– Le principali caratteristiche delle casse da scaffale

Chi ama la musica sa bene che avere un buon impianto stereo non garantisce automaticamente una resa perfetta se non vi sono associate delle buone casse.

Le casse acustiche da scaffale, o diffusori, sono quei dispositivi che permettono di trasformare il segnale elettrico proveniente dall’amplificatore in un segnale che può essere udito dall’orecchio umano.

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Coppia di Casse per monitor R-15M di Klipsch
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Casse Mission: la scelta della potenza del modello LX-2

In commercio esistono molti diversi tipi di casse che si differenziano non solo per la qualità dei materiali e per la resa musicale ma anche e soprattutto per la differente modalità d’uso.

In particolare, quando si vogliono acquistare dei diffusori da posizionare su una scaffalatura, ossia in altezza, è fondamentale assicurarsi che il modello selezionato sia realizzato proprio per questa destinazione d’uso. Le differenti categorie di casse, infatti, possono portare a un acquisto errato.

Diversi tipi di diffusori

Il motivo per cui è importante valutare la destinazione d’uso di una cassa è che in commercio esistono differenti modelli che vanno usati in modo diverso.

Non si può pensare, infatti, di utilizzare una cassa da pavimento in posizione diversa, ossia in alto, visto che questo tipo di cassa viene progettata per diffondere la musica in un particolare modo, ossia dal basso verso l’alto. Per lo stesso motivo, una cassa da scaffale non rende assolutamente se viene posizionata a terra.

Come già sottolineato, in commercio esistono differenti tipi di casse in base alla posizione nella quale vengono sistemate. Le casse da pavimento sono solitamente molto alte, raggiungendo anche il metro e mezzo di altezza.

A seconda delle esigenze possono essere usate in stereo o meno. La loro caratteristica principale è quella di rendere molto bene la riproduzione di suoni a bassa frequenza.

I diffusori da scaffale sono detti anche casse bookshelf, e sono di dimensioni piccole. Solitamente, infatti, non superano il mezzo metro di altezza. Vanno posizionate in alto, e possono essere usate per un impianto stereo oppure per un sistema di home theater.

Altre tipologie di casse, solitamente associate ai sistemi multi-canali o alla televisione, sono quelle posteriori, quella centrale o le casse subwoofer. Scegliere con attenzione il tipo di casse permette di migliorare la tipologia dei suoni emessi dall’impianto stereo.

A una buona cassa, tuttavia, va anche associato un ambiente in grado di assicurare una buona acustica: viceversa i suoni potrebbero non risultare perfetti quanto potrebbero.

Infine, non va dimenticato che quando si procede per l’acquisto di una cassa è necessario specificare se essa sarà utilizzata per l’ascolto della musica o per il collegamento alla televisione: le tipologie di altoparlanti interni, infatti, sono differenti a seconda che debbano trasmettere onde sonore musicali oppure per lo più parlate.

Una panoramica sulla tecnologia dei diffusori

Quando si acquista un diffusore da scaffale si sta acquistando un prodotto in grado di assicurare l’ascolto della musica proveniente dall’impianto stereo.

Ma come sono realizzate le casse?

Esse sono costituite da una scatola che, nella maggior parte dei casi, è realizzata in legno. La scelta del materiale non è casuale, visto che il legno assicura una buona riproduzione del suono e smorza eventuali vibrazioni che potrebbero prodursi in caso di erroneo bilanciamento tra bassi e acuti.

All’interno della cassa in legno sono poi inseriti i coni, ossia gli altoparlanti. Gli altoparlanti sono uniti al supporto specifico tramite una sospensione. Inoltre, grazie a una bobina, l’altoparlante è connesso a un magnete permanente.

A seconda delle differenti capacità di trasmissione del suono, gli altoparlanti danno vita a diverse tipologie di casse. Alcuni, infatti, sono realizzati per la gestione delle alte frequenze, altri delle frequenze medie e altri ancora per le basse frequenze.

Per questo motivo, la maggior parte dei diffusori presenta, al proprio interno, due differenti altoparlanti per una completa gestione di tutte le frequenze nel range che va dai bassi agli acuti.

Naturalmente la tecnologia e l’elettronica di una cassa sono molto più complessi e proprio tale complessità permette di differenziare i diversi modelli nonché le varie destinazioni d’uso delle casse.

– Casse acustiche da libreria: come sceglierle?

Come già sottolineato, i diffusori da libreria presentano dimensioni relativamente piccole. Tuttavia, non bisogna confondere le misure con la potenza: molte casse da libreria, infatti, permettono un ascolto perfetto di ogni tipo di musica, perché caratterizzata da ottimi altoparlanti e associati a un buon amplificatore.

Nel momento in cui si sceglie la tipologia di casse da libreria è importante prendere in considerazione due fattori principali, ossia le dimensioni e la potenza.

Le dimensioni sono un parametro prettamente pratico e soggettivo e vanno valutate in base al dove si devono inserire le casse stesse.

Se, infatti, il posizionamento delle casse è tra due mensole, è necessario valutare l’altezza in maniera tale che la cassa possa essere inserita nello spazio disponibile senza alcun problema. Bisogna comunque ricordare che le dimensioni non sono esclusivamente un fattore estetico ma possono essere connesse anche alla potenza.

Per quanto riguarda la potenza, invece, al di là del fattore soggettivo, ossia se si preferisca o meno avere una cassa più o meno potente, è necessario prendere in considerazione anche un parametro oggettivo, ossia il rapporto tra la forma e dimensione della stanza in cui viene inserita la cassa e la potenza stessa.

Un diffusore poco potente, infatti, non è consigliato in una camera molto ampia così come uno a potenza troppo elevata è poco indicato in una camera di piccole dimensioni. La relazione tra potenza e dimensioni della stanza permetterà quindi di avere la certezza di un ascolto ottimale, pulito e della giusta intensità acustica.

Indipendentemente da tutto, infine, quando si devono scegliere diffusori bookshelf, non bisogna mai dimenticare che, per via delle piccole dimensioni delle casse, gli altoparlanti all’interno non permetteranno mai di ricreare dei bassi dal suono intenso e profondo: questi suoni, pertanto, saranno sempre caratterizzati da una qualità un po’ meno elevata rispetto agli acuti.

Per quanto riguarda invece la relazione tra potenza e dimensioni dell’altoparlante, va sottolineato che non necessariamente una cassa di grandi dimensioni risulta più potente di una di misure più piccole.

Nella maggior parte dei casi si verifica che i modelli più compatti presentano una minore potenza ma bisogna sempre tenere in considerazione il fatto che, essendo casse da libreria, i range di dimensioni non sono molto elevati, per cui la differenza di potenza, ugualmente, raramente è eccessiva.

L’impedenza

Nel momento della scelta della casse è importante valutare l’impedenza, ossia quel parametro che permette di misurare il passaggio di energia sonora tramite le onde sonore. Questo valore è di particolare importanza quando si ama ascoltare la musica a volume medio-alto.

Un’impedenza bassa non rappresenta la scelta più valida per poter ascoltare la musica ad alto volume perché l’amplificatore può avere difficoltà nella gestione dell’energia sonora che viene emessa quando si opta per la musica ad alto volume.

Nella maggior parte delle casse da scaffale, le impedenze vengono regolate in modo da trovarsi nel range compreso tra i quattro e gli otto ohm.

Va sottolineato che il valore dell’impedenza da solo non permette di comprendere la qualità del diffusore: esso, infatti, sottolinea esclusivamente il lavoro che deve essere effettuato dall’amplificatore per permettere di riprodurre il suono con una buona qualità.

Pertanto, il valore dell’impedenza da solo, pur non permettendo di verificare la qualità della cassa, è fondamentale per la valutazione dell’amplificatore che deve essere associato alla cassa stessa.

La potenza

Uno degli aspetti principali quando si deve scegliere un dispositivo acustico è la valutazione della potenza. Nel caso delle casse da scaffale, ma in realtà delle casse in generale, esse non presentano una potenza autonoma. Le casse, infatti, sono dispositivi passivi, ossia non connessi direttamente alla presa della corrente.

La potenza di una cassa, quindi va scelta tenendo conto di quella dell’amplificatore: le casse, infatti, pur non avendo una potenza specifica, devono essere in grado di supportare quella dell’amplificatore. Inoltre, va sottolineato che un amplificatore troppo potente rispetto alle casse, infatti, potrebbe bruciare queste ultime.

La potenza di un diffusore si misura solitamente in Watt RMS (Root Mean Square) oppure in Watt PMPO (Peak Music Power Output). La prima sigla indica la potenza continua che può essere gestita dalla cassa, mentre la seconda indica la potenza di picco.

Va sottolineato che questo valore non è codificato né tabulato per cui può variare da costruttore a costruttore rappresentando pertanto un valore indicativo e non reale come la potenza RMS.

I costi

Quando si parla dei costi delle casse da scaffale diventa sempre difficile quantificare un valore. In commercio, infatti, esistono modelli veramente molto economici ma di dubbia qualità.

Di contro, i veri appassionati sono disposti a pagare anche diverse centinaia di euro pur di avere la certezza di poter ascoltare la musica in maniera quasi perfetta. Il quasi è d’obbligo per i motivi che sono già stati esposti: le dimensioni delle casse da scaffale, infatti, non permettono l’inserimento all’interno di un cono in grado di gestire al meglio i bassi.

Il design

Nella scelta delle casse da scaffale non bisogna sottovalutare l’aspetto estetico. Considerando la loro posizione, ossia sopra una scaffalatura o libreria, questo tipo di cassa si pone proprio come un elemento d’arredo da integrarsi al meglio con l’ambiente in cui si inserisce.

Pertanto, è importante valutare le forme e i colori, in modo tale da rispecchiare al meglio lo stile della casa. Si potranno quindi scegliere modelli neri, metallizzati o in colori vari e con forme che vanno da quella classica rettangolare alle più moderne, quadrate, triangolari o altro.

La connessione bluetooth

Le casse da scaffale di ultima generazione sono spesso pensate per una connettività dinamica e moderna. In molti casi, infatti, dispongono di una connessione bluetooth che permette loro di essere riconosciute dai dispositivi mobili come smartphone, tablet o laptop.

In tal modo sarà quindi sempre possibile connettere il proprio dispositivo alle casse per ascoltare la propria musica preferita usando un sistema audio sicuramente migliore rispetto a quello dei dispositivi mobili stessi.

Non solo caratteristiche tecniche: il gusto personale e l’acustica dell’ambiente

La scelta dei diffusori da scaffale va effettuata in maniera accorta: questi piccoli dispositivi sonori, infatti, sono disponibili in un gran numero di versioni, forme e caratteristiche tecniche differenti. Bisogna ricordare, nel momento in cui si procede con l’acquisto, che la scelta delle casse deve tenere conto di diversi fattori, sia tecnici che di gusto personale.

Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche sono sicuramente da prendere in considerazione i fattori fisici che permettono la corretta propagazione del suono, ossia la potenza, l’impedenza, l’efficienza e la sensibilità.

Per quanto riguarda invece il gusto personale, va sottolineato che questo può influenzare sia la forma, ossia l’aspetto estetico delle casse, che la sonorità.

A seconda di come si preferisce ascoltare la musica, infatti, si può optare per una cassa che emetta suoni più o meno bilanciati verso i bassi o gli acuti, o che abbia una potenza differente per un ascolto a volume elevato.

Non bisogna inoltre dimenticare che la qualità del suono emesso dipende anche dall’acustica dell’ambiente in cui ci si trova: per questo motivo, a seconda delle dimensioni dell’ambiente della presenza o meno di materiali fono-assorbenti nella stanza o di altre caratteristiche, uno stesso impianto stereo con lo stesso tipo di casse può dare vita a sonorità differenti.

Questo aspetto è fondamentale nella scelta delle casse visto che talvolta, può accadere che il risultato che si ottiene non è uguale a quello che si prevedeva in linea teorica.

– Diffusori da scaffale alta efficienza

Nella scelta delle casse, infine, è bene valutare quale sia l’efficienza, cercando di optare per modelli ad efficienza elevata. L’efficienza sonora rappresenta il rendimento dell’altoparlante, ossia un parametro che permette di valutare il rapporto di potenza tra l’acustica che viene resa e la potenza energetica assorbita.

Nel linguaggio comune, tuttavia, quando si parla di casse ad alta efficienza si intendono modelli dotati di un’elevata sensibilità. Quest’ultima è una misura del livello di pressione sonora che viene emessa.

Al momento della scelta della cassa è bene porre attenzione a questi due parametri, visto che spesso si crea confusione sul significato specifico di ciascuno.

Per comprendere la differenza tra modelli a efficienza normale e ad alta efficienza è necessario introdurre dei valori. Solitamente, infatti, i modelli ad efficienza standard presentano un valore poco al di sotto dei novanta decibel e può essere associato ad amplificatori da 60 watt garantendo un buon suono.

Un’efficienza medio-alta si aggira invece tra i 90 e i 92 decbel e può essere associato senza difficoltà anche ad amplificatori a bassa potenza, ossia intorno ai 20 watt. I diffusori ad alta efficienza possono arrivare anche a superare i 100 decibel: in questo caso basteranno amplificatori da pochi watt per garantire suoni pieni, corposi e molto elevati.

– ECCO I MIGLIORI DIFFUSORI

1. Una cassa di elevata qualità: la Control One di JBL

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Questa cassa presenta dimensioni pari a 15.5×13.9×22.8 centimetri e pesa poco meno di due chili e mezzo. Presenta un design molto compatto, reso maggiormente evidente dalle misure discrete e in grado di essere facilmente inserite su scaffalature di diverse dimensioni.

Molto semplice da utilizzare e configurare, il modello Control One di JBL presenta due si presenta come una coppia di casse a due vie di colore nero. Le specifiche tecniche sono di ottima qualità: l’impedenza è di otto ohm mentre la sensibilità è pari a 89 decibel.

Oltre ad essere utilizzato in appoggio, questo modello di cassa può essere fissato alla parete: all’interno della confezione è presente infatti il sistema di montaggio per un fissaggio rapido e molto semplice da realizzare.

La potenza elevata assicura un’elevata versatilità a questo tipo di cassa, che può essere utilizzata sia per ambienti domestici medio-ampi che in locali come bar, ristoranti o pub.

2. Casse Mission: la scelta della potenza del modello LX-2

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Scegliere il brand Mission per le proprie casse da scaffale significa optare per un’elevata qualità di suono. Il modello LX-2 è un esempio di come questo marchio, ancora una volta, sia stato in grado di realizzare un prodotto di elevata qualità a un prezzo altamente concorrenziale.

Si tratta di una coppia di casse a due vie, caratterizzate da dimensioni 26×19.1×30.5 centimetri e peso totale di circa dieci chili. L’impedenza è di sei Ohm. Queste casse rappresentano uno dei migliori prodotti del brand: il loro punto di forza è dato dall’associazione tra il tweeter da 25 millimetri e il mid-range da 130 millimetri.

Si tratta di un’associazione in grado di assicurare prestazioni molto elevate e una pulizia e intensità del suono non comuni per casse di piccole dimensioni come queste.

Infine, va sottolineato che la possibilità di suoni netti e puliti provenienti da questo modello di diffusore è il risultato di una ricerca continua, che ha portato alla realizzazione di una struttura resistente e robusta in grado di assorbire al meglio ogni tipo di vibrazione restituendo così un suono sempre perfetto.

3. Coppia di Altoparlanti da scaffale a due canali Monitor Supreme di Magnat

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  • 2 vie bass reflex
  • Gestione della potenza (RMS/max.) 90/180 watt
  • Risposta in frequenza 34 - 38000 Hz
  • Uscita amplificatore consigliata 30 - 180 Watt
  • Dimensioni (LxAxP) 215 x 354 x 273 mm

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La qualità di questi due altoparlanti è ben evidente dalle caratteristiche riportate all’interno della scheda tecnica. Le dimensioni di ogni singola cassa sono di 21x28x35.5 centimetri per un peso di poco inferiore ai sei chili in totale.

I diffusori presentano un rivestimento in legno color frassino nero. La scatola in legno assicura un perfetto assorbimento delle vibrazioni garantendo un suono netto e pulito.

La trasmissione dei bassi è superiore alla media, grazie a una particolare struttura che ne assicura la giusta diffusione. Gli altoparlanti sono da 90 watt e presentano un’impedenza di 4 ohm.

Ogni cassa presenta un ingresso per morsetto e un cavo di collegamento lungo abbastanza da garantire la possibilità di fissaggio ad altezze elevate. La potenza nominale in uscita, ossia l’RMS, è pari a 90 watt mentre la sensibilità è di 91 decibel.

Questi valori assicurano un buon livello sonoro, generando alti e bassi nitidi e netti. Come la maggior parte dei diffusori va ricordato che la qualità del suono va misurata dopo almeno una giornata di utilizzo per permettere il corretto assestamento degli altoparlanti.

4. Coppia di Casse per monitor R-15M di Klipsch

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  • Contenuto della confezione: 2 altoparlante

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Questa coppia di casse può essere utilizzata per incrementare l’audio del proprio computer o per un impianto audio-video. Sono realizzate in MDF e presentano un impiallacciatura che conferisce loro un aspetto moderno e minimalista. Il materiale dell’impiallacciatura è un polimero spazzolato.

La riproduzione audio è netta e precisa, con una potenza in uscita pari a 85 watt. Tuttavia è fondamentale ricordare che per un audio migliore le casse devono essere associate a un amplificatore compatibile.

Il posizionamento consigliato è rialzato: pertanto le casse vanno posizionate su un tavolo o su una libreria. Le dimensioni di circa 18x21x32 centimetri assicurano un ingombro minimo che ne rende molto semplice l’alloggiamento su diversi piani d’appoggio. L’aspetto minimal, inoltre, ne garantisce un elevato impatto estetico.

– Per concludere

Acquistare dei diffusori da scaffale non è sempre semplice: prima di procedere, infatti, è necessario saper valutare una serie di parametri tecnici che distinguono i diversi modelli di casse. Va sempre ricordato che i diffusori sono dispositivi passivi, per cui il loro acquisto è connesso anche all’amplificatore e al tipo di impianto stereo di cui si dispone.

Quando non si ha un’elevata competenza nella tecnologia delle casse, è importante fare dapprima un’indagine accurata tra i diversi prodotti proposti dal mercato, in modo da comprendere quali siano le proprie esigenze di ascolto e potersi così dirigere direttamente verso modelli adeguati alle necessità specifiche.

Queste ultime, come sottolineato, non sono solo relative alle caratteristiche tecniche della cassa, ma anche al gusto personale, al tipo di musica che si ascolta e all’acustica della stanza in cui sono inserite le casse.

Serena - La Pimpa

"La Pimpa" come mi chiamano gli amici, appassionata da sempre di scrittura creativa. Ho lavorato per 10 anni nella grande distribuzione in qualità di addetta alle vendite nei reparti: piccoli elettrodomestici, grandi elettrodomestici e incasso.
Qui su Casina Mia sperimento la mia passione per la scrittura mettendo a frutto la mia esperienza con elettrodomestici e tecnologia domestica.

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