– La cucina a induzione: una piccola curiosità storica

Si sente tanto parlare, negli ultimi anni, di metodo di cottura a induzione ma quanti sanno esattamente cosa significa, come funziona e quali sono i suoi vantaggi? Cominciamo dall’inizio. Induzione non è un termine scelto a caso per battezzare questa tecnica di cottura.

Il termine deriva dal latino inductio, cioè portare dentro, trasportare verso di sé. La cosa molto interessante, una curiosità che potrete sfruttare per fare una splendida figura a qualche cena tra amici, è la correlazione greca di questa parola.

4.9
Batteria Deik - 10 pezzi
4.3
Batteria Lagostina Sfiziosa - 24 pezzi
4.2
Batteria Lagostina Briosa - 13 pezzi

Induzione in greco antico si dice epagoge e ha un’accezione leggermente differente dal corrispettivo latino perché significa propagare. E, non a caso, era la stessa parola attribuita all’innovativo (per quei tempi) filosofeggiare di Socrate.

Socrate, infatti, rivoluzionò il modo di pensare proprio grazie all’epagoge (induzione), concetto che prevedeva di esplicitare le proprie idee per fare in modo che arrivassero a tutti, espandendosi e propagandosi anche al popolo meno colto, per renderlo omogeneamente conoscente.

E cosa c’entra questo con la cucina a induzione? Semplice: la cucina a induzione funziona esattamente così. La pentola attira a sé il campo elettromagnetico creato dal fornello e lo propaga in modo omogeneo al cibo in essa contenuto, per cuocerlo tutto allo stesso modo grazie a una sola fonte di energia. Questa metodologia di cottura è stata chiamata così proprio perché ricalca in maniera perfetta la filosofia di Socrate, che parlava di induzione teorica già nell’Atene del 400 a.C.

– Come funziona?

La cottura a induzione, contrariamente al pensiero di molti, non funziona né grazie al calore né grazie all’elettricità. L’induzione è un fenomeno fisico che si sviluppa grazie all’azione dei campi elettromagnetici e grazie alla scelta dei materiali utilizzati durante il processo. I fornelli a induzione sono tutti in vetroceramica e l’alimentazione avviene attraverso fili di rame.

La corrente alternata prodotta in questa bobina va a interferire con le molecole ferrose delle speciali pentole per induzione, attivando potenti campi elettromagnetici in grado di agire su quelle dei cibi e cuocerli. Per fare in modo che l’induzione si realizzi correttamente è fondamentale la scelta dei materiali di cui sono composti i fornelli, l’apparato elettrico del piano cottura e le pentole utilizzate.

Infatti, i fornelli a induzione non funzionano se non sono usati in abbinamento a pentole specifiche. Ecco come funziona nel dettaglio un piano cottura a induzione:

– all’interno del dispositivo c’è una bobina di fili di rame, nella quale passa una corrente elettrica alternata. I fili sono posizionati a spirale e la corrente, percorrendoli, acquista una velocità discontinua, utile a creare l’alternanza;

– la variazione del campo magnetico creato, grazie al flusso discontinuo che l’energia assume durante il passaggio curvilineo nella spirale, crea a sua volta un campo magnetico alternato;

– questo campo magnetico attira le molecole di ferro della pentola;

– le molecole ferrose vengono attratte nel campo magnetico in ordine sparso e disordinato e questo provoca una fortissima velocità del processo, chiamata forza elettromotrice;

– questa forza elettromotrice, a sua volta genera delle correnti attorno a sé, chiamate correnti parassite, che potenziano l’energia stessa e ne intensificano l’azione;

questo insieme di correnti, che si muovono in modo circolare ricreando la forma della spirale della bobina che ha dato il via al processo, scaldano il fondo della pentola, grazie all’effetto che in fisica viene chiamato Joule;

– il fondo della pentola cede calore agli alimenti che contiene in modo omogeneo, costante e cadenzato, permettendone la perfetta cottura in tempi decisamente più brevi rispetto ai metodi tradizionali.

Detto così può sembrare complicato ma, riassumendo in parole molto semplici, l’induzione è un fenomeno basico dell’elettromagnetismo:

– una corrente a spirale crea un campo magnetico;

– le molecole di ferro di cui è composta la pentola ne sono attratte;

– questo magnetismo genera una corrente elettromagnetica circolare che fa diventare il fondo della pentola incandescente;

– il cibo contenuto nella pentola assorbe questo calore e si cuoce.

Il tutto senza fiamma, senza gas, senza l’intervento diretto della corrente elettrica. Semplicemente sfruttando la potenza dei campi magnetici tra materiali che si attraggono e respingono alternativamente. Per fare una piccola riflessione, e renderci conto di come l’induzione sia una scoperta innovativa ma già presente in Natura, pensiamo agli uomini primitivi che cuocevano i loro alimenti sulla pietra.

Come facevano? Semplicemente, poggiavano i cibi su una pietra resa bollente dall’esposizione al sole e aspettavano che il calore si propagasse agli alimenti fino a scaldarli e cuocerli. Anche in quel caso la cottura avveniva semplicemente tramite propagazione di calore e non surriscaldamento diretto del cibo. Interessante, vero?

– La cottura a induzione: più ecologica, più economica

Adesso che sappiamo come funziona l’induzione e che abbiamo fatto le dovute analogie con il passato e la sua origine, possiamo dire senza margine di dubbio che questo tipo di cottura rientra tra i più ecologici ed economici disponibili. Ecco perché:

si risparmia corrente perché ne serve una quantità minima per attivare il processo ma poi tutta la cottura avviene sfruttando i campi magnetici che si alimentano l’un l’altro;

non si usa gas;

non si crea calore, perché l’unica cosa che si scalda è il fondo della pentola, grazie al campo magnetico auto-prodotto dalle sue stesse molecole;

si riduce l’impatto ambientale pro-capite proprio perché si risparmiano risorse;

– i cibi si cuociono più velocemente;

– la cottura è più omogenea;

si riducono i rischi di errori culinari come cotture poco uniformi o bruciature, che spesso costringono a gettare via tutto, sprecando cibo e tempo.

Non a caso, l’acquisto di piani cottura a induzione rientra anche nella Legge di Stabilità 2018 per l’efficientismo energetico. Se, nell’ambito di una ristrutturazione della cucina volta a migliorarne le prestazioni energetiche, si acquista anche un piano di cottura a induzione con relativi accessori, la spesa può essere passibile di un interessante sgravio fiscale in sede di compilazione di denuncia dei redditi dell’anno successivo.

– Differenze e analogie tra la cucina su fiamma e quella a induzione

A livello pratico, conviene rottamare il vecchio piano cottura a fiamma per sostituirlo con uno di nuova generazione che cuoce a induzione? La risposta è sì. Sempre tenendo conto, naturalmente, dei gusti personali. Sulla carta, comunque, il metodo di cottura a induzione ha solo ed esclusivamente vantaggi rispetto alla classica fiamma.

Ecco una tabella comparativa che farà saltare immediatamente all’occhio le differenze tra uno e l’altro, così da potersi rendere conto dei benefici che l’induzione può portare in qualsiasi cucina:

– la cucina a gas utilizza appunto il gas, un combustibile altamente inquinante e impattante sull’ambiente, nonché piuttosto pericoloso da maneggiare in ambito domestico. Inoltre, le risorse naturali che producono gas non sono rinnovabili. La cucina a induzione utilizza la corrente elettrica per avviare il processo e poi lavora in autonomia sfruttando l’elettromagnetismo, un fenomeno fisico che non ha impatto sulla qualità dell’aria ed è una risorsa infinita, continuamente rinnovabile perché si crea semplicemente mettendo a contatto i materiali;

– la cucina a fiamma genera calore nell’ambiente, quella a induzione no, fa scaldare solo la pentola che poi cede calore al cibo che contiene;

– la cucina a gas ha tempi lunghi di cottura, quindi spreca tantissime risorse, perché la temperatura esterna influisce sulla sua potenza e fa disperdere continuamente calore. L’induzione invece canalizza tutto il magnetismo alla pentola e non risente di ciò che succede attorno.

È importantissimo sottolineare che i campi elettromagnetici creati dall’induzione non sono in alcun modo pericolosi per la salute umana, non influiscono sui bambini né sugli animali domestici. Altresì, è doveroso sottolineare che la cottura a induzione non altera le proprietà organolettiche dei cibi e non li rende pericolosi. Anzi, si tratta di un metodo di cottura meno artificioso di quelli normali, molto sano e salutare.

Sul piano cottura a induzione si può cuocere tutto senza preoccupazione alcuna: liquidi, cibi solidi, grassi animali, frittura, alimenti destinati ai bimbi. Il metodo induttivo non è assolutamente cancerogeno o pericoloso, è approvato dagli esperti di nutrizione senza riserva alcuna, non modifica la struttura degli alimenti e non raggiunge punti di fumo potenzialmente dannosi.

Inoltre, i campi elettromagnetici creati dall’induzione restano circoscritti allo spazio di contatto tra fornello e fondo della pentola, non si allargano all’ambiente circostante e non interagiscono con altri campi magnetici nelle vicinanze. Per essere precisi: se accanto ai fornelli c’è un televisore, un PC o si poggia il cellulare nelle vicinanze del piano cottura non succede assolutamente niente, né ai dispositivi tecnologici né ai fornelli.

È una domanda che molti si pongono ma che, a volte, hanno timore a esplicitare agli addetti ai lavori, perché temono possa essere sciocca o poco pertinente. Invece è una domanda assolutamente legittima e molto intelligente, che merita una risposta chiara ed esplicita.

– I vantaggi

Cuocere a induzione permette di ottenere piatti più gustosi, meglio cotti, in tempi ridotti. Quando si sente dire in giro che il cibo cotto a induzione ha un sapore diverso, spesso si pensa a un vezzo di chi possiede un piano cottura in vetroceramica. Invece, nella stragrande maggioranza dei casi, è vero. La cottura a induzione è diversa rispetto a quella su fiamma e di conseguenza il sapore dei cibi è particolare, migliore. Perché? Vediamolo insieme!

1. Il cibo cotto a induzione non si scalda grazie alla fiamma, che quindi arriva più potente ai bordi della pentola, essendo il fornello circolare, ma si disperde nel mezzo. Con l’induzione tutto il fondo della pentola diventa uniformemente caldo e cede calore al cibo. Quindi tutto il contenuto della stoviglia viene inondato di calore alla stessa potenza e contemporaneamente. A questo si deve aggiungere la capacità delle molecole del cibo stesso di cedere calore a quelle adiacenti. Il risultato è una cottura davvero uniforme, per i continui scambi cadenzati.

2. Con l’induzione è impossibile ottenere scarsi risultati di cottura. Ad esempio, se si cuoce un timballo di pasta o di riso in padella, non accadrà che si brucia ai bordi e resta crudo all’interno. Allo stesso modo, se si prepara un arrosto non formerà la crosticina bruciacchiata fuori pur restando eccessivamente rosso nel cuore. Il discorso vale per tutti i cibi.

3. Cuocendo a induzione difficilmente il cibo si brucia, perché la potenza del campo elettromagnetico è costante e non supera il punto di fumo che porta alla bruciatura della parte esterna, grassa, degli alimenti.

4. La frittura è più sicura e salutare, proprio perché la potenza del fornello a induzione non permette di raggiungere temperature tali per bruciare l’olio e renderlo insalubre.

5. L’induzione cuoce dolcemente, cedendo calore cadenzato agli alimenti. La cottura è data non solo dal calore propagato dalla pentola ma anche da quello raggiunto dal cibo stesso. Si innesca, così, un doppio meccanismo: cottura da calore e auto-cottura del cibo.

6. Grazie al meccanismo appena spiegato, gli alimenti trattengono più acqua, restando più teneri e gustosi: pesce, carne, sughi, risotti e tutti quei piatti che necessitano di trattenere il proprio liquido per risultare teneri o cremosi rendono meglio anche al palato.

Per concludere, i vantaggi dell’induzione sono:

– metodo di cottura più naturale ed ecologico;

meno sprechi in termini di combustibili;

bolletta del gas azzerata;

nessun impatto ambientale dei campi elettromagnetici sviluppati;

cibo sano e sicuro;

cibo cotto meglio, più buono;

minor rischio di bruciare o cuocere male le pietanze, dovendole gettare via;

nessun surriscaldamento dell’ambiente;

riduzione dei tempi di cottura.

Adesso è molto più facile capire come mai tantissime persone, tra cui i più famosi chef stellati e le irriducibili bravissime cuoche tradizionali, hanno scelto di sostituire i propri vecchi piani cottura con uno a induzione.

– Induzione e design: un connubio da non sottovalutare

Veniamo infine a parlare di un argomento che interessa un pò tutti ma, soprattutto, le donne. La cucina è un ambiente molto importante della casa, il suo cuore pulsante. In cucina si lavora, spesso anche duramente, per cucinare piatti deliziosi che mirano non solo a nutrire la famiglia ma anche a creare quegli speciali e magici momenti conviviali che vedono tutti riuniti attorno al tavolo.

È importantissimo, quindi, che la cucina sia bella, confortevole, che si addice alla personalità di chi la vive e di chi trascorre numerose ore al giorno tra i fornelli, per portare a tavola genuinità e bontà. I piani cottura a induzione sono molto belli. Niente a che vedere con quelli tradizionali. Il design di questi fornelli è moderno, accattivante, innovativo. Sono lisci, senza manopole perché tutti touch screen, lucidi, cromati, dettagliati con rifiniture e luci al led.

Non sono solo elettrodomestici funzionali ma anche complementi d’arredo raffinati, eleganti. Sono in grado di rendersi protagonisti dell’arredamento della cucina, darle un tocco impositivo di carattere e originalità. I piani cottura a induzione sono perfetti soprattutto:

nelle cucine moderne, in colori neutri o vivaci, realizzate in materiali lucidi e di ultima generazione;

nelle cucine molto piccole, che ricalcano perfettamente gli stili arredativi dei nostri tempi, svelto, pratico, lineare, minimalista;

nelle cucine tecnologiche dove acciaio e vetro sono i materiali d’elezione;

nelle cucine nuove, funzionalizzate con elettrodomestici di ultima tecnologia;

nelle cucine giovani e colorate, dove la praticità e la semplicità d’uso non toglie mai spazio agli accessori divertenti, simpatici, di design.

I piani cottura a induzione sono lucidi e brillanti, neri o bianchi con dettagli e profili luminosi al led. I colori tra cui scegliere sono diversi, sia per quanto riguarda il piano sia per i led, in modo da prediligere quello che meglio si contestualizza nella propria cucina e riesca a valorizzarla ancora di più, anche a livello estetico.

– Le pentole per l’induzione

Come già detto, l’accessorio imprescindibile per far funzione il piano cottura a induzione è la pentola. Non si può in alcun modo cucinare su un fornello a induzione con le stoviglie tradizionali, perché la cottura non avverrebbe. Questo perché, per sviluppare il campo elettromagnetico, è necessario che il fondo della pentola contenga molecole di ferro. Quali sono le pentole adatte per questo tipo di cottura? Ce ne sono di tre tipologie.

1. Pentole in acciaio inox, che sono sicuramente le più indicate. Questo per diversi motivi. L’acciaio contiene moltissime molecole di ferro e questo significa generare forza elettromotrice più potente e veloce. Più intensa è la forza elettromotrice e più uniforme e veloce sarà la cottura dei cibi. Inoltre, l’inox è l’unico materiale che non altera in alcun modo il sapore degli alimenti e non ne modifica assolutamente la composizione organolettica.

Si tratta perciò di un materiale igienico e sicuro al 100% a contatto con qualsiasi tipo di alimento. Inoltre, l’acciaio inox non arrugginisce, non si graffia, è indistruttibile. Può essere lavato tranquillamente con qualsiasi tipo di detergente e spugnetta o in lavastoviglie. Quindi sì alle pentole in inox perché:

– sono sicure e igieniche;

– durano per tutta la vita;

– potenziano l’induzione;

– sono di facile manutenzione.

2. Pentole in alluminio, un’ottima alternativa, più economica rispetto all’inox. Sono sicure e non alternano il sapore degli alimenti, si lavano e puliscono facilmente ma, a differenza di quelle realizzate interamente in inox possono, col tempo, rovinarsi, corrodersi o graffiarsi. Possono sicuramente rappresentare una buona scelta per chi si approccia per le prime volte alla cucina a induzione e non vuole investire eccessivamente in pentolame.

È possibile anche scegliere l’alluminio per pentole e padelle da usare solo occasionalmente, così da poterle avere a un prezzo conveniente pur possedendo un’ottima batteria in inox per le incombenze di ogni giorno. Riassumendo, le pentole in alluminio:

– sono economiche;

– un’ottima scelta per pentole e padelle che non si usano spesso, in modo da spendere poco per un accessorio che non viene sfruttato;

– sono semplici da lavare ma col tempo possono corrodersi o rovinarsi.

3. Pentole in lega mista inox-alluminio, un giusto compromesso quasi sempre con un eccellente rapporto qualità-prezzo. Sono pentole realizzate con stratificazioni di acciaio e alluminio. Il prodotto finito è di buona qualità, sfrutta correttamente i campi elettromagnetici e dona calore ai cibi piuttosto uniformemente. Generalmente sono stoviglie a lunghissima durata nel tempo, che non si deteriorano o rompono con facilità.

Una buona scelta per chi cucina piatti semplici e tradizionali e non pretende prestazioni professionali. Le pentole in lega mista sono la scelta ideale nei seguenti casi:

– si cerca un buon prodotto a prezzi relativamente contenuti;

non si hanno velleità professionali né l’abitudine di cucinare pietanze particolarmente complicate ed elaborate;

– si desidera una batteria di pentole a induzione solida e affidabile, che duri a lungo nel tempo, senza investire cifre importanti.

Si tenga presente che tutte le pentole adatte alla cucina a induzione devono essere contrassegnate da uno speciale simbolo. Si tratta di una serpentina a spirale, blu su sfondo bianco, inserita in un rettangolo. È il disegno stilizzato della bobina di fili di rame, dalla quale parte lo scintillio elettrico che innesca tutto il processo di creazione dell’energia elettromagnetica.

Tutte le stoviglie che sulla confezione, sul fondo o sul manico presentano questo piccolo simbolo sono da considerarsi omologate per la cottura a induzione e possono essere acquistate per fiducia e tranquillità.

– Quante pentole acquistare?

Il numero di pentole per induzione da acquistare è, naturalmente, molto soggettivo. Dipende da diversi fattori: da quanto spesso si cucina, da quali piatti si preparano, dalle abitudini alimentari della famiglia e dalla tradizione culinaria di chi si occupa di essere il cuoco di casa. Generalmente, una cucina ben fornita, deve essere in possesso di una batteria completa, composta da:

– una pentola a bordi alti per cuocere pasta e riso, meglio se due, di cui una più piccola per cucinare i pasti di tutti i giorni e una più grande da utilizzare se si invita qualcuno a pranzo o cena e bisogna preparare dei primi abbondanti;

una casseruola adatta alla cottura di carne, pesce, arrosti, ricette in umido, verdure;

– una padella per friggere;

– un pentolino utile a scaldare il latte, il brodo o a cucinare piccole quantità di cibo.

A questa dotazione basic si possono aggiungere altri elementi molto utili e comodi. Per esempio:

– una padella specifica per frittate, con il doppiofondo per girarle senza difficoltà;

– una pentola a due manici di medie dimensioni, perfetta per ragù, sughi, purè;

– un paiolo da polenta;

una bistecchiera sulla quale grigliare carne, hamburger, hot dog, pesce, verdure, formaggi a pasta dura;

– un pentolino piccolo con il manico lungo, adatto a cuocere le uova sode, alla coque o in camicia;

– un pentolino a due manici piccolo, perfetto per preparare la pappa o la minestrina dei bambini;

una vaporiera, cioè una padella con coperchio in vetro forato, che fa fuoriuscire l’umidità in eccesso per una cucina meno grassa;

un padellino piccolo, per le uova all’occhio di bue, le piccole quantità o per le frittatine per i bambini.

– Batteria completa o elementi singoli: come scegliere?

Le pentole per l’induzione, così come quelle tradizionali, vengono vendute sia in batteria completa che singolarmente. Non c’è una regola precisa per fare l’acquisto migliore ma ecco una tabella esplicativa da usare come linea guida per scegliere al meglio.

I vantaggi della batteria di pentole per induzione:

– hanno costi minori rispetto all’acquisto dei singoli elementi;

– propongono pentole e padelle per induzione utili a cucinare praticamente tutto, quindi con un unico acquisto si funzionalizza tutto l’angolo cottura;

– sono tutte uguali per stile e colore, quindi rendono di più esteticamente parlando;

– se si sceglie una buona batteria si è sicuri di avere tutte pentole di qualità e non si rischia mescolando brand e marchi non sempre affidabili.

Gli svantaggi della batteria:

va acquistato lo stock intero, col rischio di ritrovarsi con pentole che non si usano mai e di avere carenza di tipologie di stoviglie di cui si fa ampio uso.

I vantaggi delle pentole per induzione singole:

si sceglie pezzo per pezzo in base alle proprie esigenze e si crea la propria attrezzatura da cucina personalizzata;

si evita di dover acquistare per forza una pentola, se si sa di non utilizzarla spesso.

Gli svantaggi dell’acquisto di pentole e padelle per induzione singole:

– a conti fatti, realizzare una batteria acquistando singolarmente ogni pezzo, costa di più;

– si rischia di avere pentole e padelle tutte diverse tra loro per colore, stile, design.

A questo punto, con le idee molto chiare e in possesso di tutte le nozioni sull’induzione e le relative pentole adatte, non resta che scegliere le stoviglie migliori con le quali iniziare subito a preparare pranzetti e cenette luculliane, sane e deliziose!

– MIGLIOR BATTERIA DI PENTOLE A INDUZIONE

Scopriamo quali sono le stoviglie di miglior qualità da mettere sui fornelli senza fiamma!

Ecco l’elenco delle migliori pentole per fornelli a induzione. La classifica è stata stilata tenendo conto di:

qualità delle pentole;

affidabilità del brand;

– scelta dei materiali;

durata nel tempo;

– resa in termini di gusto e sapore dei cibi;

– resa in termini di velocità di cottura;

rapporto qualità/prezzo;

– opinioni e recensioni degli utenti che le hanno già acquistate.

1. Batteria Lagostina Briosa, 13 pezzi in acciaio inox

Lagostina Briosa 010706600013, Acciaio...
398 Reviews
Lagostina Briosa 010706600013, Acciaio...
  • Materiale: acciaio inox 18/10 durata eterna,...
  • Fondo LagosealPlus a 3 strati ad elevato spessore,...
  • Manicature in silicone resistente in forno fino a...
  • Contenuto: pentola 22, casseruola fonda 18/22,...

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2020-03-20 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Come prevedibile, in pole position si posiziona il famosissimo brand Lagostina, azienda top, leader di settore da anni sulla cresta dell’onda per quanto riguarda il pentolame. È un set di pentole per induzione, in acciaio inox 18/10, lucido fuori e satinato all’interno. La prima osservazione da fare riguarda infatti il design: bello, moderno, estremamente elegante.

Pentole che quando stanno sui fornelli, oltre a cuocere impeccabilmente, decorano e arredano la cucina. Possiedono tutte i manici in silicone, resistenti fino a 210° e oltre. Questo consente di non scottarsi e di poter maneggiare le stoviglie con tranquillità durante le operazioni di cottura. La caratteristica più interessante delle pentole per induzione della Batteria Lagostina Briosa sta nel loro fondo: triplo strato a spessore elevato.

Questo significa che il calore ceduto dal fornello viene imprigionato nel fondo delle stoviglie e propagato ai cibi al massimo della sua potenza, per una cottura davvero rapida, omogenea, uniforme anche sugli alimenti più resistenti, duri e coriacei. Il set per induzione Lagostina Briosa si compone così:

– una pentola da 22 cm. di diametro, ideale per pasta, primi, risotti;

– una casseruola a due manici da 18 cm. per arrosti, umidi e verdure;

– una casseruola supplementare da 22 cm.;

– una casseruola bassa a due maniglie da 26 cm.;

– una casseruola con manico lungo 14 cm. da uova;

– una padella antiaderente di 26 cm. di diametro, quindi molto ampia;

coperchi per tutte le stoviglie;

– un mestolo, una schiumarola e una pinza per gli spaghetti.

Il fondo di tutte le pentole Lagostina Briosa è perfettamente piatto, così da aderire bene al fornello a induzione e assorbirne tutta l’energia. L’acciaio di cui sono composte è indistruttibile e dura per tutta la vita. Non si rompono, non si scalfiscono, non si graffiano, non si arrugginiscono. Le operazioni di manutenzione e pulizia sono semplicissime: possono essere messe in lavastoviglie o lavate a mano, utilizzando un comune detersivo per piatti e una spugna tradizionale.

L’acciaio con cui sono realizzate non altera il sapore dei cibi né la loro composizione organolettica. Il fondo garantisce la propagazione ideale del calore, senza dispersioni. Le pietanze risultano cotte a puntino, omogeneamente e perfettamente sia all’esterno che all’interno. L’innovativo fondo Lagoseal Plus contiene anche alluminio incapsulato, un materiale che impedisce agli alimenti di attaccarsi e bruciare.

Lagostina Briosa set pentole per induzione ha ottenuto un ottimo punteggio da parte degli utenti, che si soffermano soprattutto sul buon rapporto qualità/prezzo. All’atto pratico è molto apprezzato il manico in silicone, che evita l’uso delle presine e agevola tutte le operazioni di preparazione. Molti utenti si dichiarano soddisfatti della bellezza di queste pentole che, effettivamente, è di livello superiore rispetto a tutti gli altri set proposti dal mercato. Accurate, rifinite, molto eleganti.

2. Batteria Lagostina Sfiziosa, set da 24 pezzi in acciaio inox

Lagostina Sfiziosa , Acciaio...
193 Reviews
Lagostina Sfiziosa , Acciaio...
  • Materiale: acciaio inox 18/10 durata eterna, 100%...
  • Fondo Lagoseal Plus a tre strati ad alta spessore
  • Lavabile in lavastoviglie
  • Prodotto in China.

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2020-03-20 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Lagostina conquista anche il secondo posto della classifica, con quest’ottima batteria in acciaio inox di pentole e padelle per induzione. Più completa rispetto a quella precedente offre, a pochi euro in più, delle interessanti alternative e delle pentole particolarmente adatte a rendere la cucina funzionale e a preparare qualsiasi tipo di ricetta e pietanza. Piccola nota: tutte queste pentole sono adatte all’induzione tranne il bollilatte.

Il design rispetta i canoni estetici altissimi di Lagostina, infatti le pentole del set per induzione Sfiziosa sono tutte in inox lucido fuori e satinato dentro, per un impatto estetico molto raffinato, sobrio ed elegante. I manici sono in acciaio, quindi vanno maneggiati con l’uso delle presine o dei guanti da forno. Le pentole della Batteria Lagostina Sfiziosa sono tutte funzionalizzate dal fondo Lagoseal Plus, realizzato in inox e alluminio incapsulato, che oltre a propagare il calore in modo uniforme e costante evitano che il cibo si attacchi o si bruci.

Possono essere lavate sia a mano che in lavastoviglie senza alcun problema e sono indistruttibili, antigraffio e antiruggine. Come tutte le pentole in acciaio non influiscono sul sapore e sul profumo dei cibi e ne mantengono inalterate tutte le proprietà nutritive. Il set di pentole per induzione Lagostina Sfiziosa è così composto:

tre pentole a due maniglie rispettivamente da 18, 22 e 24 cm.;

tre casseruole fonde a due manici rispettivamente da 18, 22 e 26 cm.;

– una casseruola bassa da 24 cm.;

– un bollitore per il latte, attenzione da non utilizzare su piani a induzione;

– uno schiacciapatate, adatto anche per fare i passatelli romagnoli;

– un cucchiaione;

– un mestolo;

– un prendi-spaghetti;

– un forchettone;

– una schiumarola.

Le recensioni degli utenti che hanno scelto la Batteria per induzione Sfiziosa di Lagostina sono molto positive. Gli utenti sottolineano, principalmente, la ricchezza e la varietà delle pentole incluse e la loro ottima qualità. Il prezzo è considerato perfettamente coerente con il numero di stoviglie incluse nella confezione e con il loro potere performante.

3. Renberg Color Cook set 3 padelle per induzione

Color Cook!Originale set di 3 padelle...
76 Reviews
Color Cook!Originale set di 3 padelle...
  • Tribeca Color Cook by Bergner - 100% originali -...
  • Rivestimento antiaderente in pietra lavica nera
  • Base di cottura a nido d'ape per una cucina...
  • Bordi alti, ottime per spadellare! Manici soft...
  • Grazie al particolare fondo queste padelle sono...

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2020-03-19 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Si contraddistinguono per i loro manici colorati, uno rosso ciliegia, uno verde mela e uno viola melanzana, i colori della salute in cucina. Grazie al loro fondo sono perfette per l’induzione. Le tre diverse misure delle padelle contenute nel set lo rendono completo per poter coprire tutte le esigenze di cottura in padella: saltare, mantecare, soffriggere. Renber Color Cook Set è composto da:

tre padelle una da 20, una da 24 e una da 28 cm. di diametro.

I bordi alti e contenitivi le rendono ideali anche per la preparazione di frittate, quiche, timballi, tigelle, pizze in padella, piadine, crepes, carne e pesce in umido, verdure saltate o grigliate, sughi ristretti, intingoli. Ottime anche per le uova. Il rivestimento interno è in pietra lavica nera, un materiale che esalta naturalmente il sapore dei cibi. La grande capacità antiaderente di queste padelle per induzione le rendono ideali anche per la cucina light e dietetica, perché consentono di cucinare senza aggiunta di condimenti grassi o oleosi.

Il prezzo è davvero interessante, decisamente conveniente soprattutto se correlato alla qualità dei materiali e all’accuratezza del design, originale e molto carino e innovativo. Il fondo è in alluminio, quindi compatibile col fornello a induzione e buono per quanto riguarda le prestazioni specifiche, cioè trattenuta e propagazione del calore inglobato. I manici sono larghi ed ergonomici, così da permettere una presa sicura.

Non si surriscaldano, pertanto non è necessario utilizzare le presine per maneggiarli. Renberg Color Cook padelle per induzione si lavano con facilità a mano, con un normale detersivo per piatti. L’anti-aderenza impedisce che si incrostino, rendendo le operazioni di detersione estremamente semplici e veloci. Le recensioni degli utenti che le hanno acquistate sono molto buone, si ritengono soddisfatti e consigliano questo set a tutti coloro che vogliono delle padelle per induzione di qualità a un costo decisamente economico e abbordabile da tutti.

4. Batteria Deik in acciaio inox, 10 pezzi

Deik Set pentole induzione, Batteria...
86 Reviews
Deik Set pentole induzione, Batteria...
  • Tipo: Delk set di pentole da 10 in acciaio inox,...
  • Materiale: acciaio inossidabile a specchio...
  • Composizione: 1 x 24 cm padella con coperchio (2...
  • Caratteristiche: Adatto a tutte le fonti di...
  • Garanzia di qualità: garanzia di rimborso entro...

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Un’ottima batteria di pentole per fornelli a induzione, che sta ricevendo fantastiche recensioni e punteggi molto alti dagli acquirenti che l’hanno scelta. Interamente realizzata in inox 18/10, indistruttibile, igienica e antiruggine. Tutti i pezzi contenuti nel set sono adatti e compatibili al fornello a induzione e assicurano eccellenti performance, come tutte le stoviglie in inox, un materiale eccezionale e d’elezione per l’induzione. La batteria Deik è così composta:

– due padelle da 9 e 10 pollici;

– due casseruole;

– due pentole a due manici;

– un pentolino a manico lungo;

coperchi;

guanti da forno in omaggio.

Le caratteristiche speciali delle pentole per induzione Deik, che le contraddistinguono dai prodotti della concorrenza sono: i segni di gradazione all’interno della pentola, così da poter pesare e misurare solidi e liquidi senza l’uso del dosatore o della bilancia e i coperchi in vetro temperato, che conferiscono alle stoviglie un aspetto molto originale, moderno e chic. Gli utenti hanno assegnato alla batteria di pentole per fornelli a induzione Deik un buon punteggio, elogiando la qualità delle stoviglie e l’eccellente rapporto qualità/prezzo.

5. Al quinto posto, fuori classifica, segnaliamo alcuni pezzi singoli di pentole e padelle per induzione decisamente validi:

– Simple & Co pentola in rame per la cottura a vapore, in forno e su fornello a induzione, ottima per cuocere le verdure ma anche la polenta e il purè;

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– Kopf 124733 pentola gigante per fornelli a induzione, alta 26 cm. perfetta per cuocere grandi quantità di cibo, minestre o da usare se si hanno molti ospiti;

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Kopf 124733 Pentola capiente Gigantos,...
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Kopf 124733 Pentola capiente Gigantos,...
  • Tipo: pentola capiente (adatta ai piani a...
  • Materiale: in pregiato acciaio inox 18/10 lucido -...
  • Caratteristiche: pentola con pratico bordo...
  • Idoneità: ideale per la preparazione di grandi...
  • Dotazione: pentola capiente Kopf Gigantos (incl....

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– Debo padella wok per induzione, con coperchio, perfetta anche per le mantecature;

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Debo Pad in Acciaio Inox, Padella,...
  • Usa acciaio inossidabile 304 di alta qualità,...
  • Manico interamente in acciaio, con mani molto...
  • Utilizzare tre strati inferiori compositi in...
  • Inoltre, il design del coperchio del peso lo rende...
  • La padella professionale è adatta per piani di...

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– Suggerimenti per utilizzare al meglio pentole e padelle

Ecco una lista di trucchi per mantenere e conservare le proprie stoviglie per la cucina a induzione al meglio e per utilizzare al massimo delle loro potenzialità:

non mettere mai le pentole sul fornello vuote;

– non far mai evaporare completamente in liquido di cottura;

– prima di impugnare i manici di pentole e padelle verificarne la temperatura e, se necessario, utilizzare una presina o un guanto da forno; – il sale macchia l’acciaio quindi non aggiungerlo mai prima che l’acqua abbia raggiunto un buon livello di ebollizione;

attenzione ai cibi corrosivi come pomodoro, sughi, agrumi, frutta, verdure acide. Se lasciati troppo a lungo nella pentola possono rovinarla;

per evitare aloni d’acqua e ottenere il massimo splendore e la massima brillantezza dall’acciaio, asciugare subito le pentole dopo il lavaggio con un panno morbido e asciutto.

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