Realizzare un laghetto artificiale da giardino fai da te non è un sogno impossibile, ma una realtà concreta e tangibile. Quello che ti occorre sono soprattutto un pizzico di manualità e tanta pazienza, ma il risultato ottenuto saprà largamente ricompensarti della fatica che hai fatto.

Costruire un lago artificiale ti darà infatti grande soddisfazione ma, soprattutto, doterà il tuo giardino di un apprezzato tocco “zen”, migliorando la sua estetica e permettendoti al contempo di dare sfogo a tutta la tua creatività.

Una volta che il laghetto sarà pronto, infatti, potrai sbizzarrirti a decorarlo come più ti piace, limitandoti ad aggiungere qualche piantina, o dando vita a un vero e proprio ecosistema con tanto di pesciolini colorati e perfino qualche tartarughina! Dunque, se l’idea t’intriga, non temporeggiamo oltre e andiamo subito a vedere quali passi devi seguire per la realizzazione del tuo laghetto.

– Costruire laghetti artificiali fai da te: quali fattori considerare

Nel momento in cui decidi di creare un laghetto artificiale, devi tenere in considerazione due importanti fattori, dai quali dipenderà l’esito del tuo lavoro: la posizione che andrà a occupare il lago all’interno del tuo giardino e il periodo dell’anno in cui costruirlo.

  • POSIZIONE: per stabilire la posizione esatta del tuo laghetto, dovrai tenere conto tanto dei fattori artificiali quanto di quelli naturali. I primi si riferiscono alla presenza di eventuali tubazioni o box interrati, che finirebbero inevitabilmente per ostacolare le tue operazioni di costruzione. I secondi, invece, tengono conto delle tempistiche naturali degli organismi viventi che andrai a ospitare all’interno del laghetto o nelle sue vicinanze. A questo proposito, l’ideale sarebbe quello di collocare lo specchio d’acqua in direzione sud, magari vicino a una siepe o a un albero sempreverde: l’idea è infatti quella di proteggerlo dal sole (che provocherebbe il proliferare delle alghe) e dalla caduta delle foglie autunnali, che ti costringere a doverlo pulire spesso.
  • PERIODO DELL’ANNO: riallacciandoci a quanto ti abbiamo appena spiegato, devi sapere che il periodo migliore per la realizzazione di un laghetto da giardino è quello che va dalla fine dell’inverno all’inizio della primavera. Costruirlo durante questi mesi significa infatti garantire alle piante acquatiche che lo andranno a popolare tutto il tempo necessario per ambientarsi e fiorire per l’estate.

Una volta fatte le dovute considerazioni e prese le giuste decisioni, sarai finalmente pronto a dare il via ai lavori di scavo! Come scoprirai a breve, esistono due metodi diversi per costruire un laghetto da giardino: noi te li illustreremo entrambi e, alla fine, sarai tu a stabilire qual è il migliore.

laghetto da giardino

– Due metodi per costruire il lago artificiale: quale scegliere?

I laghetti da giardino fai da te si possono costruire seguendo due metodi differenti: quello che prevede di servirsi di una vasca già performata e quello che preferisce invece optare per un semplice telo. Noi te li spiegheremo entrambi, indicandoti un prodotto per ognuno a titolo esemplificativo.

Innanzitutto è bene che tu sappia che le operazioni iniziali che devi fare sono le stesse per ciascun metodo e prevedono, come prima cosa, il disegno del perimetro del tuo futuro laghetto. Considera che, se hai intenzione di optare per una vasca preformata, dovresti quantomeno avere sottomano le sue misure esatte, onde evitare di sbagliarle in fase di scavo. Se, al contrario, preferisci riempire la buca con un telo, allora puoi permetterti una maggiore creatività.

laghetto giardino fai da te

Il nostro consiglio, ad ogni modo, è quello di non essere troppo preciso: un perimetro perfettamente rotondo risulta indubbiamente elegante e curato ma, allo stesso tempo, troppo artificioso per poter essere vero. Se vuoi che il tuo laghetto abbia un aspetto naturale, pertanto, via libera ai contorni irregolari e improvvisati! Per segnarli, puoi servirti di uno spago fermato con i classici picchetti da tenda e, se vuoi fare un lavoro di fino, ti consigliamo di realizzare un doppio perimetro, così da segnare anche il punto in cui l’acqua diventerà più profonda.

Per quanto riguarda invece l’effettiva profondità del tuo laghetto artificiale, l’ideale sarebbe che scavassi al centro per almeno 80 – 100 cm di profondità. Non si tratta di misure casuali ma, al contrario, sono pensate per garantire il benessere dei tuoi futuri pesciolini e tartarughine: una tale profondità permetterà loro di ripararsi durante il gelo dell’inverno, evitando il ghiaccio che andrà a formarsi sulla superficie; nella stagione estiva, invece, potranno sfruttarla per trovare refrigerio dal caldo.

Sempre a proposito di benessere, l’ideale sarebbe quello di dotare il tuo laghetto di una pompa a ricircolo: in commercio ce ne sono davvero tantissime fra cui scegliere e, acquistandola, garantiresti al tuo lago artificiale un continuo e salutare riciclo dell’acqua, che si manterrebbe così sempre limpida e pulita e, allo stesso tempo, assicureresti un ottimo stato di salute all’intero ecosistema.

Per riuscire a scavare meglio, è di fondamentale importanza usare gli attrezzi giusti: non solo la classica pala, ma anche un rastrello per eliminare foglie e detriti, livellando il più possibile il terreno. Fatto questo, non ti resta che stabilire il metodo che vuoi seguire, scegliendo tra quello che prevede un laghetto performato e quello che sfrutta il telo. Va da sé, naturalmente, che ognuno di questi due metodi presenta vantaggi e svantaggi che è bene che tu conosca.

1. Laghetto artificiale performato

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Optare per un laghetto artificiale performato significa mettere in conto di spendere qualche centinaio di euro. Questo è bene chiarirlo subito, poiché si tratta della scelta economicamente più onerosa. Ciò nonostante, il vantaggio di questa soluzione è quello di garantire un’installazione più semplice e immediata, seppure con un effetto finale un po’ artificioso.

Sia come sia, se ritieni che questa costituisca l’opzione migliore, abbiamo il prodotto che fa per te: si tratta del laghetto stagno da giardino modello “Bolsena” che, nel suo piccolo, ti garantisce la possibilità di creare un piccolo specchio d’acqua popolato da coloratissimi pesciolini.

Le sue dimensioni ammontano a 178 cm x 130 cm x 45 cm, motivo per cui devi assicurarti di calcolare bene le misure nel momento in cui dovessi decidere di acquistarlo.

2. Laghetto artificiale con telo

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Questa seconda soluzione, oltre a garantirti una spesa economica davvero minima, ti offre il vantaggio di conferire al tuo laghetto un apprezzato tocco naturalistico: realizzarlo con l’ausilio di un telo, infatti, gli conferirà una struttura più “improvvisata” e irregolare, proprio come se fosse stato creato da Madre Natura in persona.

Anche in questo caso abbiamo un prodotto da consigliarti, vale a dire il telo per laghetto Aquagart che, al prezzo di poco più di 20 euro, ti permetterà di stendere un perfetto fondale impermeabile, che provvederai poi a riempire d’acqua. Un consiglio: prima di procedere con la stesura, fodera il fondo sabbioso con un telo di fibra flessibile (come per esempio la juta), sopra il quale dovresti poi lasciar cadere uno strato di sabbia di circa 5 cm di spessore. Fatto questo stendi una rete anti – roditori, onde evitare che qualche ospite indesiderato possa rosicchiarti il telo impermeabile, andando così a rovinare tutto il tuo lavoro.

Una volta che avrai svolto queste fondamentali operazioni preliminari, allora potrai finalmente stendere il tuo telo impermeabile. Quello che ti abbiamo proposto, in particolare, è estremamente resistente, realizzato in PVC e del tutto innocuo per gli organismi viventi. Ergo, è la soluzione ideale se vuoi trasformare il tuo laghetto nell’ambiente perfetto per pesciolini e tartarughine.

– Ponticello per laghetto artificiale con giardino

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Una volta che avrai riempito d’acqua il tuo lago artificiale, potrai sbizzarrirti ad abbellirlo come più ti piace. Quindi, via libera a pietre, ninfee e piante ornamentali! In più, se ambisci a creare un’atmosfera spettacolare, potresti sfruttare la pompa precedentemente installata non solo per il semplice riciclo dell’acqua, ma anche per dare vita a spruzzi e fontanelle, che accompagneranno le tue passeggiate in giardino con il piacevole e rilassante suono dell’acqua.

E, a proposito di passeggiate, perché non dotare il tuo lago artificiale di un ponte suggestivo che ti permetta di attraversarlo? In questo modo, potrai sperimentare il piacere di sostarci sopra ogniqualvolta lo vorrai, godendoti la bellezza del tuo lago in tutta la sua magnificenza.

Il prodotto che ti consigliamo, a questo proposito, è il ponte per laghetto Gaspo. Realizzato con legno di pino impregnato, presenta un design ispirato agli antichi ponti tibetani ed è perfetto se vuoi dotate il tuo giardino di un affascinante tocco orientale.

Le sue dimensioni ammontano a 152 cm x 67 cm x 50 cm e sono sufficienti a consentirti un breve, ma suggestivo, attraversamento del tuo laghetto. Le decorazioni del ponte, dipinte in una calda tonalità miele, gli consentono inoltre d’integrarsi perfettamente con qualsiasi ambiente naturale.

laghetto da giardino fai te ponte

– Conclusione

Arrivato a questo punto, dovresti esserti fatto un’idea chiara e precisa di come realizzare un laghetto artificiale da giardino fai da te.

Come vedi, non si tratta di un lavoro eccessivamente faticoso: una volta effettuate tutte le operazione preliminari (che sono senza dubbio le più noiose), potrai finalmente dare sfogo a tutta la tua creatività, divertendoti ad abbellire il tuo specchio d’acqua e popolandolo di simpatiche creature acquatiche.

A lavoro finito, potrai goderti tutti i vantaggi offerti da questa soluzione: non solo quelli di natura estetica, ma anche quelli legati al tuo benessere psicofisico. Avrai infatti la possibilità di sperimentare l’incredibile senso di relax e appagamento che si prova nel sostare in riva a un lago, a maggior ragione se sei stato tu stesso a crearlo!

 

 

 

 

 

 

 

Luca Padoin