Una lavasciuga compatta altro non è se non un elettrodomestico di ultima generazione in grado di unire il ciclo del lavaggio a quello dell’asciugatura. Una simile apparecchiatura, pertanto, permette di godere di notevoli vantaggi, tra i quali un risparmio di tempo non indifferente.

Ma sarà davvero tutto oro quello che luccica?

Scopo di questa guida è quello di fare chiarezza in merito all’effettiva efficacia della lavasciuga, riflettendo su quanto convenga acquistarne una e, in tal caso, verso quale modello indirizzarsi.

IMMAGINEPRODOTTODETTAGLI
  • ✔ Carico: 8Kg
  • ✔ Centrifuga: 1200 giri/min
  • ✔ Ci Piace: Ottima qualitò materiali
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  • ✔ Carico: 9Kg
  • ✔ Centrifuga: 1600 giri/min
  • ✔ Ci Piace: Connettività Wifi
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  • ✔ Carico: 6Kg
  • ✔ Centrifuga: 1300 giri/min
  • ✔ Ci Piace: Comandi touch
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  • ✔ Carico: 6Kg
  • ✔ Centrifuga: 1300 giri/min
  • ✔ Ci Piace: Basso rumore
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A questo proposito, infatti, presenteremo una serie di proposte che noi riteniamo essere le migliori attualmente disponibili in commercio: sarete poi voi a stabilire quale fra queste lavasciuga si adatti meglio alle vostre esigenze. Buona lettura! 

– Lavasciuga: caratteristiche, vantaggi e svantaggi

Prima di procedere con la presentazione dei modelli top di gamma cui abbiamo accennato nell’introduzione, riteniamo indispensabile fornire qualche informazione generale in merito alla lavasciuga.

Quali sono le sue caratteristiche, come funziona, i vantaggi che offre e gli eventuali svantaggi dei quali tener conto sono tutte nozioni che è bene conoscere, al fine di arrivare al momento dell’acquisto consapevoli di ciò che si sta facendo. Partiamo dunque con lo spiegare che cos’è e come funziona questo peculiare elettrodomestico.

Caratteristiche e funzionamento della lavasciuga

La lavasciuga, come il suo nome stesso suggerisce, rappresenta il perfetto condensato di due differenti elettrodomestici: la lavatrice e l’asciugatrice. Ciò, di conseguenza, porta al fatto di poter risparmiare una discreta quantità di spazio all’interno della casa, godendo dei servizi di due differenti elettrodomestici raggruppati in uno solo.

Consapevoli di questo fatto, i produttori si sono impegnati a produrre apparecchi sempre più piccoli e compatti: le lavasciuga di dimensioni ridotte, definite anche “slim”, sono infatti ormai la norma ed è dunque consuetudine, nel momento in cui si decide di acquistarne una, tenere molto in conto il fattore delle misure. Ma come funziona, esattamente, questo elettrodomestico così geniale?

Nei modelli europei il bucato viene asciugato per mezzo di un condensatore raffreddato ad acqua o, più raramente, ad aria. Grazie alla presenza di un ventilatore, infatti, l’aria presente all’interno del tamburo entra in circolo, nel mentre che una resistenza la mantiene in temperatura.

Dietro alla vasca, inoltre, è presente un condotto nel quale è contenuta dell’acqua fredda nebulizzata, che fa sì che il vapore si condensi. Il vapore condensato e l’acqua, alla fine, vengono evacuati dalla medesima pompa che, nella normale fase del lavaggio, si occupa dello svuotamento del cestello.

Come si evince da questa descrizione, dunque, il funzionamento della lavasciuga è una questione decisamente molto tecnica, ma non è certamente necessario impararla a memoria per capirne di più in merito a questo elettrodomestico.

La cosa importante, invece, è avere ben chiari i vantaggi offerti da una lavasciuga, così come gli svantaggi che l’acquisto di tale macchina inevitabilmente comporta.

I vantaggi della lavasciuga

Di seguito procediamo con l’elencare i vantaggi principali garantiti dalla lavasciuga. Come avremo modo di notare, alcuni sono veramente convenienti.

  • Il primo e più logico vantaggio derivante dall’acquisto di una lavasciuga è l’inevitabile risparmio di spazio: trattandosi di un elettrodomestico che svolge contemporaneamente il lavoro di due, è come se avessimo due differenti macchinari concentrati in uno solo (lavatrice + asciugatrice), il che ci permetterà ovviamente di risparmiare un sacco di spazio, soprattutto se viviamo in un piccolo appartamento.
  • Il secondo vantaggio prevede un considerevole risparmio di tempo, in quanto una volta caricata la lavasciuga svolgerà il lavoro interamente per conto suo, lasciando a noi il solo compito di tirare fuori il bucato una volta che sarà pronto.
  • Un lato positivo non da poco offerto da questo elettrodomestico è dato dalla non necessità di stirare i panni da esso trattati: essi, infatti, non solo appariranno lavati e asciutti, ma perfino senza pieghe, togliendoci così un gran peso.

Come si evince facilmente da quest’elenco, i vantaggi derivanti dall’utilizzo di una lavasciuga sono davvero notevoli, al punto che solo leggendoli viene voglia di acquistarne una.

Ma, come abbiamo già affermato, non è detto che tutto ciò che luccica si riveli oro e, prima di precipitarci nel primo negozio disponibile, è bene avere un’idea anche degli svantaggi che l’uso di questo elettrodomestico inevitabilmente comporta.

Gli svantaggi della lavasciuga

Dopo aver elencato tutti i vantaggi e i lati positivi che la lavasciuga è in grado di assicurare, andiamo ora a vedere quali sono quelli negativi, con cui dobbiamo inevitabilmente fare i conti.

  • Per poter lavare, asciugare e, di fatto, “stirare” i panni al suo interno, la lavasciuga necessita di tempi piuttosto lunghi: ciò significa che bisogna armarsi di molta pazienza e, se la nostra intenzione è quella di fare più di un bucato, allora dovremo inevitabilmente mettere in conto d’impiegarci tutta la giornata.
  • I consumi energetici di questo elettrodomestico sono maggiori rispetto a quelli della sola lavatrice o della sola asciugatrice: ciò non solo andrà inevitabilmente a influire sulla nostra bolletta ma, soprattutto, c’impedirà di utilizzare altri dispositivi elettrici durante tutto il ciclo di lavoro, pena un possibile sovraccarico energetico con conseguente black out della corrente.
  • Le piccole dimensioni della lavasciuga, se da un lato costituiscono un ovvio vantaggio, dall’altro possono paradossalmente impedirle di svolgere il suo lavoro come si deve. Basti pensare che, per poter essere asciugato correttamente, 1 Kg di biancheria di cotone necessita di un volume pari a circa 18 – 20 cm3: più una lavasciuga vanterà misure ridotte, dunque, più lo sarà anche il suo cestello e, di conseguenza, più faticoso le risulterà il processo di asciugatura.
  • Le prestazioni dell’asciugatura tendono a risultare inferiori rispetto a quelle della classica asciugatrice: al momento dell’acquisto, dunque, è buona norma informarsi accuratamente in merito alla potenza e alla velocità del modello di nostro interesse, due variabili sulla quali sarebbe bene non risparmiare.

Come possiamo notare, dunque, anche un elettrodomestico apparentemente così geniale come la lavasciuga è gravato da qualche piccolo difetto: sta a noi stabilire se, pur di godere dei suoi ottimi vantaggi, siamo disposti a farcene carico.

– Come utilizzare la lavasciuga: i consigli per ottenere degli ottimi risultati

Dopo aver analizzato il funzionamento tecnico della lavasciuga ed elencato tutti i vantaggi e gli svantaggi che l’acquisto di questo elettrodomestico inevitabilmente comporta, è tempo di concentrarci sul suo utilizzo.

Anche se dovrebbe essere scontato, infatti, è giusto sottolineare che i lati positivi offerti dalla lavasciuga dipendono in gran parte dalla maniera in cui la usiamo: un uso scorretto, infatti, c’indurrebbe erroneamente a pentirci del nostro acquisto, quando la responsabilità del fallimento sarebbe invece soltanto nostra.

Di conseguenza, è estremamente importante arrivare preparati, in modo tale che quando avremo finalmente installato la nostra lavasciuga sapremo esattamente come bisogna procedere ed eviteremo così d’incorrere in errori grossolani.

Come utilizzale la lavasciuga in modo corretto: il procedimento da seguire

Di seguito illustriamo il corretto procedimento che occorre seguire per utilizzare al meglio la propria lavasciuga. Si tratta di una serie di fasi, tutte ugualmente importanti, delle quali è fondamentale rispettare ogni punto ed essere così certi del fatto di ottenere dei risultati più che soddisfacenti. Vediamole insieme.

Carico del cestello

La prima fase consiste ovviamente nel caricare il cestello. Si tratta di una fase che dovrebbe risultare ormai scontata per una persona abituata a fare lavatrici, ma è sempre bene ricordare alcune regole fondamentali, come per esempio quella di separare i capi scuri dai colorati ed evitare le temperature troppo elevate: si tratta di consigli di fondamentale importanza che, se non vengono seguiti alla lettera, potrebbero causare danni irreparabili.

Un’altra cosa importante da ricordare è quella di evitare di sovraccaricare il cestello con un carico troppo corposo. Come abbiamo già detto, infatti, la lavasciuga necessita di una certa quantità di spazio per poter asciugare e ammorbidire i nostri capi: se essi fossero troppi, dunque, finiremmo inevitabilmente per tirarli fuori umidicci e stropicciati.

Svuotamento del cestello

Una volta terminato il ciclo di lavaggio, si potrà procedere con quello dell’asciugatura ed è qui che occorre prestare la maggiore attenzione.

Per poter ottenere i risultati desiderati, infatti, è di fondamentale importanza che il bucato immesso non superi un certo peso: se, per esempio, il nostro carico ammonta a 7 Kg, dovremo levarne almeno due, in maniera tale da garantire alla nostra lavasciuga lo spazio vitale necessario a svolgere il suo lavoro.

Caricare un peso eccessivo, oltretutto, a lungo andare rischierebbe di danneggiare l’elettrodomestico in modo irreversibile. Un’altra cosa che può risultare utile, inoltre, è un rapido controllo della biancheria rimasta nel cestello: se si presenta troppo appallottolata, sarebbe bene sbatterla un po’ e sistemarla meglio, onde evitare che, terminata l’asciugatura, risulti tutta spiegazzata.

Attuare degli accorgimenti per risparmiare energia

Come abbiamo già avuto modo di spiegare, la lavasciuga tende a consumare parecchia energia. Per questa ragione, può risultare utile attuare piccoli accorgimenti al fine di limitare il consumo energetico dell’elettrodomestico e consentirgli, al contempo, di migliorare ulteriormente le sue prestazioni.

La pulizia dello schermo, per esempio, rappresenta un’importate azione da fare al fine di garantire una lunga vita alla nostra lavasciuga: per farlo, dunque, è sufficiente rimuovere lo schermo dall’essicatore insieme agli eventuali residui. Svolgendo questa semplice ma fondamentale operazione, infatti, l’essicatore aumenterà la propria efficienza energetica fino al 15%.

Un altro escamotage che può rivelarsi molto utile al fine di migliorare le prestazioni energetiche della lavasciuga consiste nel regolare il sensore di umidità. Questi elettrodomestici, infatti, tendono a generare molto calore per l’asciugatura del bucato, più di quello che serve, a conti fatti.

Regolando il sensore di umidità e attivando impostazioni basse come quella dei “delicati” o della “stampa permanente”, la nostra lavasciuga compirà comunque il suo lavoro, ma evitando di sprecare inutilmente energia preziosa.

Come possiamo notare, dunque, il procedimento corretto da seguire al fine di garantirsi degli ottimi risultati non è poi così complesso: una volta capito quello che bisogna fare, infatti, noteremo che l’utilizzo della nostra lavasciuga ci risulterà automaticamente molto più semplice di quello che ci sembrava in un primo momento.

Per coloro che ancora non si sentissero convinti, ad ogni modo, nella prossima sezione avremo modo di confrontare la lavasciuga con l’asciugatrice, illustrando le differenze sussistenti tra questi due elettrodomestici e lasciando a voi il compito di stabilire verso quale dei sue vi sentite più orientati.

Lavasciuga vs asciugatrice: le differenze

Sebbene questa guida sia dedicata alla lavasciuga e ai migliori modelli di questo elettrodomestico messi a disposizione dal mercato, per poter compiere un acquisto ragionato è giusto conoscere anche quella che rappresenta la principale avversaria della lavasciuga, ossia l’asciugatrice.

Si tratta, di fatto, di un elettrodomestico un po’ diverso e, al fine di chiarirci le idee una volta per tutte, andiamo a vedere insieme in che cosa si distinguono questi due macchinari.

  • Come abbiamo già avuto modo di spiegare, la lavasciuga riunisce in sé sia le prestazioni di una lavatrice che quelle di una asciugatrice. Chi opta per quest’ultima, infatti, deve inevitabilmente tenere in conto la presenza (e i costi) di due distinti elettrodomestici: lavatrice e asciugatrice, in quanto la seconda non può esistere senza la prima.
  • La lavasciuga funziona bene solo se rispettiamo i suoi problemi di spazio: il carico di vestiti che essa potrà asciugare, dunque, sarà inevitabilmente inferiore rispetto a quello dell’asciugatrice.
  • Alcuni modelli di lavasciuga particolarmente avanzati possiedono un programma che ci restituisce vestiti che non necessitano di essere stirati: un vantaggio che l’asciugatrice non è in grado di garantire.

Come si evince facilmente da questo breve ma esaustivo elenco, le differenze tra lavasciuga e asciugatrice possono essere davvero notevoli, anche se tutto dipende dall’uso che intendiamo fare di questi elettrodomestici e, soprattutto, a quale frequenza.

Chiarito questo, dunque, se siete ancora dell’idea di acquistare una lavasciuga, il prossimo è il paragrafo che fa per voi. In esso, infatti, andremo a presentare i migliori modelli di questo elettrodomestico attualmente disponibili sul mercato e, tra di essi, potreste effettivamente trovare la lavasciuga dei vostri sogni.

– LA MIGLIOR LAVASCIUGA SLIM DISPONIBILE IN COMMERCIO

Come abbiamo anticipato al termine del paragrafo precedente, di seguito andiamo a recensire quelli che noi riteniamo essere le migliori lavasciuga attualmente disponibili sul mercato.

Si tratta di quattro diversi elettrodomestici, ciascuno con proprie caratteristiche distintive e in grado di offrire notevoli servizi, uno dei quali è senz’altro l’ingente risparmio di spazio grazie alle loro dimensioni limitate: a voi il compito di stabilire se tra di essi ci sia quello che fa al caso vostro.

1. Lavasciuga Candy slim

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Questo primo modello che andiamo a presentare è una piccola lavasciuga slim da 40 cm: con questo parametro ci riferiamo alla sua profondità che, essendo così esigua, necessita davvero di pochissimo spazio, tale da poter sistemare l’elettrodomestico più o meno in qualsiasi punto della casa.

Per quanto concerne il suo aspetto generale, questa lavasciuga si presenta di colore bianco, oltre che piccola, elegante e compatta, sebbene non siano queste le sue caratteristiche più interessanti.

Quel che è utile sapere in merito a questo modello, infatti, è la sua capacità di essere “touch”, funzionando anche con l’ausilio di una pratica app. Per poter usufruire di questa possibilità è sufficiente scaricarsi sul telefono l’app chiamata “Candy simply-Fi”, per poi avvicinare lo smartphone alla lavasciuga: noteremo subito un gran numero di funzioni a nostra disposizione, unitamente alla possibilità di poter scegliere fra diversi tipi di cicli.

Tra i programmi più interessanti che la lavasciuga Candy mette a disposizione, c’è senz’altro quello relativo allo “stiro facile”: grazie a esso, infatti, potremo godere di vestiti morbidi e senza alcuna piega, in maniera tale che stirarli ci risulterà decisamente più facile e, con qualche accortezza in più, potremo addirittura non stirarli affatto. Tutto ciò rende questa pratica lavasciuga salvaspazio un acquisto decisamente consigliato.

2. Lavasciuga slim Hoover

Hoover WDXA42 365-S lavasciuga
7 Reviews
Hoover WDXA42 365-S lavasciuga
  • Capacità di carico (Kg): 6
  • Classe Energetica: B
  • Profondità cm: fino a 45 ( Slim )

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2020-03-19 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Anche questa seconda lavasciuga da 45 cm rientra a pieno titolo tra gli elettrodomestici salvaspazio, in virtù della sua davvero ridottissima profondità: l’aggettivo “slim”, del resto, non viene certo utilizzato a caso e anzi rappresenta un’ulteriore garanzia della validità della lavasciuga, in quanto più è piccola e più risulta pratica e semplice da installare.

Questo, tuttavia, tende a condizionarne un po’ il carico: questo modello a marchio Hoover, difatti, è in grado di caricare solo fino a 6 Kg di bucato, che vanno ulteriormente ridotti durante il ciclo dell’asciugatura. Un valore oggettivamente un po’ ridotto.

Diversi sono i programmi che questa lavasciuga mette a disposizione: tra di essi, ve ne sono alcuni davvero veloci pensati per i carichi minori, che consentono di lavarli e asciugarli nel giro di un’oretta, restituendoli perfettamente morbidi e senza pieghe, pronti per essere messi a posto. Tutto questo con il vantaggio di lavorare quasi in silenzio, in quanto il livello di rumorosità prodotto dall’elettrodomestico è quasi pari a zero.

Un’altra caratteristica interessante è relativa alla classe energetica cui appartiene questa lavasciuga, vale a dire la B. Pur non trattandosi della più elevata, infatti, la B non è comunque da sottovalutare, consentendoci anch’essa di risparmiare parzialmente sulle prestazioni energetiche dell’elettrodomestico.

Anche questo modello, pertanto, non ha nulla da invidiare al precedente, rientrando sicuramente tra gli acquisti consigliati.

3. Lavasciuga slim Indesit

Indesit - Lavasciuga XWDE 861280X WKKK...
49 Reviews
Indesit - Lavasciuga XWDE 861280X WKKK...
  • Classe Energetica: A
  • Caricamento: Frontale
  • Giri di Centrifuga: 1200 giri/min
  • Profondità: 54 cm
  • Capacità di Carico: 8 kg

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2020-03-19 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Questa terza lavasciuga che andiamo a presentare appartiene anch’essa all’ormai nota categoria “slim”, in quanto la sua profondità è stata appositamente ideata per salvare il più spazio possibile, dato che ammonta a soli 540 mm.

Notevole, al contrario, è la capacità di carico da essa offerta, essendo in grado di ospitare fino alla bellezza di 8 Kg di bucato: un valore davvero impressionante, date le sue ridotte dimensioni. Va da sé, naturalmente, che questa capacità riguarda solamente la fase del lavaggio, in quanto per l’asciugatura la capienza scende a 6 Kg: un valore minore ma ugualmente elevato.

Trattandosi di una lavasciuga slim a classe A, questo modello è in grado di offrire delle prestazioni energetiche davvero notevoli e, al contempo, di farci risparmiare non poco. Per ogni ciclo di lavaggio, infatti, esso arriva a consumare al massimo 1,04 kWh: un valore davvero nient’affatto male.

Molti, a questo proposito, sono i programmi messi a disposizione: alcuni sono incentrati sul lavaggio e l’asciugatura rapida dei capi, pronti in soli trentacinque minuti (si parla, ovviamente, di un carico ridotto); altri programmi, invece, agiscono specificatamente su determinate tipologie di abbigliamento, come i jeans e i capi sportivi, rispettandone colori e particolarità dei tessuti.

Il suo funzionamento, inoltre, è davvero molto semplice da mettere in pratica: una volta capito come fare, sarà infatti sufficiente selezionare il programma desiderato e avviarlo. A quel punto la lavasciuga si metterà in modo, svolgendo l’operazione richiesta in maniera del tutto autonoma: una caratteristica fondamentale che contribuisce a far rientrare questo modello tra i prodotti top di gamma.

4. Lavasciuga Hoover slim

Lavasciuga 9 Kg Classe A 54 cm 1600 giri...
9 Reviews
Lavasciuga 9 Kg Classe A 54 cm 1600 giri...
  • Hoover WDXOA 696AFG Libera installazione Carica...
  • HOOVER

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2020-03-19 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Con quest’ultimo modello chiudiamo ufficialmente la “Top Four” dei prodotti top di gamma e lo facciamo con un altro prodotto a marchio Hoover. Si tratta, anche in questo caso, di una lavasciuga con una profondità di 50 cm o, per meglio dire, di 54: una misura più che sufficiente per poterla considerare a tutti gli effetti “slim”.

Ciò che contribuisce a distinguerla rispetto a tutti i modelli precedenti, tuttavia, è la sua incredibile capacità di carico, che arriva alla notevole capienza di 9 Kg.

Pur tenendo in conto il fatto che questo valore si applica solo al lavaggio e che prima di avviare il ciclo dell’asciugatura dovremo necessariamente togliere qualche capo per alleggerirla, rimane comunque una misura impressionante, che rende questa lavasciuga la scelta ideale per le famiglie.

A questo occorre poi aggiungere che la sua classe energetica di appartenenza è sempre la A, quindi la più elevata e, di conseguenza, anche quando verrà messa sotto pressione i livelli di consumo energetico si manterranno comunque bassi.

Per il resto, invece, troviamo le classiche funzioni tipiche di questo genere di elettrodomestici: un buon numero di programmi fra i quali scegliere, dei comodissimi comandi touch e, naturalmente, una gradevole silenziosità nel mentre che lavora. Tutto questo la rende degna di rientrare tra i prodotti top di gamma, chiudendo fieramente la classifica.

– Conclusione

Siamo ufficialmente giunti al termine di questa nostra guida dedicata alla lavasciuga, un elettrodomestico ingegnoso che riunisce in sé sia le prestazioni di una lavatrice, che quelle di un’asciugatrice.

Ciò, come abbiamo visto, può risultare enormemente conveniente, seppure non esclude la presenza degli inevitabili svantaggi di cui abbiamo parlato.

L’elettrodomestico perfetto ed esente dai difetti di fatto non esiste. Sta a noi, pertanto, farci uno schema mentale dei pro e dei contro, stabilendo se e quanto ci convenga acquistarlo: un discorso che vale anche per l’efficientissima lavasciuga.

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