– Compressore Verticale: modelli presenti sul mercato

Quando si parla di compressori, la maggior parte delle persone immagina i classici modelli con serbatoio che si estende in orizzontale: tuttavia esistono anche altri tipi di modelli, dal compressore d’aria verticale ai mini-compressori o compressori portatili.

Se si escludono questi ultimi, di grossi aiuto in caso di emergenze o piccole necessità ma non adatti a un utilizzo professionale, per scegliere al meglio un compressore è necessario comprendere quali siano le differenze tra i modelli orizzontali o verticali.

Dal punto di vista tecnico, in realtà, non esistono differenze tra i due modelli: entrambi possono avere la stessa pressione in entrata o in uscita, la stessa potenza e, soprattutto, un serbatoio dello stesso volume.

Tuttavia, un compressore verticale risulta sicuramente più pratico, soprattutto per quanti ne fanno un utilizzo frequente, siano essi professionisti o appassionati di bricolage.

4.1
Compressore verticale da 50 litri modello 1803 di Black+Decker
4.1
Compressore verticale autolubrificato Fifty da 10 bar di Mecafer

La principale caratteristica che rende più pratici e richiesti i modelli verticali è data dalla maggiore praticità. Essi, infatti, presentano quasi sempre una maniglia al di sopra della bombola che ne permette un pratico spostamento (in caso di modelli dotati di ruote).

Ancora, lo sviluppo in verticale permette a chi ne fa uso di poter regolare in maniera più facile le diverse manopole per la selezione di potenza e pressione visto che queste sono facilmente accessibili essendo posizionate sulla parte alta del serbatoio.

Infine, come si può facilmente intuire, lo sviluppo verticale assicura un ingombro minore di spazio sul pavimento permettendo, soprattutto in ambienti di piccole dimensioni, una maggiore libertà di movimento.

– Caratteristiche tecniche

Quando si deve acquistare un compressore verticale è fondamentale valutare alcune caratteristiche tecniche che permetteranno di comprendere al meglio quale possa essere il modello che si addice alle proprie esigenze. Tra i parametri che bisogna prendere in considerazione, per prima cosa, vi sono le dimensioni.

A seconda della quantità d’aria di cui si ha bisogno, poi, si potrà selezionare un modello con serbatoio o senza. Infine, non bisogna mai dimenticare di valutare la pressione e la potenza e quindi il tipo di motore di cui è dotato il compressore.

Altri parametri, come la possibilità di variare la pressione di uscita, la presenza o meno di uno o due manometri, la rumorosità e la presenza di accessori in dotazione, rappresentano ulteriori elementi che permettono di scegliere tra i vari modelli di compressore.

Le dimensioni del serbatoio

Quando si sceglie il proprio compressore verticale per prima cosa bisogna definire quali possano essere le proprie esigenze di lavoro, in modo da optare per un serbatoio di dimensioni più o meno ampie.

Chi fa un utilizzo frequente o svolge lavori solitamente lunghi con l’aria compressa dovrà rivolgersi verso i modelli più voluminosi mentre, in caso di uso più sporadico, si potrà optare per volumetrie minori.

L’aria compressa, infatti, viene accumulata all’interno del serbatoio potendo così essere utilizzata quando necessario. A seconda delle modalità di accumulo, i compressori con serbatoio si distinguono in modelli a pistone o a vite. I compressori a pistone, a loro volta, si dividono in monostadio e multistadio.

Quali sono le differenze tra questi strumenti?

compressori a pistone monostadio funzionano tramite compressione dell’aria da parte di un unico pistone. Il loro principale limite è che, durante l’utilizzo, non possono anche essere ricaricati. Pertanto, se durante il lavoro l’aria compressa termina, si dovrà interrompere per ricaricare nuovamente il serbatoio.

compressori a pistone multistadio, invece, dispongono di più pistoni per cui anche durante l’uso può essere incamerata aria in continuazione. Questo significa che non si dovrà mai interrompere il lavoro a causa dello svuotamento del serbatoio. Questo modelli sono soprattutto di tipo professionale e possono presentare capacità molto elevate, anche superiori ai ventimila litri.

compressori a vite presentano l’interessante caratteristica di garantire un’elevata velocità di incameramento dell’aria. Per quanto riguarda le dimensioni, invece, presentano solitamente serbatoio di piccole dimensioni.

La potenza

La potenza permette di valutare quali siano i tempi necessari alla compressione dell’aria in ingresso e quali le pressioni che possono essere generate in uscita.

Bisogna sempre ricordare che la potenza non dipende dalle dimensioni del serbatoio per cui si possono avere compressori di piccole dimensioni ma molto potenti oppure modelli volumetricamente capienti ma con potenza bassa.

La potenza è strettamente connessa anche al tipo di alimentazione. I compressori verticali presentano solitamente un motore elettrico di tipo AC, ossia a corrente alternata. Nella valutazione del compressore è fondamentale conoscere anche il tipo di alimentazione visto che questa incide sulla potenza.

I migliori modelli di compressore ad uso domestico o hobbistico presentano un motore AC con potenza intorno ai 1500 watt. In alcuni modelli la potenza viene espressa in Cavallo Vapore (CV). Per paragonare compressori con potenze espresse nelle due diverse unità di misura, basterà ricordare che un Cavallo Vapore corrisponde a 750 watt.

I compressori per uso industriale sono solitamente alimentati a benzina. Si tratta di modelli in grado di raggiungere potenze molto elevate, anche superiori ai 4CV.

Naturalmente, anche le pressioni di uscita dell’aria sono più alte di quelle che si registrano nei compressori ad uso hobbistico, anche di quelli più potenti. Sono strumenti molto rumorosi che inoltre, a causa dei gas di scarico che vengono generati, non possono essere utilizzati in ambienti chiusi.

Va poi evidenziato che esiste anche un’altra possibilità di alimentazione per i compressori, ossia quella di motori a corrente continua DC. Si tratta di un’alimentazione tipica dei compressori di tipo portatile, che possono essere messi in funzione tramite batteria ricaricabile o con l’accendino dell’automobile.

In questo tipo di compressori la potenza viene misurata in Volt ed è mediamente molto inferiore rispetto agli altri due tipi di alimentazione.

Pressione

Il valore della pressione è fondamentale quando si deve acquistare un compressore. Già è stato sottolineato come questa dipenda dalla potenza: proprio per questo è sempre bene prendere in considerazione insieme i due parametri.

Una potenza elevata, infatti, non è solo in grado di assicurare una maggiore pressione, ma anche e soprattutto di comprimere l’aria a quella determinata pressione in tempi molto brevi.

La pressione dell’aria all’interno del compressore viene indicata dal manometro: maggiore è il valore della pressione indicata più elevato sarà il getto d’aria. La pressione viene espressa quasi sempre in bar anche se è possibile trovare anche la dicitura psi (dall’inglese pound per square inch).

Per valutare la pressione in caso di differenti unità di misura basterà ricordare che un bar è pari a quattordici psi.

La valutazione della qualità di un compressore può essere effettuata non solo in base alla potenza o alle dimensioni ma anche e soprattutto in base alla pressione d’aria di uscita. Quando si parla di compressori ad uso hobbistio o comunque per piccoli interventi anche se di tipo professionale, la pressione utile è solitamente intorno ai 7-8 bar.

I migliori modelli permettono di regolare la pressione di uscita in modo da poter utilizzare il compressore anche in caso di esigenze minori di pressione. Naturalmente, se si imposta la pressione a massimo, l’aria compressa verrà consumata prima.

 

Portata

La portata si definisce come quantità d’aria che viene erogata in un determinato intervallo di tempo. Si indica con litri al minuto (l/min) oppure con metro cubo al secondo (m3/sec). Alcuni compressori riportano l’unità di misura CFM (dall’inglese Cubic Feet per Minute).

I compressori ad uso comune, ossia per hobbisti o piccoli professionisti, presentano portate che si aggirano sui 200 l/min. In caso di compressori industriali, invece, le portate superano gli 800 litri al minuto.

Come per gli altri parametri, anche nel caso della portata è necessario valutare non solo la portata come valore assoluto, ma anche la relazione con gli altri parametri, in particolare con la capienza del serbatoio.

Scegliere un compressore con una portata elevata ma un serbatoio di piccole dimensioni significa ritrovarsi a dover sempre interrompere il lavoro per riempire nuovamente il serbatoio.

La portata è strettamente legata alla pressione. Nei compressori che prevedono la possibilità di regolare la pressione, viene automaticamente variata anche la portata. All’interno delle schede tecniche, ossia dei manuali d’uso, vengono in tal caso riportati i diversi valori di portata per le varie pressioni che possono essere impostate.

Presenza di rotelle

Anche se questo aspetto non può essere propriamente considerato un parametro tecnico, la valutazione della presenza di ruote al di sotto del compressore è fondamentale. La praticità dei modelli verticali, infatti, viene maggiormente incrementata in presenza di rotelle. Queste permettono di migliorare la trasportabilità del compressore.

Quando si opera un compressore verticale da 24 litri o anche un modello di capacità superiore, la possibilità di spostare il compressore utilizzando le rotelline è rappresenta un valore aggiunto.

Rumorosità

Un fattore che non viene sempre considerato ma che è molto importante, soprattutto se si opera al chiuso, è la rumorosità. I compressori a motore e a benzina presentano una rumorosità elevata per cui dovrebbero andare utilizzati in ambienti in cui non si dia fastidio al vicinato, evitando gli orari notturni.

I modelli a benzina non possono essere tenuti in ambienti chiusi mentre nel caso dei compressori a motore si può optare per l’insonorizzazione della propria officina. In ogni caso, per utilizzi prolungati dello strumento, è consigliabile utilizzare le apposite protezioni per le orecchie.

Il brand

Scegliere un compressore verticale di buona qualità significa puntare a modelli prodotti da marchi noti e specializzati nella realizzazione di queste particolari apparecchiature.

La qualità di un compressore non è facile da valutare visto che bisognerebbe poter controllare anche gli ingranaggi e i componenti interni: puntare su brand noti permette non solo di potersi fidare maggiormente, ma anche di avere la certezza di trovare con facilità accessori e parti di ricambio in caso di guasto.

– I MIGLIORI COMPRESSORI VERTICALI PER OGNI ESIGENZA

Una delle particolarità del mercato moderno, sia tramite acquisti in negozio che online, è la variabilità di prodotti che può essere trovata, in grado di soddisfare le più differenti esigenze.

Se si è alla ricerca di un compressore da 50 litri verticale o di modelli di dimensioni più o meno grandi, si potranno valutare diverse proposte, grazie ai numerosi prodotti realizzati dai vari marchi specializzati in questo tipo di macchine.

Scegliere un compressore verticale Black & Decker

Se si è alla ricerca di un compressore verticale in grado di garantire affidabilità nel tempo puntare a i prodotti Black & Decker è sicuramente un’opzione perfetta.

Questo brand, infatti, produce strumenti per hobbisti di ogni livello, più o meno esperti ed esigente, offrendo diverse possibilità di scelta sia di volumi, che di potenza e pressioni nonché, naturalmente, di prezzo.

* Compressore verticale da 50 litri modello 1803 di Black+Decker

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BLACK+DECKER 1803 Compressore Verticale,...
33 Reviews
BLACK+DECKER 1803 Compressore Verticale,...
  • Compressore senza olio
  • verticali serbatoio
  • Potenza d' aspirazione: 222 litri al minuto
  • Pressione massima: 10 Bar
  • Rotazione: 3400 RPM

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2019-03-22 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Si tratta di un modello dalle dimensioni pari a 34.4×85.5×33.6 centimetri e un peso relativamente basso, essendo solo di 24.5 chili. Alimentato a corrente, va connesso con la rete domestica da 230 volt.

La potenza del compressore è elevata, ossia pari a 1500 watt. Per quanto riguarda la pressione e la portata, invece, esse sono rispettivamente di 10 bar e di 13320 litri a ora. La capacità di aspirazione in entrata, invece, è di 222 litri al minuto. Questo tipo di compressore va utilizzato solo mentre è connesso alla rete elettrica.

Il design è molto semplice: il compressore presenta un colore arancione con motore superiore chiuso in una struttura nera. La sua trasportabilità è molto pratica grazie alla maniglia rivestita in plastica antiscivolo e alle due ruote.

Quando viene utilizzato per il lavoro, la posizione verticale è garantita sia dalle ruote che dai due robusti piedini posizionati sul lato opposto delle ruote.

La lettura della pressione viene effettuata tramite il manometro posto sulla parte superiore del compressore stesso. In dotazione sono forniti il tubo e la pistola nonché diverse cannole per vari tipi di gonfiaggio.

Compressore verticale Stanley: qualità e convenienza

Stanley è un brand americano che da oltre 170 anni è sinonimo di qualità, innovazione e convenienza. Il motto iniziale “do-it-yourselfer” ha subito messo in evidenza che lo scopo principale della produzione degli utensili e prodotti di questo brand era dedicato soprattutto a quanti volevano operare nel settore del fai-da-te.

Oggi la Stanley si è fusa con la Black+Decker per la formazione di un brand di elevato livello, la Stanley Black & Decker, Inc.

* Compressore verticale da 24 litri D200/10/24V Stanley

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Stanley D200/10/24V 1808 - Compressore
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Stanley D200/10/24V 1808 - Compressore
  • Il compressore Stanley D200/10/24V funziona senza...
  • Per azionare strumenti ad aria compressa, come...

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2019-03-22 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

La Stanley produce diversi tipi di compressori verticali: questo modello risulta molto pratico per le dimensioni e per la portabilità. Se fosse necessario avere una maggiore durata dell’aria compressa, ci si potrà rivolgere al modello da 50 litri.

Presenta misure pari a 57×22.5×44.5 centimetri ed è relativamente leggero avendo un peso di poco più di 13 chili. Può quindi essere facilmente trasportato utilizzando la pratica maniglia.

Il design è standard: il corpo del compressore è di colore giallo mentre il motore è protetto da una copertura in materiali plastici neri. Essendo un modello verticale garantisce un ingombro minimo, perfetto per essere riposto anche in ambienti piccoli senza dare alcun fastidio.

Dal punto di vista tecnico, va sottolineato che il volume del compressore è pari a 24 litri e la potenza è di 1100 watt, ossia 1.5 Hp. La portata in ingresso è pari a 180 litri al minuto mentre la massima pressione disponibile è di 10 bar, ossia 145 psi.

Il valore della pressione può essere controllato tramite il manometro, inserito sulla parte superiore del compressore permettendo una facile lettura.

La qualità tedesca del compressore verticale Einhell

Einhell è un brand tedesco specializzato nella produzione di utensili ed elettro-utensili per il fai-da-te. Si tratta di strumenti di ottima qualità, in grado di competere con i prodotti per professionisti.

* Compressore ad aria TH-AC 200/30 OF di Einhell

Einhell 40.103.94 TH-AC 200/30 of...
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Einhell 40.103.94 TH-AC 200/30 of...
  • Manometro e attacco rapido per la regolazione di...
  • Massima sicurezza grazie pressostato, di non...
  • Ruote in gomma antivibrazioni e 2 piedini per...
  • Grande serbatoio a pressione, 30 litri, per...

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2019-03-22 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Questo modello di compressore verticale è caratterizzato da dimensioni relativamente compatte e potenza molto elevata. Misura infatti 36×32.5×78.5 centimetri e ha un peso di 18 chili.

La potenza massima è di 1100 watt. L’elevata qualità del compressore è garantita anche dalla presenza di un serbatoio da 30 litri garantito per dieci anni contro la formazione di ruggine.

La portata in ingresso è pari a 230 litri al minuto mentre la massima pressione in uscita è pari a otto bar. Il corretto controllo e la regolazione della pressione possono essere effettuati tramite il manometro presente sulla parte alta del compressore.

Il motore funziona tramite alimentazione a corrente da 230 volt: questo significa che questo modello può essere tranquillamente connesso alla rete elettrica di casa.

Per garantire la massima tutela durante l’uso, questo compressore presenta un pressostato e una valvola di sicurezza di non ritorno. Il trasporto del compressore è molto semplice grazie alla maniglia e alle due ruote in gomma che attutiscono le vibrazioni durante lo spostamento.

Inoltre, la presenza di due piedini posizionati dal lato opposto rispetto alle gomme garantisce una perfetta posizione eretta nel momento in cui il compressore viene utilizzato.

Compressore verticale Mecafer: perché sceglierlo

Il brand francese Mecafer è riconosciuto come uno dei leader nel settore dell’aria compressa. Pertanto, scegliere un compressore verticale Mecafer significa puntare alla qualità indiscussa, ma anche a ottimi rapporti di prezzo.

* Compressore verticale autolubrificato Fifty da 10 bar di Mecafer

MECAFER Compressore Verticale Potenza...
29 Reviews
MECAFER Compressore Verticale Potenza...
  • Originale e innovativo, il Fifty è il nuovo punto...
  • Ideale per soffiare/pulire, gonfiare, irrorare,...
  • 2 motori HP, 1 cilindro rigido coassiale senza...
  • serbatoio 50L

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Questo compressore verticale da 50 litri è uno strumento in grado di assicurare un getto d’aria potente occupando uno spazio molto ridotto. Presenta dimensioni di 47x62x54 centimetri e un peso di poco meno di 25 chili.

Il suo punto di forza è dato sicuramente dalla potenza, pari a 2 HP che permettono di soffiare aria fino a pressioni di 10 bar. La portata è di 126 litri al minuto.

Il design è quello standard dei compressori verticali. Il corpo è di colore rosso mentre il motore è protetto al di sotto di una copertura in plastica nera. Presenta un manometro per il controllo e la regolazione della pressione mentre non sono forniti in dotazione accessori di nessun tipo.

La trasportabilità è molto semplice. Nonostante il peso, infatti, esso può essere trascinato in maniera facile grazie alla presenza di due rotelle e della pratica maniglia.

La posizione verticale, invece, è assicurata non solo dalle rotelle ma anche da due solidi piedini. In questo modo durante l’uso è garantita la massima stabilità e sono attutite tutte le vibrazioni.

La rumorosità del compressore è elevata, soprattutto se utilizzata alla massima pressione. Si consiglia pertanto di utilizzare le apposite protezioni per le orecchie.

– Ulteriori fattori da prendere in considerazione prima dell’acquisto

Ingombro, peso e trasportabilità

Una delle principali caratteristiche dei compressori verticali è che essi, proprio per la loro estensione in verticale, occupano poco spazio. Anche i modelli più capienti, ossia quelli da cinquanta litri, possono essere conservati in un angolo senza che diano alcun fastidio.

La maggior parte delle case di produzione, infatti, tende a sviluppare i propri compressori verticali soprattutto in altezza, permettendo così non solo un minore ingombro a terra, ma anche una maggiore facilità nell’utilizzo del compressore stesso.

La manopola di avvio e il manometro, ad esempio, si ritrovano spesso ad altezze di poco inferiori al metro, rendendo l’uso e la lettura molto più comodo.

Il peso di un compressore verticale non è mai molto elevato. Naturalmente, non si sta parlando di modelli leggeri e maneggevoli come i mini-compressori ma di soluzioni facilmente trasportabili grazie alla presenza di ruote e di un manico o maniglia che ne permette una pratica presa.

I pesi, a seconda del volume e del modello del compressore, possono variare tra i 10 e i 30 chili.

Accessori

Scegliere un prodotto di marca permette di avere la garanzia di poter trovare sul mercato un gran numero di accessori da collegare al proprio compressore. A seconda dei modelli, i vari accessori sono forniti in dotazione o vanno acquistati separatamente.

Nella maggior parte dei casi strumenti di più comune utilizzo come la pistola per l’aria compressa o il tubo in gomma sono presenti all’interno della confezione. In altri casi, invece, è necessario effettuare acquisti a parte.

A seconda delle esigenze, ossia del tipo di utilizzo che si fa del compressore, potrebbero quindi essere necessari elementi come i diversi tipi di ugelli per gonfiare ad esempio palloni, ruote delle bici, materassini o un adattatore per le gomme delle auto.

Ancora, se il tubo in gomma è in dotazione, non è detto che esso sia quello della lunghezza necessaria alle proprie necessità, per cui può essere necessario acquistarlo a parte.

Spesso i compressori vengono utilizzati per fornire energia a vari utensili pneumatici, come avvitatori, spara-chiodi, vari tipi di pistole per vernice o per colla o altro.

Quando possibile, può essere conveniente optare per compressori e utensili dello stesso brand, in modo da avere maggiore sicurezza sulla compatibilità dei componenti e degli adattatori.

Se non è possibile muoversi in questo senso è sempre fondamentale controllare con attenzione le esigenze specifiche, ossia le pressioni necessarie per caricare i diversi strumenti in modo che funzionino in maniera corretta.

Materiali di costruzione

I compressori delle migliori marche sono sempre realizzati utilizzando materiali di elevata qualità.

Proprio per questo motivo, ossia per una maggiore sicurezza durante il lavoro e l’utilizzo di questi strumenti, è importante rivolgersi a brand noti nel settore e non a prodotti sconosciuti che, per quanto economici, potrebbero non garantire una buona qualità del risultato e, soprattutto, la giusta sicurezza.

La scelta dei materiali, infatti, non deve essere collegata solo alla durata nel tempo, ma anche a una maggiore sicurezza nell’utilizzo. Lavorare con aria in pressione, infatti, può essere pericoloso se non vengono seguite le specifiche normative che regolano la costruzione e l’utilizzo di questi strumenti.

I compressori verticali sono caratterizzati da un corpo in metallo e da una parte esterna, a copertura del motore, in materiali plastici. Naturalmente, è fondamentale che queste plastiche siano di elevata qualità e non presentino lesioni.

Esse hanno soprattutto un ruolo di protezione e copertura per cui devono poter garantire tale funzione. Importante anche la valutazione dei materiali che costituiscono le ruote, che possono essere in plastica dura o in gomma a seconda del modello e del peso del compressore.

Prezzi

Definire i costi di un compressore verticale non è semplice. Questo, infatti, dipende da un gran numero di fattori, che vanno dal brand alle caratteristiche tecniche. Compressori delle stesse dimensioni che presentano potenza o pressione massima differente saranno pertanto caratterizzati da prezzi diversi.

Si può tuttavia dire che con meno di un paio di centinaia di euro si può avere un buon prodotto, di marca nota e con potenza e pressione adeguate a un gran numero di lavori hobbistici.

Un altro fattore che può influenzare il costo del compressore è la presenza o meno di accessori. Nella scelta del modello è necessario prendere in considerazione anche questo aspetto.

Chi non dispone di tubo o pistola può avere maggiore convenienza ad acquistare un compressore completo mentre, quanti già hanno in casa determinati strumenti, possono optare per l’acquisto del solo compressore. In entrambi i casi è importante confrontare non solo il prezzo finale ma, come sempre, le caratteristiche tecniche.

Ancora, meglio evitare modelli economici di marchi sconosciuti, anche se super accessoriati, visto che si rischia di ritrovarsi con uno strumento di bassa qualità, non in grado di adempiere allo scopo per il quale è stato acquistato.

Dove acquistare un compressore

Anche se non si tratta di una caratteristica tecnica, si è voluto inserire questo piccolo paragrafo per spiegare al meglio le diverse possibilità di acquisto del compressore.

Trattandosi di uno strumento per hobbisti, può essere utile rivolgersi a negozi specializzati per il bricolage. In tal modo si potrà avere la certezza di valutare di persona il modello che si sceglie.

Tuttavia, per quanti hanno esigenze specifiche, l’acquisto in negozio potrebbe non essere sufficiente. Spesso, infatti, anche i migliori centri di bricolage non offrono una scelta molto ampia di questo tipo di strumento.

Puntare all’acquisto online, invece, permette di poter scegliere tra un maggiore numero di prodotti, di marchi differenti. Non solo: si potranno paragonare rapidamente le differenti soluzioni, avendo un maggiore ventaglio di scelta.

Naturalmente, prima di acquistare il proprio compressore verticale in rete, è fondamentale leggere con attenzione le schede tecniche del prodotto e, soprattutto, le recensioni rilasciate da quanti hanno già acquistato e fatto uso del compressore scelto.

In tal modo si potrà avere una panoramica più ampia sulle effettive possibilità del compressore e valutare se effettivamente il modello selezionato può essere corrispondente alle proprie esigenze lavorative.

– Per concludere

La scelta del compressore verticale non va fatta in maniera affrettata ma è necessario, prima dell’acquisto, considerare tutti i differenti parametri tecnici che permetteranno di avere la certezza di un acquisto fatto in maniera consapevole.

Infatti, è sempre meglio spendere qualche giorno a valutare tutte le diverse possibilità e comprendere le effettive necessità specifiche di ciascun prodotto al quale si è interessati, piuttosto che effettuare un acquisto che poi si rivela non del tutto idoneo alle proprie esigenze.

Quando si valutano i volumi, le pressioni e le potenze, quindi, non sempre può essere una buona scelta quella di optare per il modello con caratteristiche tecniche più elevate.

Inutile, infatti, acquistare un compressore da 50 litri quando l’uso che se ne fa è ridotto, così come può essere eccessivo puntare su un compressore dalla portata e pressione elevate se il compressore viene utilizzato per lavori che richiedono una bassa pressione.

Un parametro che spesso non viene preso in considerazione ma che invece può avere un’importanza non indifferente, soprattutto quando il compressore viene utilizzato in casa, è quello relativo alla rumorosità.

I compressori, inutile negarlo, sono strumenti rumorosi, per cui quando vanno usati in casa o in condominio è meglio evitare orari critici come il primo pomeriggio o la notte. Si può optare per soluzioni a rumorosità ridotta o a modelli silenziati ma in ogni caso non si può pensare di poter lavorare con un compressore in pieno silenzio.

Il livello di rumorosità è strettamente connesso alla potenza: pertanto, modelli a potenza minore risulteranno leggermente meno rumorosi, ma non per questo silenziosi. La rumorosità del compressore viene riportata all’interno del manuale d’uso nella scheda tecnica dello strumento.

Il problema del rumore si ripercuote anche sulla salute personale, ossia sulle DPI che devono essere utilizzate. L’uso prolungato di un compressore non può essere immaginato senza l’utilizzo delle apposite protezioni per le orecchie.

A seconda del tipo di lavoro che si deve svolgere, inoltre, in determinati casi può essere opportuno anche usare gli appositi occhialini per la protezione degli occhi o la mascherina per le vie respiratorie.

Questi ultimi sono praticamente obbligatori quando si fa uso del compressore in associazione a pistole per verniciare le pareti o quando si deve pulire un piano di lavoro da trucioli e polvere di legno o metallo.

L’utilizzo dei DPI non va sottovalutato: anche quando si è esperti hobbisti, infatti, è necessario utilizzare i Dispositivi di Protezione Individuale per avere la sicurezza di poter svolgere il proprio lavoro senza incidenti.

Infine, non si deve mai dimenticare che un compressore verticale, indipendentemente dalla potenza, dalla pressione e dalla portata, è uno strumento di lavoro che dovrebbe essere tenuto lontano dalla portata dei bambini che potrebbero voler imitare gli adulti e attivare il compressore rischiando di ferirsi gravemente.

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Luca Padoin

Trevigiano DOC, falegname di professione, padre di 2 splendidi bambini e da sempre appassionato di fai da te. Trucchi, segreti, scorciatoie, suggerimenti, questo è quello che voglio condividere con chi mi leggerà qui su Casina Mia.

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