Oggi, quando si parla di pavimentazioni è possibile davvero spaziare in un panorama amplissimo di soluzioni diverse, sia sotto il profilo tecnico che estetico ed espressivo.

Oltre alle più tradizionali alternative che vedono come protagonisti indiscussi grandi classici quali parquet e piastrelle, troviamo anche tutta una serie di rivestimenti più moderni ed innovativi. Tra questi, indubbiamente, spicca per il microcemento o microtopping, che offre non pochi vantaggi da un punto di vista pratico ed al contempo lascia grandi libertà espressive.

Spessissimo, però, si genera confusione. Parlando di microcemento, molti non sanno bene a cosa ci si riferisca, oppure credono si tratti di pavimenti in resina. In realtà, un rivestimento in microcemento ed un pavimento in resina non sono esattamente la stessa cosa.

Vediamo allora di capire bene cosa si intende con l’espressione microcemento, per cosa viene impiegato questo materiale, com’è fatto, quando si usa e quali caratteristiche e vantaggi comporta le sua posa.

Microtooping: cos’è?

Quando si parla di microcemento ci si riferisce ad un particolare tipo di rivestimento di nuova generazione e di spessore limitato, la cui composizione, ovviamente (come si evince dal nome), è a base di cemento.

Esso è applicabile su svariate tipologie di superfici, anche se probabilmente l’impiego più comune è quello che riguarda le pavimentazioni e le pareti. È sufficiente uno spessore di soli 2 o 3 mm ed il gioco è fatto!

A dispetto di quanto in molti siano portati a pensare non si tratta di un materiale il cui utilizzo è esclusivo appannaggio di loft e moderni appartamenti in stile minimal ispirati all’industrial design.

Il microtopping offre davvero infinite possibilità ed è capace di creare l’atmosfera ideale qualunque sia lo stile che prediligete nelle vostre ambientazioni: rustico, classico, scandinavo, vintage, etnico, ecc…

Peraltro, non c’è limite neppure per ciò che riguarda le applicazioni perché il microcemento può essere applicato facilmente e senza nessun problema su tutti i tipi di superfici, interne o esterne, lisce o ruvide, dritte o curve.

Vediamo, allora, di approfondire la questione, iniziando proprio a capire bene quali sono le caratteristiche tipiche del microcemento ed in cosa differiscono dalla resina.

Cemento resina o microcemento?

Fino a qualche anno fa la resina era una delle soluzioni più innovative ed in voga del momento. Moderna e versatile, essa consente, infatti, un ottimo grado di personalizzazione delle pavimentazioni e non solo; si presta all’impiego nelle abitazioni, ma anche nei locali commerciali, industriali ed ovunque si desideri.

Poi è arrivato il microcemento e con esso abbiamo fatto un ulteriore passo avanti: ancor più versatile della resina, di più facile applicazione e capace di valorizzare qualunque progetto architettonico e d’interior design.

Tutt’oggi, però, i pavimenti in microcemento molto spesso vengono confusi con quelli in resina. Non è solo un problema legato alla nomenclatura. Anche da un punto di vista estetico e di resa, per chi non è esperto in materia e non ha ben in mente di cosa si stia parlando, è molto difficile riuscire a distinguere una tipologia di pavimento dall’altra, specie se si ha a che fare con resina effetto cemento.

Non trattandosi, però, dello stesso materiale, anche ad occhio nudo vi sono delle differenze. Vediamo di capire quali sono e come fare a capire se ci si trova dinnanzi ad un pavimento in resina o ad uno in micorcemento.

Generalmente, la resina rispetto al microcemento, ha un aspetto più plastico e più naturale.

Con il microcemento, però, non si va incontro alla formazione di bolle e microfratture, né si rischia che le superfici con il tempo tendano ad ingiallirsi.

Il microcemento può essere applicato molto più facilmente anche su superfici verticali e di qualunque tipologia.

Vediamo, allora, di capire perché, oggi, è conveniente optare per dei pavimenti in microcemento e quali eventuali limiti comporti.

Tutti i vantaggi del microcemento

Il microtopping è un materiale di rivestimento ideale non solo per rinnovare pavimenti e pareti. Esso riesce a donare ad ogni ambiente un aspetto moderno ed un tocco esclusivo e può farlo in molti modi diversi.

I vantaggi che si hanno nel suo utilizzo, però, non sono solo estetici. Elenchiamo dunque brevemente, ma puntualmente, tutti i benefici di cui potrete godere proprio grazie all’impiego del microcemento nella vostra abitazione.

Ottimo materiale con ottime proprietà

Innanzitutto, una superficie in microcemento ha ottime proprietà tecniche. È estremamente resistente sia agli urti che alle abrasioni; non teme né muffe né agenti batterici; è impermeabile; facile e veloce da pulire e manutenere e garantisce una lunga durata nel tempo.

Queste caratteristiche rendono, dunque, il microcemento particolarmente adatto non solo per le pavimentazioni ed i rivestimenti murari di bagni e cucine, ma anche da posare, ad esempio, su superfici esterne o sul top della cucina.

Continuità e versatilità

Uno dei vantaggi maggiori del microtopping riguarda proprio le sue caratteristiche d’impiego. Questo materiale, infatti, non solo consente di creare superfici assolutamente continue, indipendentemente dall’estensione delle stesse e dalla loro geometria (che può essere più o meno complessa), ma può tranquillamente venir applicato ovunque.

Il microcemento non si addice solo alla posa sui pavimenti, ma è perfetto anche sulle pareti verticali, sulle superfici oblique o su qualunque tipo di superficie o oggetto si desideri (anche sugli arredi), sia in ambienti interni che esterni.

Se odiate le fughe, la soluzione ideale è proprio utilizzare il microcemento: in questo modo è assicurata una continuità assolta, senza che vi siano interruzioni di sorta.

Grande libertà espressiva

Chiaramente, i vantaggi estetici, essendo sotto gli occhi di tutti, sono quelli che risultano più evidenti.

L’uso del microcemento, infatti, consente di ottenere superfici splendide, sempre diverse ed altamente personalizzate, in modo da riuscire a soddisfare in tutto e per tutto i desideri del cliente.

Gli effetti, le textures e le colorazioni tra cui scegliere sono pressoché infiniti: l’unico limite è la vostra fantasia. Ecco che con il microcemento è possibile ottenere superfici con un aspetto più marcatamente materico ed altre invece assolutamente più classiche, calde ed accoglienti.

Insomma, ognuno potrà scegliere liberamente anche in base allo stile a cui la propria casa si ispira. Di certo è possibile affermare che esiste un microtopping (anzi ben più d’uno!) adatto ad ogni tipo di abitazione, nessuna esclusa!

Perfetto anche con i pavimenti radianti

Se avete un riscaldamento a pavimento non abbiate timori: potrete tranquillamente far ricorso ad una pavimentazione in microcemento. Anzi, dato che si tratta di un materiale caratterizzato da una buona conduttività termica, il vostro pavimento radiante, proprio grazie alla presenza del microcemento si riscalderà molto velocemente, accelerando il processo di irradiamento, limitando i consumi e riducendo così i costi in bolletta.

Posa facile e rapida, con spessori minimi

Grazie alla sua forte aderenza il microtopping può venir applicato, senza alcun problema, su qualsiasi tipo di superficie stabile, comprese le ceramiche.

Peraltro, dato che necessita di uno spessore davvero irrisorio ed inferiore a qualunque altro tipo di rivestimento (bastano, infatti, complessivamente solo 2, al massimo, 3 millimetri), il microcemento può tranquillamente venir posato sopra il pavimento esistente, senza bisogno di intervenire con pesanti lavori di demolizione.

Ecco, allora, che, senza diventar matti e senza rimuovere il massetto, ma neppure il pavimento esistente, senza far polvere né produrre calcinacci, con poche ore di lavoro potrete trasformare le superfici di casa, dando un volto completamente nuovo allo spazio che vi circonda.

A differenza di quanto avviene con altri materiali la cui posa può avvenire comunque al di sopra del rivestimento esistente, in questo caso non avrete neppure la necessità di “tagliare” o “limare” le porte. Insomma, molto rapidamente, con disagi davvero minimi e costi contenuti, potrete rinnovare la vostra casa e regalarle un aspetto del tutto nuovo.

Economico

Il microcemento, già di per sé non è un materiale costosissimo. Se, a questo, aggiungete il fatto che il suo impiego, come appena spiegato, consente di evitare i costi necessari per demolizioni ed adeguamenti, si può di certo dire che si tratta di una soluzione economicamente molto vantaggiosa, nonché pratica, per regalare un nuovo aspetto alla vostra abitazione.

Rispettoso dell’ambiente

Infine, è giusto dire che il microtopping è un materiale “green”: rispetta l’ambiente e, grazie alla sua formula a base d’acqua, risulta essere eco-compatibile, consentendo la realizzazione di pavimenti in linea con le ultime normative europee.

Senza contare che si tratta, come abbiamo già visto di un materiale “smart” nella sua applicazione, in linea con le moderne esigenze di trasformazione in tempi rapidi e limitando al massimo i disagi.

E gli svantaggi?

Verrebbe da pensare: com’è possibile?
Ci sono solo vantaggi nell’impiego del microcemento?

Chiaramente anche il microcemento, pur vantando innumerevoli caratteristiche positive e punti a suo favore, qualche limite ce l’ha.

Innanzitutto è bene chiarire che per realizzare delle superfici con questo materiale è assolutamente indispensabile affidarsi ad esperti del settore, ad operatori che si occupano proprio soltanto di microtopping. Non ci si può improvvisare e non è un materiale che si può posare in autonomia! Il microcemento non è facile da maneggiare: sia per prepararlo ed ottenere così esattamente l’effetto voluto, che per stenderlo in modo corretto, è indispensabile essere dotati di competenze e di tutta l’esperienza necessaria.

Vi sono, poi, anche dei limiti di resistenza. Per quanto questi, generalmente, non riguardino le abitazioni, dove l’impiego del microcemento è assolutamente adeguato alle prestazioni richieste, in contesti industriali o commerciali potrebbe essere meglio far ricorso a resine industriali, al cemento stampato o a quello tradizionale.

In poche parole, se è la componente estetica quella che maggiormente vi interessa indubbiamente il microtopping è la scelta più giusta. In ambiti in cui è necessario prediligere la massimizzazione dell’efficienza, della resistenza e della praticità, invece, potrebbe essere meglio ricorrere ad altro.

Il limite maggiore di una pavimentazione in microcemento sta però nell’eventualità in cui questa si danneggi. Se con il parquet potrete sostituire solo qualche listone e con le piastrelle potrete procedere togliendo unicamente gli elementi rovinati ed andando a posarne di nuovi, con il microcemento nella stragrande maggioranza dei casi si rende necessaria una nuova posa completa.

Ovviamente, considerate le ottime performance di questo materiale, è vero che si tratta di un’ipotesi piuttosto remota, ma comunque è bene essere preventivamente informati.

Microcemento: un materiale, ma diversi marchi tra cui scegliere

Come oramai vi sarà chiaro, il microcemento è un materiale piuttosto innovativo, detto ciò sul mercato esistono già innumerevoli prodotti commerciali di questo tipo.

Si va da quelli appositamente pensati per applicazioni più tecniche, a quelli invece più prettamente decorativi, magari anche spiccatamente glamour ed eleganti, con finiture preziose in oro o argento, oppure ancora con ricercati effetti materici, ispirati alla moda, alla natura o a quant’altro si desideri.

Vediamo, dunque, di passare in rassegna alcuni di questi prodotti commerciali più noti, mettendone in luce le caratteristiche principali e le applicazioni più consuete.

Microcemento Mapei

La Mapei, azienda leader nel campo delle malte, dei cementi, degli adesivi, dei sigillanti e dei prodotti per l’edilizia in genere, ha un suo microcemento.

In realtà, essa propone due diverse linee di prodotti: una per la creazione di sistemi di pavimentazione a base cementizia ed una, invece, per pavimentazioni cementizie e in resina. Ovviamente a seconda dell’effetto visivo desiderato, ma anche delle particolari caratteristiche tecniche richieste di volta in volta, ci si orienta poi su determinati prodotti piuttosto che su altri.

Ad esempio “Ultratop LOFT W” è una pasta cementizia di Mapei: spatolabile, monocomponente a grana fina. È perfetta per la realizzazione di pavimenti decorativi con effetto nuvolato o spatolato, fino a 2 mm di spessore e con l’aggiunta dell’“Ultratop Color Paste” consente di ottenere esattamente la colorazione e la nuance desiderate. Ma le possibilità sono innumerevoli.

Microtopping Ideal Work

Ideal Work Microtopping è un materiale composto da una particolare miscela cementizia, che viene mescolata manualmente con un polimero liquido direttamente dall’applicatore Ideal Work appena prima di ogni posa ed in modo diverso proprio in base al risultato finale che il cliente desidera ottenere. Questo prodotto si applica artigianalmente, manualmente e a spatola, pertanto è sempre importante affidarsi ad operatori del mestiere, che vi garantiscano un lavoro eseguito a regola d’arte.

Grazie alle sue eccezionali proprietà adesive, con 3 millimetri di spessore Microtopping di Ideal Works, al pari di diversi altri microcementi, è in grado di ricoprire qualunque tipo di superficie. Tale prodotto è stato sottoposto a rigorosi test di laboratorio che ne hanno messo alla prova le performance tecniche.

Di certo, però, il punto di forza di questo marchio è il fatto che utilizzando i suoi prodotti sia possibile ottenere un altissimo grado di personalizzazione, non solo nella scelta del colore, bensì anche delle singole sfumature, potendo contare su innumerevoli effetti particolari (come l’acidificato, lo spatolato ed il nuvolato) e svariate finiture (lucida, opaca o nature).

Ci si può davvero sbizzarrire come meglio si crede, persino con l’inserimento di motivi decorativi a propria scelta: nessuna superficie potrà mai essere uguale ad un’altra. Tutto potranno dirvi tranne che il vostro pavimento, o muro, non siano originali e non rispecchino il vostro gusto. L’effetto materico, decisamente naturale, è garantito al 100%!

Il Microtopping di Ideal Works è composto da due miscele cementizie: il Microtopping BC (Base Coat), caratterizzato da una granulometria più grossa che serve per le mani di fondo ed il Microtopping FC (Finish Coat), ovvero la versione a grana più fine, ideale per la finitura.

A seconda della texture superficiale che si desidera ottenere l’applicazione cambia. Normalmente si danno due mani di Microtopping BC se si vuole una superficie ruvida e con un marcato effetto materico, che peraltro risulta ideale per ambienti esterni, in quanto è certificata antiscivolo.

Se poi sopra queste due mani di BC si va ad applicare una prima mano di Microtopping FC, la superficie risulterà molto più liscia, con un lieve movimento superficiale. Qualora invece si desideri un effetto liscio assoluto allora basterà applicare un ulteriore mano di Microtopping FC.

Attenzione, però, perché la scelta del trattamento protettivo superficiale che viene data a seguire, può ulteriormente cambiare l’effetto e l’intensità del colore finale. In genere si può scegliere fra tre finiture differenti:

  • Naturale, che non altera il colore e fa apparire il materiale quasi fosse non trattato, caratterizzato da linee morbide e delicate;
  • Opaca, che serve ad esaltare gli effetti della lavorazione a spatola, rendendo il tono del colore più inteso;
  • Lucida, che esalta ancor più sia l’intensità del colore che gli effetti, arricchendo il tutto con una lucentezza impareggiabile e splendidi riflessi superficiali.

Le miscele che compongono i rivestimenti in Microtopping di Ideal Work sono disponibili in due colori standard: bianco e grigio. Durante la fase di miscelazione, però, è possibile aggiungere uno speciale colorante, il Colour Pack C, che è disponibile in varie tonalità e diverse gradazioni, in modo tale da riuscire ad ottenere esattamente la nuance che si desidera. Questo, inoltre, può venir adoperato con dosaggi ben differenti caso per caso, così da avere sempre l’intensità di colore ricercata.

Altri prodotti

Quelli che vi abbiamo illustrato sono solo alcuni dei prodotti commerciali attualmente in vendita, ovviamente ve ne sono molti altri. Tra questi citiamo ad esempio TopCiment, Topcret, STN e molti altri, taluni dei quali hanno proposto anche delle varianti “rinforzate” di microcemento, così da renderlo adatto davvero a tutti gli usi.

Concludendo

Come avrete capito, il microcemento è indubbiamente un materiale molto moderno ed al passo con i tempi, sia sotto il profilo tecnico che estetico. Il suo impiego garantisce ottime performance, facilità e rapidità di posa, semplicità nella manutenzione e nella pulizia.

Non temete: i pavimenti in microcemento riscuotono opinioni assolutamente positive da parte di tutti coloro che le hanno sperimentate.

Insomma, se non avete paura di osare e vi piace distinguervi dalla massa, non abbiate alcuna remora ad utilizzarlo, potrete davvero ottenere effetti bellissimi e particolari, donando alla vostra casa un aspetto completamente diverso da quello che aveva prima, in poco tempo e senza bisogno di intervenire in alcun modo con opere invasive e costose.

Sara Raggi

Sara Raggi

Ingegnere per tradizione di famiglia, dopo la prima laurea specialistica conseguita nel 2004 al Politecnico di Milano, ho deciso di assecondare il mio spirito creativo e diventare anche architetto. Così, da oramai più di 10 anni, il mio mestiere principale, nonché la mia passione, è proprio quello di progettare ed arredare le case. L’amore per la scrittura però mi accompagna da sempre e per questo, oramai da diverso tempo, scrivo per il web, soprattutto occupandomi di arredamento ed edilizia.
Sara Raggi

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