Avere uno spazio verde privato da poter sfruttare in vari modi e di cui disporre a proprio piacimento è indubbiamente un lusso che, per svariati motivi, non tutti possono permettersi.

Certo è che, oltre agli innumerevoli vantaggi che un giardino può offrire, bisogna anche considerare gli “oneri” che il suo mantenimento e la sua cura, inevitabilmente, comportano.

Per mantenere il vostro giardino sempre in ordine e rigoglioso dovrete perlomeno togliere le erbacce, tagliare il prato, concimare, potare siepi e piante, seminare, eventualmente raccogliere le foglie e di certo, di tanto in tanto, soprattutto nei periodi di maggior siccità, non potrete esimervi dall’innaffiare.

A meno che non decidiate di assumere un giardiniere che si occupi di ogni cosa al posto vostro, per liberarvi almeno dell’incombenza di bagnare vi consigliamo di pensare all’installazione di un impianto d’irrigazione del giardino, che se automatizzato si rivela molto utile anche in tutti quei casi in cui vi assentiate da casa per lunghi periodi di tempo, onde evitare che al ritorno dalle ferie tutto sia compromesso.

Oggi, in commercio, esistono diverse tipologie di sistemi di irrigazione per giardino, alcune più semplici e tradizionali, altre invece altamente tecnologiche.

Ovviamente il prezzo, la programmabilità, gli eventuali automatismi e le modalità d’installazione rappresentano una discriminante nella scelta del tipo di irrigazione.

Non solo, molto dipende anche dall’estensione del vostro spazio verde, dalla sua conformazione e dal fatto che abbiate a che fare soltanto con una distesa d’erba e fiori, piuttosto che siepi e piante di vario genere ed in tal caso anche il tipo, la quantità e le dimensioni di queste fanno la differenza.

Insomma, l’irrigazione va calibrata in base alle proprie necessità, a cosa si deve bagnare e a quanto si è disposti a fare in prima persona.

Vediamo dunque di capire innanzitutto in cosa consiste un impianto di irrigazione ed in cosa si differenziano quelli interrati da quelli fuori terra, in modo tale che possiate iniziare ad orientarvi nella scelta del modello più adatto a voi.

Impianto di irrigazione fuori terra, interrato o a goccia?

L’installazione di un impianto di irrigazione artificiale vi permette di poter disporre, in ogni stagione, anche nei periodi caratterizzati da una maggior siccità, dell’acqua necessaria a far crescere rigoglioso il vostro orto o il vostro giardino.

Ma c’è impianto ed impianto!

In via del tutto generale si distingue tra quelli realizzati a goccia, quelli fuori terra e quelli interrati, anche se poi per ciascuna di queste categorie esistono innumerevoli varianti, da valutare in base alle proprie specifiche esigenze.

Di fatto è possibile considerare come sistemi di irrigazione fuori terra un pó tutti i dispositivi atti ad innaffiare, a partire dal classico tubo con lancia o pistola nella parte terminale. Quando si parla di impianto però, in genere, si ha a che fare con qualcosa di più complesso, composto da tubi, raccordi, e più terminali di erogazione, tutti collegati ad un’unica “centralina”, eventualmente programmabile ed azionabile con un semplice gesto.

Un sistema interrato presenta l’indubbio vantaggio, rispetto ai modelli fuori terra di scomparire alla vista e non intralciare in alcun modo, rivelandosi un ottimo metodo per bagnare con comodità ed al contempo valorizzare e sfruttare al massimo ogni cm disponibile.

Un tempo impianti di questo tipo erano particolarmente costosi, necessitavano un progetto ad hoc ed era complessa anche la posa, oggi però sul mercato è possibile trovare delle varianti appositamente pensate per i giardini di piccole dimensioni (al di sotto dei 200 mq), installabili senza difficoltà anche fai da te e pertanto stanno rapidamente prendendo sempre più piede.

In entrambi i casi, i singoli irrigatori possono essere poi di vario tipo: statici a pioggia, piuttosto che rotanti, battenti, ad intermittenza, o ancora oscillanti o goccia a goccia. La scelta dipende dalla forma e dalla superficie dell’area da innaffiare.

Concludendo

Comunque, sia per gli impianti interrati che per quelli fuori terra, la comodità rispetto a prendere una canna in mano e mettersi ad innaffiare è innegabile, tanto è vero che molti ricorrono al loro utilizzo anche per balconi e fioriere!

Inoltre, il fatto che nella maggior parte dei casi si ha a che fare con elementi programmabili permette di aver maggior cura del proprio giardino, che crescerà rigoglioso restando sempre verde, anche qualora vi assentiate per lunghi tempi evitando inutili sprechi d’acqua.

Che state aspettando?

Se il vostro giardino è ancora sprovvisto di un impianto di irrigazione vi conviene iniziare a darvi da fare per installarne uno adeguato, prima che arrivi l’estate, magari approfittando del Bonus Verde 2018!

Sara Raggi

Ingegnere per tradizione di famiglia, dopo la prima laurea specialistica conseguita nel 2004 al Politecnico di Milano, ho deciso di assecondare il mio spirito creativo e diventare anche architetto. Così, da oramai più di 10 anni, il mio mestiere principale, nonché la mia passione, è proprio quello di progettare ed arredare le case. L’amore per la scrittura però mi accompagna da sempre e per questo, oramai da diverso tempo, scrivo per il web, soprattutto occupandomi di arredamento ed edilizia.
Sara Raggi

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