Il lavaggio del piumone rappresenta una delle inevitabili incombenze che l’arrivo della bella stagione rende obbligatorio affrontare.

Con l’aumento del caldo e l’allungarsi delle ore di luce, il morbido e avvolgente piumone matrimoniale che ci ha fatto compagnia durante le lunghe notti invernali non è più necessario e, di conseguenza, avvertiamo il bisogno di toglierlo e riporlo nell’armadio per l’anno successivo.

Questa operazione, ovviamente, dev’essere fatta solo dopo avergli dato una buona lavata, operazione che spesso e volentieri viene affidata a una lavanderia a pagamento. E se questa non fosse l’unica soluzione possibile? E se il piumone matrimoniale potesse essere lavato in lavatrice esattamente come qualsiasi altro capo?

In questa guida ci occuperemo proprio di questo, illustrando i metodi e i sistemi migliori per effettuare questo tipo di lavaggio. Se anche voi siete ansiosi di godervi la bella stagione e di mettere via il vostro piumone il prima possibile, dunque, non avete che da seguire i nostri preziosi consigli. 

– Come lavare i piumoni in lavatrice: il metodo da seguire per non rovinarli

In questo paragrafo affronteremo passo passo la procedura che bisogna seguire nel caso in cui si decida di lavare il piumone matrimoniale in lavatrice.

Si tratta di passaggi molto semplici e immediati che, se vengono eseguiti con la giusta attenzione, si rivelano di sicuro successo. Partiamo dunque dalla preparazione che occorre fare prima di procedere con il lavaggio.

Preparazione

Prima di procedere con il lavaggio vero e proprio, è bene assicurarsi innanzitutto di possedere una lavatrice con il carico adatto: per potervi inserire un piumone matrimoniale, infatti, essa dovrebbe essere in grado di portare 7 o 8 Kg di peso; se la nostra lavatrice non è in grado di garantirci questo carico, allora è meglio lasciar perdere.

Una volta esserci assicurati di questo dato fondamentale, dobbiamo procurarci i seguenti ingredienti: detersivo delicato o bicarbonato di sodio, e l’ammorbidente. Fatto questo, siamo dunque pronti per iniziare a lavare il nostro piumone.

Lavaggio

Per evitare che l’imbottitura possa stropicciarsi, inseriamo il piumone in lavatrice in maniera ordinata, piegandolo con cura. Fatto questo, siamo pronti ad avviare la macchina impostando un programma di lavaggio il più delicato possibile, che lavori con l’acqua fredda.

Come detergente possiamo utilizzare per l’appunto o un detersivo per i capi delicati o, ancora meglio, il bicarbonato di sodio: questo tipo di sostanza è infatti in grado di pulire con grande efficacia senza però andare a rovinare i tessuti.

Una volta che il lavaggio è terminato, con l’aggiunta dell’ammorbidente nella fase finale, occorre evitare di lasciare il piumone nel cestello per un tempo troppo lungo: l’ideale sarebbe infatti quello di estrarlo subito per scongiurare il rischio che possa assorbire una quantità eccessiva di umidità.

Operazioni finali

Una volta che estratto il piumone dalla lavatrice, sarà nostra cura quella di sbatterlo per bene, accertandoci che non vi siano pieghe o accumuli di piume, per poi stenderlo orizzontalmente sullo stendibiancheria.

Nel caso in cui dovessimo decidere di lasciarlo all’aperto, dovremo fare molta attenzione che esso non sia colpito dai raggi diretti del sole. Dopo qualche ora, è necessario sbatterlo nuovamente: in questo modo, infatti, l’imbottitura interna si manterrà morbida e soffice.

 

L’ideale è quello di lasciarlo steso per due o tre giorni: in tal modo, avremo la certezza che l’acqua sarà completamente evaporata, anche quella annidata al suo interno. Coloro che possiedono un’asciugatrice possono eventualmente sfruttarla per facilitare il processo di asciugatura: il piumone sarà pronto nel momento in cui riprenderà perfettamente il suo volume e la sua consistenza.

Fondamentale, a questo proposito, che non vi siano accumuli di piume. Una volta che avremo seguito correttamente tutti questi passaggi, potremo riporlo nell’armadio fino all’anno successivo, chiuso all’interno di una busta anti – polvere.

– Piumino d’oca: qualche accortezza in più

Lavare il piumino d’oca richiede inevitabilmente qualche accortezza in più, data l’estrema delicatezza di questo tipo d’imbottitura. Cosa fare, dunque, se il nostro piumone è imbottito con l’oca? Molto semplicemente, seguire la stessa procedura di prima, ma prestando ancora più attenzione.

Sei consigli per lavare il piumino d’oca

I seguenti sei consigli possono rivelarsi estremamente preziosi al fine di riuscire a lavare in lavatrice anche questo tipo di piumone.

  1. Utilizzare un sapone molto delicato.
  2. Evitare l’uso di candeggina a base di cloro che, data la sua aggressività, finirebbe per danneggiare la piuma d’oca in maniera irreparabile.
  3. Scegliere d’impostare un programma delicato, di 30° – 40° e utilizzare acqua in abbondanza.
  4. Per togliere la maggior parte dell’acqua, si può utilizzare la centrifuga, avendo però cura di non stropicciare eccessivamente il piumone.
  5. Una volta terminato il lavaggio, stendere il piumone in un luogo in cui possa ricevere molta aria.
  6. Evitare l’esposizione alla luce diretta del sole.

Come possiamo vedere, dunque, i consigli per il lavaggio del piumino d’oca sono più o meno gli stessi sfruttati per il lavaggio di uno con un’imbottitura meno pregiata: nel caso dell’oca, vista la qualità del materiale, occorre semplicemente seguire qualche accortezza in più.

– Conclusione

Siamo giunti al termine di questa piccola guida dedicata ai metodi per lavare il piumone matrimoniale in lavatrice.

Come abbiamo avuto modo di scoprire, non si tratta di un’operazione particolarmente complicata e, con le necessarie accortezze, è possibile ottenere dei risultati pari a quelli di una lavanderia a pagamento.

La cosa più importante da ricordare è che questi sistemi possono essere applicati soltanto se si possiede una lavatrice con il carico adatto: in caso contrario, invece, rivolgersi alla lavanderia rimane purtroppo l’unica soluzione possibile.

Eliana Tagliabue

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