un ripiano.

Inoltre sono regolabili in altezza, per consentire un uso comodo e confortevole della mini lavastoviglie. Le misure di Klarstein Amazzonia 8: 55x59x45,5 cm., quindi un ingombro davvero ridotto, specie se pensiamo che può lavare fino a 8 coperti. Ha ben sei programmi tra i quali scegliere, così da poter selezionare di volta in volta il metodo di lavaggio migliore e regolare così i consumi.

Importante da dire: è una mini lavastoviglie in classe A+, quindi una fascia di efficienza energetica davvero alta per una lavapiatti. Pesa solo 30 kg., ottima qualità per un elettrodomestico a installazione libera. Questo consentirà di spostarla, all’occorrenza, in totale autonomia, senza necessità di richiedere l’aiuto e l’assistenza di tecnici specializzati.

È un prodotto in fascia di prezzo medio-alta, ma gli utenti che l’hanno acquistata sostengono che siano soldi ottimamente spesi, perché il suo costo è assolutamente coerente con gli standard di qualità. Inoltre, tutti elogiano la sua silenziosità, che la rende utilizzabile anche nelle ore serali e notturne.

2. Bomann TSG 708

Bomann, Tsg 708
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Bomann, Tsg 708
  • Bomann
  • Assortito

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2019-06-23 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Una mini lavastoviglie a libera installazione di un brand tedesco purtroppo ancora poco conosciuto in Italia ma di eccezionale qualità. La sua capacità è di 6 coperti, può essere installata a terra o a vista sui piani di lavoro, anche grazie al suo design in bianco, semplice ma accattivante. Una sua particolarità: il comodo cestello per le posate, posizionato al centro del vano lavante, così da lasciare libero lo spazio circostante per organizzare al meglio la disposizione delle altre stoviglie da lavare.

Bomann TSG 708 6 coperti è anche funzionalizzata con il blocco di sicurezza, indispensabile quando ci sono bimbi piccoli che gattonano o che camminano per casa. Trattandosi di una mini lavapiatti da posizionare a pavimento, infatti, è fondamentale che sia sicura in questo senso. Ha quattro programmi tra i quali scegliere: economico veloce, intensivo con prelavaggio e doppio risciacquo, normale, veloce ossia solo sciacquatura.

Può essere programmata per entrare in funzione ad un orario prestabilito, funzione utilissima se si desidera sfruttare le fasce orarie in cui la corrente costa di meno e non si è in casa per poterla far partire all’ora giusta. Potente ed efficiente, offre risultati di pulizia, brillantezza e igiene assolutamente equiparabili a quelli di lavapiatti tradizionali, più grandi e ingombranti.

Le sue misure: 50x55x43,8 centimetri per soli 23 chili di peso. Classe energetica A+ quindi decisamente buona. Il prezzo si colloca in fascia media. Chi l’ha acquistata le ha dato il massimo punteggio, sottolineando la semplicità d’uso di questa piccola Bomann.

3. Candy CDCP 6/E-S

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Candy CDCP 6/E-S Mini Lavastoviglie,...
217 Reviews
Candy CDCP 6/E-S Mini Lavastoviglie,...
  • Lavastoviglie da tavolo 6 coperti
  • 6 programmi, display LED
  • Dimensioni (AxLxP) 43.5 x 55 x 50 cm
  • Classe efficienza energetica A+
  • Rumorosità 51 dBA

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2019-06-23 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Una mini lavastoviglie di casa Candy, da sempre leader nel settore dell’elettrodomestico. Si può posizionare a terra o su un ripiano ma nulla vieta di installarla all’interno di un mobile, incluso quello sotto al lavello se le sue dimensioni collimano con quelle dell’arredamento della propria cucina. Da dire immediatamente: è una classe A++, una delle piccole lavastoviglie più efficienti dal punto di vista del risparmio energetico disponibili sul mercato.

Molto carina esteticamente, di colore grigio argento profilato in nero, elegante e raffinata nella sua semplicità di alto design. Tutti i tasti di selezione sono ordinatamente allineati sulla fascia superiore dello sportello. Il funzionamento è estremamente semplice ed intuitivo. In ogni caso, nella confezione è incluso il manuale di istruzioni in italiano. Misure: 43,5x55x50 cm. quindi davvero piccola.

Ecco perché risulta perfetta anche se si desidera nasconderla all’interno di un mobile o sotto un tavolo o un mobiletto in sospensione. È silenziosissima, solo 51 dB percepiti. Ciò significa poterla mettere in funzione in qualsiasi ora del giorno e della notte senza essere disturbati e senza disturbare i vicini di casa. Il ciclo standard di lavaggio dura 140 minuti ma c’è la possibilità di selezionare programmi più rapidi, se si ha bisogno di lavare stoviglie poco sporche e di effettuare un semplice risciacquo di utensili.

Una funzione molto importante è l’indicatore del sale. Indica quando è necessario ricaricarlo e questo è fondamentale per il corretto funzionamento della mini lavastoviglie Candy CDCP 6/E-S e per garantirne la lunga durata nel tempo. Può essere programmata per entrare in funzione ad un orario prestabilito. È una mini lavapiatti per 6 coperti, quindi piuttosto capiente, adatta anche a famiglie abbastanza numerose.

Il prezzo è molto competitivo e decisamente coerente per quanto riguarda il rapporto con le prestazioni che offre. Molti utenti che l’hanno recensita segnalano che le misure sono compatibili con i mobili sotto-lavello standard, quindi confermano che può essere tranquillamente installata in quel vano specifico senza dover sacrificare superficie calpestabile o un piano di lavoro in cucina.

4. Klarstein Amazonia 6 Luminance

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Klarstein Amazonia 6 Luminance...
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Klarstein Amazonia 6 Luminance...
  • La lavastoviglie Amazonia 6 con il suo design a...

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2019-06-23 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Inseriamo un altro prodotto a brand Klarstein della linea Amazonia, dichiarando così top di gamma questo marchio tedesco per quanto riguarda le piccole lavastoviglie. Anche in questo caso colpisce il design, moderno e originale, nero con profilature bianche, in accattivante contrasto con il rosso degli indicatori al led.

Si tratta di una mini lavastoviglie 6 coperti a libera installazione, che viste le piccole dimensioni può però trovare spazio anche sotto il lavello o in un mobile, per diventare concettualmente identica a una lavapiatti da incasso. In classe energetica A+, consuma pochissima corrente e regola l’erogazione di acqua in maniera intelligente, per evitare sprechi. È dotata di sei programmi: eco, intensivo, normale, 90 minuti, rapido, vetro.

Una piccola parentesi sul programma vetro, che è quello che le ha conferito il nome di Luminance. Si tratta di un lavaggio particolare che esalta la naturale trasparenza e brillantezza del vetro, con risultati veramente impeccabili. Le misure di Klarstein Amazonia 6 Luminance: 55×49,5×43,5 cm. e solo 49 dB si rumorosità.

L’ideale quindi da usare in condominio o da far entrare in funzione di notte, laddove i contratti energetici fanno sconti nelle ore notturne. Il prezzo si colloca in fascia medio-alta ma bisogna tener conto delle ottime prestazioni, dei ridotti consumi e della qualità delle materie prime con le quali è realizzata. Ha la possibilità di essere programmata per la partenza posticipata e l’indicatore del sale. Ha ricevuto punteggi e recensioni eccellenti, gli acquirenti si dichiarano estremamente soddisfatti del loro acquisto.

– Conclusioni

È quindi vantaggioso comprare una mini lavastoviglie e smettere di lavare i piatti a mano? Conviene preferire l’acquisto di un piccolo elettrodomestico rispetto a una lavapiatti più grande? La risposta è sì. Le piccole lavastoviglie non ingombrano, consumano pochissimo, sono sufficienti per soddisfare le esigenze di una famiglia normale.Si possono acquistare in tutti gli store di elettrodomestici o su internet, dove spesso è possibile beneficiare di ottime offerte e sconti decisamente convenienti. Come tutti gli elettrodomestici sono garantite per 2 anni, basta conservare lo scontrino o la fattura d’acquisto.

Serena - La Pimpa

"La Pimpa" come mi chiamano gli amici, appassionata da sempre di scrittura creativa. Ho lavorato per 10 anni nella grande distribuzione in qualità di addetta alle vendite nei reparti: piccoli elettrodomestici, grandi elettrodomestici e incasso.
Qui su Casina Mia sperimento la mia passione per la scrittura mettendo a frutto la mia esperienza con elettrodomestici e tecnologia domestica.

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