Nella scelta della migliore scanalatrice, occorre tenere conto di un gran numero di fattori, fondamentali al fine di riuscire a capire quali sono i modelli più validi tra i tanti disponibili in commercio.

Quelle che vi proponiamo in questa guida sono alcune tra le migliori scanalatrici che il mercato mette a disposizione, da noi personalmente selezionate e testate. La PowerPlus, per esempio, rappresenta il top in fatto di sicurezza; la WSM1008 di Ferm Power, in alternativa, offre la comodità di un design ergonomico con impugnatura morbida, in grado di garantire un comfort di lavoro ottimale.

IMMAGINE PRODOTTO DETTAGLI  
  • ✔ Potenza: 1320W
  • ✔ Velocità: 9000rpm
  • ✔ Taglio: 8-26mm
  •  
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  • ✔ Potenza: 1600W
  • ✔ Velocità: 6000rpm
  • ✔ Taglio: 8-30mm
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  • ✔ Potenza: 1800W
  • ✔ Velocità: 5000rpm
  • ✔ Taglio: 14-44mm
  •  
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Se siete invece degli intenditori ed esigete il meglio, abbiamo anche modelli realizzati da brand leader del settore e disponibili a un ottimo rapporto qualità prezzo. Per scoprire quali sono, non vi resta che proseguire con la lettura.

– COME SCEGLIERE LA MIGLIORE SCANALATRICE PER MURO E LEGNO: I MODELLI TOP DI GAMMA

Per scegliere una scanalatrice adatta alle proprie esigenze, come evidenziato, è necessario per prima cosa valutare gli ambiti in cui si intende utilizzare questo strumento. Se esso viene acquistato per operare solo su pareti, siano esse in mattoni o cemento, sarà necessario optare per uno scanalatore da muro.

In base alle esigenze, poi, si sceglierà se puntare a un modello a fresa o a dischi. Se, invece, lo scanalatore verrà utilizzato anche per altri materiali, come il legno, il cartongesso o la plastica, sarà necessario puntare su strumenti in grado di garantire anche un perfetto utilizzo su questi materiali. In entrambi i casi, ad ogni modo, è importante dotarsi di uno strumento dotato di un design ergonomico con impugnatura morbida, che sia in grado di offrire un comfort di lavoro ottimale.

Di seguito, pertanto, vi proponiamo una selezione delle migliori scanalatrici attualmente in commercio. Ciascuno dei modelli, tutti in vendita a un ottimo rapporto qualità prezzo, sarà corredato da una breve recensione, che vi fornirà tutte le informazioni utili da sapere in vista di un potenziale acquisto.

* Scanalatore da 1800 Watt di PowerPlus

PowerPlus - Scanalatore da 1800 W, con 2...
  • 1800 Watt - 5000 giri/min - disco da taglio da 150...
  • 4 larghezze di taglio: 14, 24, 34 e 44 mm
  • Profondità scanalature: 0-45 mm
  • In una pratica valigetta di plastica
  • Omaggio a scelta

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2021-10-27 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Tra i migliori modelli in commercio, segnaliamo questo scanalatore da muro può essere utilizzato in piena sicurezza grazie all’omaggio che viene fatto: una mascherina di protezione per la polvere oppure degli auricolari per la massima sicurezza delle orecchie.

Molto pratico da utilizzare, ha dimensioni di 30×28.5×24 centimetri e pesa poco meno di sei chili. Il design è moderno, caratterizzato da colori brillanti: giallo, nero e argento.

Dal punto di vista tecnico, questa scanalatrice da muro si distingue per essere di elevata potenza, pari a 1800 watt. Raggiunge velocità alte, pari a 5000 giri al minuto e può essere utilizzata con dischi da taglio da 15 centimetri.

La larghezza di taglio può essere impostata a seconda delle diverse esigenze: sono possibili infatti quattro differenti ampiezze di taglio, regolabili di dieci centimetri in dieci centimetri tra i 14 e i 44 centimetri. La profondità di taglio delle scanalature, invece, può essere impostata in modo tale da essere compresa tra zero e 45 millimetri.

Una particolarità dello scanalatore da muro da 1800 Watt di PowePlus è dato dagli accessori in dotazione. Oltre alla pratica valigetta per il trasporto, infatti, questo modello offre la possibilità di scegliere tra due differenti DPI, ossia la mascherina per la protezione delle vie respiratorie durante il lavoro oppure gli auricolari per la protezione delle orecchie.

Va comunque sottolineato che, nonostante la presenza della mascherina, è necessario associare a questa scanalatrice da muro anche un aspiratore per una corretta raccolta di polveri e materiali di scarto.

Le diverse modalità d’uso, la regolazione delle dimensioni di taglio e le operazioni da effettuare per garantire una corretta manutenzione dello strumento sono riportate all’interno del manuale di istruzioni. Fondamentale, a questo proposito, è l’utilizzo del sistema di raffreddamento per evitare pericolosi surriscaldamenti.

Si consiglia di seguire alla lettera tutte le diverse operazioni per avere la certezza di un utilizzo corretto e, soprattutto, per assicurare allo strumento una maggiore durata nel tempo. Questo scanalatore da muro è disponibile in quattro differenti versioni con un numero di accessori in dotazione e prezzo variabili. Ciascuna delle sue versioni, tuttavia, presenta un design ergonomico con impugnatura morbida.

* Scanalatore WSM1008 di Ferm Power

Offerta
FERM WSM1008 Scanalatore 1600W 150mm....
  • Design ergonomico con impugnatura morbida per un...
  • Con guida laser per lavori di precisione
  • Con valigetta per il trasporto in nylon di alta...
  • Con adattatore universale per aspirazione polveri
  • Cavo extra lungo 3 metri

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2021-10-27 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Questo modello di scanalatrice da muro presenta una potenza da 1600 watt. Si tratta di un modello a lame diamantate che assicura una presa ottimale grazie all’impugnatura anti-scivolo in soft-grip. Grazie al suo design ergonomico con impugnatura morbida, pertanto, offre un comfort di lavoro ottimale anche durante lunghe sessioni.

Le dimensioni sono di 37x31x24 centimetri e il peso di poco più si sette chili. Nonostante il peso, grazie alla pratica impugnatura e al design, questo scanalatore da muro è molto pratico da utilizzare.

Chi ha la necessità di effettuare lavori di precisione troverà nella scanalatrice per muri WSM1008 di Ferm Power uno strumento perfetto per le proprie esigenze. Essa, infatti, dispone di un laser che assicura la direzione da seguire garantendo la massima linearità dei tagli.

Il funzionamento del laser è assicurato da due pile alcaline di tipo AAA incluse nella confezione mentre per l’attivazione delle lame è necessario utilizzare l’alimentazione elettrica: questo scanalatore, tra i migliori modelli in commercio, va attaccato alla rete domestica senza necessità di adattatori. Il cavo è lungo tre metri assicurando quindi un’elevata libertà di movimenti.

La raccolta delle polveri e dei materiali di scarto può essere effettuata utilizzando un aspiratore professionale. Questa scanalatrice da muro, infatti, dispone di un adattatore universale per ogni tipo di aspiratore. Per il trasporto è dotata di una valigetta di nylon che funge anche da protezione e garantisce una perfetta conservazione della macchina.

Le dimensioni delle scanalature permesse da questo strumento sono di 30 millimetri per quanto riguarda la larghezza e di 40 millimetri per la profondità di taglio. Può essere utilizzato su un gran numero di materiali, dal muro alle mattonelle, per creare tracce precise e nette all’interno delle quali inserire fili e cavi di vario tipo.

All’interno della confezione sono presenti, oltre alla scanalatrice da muro, anche tutti gli strumenti necessari per la realizzazione di tracce precise: due lame diamantate da 150 millimetri di diametro, due spazzole di carbone, l’adattatore per l’aspirapolvere, una chiave, uno scalpello, le pile per il funzionamento del laser, una valigetta in nylon.

* Scanalatore per Muro THMA 1300 di Einhell

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Einhell 4350730 Thma 1300 Scanalatore...
  • Tensione: 230 V ~ 50 Hz, Potenza: 1320 W
  • Nr. giri 9000 min-1
  • Diametro dischi: 125 mm, Profondità/larghezza...
  • Foro di attacco: 22.2 m
  • 2 dischi diamantati Ø 125 mm segmentati per...

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2021-10-27 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Questo modello di scanalatrice da muro è caratterizzato da dimensioni compatte, pari a 39x23x27 centimetri e un peso di poco meno di sei chili. Il design è elegante, grazie ai colori grigio chiaro, rosso e nero, nonché altamente funzionale.

L’impugnatura è ergonomica ed è doppia: oltre al manico standard, infatti, è presente un’impugnatura supplementare di ampie dimensioni che permette di regolare ed abbattere le vibrazioni.

La potenza del motore è pari a 1320 watt e permette di raggiungere velocità di 9000 giri al minuto. La velocità di taglio può essere regolata in base alle diverse esigenze.

Grazie alla funzione Soft Start la lama inizierà a ruotare in maniera dolce prima di raggiungere la massima velocità in modo da garantire una maggiore sicurezza durante le fasi di accensione e spegnimento. L’attacco della presa è di tipo C2 pin Europlug: la scanalatrice per muri può essere attaccata senza problemi alla rete elettrica domestica.

I dischi, dal diametro di 125 millimetri, permettono una profondità di taglio che può andare dagli otto ai trenta millimetri mentre, per quanto riguarda la larghezza della scanalatura, essa è regolabile tra gli otto e i ventisei millimetri. Il materiale di scarto va raccolto, tramite il raccordo con attacco a baionetta, all’interno di un aspiratore da acquistare separatamente.

In dotazione sono offerti due dischi diamantati, del diametro di 125 millimetri e in grado di assicurare la massima precisione su intonaco, mattoni e cartongesso. Per differenti tipi di materiali sarà necessario optare per dischi differenti. Questa scanalatrice da muro con funzione Soft Start dispone anche di una pratica valigetta per il trasporto e si colloca a pieno titolo tra i migliori modelli in commercio.

Scegliere una scanalatrice Bosch: pro e contro

Tra i diversi brand specializzati che realizzano scanalatrici di alto livello non si può non nominare la Bosch. Il marchio tedesco è infatti leader nella produzione di macchine e strumenti professionali e non nel settore dell’edilizia e della carpenteria. Optare per una scanalatrice da muro Bosch significa puntare sui migliori modelli, tutti dotati di design ergonomico con impugnatura morbida e in grado di assicurare tracce e canaline precise, nette e altamente professionali.

Proprio per quanto riguarda la professionalità, va sottolineato che a differenza di altri brand la Bosch realizza scanalatrici da muro o da cemento di elevato livello, con un motore resistente alle alte temperature e perfette per i professionisti, ma un po’ troppo eccessive per gli amanti del fai-da-te.

Parliamo di alcune tra le migliori scanalatrici sul mercato: modelli tecnicamente avanzati, con potenze anche superiori ai 2000 watt e in grado di compiere numerosi giri al minuto. I costi, di conseguenza, si presentano decisamente elevati, mediamente superiori ai seicento euro. Fanno infatti parte della linea Bosch professional, caratterizzati da un colore blu (contro quello verde della linea ad uso hobbystico).

Tra i migliori modelli di scanalatrice per muri professionale della Bosch vi sono ad esempio la Scanalatrice per cemento GNF 65 A modello 0601368765 e la GNF 65 A modello 0601368703. Si tratta di strumenti altamente professionali con potenze di 2400 watt e possibilità di regolare diverse velocità per quanto riguarda i giri al minuto, offrendo al contempo diverse dimensioni di taglio.

La principale differenza tra i due prodotti è che una presenta lame specifiche per il taglio del cemento mentre l’altra va utilizzata in caso di materiali più teneri.

Scanalatore da muro Makita: perché sceglierlo

Makita è un brand giapponese specializzato nella progettazione e produzione di attrezzature professionali. Da oltre un secolo è sinonimo di elevata qualità e precisione. Scegliere una scanalatrice da muro Makita significa optare per modelli avanzati, non idonei a quanti sono alle prime armi con i lavori di fai-da-te.

Sono invece molti indicati per gli hobbisti esperti, che sono alla ricerca di strumenti in grado di garantire precisione, qualità elevate e, soprattutto, un design ergonomico con impugnatura morbida.

Le scanalatrici da muro proposte da questo brand presentano un gran numero di interessanti caratteristiche, dalla potenza del motore alla velocità alle diverse dimensioni di tracce e solchi che possono realizzare.

Si tratta comunque di strumenti di fascia di prezzo medio-alto che, come già sottolineato, sono maggiormente adatti a hobbisti esperti o a professionisti alla ricerca di strumenti in grado di garantire un comfort di lavoro ottimale per realizzare lavori rapidi e di piccole o medie dimensioni. Tra i migliori modelli Makita si evidenzia lo scanalatore SG180, che offre un ottimo motore resistente alle alte temperature.

– Come scegliere la migliore scanalatrice per muro in base alla tipologia

Sapere quali sono le migliori scanalatrici in commercio non è sufficiente. Per essere certi di effettuare un buon acquisto è infatti importante conoscere le due principali tipologie in cui si dividono questi strumenti: la tipologia a fresa e quella a disco.

Scanalatrice a fresa

Gli scanalatori a fresa sono meno frequenti: rappresentano i primi modelli e negli ultimi anni sono sempre più i brand che stanno abbandonando questa tecnologia per puntare invece sui modelli a disco.

Tuttavia presentano una serie di vantaggi che li rendi ancora ricercati. Per prima cosa, infatti, questi scanalatori permettono di eseguire tracce curve, rendendosi quindi utilissimi in un gran numero di situazioni. Inoltre, garantiscono la completa esportazione del materiale fresato durante la lavorazione.

Il suo funzionamento, infatti, è dato da una fresa in metallo che viene montata su un albero e che, quando viene azionato, crea un movimento di rotazione nella fresa che porta al taglio e all’asportazione del materiale.

Prima di acquistare una scanalatrice a fresa è fondamentale valutare la dimensione delle canaline che si vogliono ottenere. Queste dipendono esclusivamente dal tipo di fresa, ossia dalle dimensioni della stessa.

Non si tratta quindi di soluzioni che possono essere regolate in profondità di taglio e larghezza a seconda delle proprie esigenze. Se sarà necessario realizzare canaline di differenti dimensioni si dovrà quindi procedere con l’acquisto di differenti scanalatrici.

La differenza tra le scanalatrici va effettuata anche in base al tipo di materiale da lavorare. In particolare, si dovranno selezionare modelli a velocità differente: per i materiali più morbidi sarà quindi necessario optare per una scanalatrice che disponga di velocità medio-basse mentre, in caso di materiali più duri sarà necessario scegliere scanalatrici che permettono di raggiungere velocità più elevate.

Puntare su modelli che offrono diverse velocità permetterà di avere una soluzione unica per le varie tipologie di materiale da scanalare.

Gli scanalatori a fresa sono caratterizzati anche da alcuni di limiti, che invece non sono presenti nei modelli a disco.

Ad esempio il loro utilizzo è raccomandato solo in caso di materiali teneri, come intonaco, mattoni o tufo, mentre non possono essere utilizzati sul cemento armato. Inoltre le canaline che vengono realizzate sono relativamente piccole, ossia poco profonde e non molto larghe.

Solitamente le misure non superano i 40 millimetri di profondità mentre, per quanto riguarda la larghezza, arrivano a 35 millimetri. La potenza di questi strumenti solitamente è compresa tra i 1000 e i 1800 watt.

Scanalatrici a disco

Le scanalatrici a disco funzionano con dischi diamantati e possono essere considerati l’evoluzione dei modelli a fresa. Gli scanalatori a dischi sono dotati di due dischi diamantati che eseguono tagli paralleli per delimitare la traccia all’interno della quale andrà poi inserita al canalina. La parte interna ai due tagli dovrà poi essere rimossa con uno scalpello o, in caso di materiali molto duri, con un martello elettrico di piccole dimensioni.

Rispetto ai modelli a fresa, le scanalatrici a disco offrono prestazioni migliori. Per quanto riguarda la profondità, ad esempio, esse possono raggiungere gli 8 centimetri mentre per la larghezza la massima misura possibile è di 6 centimetri.

Anche per quanto riguarda le potenze questi modelli sono più performanti: presentano infatti potenze che partono generalmente dai 1400 watt e arrivano a 2400. Tuttavia non possono realizzare tracce curve.

Quando si acquista una scanalatrice a disco è necessario conoscere in precedenza le misure delle canaline che si vogliono realizzare e il tipo di materiale su cui si deve operare.

In commercio esiste un gran numero di dischi che si differenziano per diametro e per tipo di lama: si potrà optare per un tipo o un altro di disco in base alla profondità di taglio che si vuole operare e in base alla larghezza della canalina.

Le scanalatrici a disco diamantato sono a loro volta suddivise in due grandi classi, ossia quelle definite tradizionali e quelle in linea.

Le scanalatrici tradizionali sono molto simili alle seghe circolari, dalle quali hanno tratto l’idea per la tecnologia di base che, una volta modificata, ha dato vita a questo tipo di macchinario. Presentano solitamente due dischi diamantati e motore e albero posizionati in maniera perpendicolare rispetto ai dischi stessi.

Le scanalatrici in linea, invece, presentano dischi montati parallelamente rispetto al motore: oltre a permettere un maggiore recupero di spazio, rendendo quindi lo strumento più maneggevole e meno ingombrante, questa modalità di installazione assicura una maggiore precisione.

La scelta tra un modello a fresa e una a disco e, successivamente, tra una a disco tradizionale e una in linea, va effettuata tenendo conto delle differenti esigenze. Chiaramente, se è necessario realizzare guide curve si dovrà necessariamente optare per i modelli a fresa mentre, se si punta a realizzare canaline di grosse dimensioni, la soluzione più adatta è quella dei modelli a disco.

Per tipologie di tracce che possono essere realizzate con tutti i tipi di modelli la scelta verso un modello o l’altro è dettata soprattutto da fattori soggettivi e, in molti casi, dal budget.

– Altri parametri da considerare: i dischi diamantati e l’aspiratore

Quando si acquista una scanalatrice a dischi, i dischi diamantati sono sempre in dotazione. In alcuni casi, però, può essere necessario acquistare ulteriori dischi diamantati per tipologie di taglio differente: in tal caso diventa fondamentale sapere come scegliere.

Per prima cosa, si dovrà valutare il diametro, assicurandosi che sia compatibile con il tipo di scanalatore di cui si è in possesso. All’interno del libretto delle istruzioni sono riportate tutte le informazioni relative alle tipologie di dischi che possono essere utilizzati.

Si consiglia sempre di acquistare dischi dello stesso brand della scanalatrice per avere la massima sicurezza per quanto riguarda gli attacchi e le dimensioni.

Nella maggior parte dei casi, i dischi diamantati possono essere utilizzati su tutti i tipi di superficie purché si regoli con attenzione la velocità.

Molto importante, inoltre, fare attenzione alla qualità del disco. Come sempre succede quando si parla di strumenti da lavoro, è importante cercare di trovare soluzioni che garantiscano un buon rapporto qualità/prezzo. Meglio evitare prodotti troppo economici i di brand poco noti che poi potrebbero rivelarsi scadenti sia come resistenza all’uso che come modalità e qualità di taglio.

Alcuni dischi diamantati, infine, funzionano a lubrificazione, ossia essi vanno continuamente bagnati con acqua. Si tratta soprattutto di modelli che operano si materiali molto duri come il cemento armato e sono dischi di tipo professionale o semi-professionale.

Possono essere una soluzione perfetta per quanti hanno a disposizione un ambiente aperto, in cui poter disperdere facilmente l’acqua necessaria per la lubrificazione. Questi modelli non necessitano di aspiratore visto che polveri e materiali di scarto vengono abbattuti e dilavati con l’acqua di lubrificazione.

I migliori modelli di scanalatrice per muri presentano sempre una predisposizione per effettuare il collegamento della macchina a un aspiratore. In tal modo tutti i materiali derivanti dalla realizzazione delle canaline potranno essere facilmente aspirati e non essere sparsi a terra.

Questo accessorio è particolarmente utile soprattutto se si pensa all’elevata quantità di polvere che si crea quando si effettua questo tipo di intervento. Optare per un modello con la predisposizione per l’aspiratore permette quindi di risparmiare tempo e di lavorare in un ambiente più salubre.

Va sottolineato che l’aspiratore dovrebbe essere un modelli professionale, ossia specifico per questo tipo di lavori. Tali aspiratori, infatti, sono dotati di filtri specifici e sacchetti per la raccolta delle polveri realizzati proprio per il tipo di polveri sottilissime che si vengono a creare.

– Come utilizzare la scanalatrice in maniera corretta e sicura

Utilizzare una scanalatrice per muri non è per nulla difficile anche se, come accade per tutti gli attrezzi che tagliano, è necessario fare attenzione durante l’uso in modo da non incorrere in spiacevoli incidenti. Per prima cosa, quindi, esso va utilizzato solo da persone adulte e va tenuto lontano dai bambini.

La maggior parte dei modelli presenta manici anti-scivolo ed ergonomici per garantire una presa corretta e stabile, nonché un comfort di lavoro ottimale. Questo strumento va infatti impugnato saldamente per contrastare le vibrazioni che, necessariamente, si generano.

Per non subire contraccolpi è importante ricordare che il corretto utilizzo dello scanalatore prevede che esso venga prima acceso e portato a velocità e solo successivamente, quando è stata raggiunta la velocità impostata, appoggiato al muro.

Quando il lavoro viene terminato è necessario procedere nello stesso modo, ossia prima levando lo strumento dalla parte e poi spegnendolo. Bisogna inoltre ricordare che esso non deve essere riposto fino a che le frese o i dischi non siano completamente fermi.

Un’importante operazione da effettuare prima di iniziare a lavorare è quella di assicurarsi che sulla parte di muro in cui si ha intenzione di posizionare la canalina non siano già presenti altri cavi o tubature superficiali.

Durante il tracciamento, infatti, si rischierebbe di tranciarli creando non solo problemi strutturali agli impianti pre-esistenti, ma anche un vero e proprio problema in casa visto che si rischia di restare senza corrente o senza acqua.

L’uso della scanalatrice, anche se non difficile, non deve essere preso alla leggera. Bisogna sempre fare attenzione a una serie di elementi come, ad esempio, al cavo di alimentazione. Quando si lavora, infatti, il cavo potrebbe posizionarsi in maniera scorretta e ritrovarsi sul percorso della scanalatrice rimanendo così tagliato.

Ogni scanalatore da muro presenta una serie di caratteristiche che vanno approfondite leggendo con attenzione il manuale d’uso. Tuttavia, tutti i modelli sono caratterizzati dal poter avanzare solo in una direzione, ossia quella determinata dal senso di rotazione delle lame. Nella maggior parte di questi macchinari il senso di marcia è indicato da una freccia o comunque da un indicatore per cui è facilmente riconoscibile.

Quando si operano tracce verticali solitamente viene consigliato di procedere dall’alto verso il basso e non viceversa, in modo da sfruttare la convenienza della forza di gravità, ossia del peso dello strumento.

Infine, va ricordato che un grande aiuto nell’utilizzo di questo strumento lo offre la pratica. Per questo motivo, prima di procedere alla realizzazione dell’opera sul muro che va scanalato è necessario effettuare delle prove.

Naturalmente, non potendo testare la macchina sui muri di casa sarà necessario cercare di allenarsi su altre superfici, anche se più morbide, come tavole di legno o lastre di metallo. Lo scanalatore non è uno strumento molto diffuso ma se si hanno amici o colleghi che lo usano regolarmente può essere una buona norma chiedere loro consigli pratici sul funzionamento se non addirittura un’assistenza durante i primi utilizzi.

Non solo tracce sui muri: la scanalatrice per legno

Le scanalatrici possono essere utilizzate su diverse superfici a seconda del tipo di lame, siano esse dischi o frese. La differenza tra un modello da muro e uno da legno, quindi, non sta nella forma o nella dimensione ma esclusivamente nelle caratteristiche tecniche che, oltre alle lame, comprendono anche la potenza e, soprattutto, la velocità di taglio.

Raramente si trovano scanalatrici realizzate esclusivamente per il taglio sul legno: molto più comuni, invece, modelli che permettono di operare su differenti superfici e materiali a seconda delle impostazioni. Va poi considerato che sul legno vengono spesso utilizzate le fresatrici piuttosto che le scanalatrici, essendo più pratiche e meglio regolabili a seconda delle dimensioni delle canaline che si vogliono ottenere.

– Come migliorare le prestazioni del proprio scanalatore

L’uso di questo utensile non è complesso e all’interno dei manuali d’uso sono sempre riportate le istruzioni per sfruttare al meglio tutte le possibilità dello stesso.

Con la pratica, ci si renderà poi conto che per migliorare le prestazioni di una scanalatrice è necessario operare senza esercitare pressioni eccessive che potrebbero rallentare le operazioni di tracciatura e scanalature. Le lame, infatti, devono essere libere di muoversi in maniera omogenea e senza forzature.

Indipendentemente dal tipo di modello, sia esso a fresa o a dischi, e indipendentemente dalla direzione di lavoro, orizzontale, verticale, obliqua, retta o curva, le lame della scanalatrice vanno tenute sempre perpendicolari al piano di lavoro.

Operando in maniera obliqua, ossia con un angolo più o meno ampio rispetto alla superficie la lama tenderà a consumarsi in maniera irregolare e a perdere la precisione di taglio. Quando ci si rende conto che la lama non taglia più in maniera precisa si dovrà procedere alla sostituzione.

Pulizia e manutenzione

Quando si utilizza una scanalatrice si crea sempre molta polvere: anche se la maggior parte di questa, così come i materiali di scarto, vengono raccolti dall’aspiratore, si crea sempre un accumulo di materiali di lavorazione sulle lame o all’interno della scanalatrice stessa.

Per questo motivo, dopo ogni utilizzo è fondamentale procedere a una accurata pulizia delle varie parti. Durante la pulizia delle lame è necessario porre la massima attenzione visto che queste sono molto taglienti.

Inoltre, è necessario sfruttare il sistema di raffreddamento e attendere che si raffreddino. Non è necessario aprire la scanalatrice per la pulizia ordinaria: basterà controllare con attenzione la bocca di connessione all’aspiratore e le feritoie.

Per una manutenzione più profonda, invece, si dovrà procedere all’apertura dell’attrezzo in modo da assicurarsi che anche all’interno non vi siano accumuli di polveri o altri materiali che potrebbero portare a surriscaldamenti eccessivi o intasamenti.

Particolare attenzione va posta sul sistema di aspirazione che, se intasato, può creare grossi problemi per lo smaltimento della polvere e portare a blocchi del motore durante la lavorazione. Questo tipo di pulizia va effettuata dopo un certo numero di utilizzi o dopo un intervento di lunga durata, che abbia creato un elevata quantità di materiale di scarto.

– Per concludere

Come è stato più volte evidenziato, scegliere la migliore scanalatrice per muro con il miglior rapporto qualità prezzo non è difficile. Basterà valutare con attenzione quali siano le proprie necessità di lavorazione, ossia i materiali su cui si deve operare, il tipo di traccia che si deve effettuare e, naturalmente, quale sia il budget che si ha per effettuare l’acquisto di un modello che garantisca un comfort di lavoro ottimale.

Va evidenziato che a differenza di molti altri strumenti da lavoro, elettrici e non, la scanalatrice può essere considerata un po’ un attrezzo di nicchia, ossia molto meno utilizzato rispetto a tanti altri.

Il motivo è, naturalmente, la minore necessità di effettuare scanalature in casa rispetto, ad esempio, ad quella che può essere l’esigenza di fare buchi con il trapano oppure di avvitare viti di vario genere con un avvitatore elettrico.

Tuttavia, quanti devono effettuare questo tipo di lavoro, non possono fare a meno di acquistare questo utensile per avere la sicurezza di un lavoro di precisione, effettuato in poco tempo e, soprattutto, con uno sforzo minimo.

Il discorso della frequenza d’uso cambia se si pensa alle scanalatrici per legno: chi opera nel bricolage e nel fai-da-te sa bene che, sul legno, la realizzazione di canaline può essere molto frequente per cui spesso questo strumento viene molto utilizzato dagli artigiani del legno, siano essi hobbisti o professionisti.

Quando si utilizza la scanalatrice è sempre importante ricordare le norme di sicurezza e indossare DPI specifici. Sia i modelli a fresa che quelli a dischi diamantati, infatti, sono molto taglienti e, quando utilizzati, diventano molto caldi per via dell’attrito con i materiali di lavorazione.

Inoltre, quanto più duri sono i materiali da scanalare, tanto maggiore può essere la temperatura che si raggiunge. Per questo motivo è fondamentale tenere questo strumento lontano dalla portata dei bambini e di eventuali animali domestici che potrebbero toccare le zone taglienti e ferirsi.

I DPI, ossia di Dispositivi di Protezione Individuale, sono tutti quegli indumenti e accessori fondamentali per garantire la massima sicurezza durante lavori con strumenti potenzialmente pericolosi.

Quando si utilizza una scanalatrice è obbligatorio fare uso di mascherina per la protezione delle vie respiratorie, di occhiali per evitare che polveri o materiali di scarto possano creare problemi agli occhi e di protezioni per le orecchie.

Inoltre, può essere buona norma anche munirsi di guanti. Per quanto possa non essere necessario usare scarpe o abbigliamento specifico da lavoro, bisogna ricordare che è sempre meglio usare questo strumento con scarpe chiuse, per evitare che polveri e materiali di scarto, anche caldo, possano finire sui piedi.

Non bisogna mai dimenticare che lavorare con una scanalatrice significa effettuare lavori di precisione. Per questo, non è mai consigliato andare di fretta quando si fa uso di questo strumento: si potrà così avere la certezza di operare con la massima attenzione e accuratezza.

Va ricordato che una volta effettuate le tracce e realizzate la canaline esse non potranno più essere annullate, a meno di non stuccare tutto e riverniciare la parete. Per evitare di fare lavori inutili è quindi fondamentale procedere prendendo misure molto accurate, sia della larghezza di taglio che della profondità.

Prima di procedere alla realizzazione della scanalatura si dovrà segnare con cura il percorso da effettuare con la macchina utilizzando una matita o un gesso in modo che sia sempre ben visibile durante la lavorazione.

Molti scanalatori sono caratterizzati dalla presenza di un puntatore laser che permette di evidenziare la traiettoria dritta e avere così la certezza di tagli ancora più precisi. Se la scanalatrice non dispone di puntatore si può scegliere di acquistare un puntatore separatamente o di utilizzare altri tipi di strumenti, come una livella con bolla.

La precisione delle scanalature non è solo un problema estetico: se all’interno delle canaline, infatti, vanno inseriti dei tubi per il sistema di riscaldamento, è fondamentale che essi corrano paralleli al suolo per non creare gradienti non necessari o addirittura deleteri per il corretto scorrere dell’acqua.

Nel caso in cui, invece, all’interno delle canaline debbano essere inseriti fili o cavi elettrici, piccoli errori di inclinazione non creano problemi di funzionalità ma solo imperfezioni estetiche che, in ogni caso, sarebbe meglio evitare.

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