Generalmente nel momento in cui ci si appresta a ristrutturare un vecchio bagno o a progettarne uno nuovo, la scelta della rubinetteria è una di quelle cose che viene sottovalutata e lasciata un po’ in disparte fin quasi all’ultimo momento.

In realtà questi elementi possono davvero fare la differenza e sbagliare modello può voler dire, non solo compromettere l’estetica di tutto l’ambiente, ma può comportare anche diversi problemi di ordine pratico.

I rubinetti, infatti, sono di fatto gli strumenti che ci forniscono l’acqua necessaria a lavarci e lo fanno alla temperatura e nella quantità desiderata per ogni tipo di utilizzo.

Inoltre in un bagno, così come in ogni altro ambiente della casa, sovente sono proprio i dettagli e le piccole cose a fare la differenza, tant’è vero che a volte, solo cambiando le rubinetterie, i tessili ed i complementi d’arredo si può completamente stravolgere l’aspetto di un bagno, rinnovandolo senza necessità di spese eccessive!

Per questo motivo vogliamo fornirvi qualche semplice dritta per scegliere le rubinetterie nel migliore dei modi: peraltro oggi l’offerta è davvero sconfinata e ce n’è per tutti i gusti e per tutti i portafogli!

Ma cosa si intende per rubinetterie ?

Parlando di rubinetti da bagno tutti pensano subito al miscelatore del lavabo, che indubbiamente è l’elemento più utilizzato ed evidente, ma bisogna pensare che (escludendo il wc) le rubinetterie, in realtà, si trovano a corredo di ogni sanitario, dal bidet, passando per la doccia e finendo con la vasca, elementi, questi, per i quali, peraltro, la decisione risulta decisamente più complessa e composita.

Mentre, poi, un tempo, i rubinetti erano a tre fori, cioè costituiti da ben tre elementi distinti, ovvero l’erogatore d’acqua più due manopole, una per l’acqua calda ed una per quella fredda.

Oggi nella maggior parte dei casi si ha a che fare con miscelatori monocomando, ovvero elementi unici, cosiddetti “ad un foro”, il che rende indubbiamente la regolazione della temperatura dell’acqua più semplice e veloce.

Ciò non toglie che i modelli vecchio stampo vengono tutt’ora prodotti ed utilizzati soprattutto per ambientazioni un po’ particolari, in genere molto classiche ed eleganti.

Quante implicazioni nella scelta !

Esulando dall’aspetto tecnico della questione (dunque dalla potenza e dalla portata di ciascun miscelatore), è bene aver presente che, nel momento in cui ci si accinge a scegliere i rubinetti perfetti per il nostro bagno è necessario considerare molteplici fattori, alcuni di ordine più prettamente pratico ed altri invece di tipo più estetico, ma tutti ugualmente determinanti per effettuare un acquisto consapevole e del quale non si corra il rischio di pentirsi!

Innanzitutto bisogna stabilire per che tipologia di rubinetti optare: per farlo non è sufficiente sapere se si desidera un modello con due manopole, o piuttosto un miscelatore monocomando, ma prima ancora sarà bene aver deciso se si vuole installare il rubinetto direttamente sul lavabo, piuttosto che su un piano d’appoggio o un top, o ancora a parete, o a pavimento, ovviamente a seconda dell’effetto che si desidera creare e del lavabo a cui dobbiamo accostarlo.

Altra cosa importantissima da valutare è l’utilizzo che si pensa di fare delle rubinetterie ed il fatto che si stia cercando un rubinetto particolare per un lavabo, piuttosto che una linea di rubinetterie che possa avere il suo corrispettivo anche per il bidet e la doccia o la vasca, in modo che tutto sia coordinato; in base alle proprie esigenze poi bisognerà anche stabilire quale sia l’altezza più consona di installazione.

Detto ciò, chiaramente non è possibile prescindere dalle questioni più prettamente estetiche che riguardano lo stile ed il gusto personale di ciascuno.

Oggi in commercio si trovano rubinetterie di qualunque tipo: da quelle più classiche, che rievocano i modelli del passato, a quelle country, ideali per le case di campagna o arredate in modo rustico o shabby.

I modelli decisamente più moderni e di design sono innumerevoli e tra questi troviamo proposte più eccentriche e di grande impatto scenico, così come al contrario ci sono molti rubinetti estremamente semplici e puliti, taluni tondeggianti ed altri invece dalle linee più spigolose.

Alcuni rubinetti bagno, poi, sembrano delle vere opere d’arte e costano anche un sacco di soldi; pertanto, ovviamente, nella scelta del rubinetto perfetto è bene tenere anche in debita considerazione il prezzo.

Altri parametri essenziali da tenere in conto sono: le dimensioni, peraltro molto variabili; le forme ed in ultimo i materiali e le finiture, perché non dovete assolutamente dare per scontato che le rubinetterie debbano per forza essere in acciaio inox cromato.

Infatti, oggi, non solo ne troverete di satinate, ma anche realizzate con materiali e colori che non vi aspettereste: dall’ottone, molto classico in tutte le sue varie finiture e colorazioni (dorato, cromato, nichelato o ad effetto anticato), all’oro ed all’argento, passando per i modelli arricchiti con pietre preziose o cristalli Swarovski, per finire con il vetro, o i rubinetti con inserti in legno, ceramica o materiali plastici che permettono di realizzare decori e colorazioni inaspettate.

In ogni caso, le rubinetterie possono essere vistose ed imponenti, divenendo protagoniste del bagno oppure possono rappresentare una presenza discreta, che passa in secondo piano: ma stabilire il loro ruolo a priori è fondamentale per progettare correttamente un bagno ed ottenere l’effetto che si desidera.

Come avrete capito le possibilità sono davvero infinite: l’unica cosa da tenere bene a mente quando ci si accinge a scegliere le rubinetterie del bagno è che queste non devono solo essere belle da vedere, ma devono garantire anche facilità d’uso e di pulizia, praticità, durabilità e resistenza.

Tra le tante proposte non faticherete di certo a trovare il giusto mix che vi soddisfi e che rappresenti un compromesso ottimale tra ergonomia, tecnologia, stile, design, forme, colori, textures, materiali e costo: non scoraggiatevi girate tra i vari showroom di arredo bagno e rimarrete stupefatti vedendo rubinetti che non immaginavate neppure potessero esistere!

Sara Raggi

Ingegnere per tradizione di famiglia, dopo la prima laurea specialistica conseguita nel 2004 al Politecnico di Milano, ho deciso di assecondare il mio spirito creativo e diventare anche architetto. Così, da oramai più di 10 anni, il mio mestiere principale, nonché la mia passione, è proprio quello di progettare ed arredare le case. L’amore per la scrittura però mi accompagna da sempre e per questo, oramai da diverso tempo, scrivo per il web, soprattutto occupandomi di arredamento ed edilizia.
Sara Raggi

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