Se stai leggendo queste righe, molto probabilmente sei alla ricerca del miglior programma per rendering che si possa desiderare: quello in grado di assicurarti una progettazione altamente realistica e dalla grafica impeccabile.

Il lato positivo è che questo requisito viene soddisfatto dalla stragrande maggioranza di programmi per render; quello negativo, invece, è che non esiste un’app o un software che sia esente dai difetti, dei quali dovrai inevitabilmente tenere conto.

Ciò detto, andiamo a scoprire insieme quali sono i programmi per rendering maggiormente consigliati, esaminandone nel dettaglio i pro e i contro.

– Cos’è il rander e a cosa serve

Prima di scoprire quali sono i migliori programma per rendering, cerchiamo di analizzare nello specifico il significato di questo termine, chiamato anche CGI (Computer – Generated Imagery). Con l’espressione “rendering” s’intende infatti una costruzione grafica che raffigura spazi e oggetti ancora da realizzare.

Parliamo pertanto di sofisticate immagini virtuali dall’impressionante realismo, tanto da possedere ombre, luci, colori e tutto ciò che viene normalmente attribuito agli oggetti reali. Questa peculiare caratteristica fa del rendering un vero e proprio asso nella manica per tutti coloro che lavorano nel campo dell’architettura e dell’interior design che, grazie a questa tecnica innovativa, possono:

  • realizzare la struttura e gli interni di una casa prima ancora che essa sia costruita, mostrando ai committenti una vera e propria “fotografia dal futuro”;
  • realizzare virtualmente le eventuali modifiche di un progetto, così da far comprendere meglio ai propri clienti come apparirà a lavoro finito;
  • ottenere l’ok ai lavori da parte di un ente finanziatore, che può essere facilmente convinto della fattibilità del progetto proprio grazie a una simulazione preventiva ottenuta tramite rendering.

miglior programma per rendering

Quelli che ti abbiamo elencato sono soltanto alcuni esempi di ciò che che è possibile fare con il rendering. Molto, infatti, dipende dal tipo di render che intendi utilizzare.

– Tecniche e tipologie di rendering

Di base, è possibile identificare due differenti tipologie di rendering:

  • Rendering Real Time, prevalentemente sfruttato nei giochi e nella grafica narrativa, in quanto è in grado di generare figure e oggetti in movimento;
  • Rendering Offline, usato in situazioni che non necessitano di un’eccessiva velocità di elaborazione, motivo per cui viene caratterizzato da un grande fotorealismo e da una certa complessità visiva.

Al di là della tipologia, ad ogni modo, a fare davvero la differenza (anche in termini di prezzo) è la tecnica che si decide di utilizzare. Questo perché il rendering conta quattro diverse tecniche, che sono:

  • rasterizzazione, usata soprattutto nell’ambito del rendering real time, e in modo particolare nei vidogiochi;
  • raytracing, una tecnica ancora più realistica della precedente, in grado di produrre tanto le immagini statiche, quanto quelle dinamiche;
  • radiosity, ottima per realizzare le ombre e le sfumature di colore, motivo per cui viene spesso usata in concomitanza al raytracing;
  • modellazione 3D o rendering 3D, perfetta per ricreare ambienti tridimensionali ricchi di dettagli realistici, case incluse.

rendering tecniche

– Programma per rendering: qual è il migliore?

Di seguito ti proponiamo un elenco di programmi per rendering, scelti tra quelli maggiormente utilizzati. A te il compito di valutare con attenzione i pro e i contro di ciascuno, scegliendo quello che ritieni più idoneo per i tuoi scopi.

1. Google SketchUp

Questo primo software per rendering ha il grande vantaggio di essere semplice e immediato, offrendo anche la possibilità di effettuare modellazioni tridimensionali. Grazie alla sua interfaccia particolarmente intuitiva, risulta la soluzione migliore per coloro che si affacciano al mondo del rendering per la prima volta e che necessitano pertanto di apprendere i rudimenti di base. Di contro, tuttavia, non è consigliato ai professionisti che, se vogliono servirsi di questo software, devono necessariamente optare per le sue versioni avanzate.

2. 3D Studio Max

Tra i programmi per render 3D, 3D Studio Max figura senz’altro tra quelli maggiormente utilizzati. Grazie al suo potente motore di renderizzazione e ai suoi tempi veloci di produzione, questo software è in grado di dare vita a simulazioni di grande effetto, anche e soprattutto in ambito architettonico. Ciò detto, è altrettanto assodato che, prima di ottenere un risultato finale degno delle aspettative, sono comunque necessarie molte modifiche e rifiniture: una caratteristica che rappresenta l’unico svantaggio di 3D Studio Max.

rendering programmi

3. Blender

Questo software per rendering offre il grande vantaggio di essere open source, quindi gratuito. Con esso, è possibile effettuare modellazioni tridimensionali, lavorando nell’ambito di una renderizzazione avanzata, dell’animazione e della composizione delle visualizzazioni. Pur avendo il pregio di possedere innumerevoli funzionalità, ha comunque il difetto di essere più lento rispetto ad altri programmi, nonché di possedere un’interfaccia complessa e scarsamente adatta ai principianti.

– Conclusione

Scegliere il miglior programma per rendering non è affatto facile, in quanto entrano in gioco numerose variabili. I software che ti abbiamo proposto sono indubbiamente di qualità elevata, ma questo non li rende esenti da criticità e svantaggi.

Ecco perché l’ideale sarebbe quello di basarti sulle tue personali capacità, orientandoti verso il programma che ritieni di riuscire a padroneggiare meglio: solo in questo modo, infatti, riuscirai a sfruttare davvero tutti i vantaggi che è in grado di offrirti.

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Eliana Tagliabue