Lo scaldabagno, altrimenti detto anche boiler, o più semplicemente scaldacqua, è un apparecchio che permette il riscaldamento dell’acqua per tutti gli utilizzi domestici. I dispositivi di questo tipo si dividono di fatto in due grandi categorie, a seconda del tipo di alimentazione che li contraddistingue: troviamo gli scaldabagno elettrici, di cui ci occuperemo più nello specifico in questa guida e quelli invece a gas.

Fino a non molto tempo or sono, praticamente tutti gli scaldabagno presenti nelle abitazioni erano elettrici. Oggi sono sempre più numerose le persone che scelgono invece di optare per un apparecchio alimentato a gas, ma nonostante ciò gli scaldabagno elettrici sono ancora diffusissimi.

Non si tratta di certo della soluzione più efficiente, nè in termini di consumi e di spesa, nè in ottica green, ma sovente non ci sono alternative facilmente praticabili.

Dunque, in questi casi, quanto meno è bene orientarsi scegliendo tra uno dei tanti modelli a basso consumo oggi presenti sul mercato, in grado di garantire performance elevate limitando la spesa.

Grazie a questa guida vediamo dunque di capire innanzitutto quali alternative ci sono all’installazione di uno scaldabagno elettrico. Poi affrontiamo il momento della scelta e la valutazione di tutti i parametri che influiscono in tal senso. Anche perchè, oltre ai consumi sono innumerevoli le considerazioni da fare. Prima tra tutte quella che concerne l’ingombro e la portata dello scaldabagno che si desidera installare e la scelta tra modelli istantanei e con accumulo.

4.5
Hotpoint Ariston Velis VLS - 80 litri
4.3
Shape Eco Evo di Ariston - 80 litri
4.6
Ariston 3100353 Andris LUX ECO
4.3
Ariston 3100313 - 10 Litri
4.5
Ferroli Calypso - 50 litri
4
Baxi Verticale - 50 litri
4.5
Scaldabagno elettrico istantaneo - Vaillant 3809012

Infine, come di consueto, vi offriremo una panoramica che illustrerà le caratteristiche dei boiler elettrici più performanti attualmente sul mercato. In questo modo avrete il quadro completo della situazione e potrete comprare lo scaldabagno che maggiormente si adatta alle vostre esigenze, con un occhio ai consumi e senza rischiare di commettere errori grossolani nella scelta!

– Scaldabagno elettrico o a gas?

Come abbiamo già detto la prima decisione da prendere nel momento in cui ci si accinge a scegliere uno scaldabagno per la propria casa è se optare per uno scaldabagno elettrico oppure a gas.

 

Ma cos’è meglio? Vediamo di capirlo insieme

Premettiamo che, oramai, sul nostro territorio sono davvero pochissime le zone in cui l’erogazione del gas non è prevista: in questi frangenti chiaramente optare per uno scaldabagno elettrico rappresenta una scelta obbligata.

Detto ciò, attualmente la tendenza sembra essere quella che porta a privilegiare i modelli di scaldabagno a gas, nonostante i prezzi di costo degli scaldabagno elettrici siano inferiori rispetto a quelli necessari per comprare uno scaldabagno a gas. Il risparmio nell’acquisto di un modello elettrico, però, è solo iniziale perché poi si ripercuote negativamente sui consumi.

Infatti, da un punto di vista strettamente economico, a lungo termine, è decisamente più vantaggioso optare per un modello a gas. Basta considerare i consumi tipici medi di un’utenza familiare e casalinga, uniti al fatto che in Italia il prezzo dell’energia elettrica, a differenza di quanto accade in altri paesi, è piuttosto elevato ed i conti sono presto fatti e vanno a tutto vantaggio del gas!

Puó risultare conveniente propendere per uno scaldabagno elettrico solo negli ambienti in cui l’acqua calda viene utilizzata molto raramente, come ad esempio negli uffici, nei negozi o nei bar, dove di fatto viene impiegata soltanto per lavarsi le mani. Difficilmente invece il suo uso in un ambiente domestico è giustificabile in termini meramente economici.

Lo scaldabagno a gas

Probabilmente gli scaldabagno alimentati a gas nel giro di alcuni anni soppianteranno quelli elettrici.

Come già accennato, i costi d’acquisto e di installazione degli scaldabagno a gas sono decisamente superiori a quelli necessari per comprare e mettere in funzione uno scaldabagno elettrico.

Normalmente però, in breve tempo, all’incirca tre anni, il surplus di spesa inizialmente investito viene recuperato grazie al risparmio in bolletta, anche se poi i reali tempi di rientro variano da famiglia a famiglia.

Tra i dispositivi a gas troviamo i modelli più vecchi, quelli con fiamma pilota e quelli più nuovi, che invece ne sono privi. I primi, attualmente, non sono più in produzione ed in commercio, perché non sono più ritenuti sicuri, ma ancora si trovano installati in moltissime case; i secondi al contrario sono i modelli tecnologicamente più avanzati, quelli oggi normalmente venduti.

Uno scaldabagno senza fiamma pilota si attiva grazie ad una scintilla generata da una batteria. Questi dispositivi inoltre sono dotati di un bruciatore in grado di regolare la fiamma in base alla richiesta d’acqua calda, così da ottimizzare al massimo i consumi di combustibile.

Ovviamente anche tra gli scaldabagno a gas ce ne sono di più è di meno efficienti: ad alcuni per riscaldare l’acqua ad una certa temperatura serve una maggiore quantità di gas rispetto a quanta non ne occorra ad altri.

La norma UNI EN26 stabilisce che il valore minimo di efficienza di uno scaldacqua a gas deve essere almeno dell’84%; pertanto molti modelli presenti sul mercato si limitano a raggiungere questo valore e sono davvero gli scaldabagno che lo superano.

Uno scaldabagno di buona qualità deve essere in grado mantenere stabile la temperatura in ogni situazione, sia quando il flusso d’acqua è costante, che quando i rubinetti invece sono aperti al minimo e perfino nel momento in cui si verifica un calo della pressione.

Uno dei maggiori problemi che hanno gli scaldabagno a gas è dovuto all’apertura di più rubinetti in contemporanea; in questi frangenti gli sbalzi di temperatura sono piuttosto frequenti. Dunque, al momento di scegliere lo scaldabagno che maggiormente fa al caso vostro, è bene assicurarsi che il modello prescelto non comporto inconvenienti del genere.

Infine, quando si opta per l’installazione di uno scaldabagno a gas è assolutamente necessario tenere conto che vi sono delle prescrizioni di legge da rispettare a riguardo. Non è possibile posizionare un boiler a gas in camere da letto o bagno di dimensioni inferiori a 20 metri cubi e che non dispongano di un’apertura di ventilazione di almeno 100 cm quadri. Se invece di desidera installarlo in cucina non ci sono particolari vincoli rispetto al volume del locale, ma è comunque sempre obbligatoria la presenza di un giro di areazione.

Dopo questo breve excursus dedicato ai modelli a gas, torniamo ora ad occuparci degli scaldabagno elettrici.

– Scaldabagno istantaneo o ad accumulo?

Oltre alla distinzione tra scaldabagno elettrico e a gas vi è un’ulteriore elemento che porta a distinguere tra scaldabagni istantanei e ad accumulo. I primi forniscono acqua calda istantaneamente, senza limitazioni, ma di contro hanno il problema di variazioni della portata d’acqua.

I secondi invece sfruttano l’acqua calda accumulata in un serbatoio; pertanto una volta che questa è terminata è necessario attendere (mediamente circa un paio d’ore) per riuscire a riscaldare nuovamente tutto il quantitativo di acqua presente nel serbatoio d’accumulo.

Uno scaldabagno istantaneo senza serbatoio consuma in media il 10-15% in meno di energia rispetto ad uno dotato di serbatoio, d’altro canto questi tendono ad avere un flusso d’acqua più basso.

– Come scegliere lo scaldabagno elettrico

Mediamente uno scaldabagno elettrico ha un’aspettativa di vita di circa 10 anni, ma anche più. Per questo motivo è bene ponderarne attentamente la scelta, acquistando il modello più adatto alle proprie esigenze.

In genere si tende a valutare solo, o per lo più, il prezzo d’acquisto dei vari modelli che ci vengono proposti, ma, mai come in questo caso, è necessario essere lungimiranti e valutando i reali consumi e la spesa in esercizio.

Oltre a ciò, però, è bene tener conto anche di diversi altri parametri che influiscono sulla scelta finale. A partire dalle esigenze specifiche dell’utenza, che a seconda dei casi possono essere anche molto diverse, per arrivare a tutte quelle funzioni aggiuntive di cui un boiler elettrico può disporre e che fanno sì che sia più performante, pratico e sicuro da utilizzare rispetto ad altri modelli che ne sono privi.

Tipologie  e fattezze degli scaldabagno elettrici

I modelli di scaldabagno attualmente in commercio si possono differenziare gli uni dagli altri anche nell’ aspetto. La forma più classica per un boiler è indubbiamente quella cilindrica.

Molto poi dipende però dalle dimensioni e dalla tipologia dello scaldacqua che state cercando. In generale si possono individuare quattro tipologie diverse, ciascuna dedicata ad un tipo di utenza particolare, con una capacità in litri ben precisa e di una determinata forma, da scegliere anche in funzione dello spazio disponibile nel locale in cui il boiler andrà posizionato.

Troviamo dunque:

  • scaldabagno elettrici compatti e di piccola capacità. Si tratta di dispositivi, con serbatoio d’accumulo di volume generalmente compreso tra i 10 e i 30 litri. Boiler di questo tipo normalmente servono un solo dispositivo e spesso si trovano nei negozi o negli uffici installati al di sopra del lavandino, piuttosto che nelle cucine, sopra o sotto il lavello.A volte servono ad integrazione di un apparecchio centrale che si trova distante più di 10 metri da un altro punto di utilizzo dell’acqua calda, potrebbe ad esempio trovar posto in un bagno di servizio, posizionato dall’altra parte della casa rispetto a quello principale. In questo caso si ha a che fare con elementi piccoli, generalmente quadrati, facilmente installabili ovunque.
  • scaldabagno elettrico verticale. È il tipo più tradizionale di scaldacqua che esista. Normalmente si tratta di un cilindro con fusto metallico smaltato, da fissare al muro in verticale e con capacità variabile compresa fra i 50 e i 200 litri.Oggi però è possibile trovare anche modelli rettangolari, alcuni ultrapiatti, che occupano meno spazio e riescono anche a trovar posto dove i tradizionali cilindri risultano troppo ingombranti.Questi modelli sono resistenti alla corrosione, alla ruggine e al calcare, e normalmente dotati di termostato per controllare la temperatura dell’acqua.
  • scaldabagno elettrico orizzontale. Esattamente come gli scaldabagno verticali sono da fissare alla parete ed hanno una capacità variabile fra i 50 e i 200 litri. L’unica differenza è che questi modelli sono pensati per essere installati in orizzontale, ovvero in modo che siano più larghi che alti.Ad onor del vero, poi, oggi, esistono modelli di boiler appositamente creati per poter essere installati in entrambi i modi.
  • scaldabagno elettrico stabile, detto anche a basamento. Questi boiler si chiamano così perché a differenza di tutti gli altri non si fissano alla parete, ma vengono appoggiati direttamente a terra, grazie ad una base stabile. La capacità di questi scaldacqua in genere è molto elevata e varia da 50 a migliaia di litri, perfetto anche per gli ambienti pubblici di grandi dimensioni.

Consumi

Appurato il fatto che uno scaldabagno elettrico non è di certo la soluzione migliore dal punto di vista economico e dei consumi, bisogna ammettere che negli ultimi anni sono stati fatti passi da gigante nella produzione di modelli sempre più performanti sia in termini di resa che di riduzione dei consumi e dunque delle spese di gestione a lungo termine.

Uno scaldabagno elettrico rappresenta una delle voci più importanti delle spese di elettricità domestiche e puó arrivare a pesare fino al 20% sulla vostra bolletta elettrica.

Per trovare lo scaldabagno elettrico perfetto è necessario riuscire a raggiungere un buon compromesso tra risparmio ed efficienza, senza mai scordarsi dei plus che un modello più evoluto può riservarci, specie nella semplicità d’utilizzo.

I modelli più efficienti che oggi è possibile trovare in commercio sono dotati di una pompa di calore alimentata a energia elettrica: più la superficie riscaldante è ampia, maggiori sono le prestazione e dunque il risparmio.

Detto questo è importante anche valutare il livello di isolamento termico che un boiler è in grado di offrirvi, maggior coibentazione significa una maggior efficienza energetica.

Chiaramente i boiler elettrici meno energivori sono più cari, ma si tratta di soldi ben spesi ed in poco tempo, risparmiando sulla bolletta, l’investimento sarà ripagato.

Quanta elettricità consuma uno scaldabagno?

Normalmente uno scaldabagno elettrico per uso domestico ha una potenza elettrica dell’ordine dei 1000/1200 W, ma assorbe energia elettrica soprattutto durante la prima ora di funzionamento, in seguito si accende solo sporadicamente e per un certo periodo di tempo in modo da riuscire a mantenere l’acqua calda nel serbatoio, così che sia sempre disponibile alla temperatura desiderata.

A conti fatti un boiler da 1000 W , che resta acceso per 6 ore al giorno consuma all’incirca 1 kWh di energia. Nel convertire l’elettricità in calore, uno scaldabagno lo fa con il 99% di efficienza, poiché per  scaldare l’acqua impiega una resistenza elettrica.

Il problema dei consumi sta nel fatto che in Italia l’energia elettrica è molto cara ed una resistenza elettrica in funzione ne assorbe parecchia. Non è tanto un problema di efficienza vera e propria, ma più una questione legata al costo del “combustibile”. A parità di calore fornito il gas costa molto meno dell’elettricità, motivo per cui oggi nel nostro paese si prediligono scaldabagno a gas e non elettivo, come invece avviene altrove, dove il costo dell’elettricità è decisamente inferiore.

Dimensionamento

Non tutti gli scaldabagno hanno le medesime dimensioni. Ognuno deve scegliere quello più adeguato e proporzionato rispetto alle proprie necessità. Chiaramente optare per uno scaldabagno sottodimensionato è un problema, perché potrebbe capitarvi di fare una doccia gelata o comunque si non poter disporre di un quantitativo d’acqua calda quando ne avete bisogno.

Anche acquistare uno scaldabagno ben oltre le dimensioni necessarie non è una scelta saggia. Indubbiamente non avrete problemi con la fornitura d’acqua, che sarà sovrabbondante, ma pagherete un conto assai salato, non solo in termini di energia, ma anche di costi di gestione!

La prima cosa da capire è di quanta acqua calda avete bisogno e di quante persone si compone il vostro nucleo familiare.  Tenete presente che una coppia, mediamente, consuma circa 80 litri d’acqua al giorno, mentre per una famiglia di 3 o 4 occorrono quotidianamente 120/160 litri d’acqua, che crescono ulteriormente per i nuclei familiari ancor più numerosi, arrivando fino a 200 litri e oltre.

Per un dimensionamento più corretto e preciso, bisogna però tener conto della distribuzione dei consumi d’acqua calda nell’arco della giornata e delle abitudini della famiglia.

Un conto infatti è se in una casa tutti gli abitanti tendono a farsi la doccia nella medesima fascia oraria, ad esempio al mattino appena svegli o la sera prima di andare a letto.

In questo caso servirà un serbatoio più grande rispetto alle famiglie in cui il consumo d’acqua si distribuisce in maniera più uniforme durante tutto l’arco della giornata. Chi poi predilige un bagno caldo e rilassante ad una doccia veloce ed energizzante deve tener conto del fatto che il consumo d’acqua richiesto per un bagno è nettamente superiore: 80 litri circa contro i 25 di una doccia!

Ovviamente bisogna anche verificare le dimensioni del boiler elettrico prescelto, in modo che queste possano risultare adatte all’ambiente in cui intendete collocarlo. Ci sono scaldabagno super compatti, con serbatoi davvero piccoli, che vanno da 10 a 30 litri pensati appositamente per l’installazione sopra o sotto il lavabo. Questi chiaramente sono l’ideale quando però la necessità d’acqua richiesta è modesta.

Diversamente, se si necessita di più acqua, ma non si dispone dello spazio sufficiente per installare un boiler di dimensioni adeguate, l’unica soluzione è quella di ricorrere ad uno scaldabagno istantaneo, anche se in questo caso sul mercato è più facile trovare modelli a gas piuttosto che elettrici.

Qualche trucco utile per ridurre i consumi di uno scaldabagno elettrico

Iniziamo a dire che più uno scaldabagno elettrico è grande, dunque maggiore è la capacità del suo serbatoio e più consuma. Il primo modo per risparmiare, di conseguenza, è quello di scegliere un apparecchio che corrisponda alle vostre effettive necessità, evitando di optare per un modello sovradimensionato.

In commercio oggi esistono diversi modelli di scaldabagno elettrici a basso consumo energetico, molti dei quali funzionano grazie a una pompa di calore che promette di ridurre significativamente i consumi, addirittura  fino al 70% rispetto ai modelli più obsoleti. Importante anche valutare il tipo di coibentazione del boiler che vi accingete a comprare.

Un’accortezza importante per limitare i consumi di uno scaldabagno elettrico è quella di installarlo quanto più possibile vicino al luogo di utilizzo. In particolare modo in un normale bagno domestico il boiler dovrebbe essere posizionato quanto più possibile bei pressi della vasca da bagno e/o della doccia, che sono indubbiamente i dispositivi che consumano maggior acqua calda, certo più di un lavandino! Così facendo l’acqua disperderà meno calore possibile nella sua breve corsa lungo le tubature.

Se possibile, poi, è sempre meglio evitare di collocare lo scaldacqua vicino una finestra o su una parete fredda e umida, altrimenti l’acqua in esso contenuta ne risente negativamente e rischia di raffreddarsi, necessitando così di ulteriore energia (e consumi!) per scaldarsi di nuovo.

In qualche caso potrebbe essere conveniente installare un secondo scaldabagno più piccolo, in cucina, vicino al lavello, in modo da utilizzare quello del bagno solo in bagno e quello della cucina per il lavaggio delle stoviglie.

Proprio per evitare dispersioni inutili potreste pensare anche di rivestire il vostro scaldabagno con un’apposita copertura termicamente isolante, in modo che l’acqua all’interno si mantenga calda più a lungo.

Potete poi agire sulla regolazione della temperatura del termostato: settandola su un valore più basso i consumi si riducono, dovrete però fare alcune prove, in modo tale da assicuravi che questa sia sempre e comunque sufficiente. In genere una temperatura attorno ai 55-60 gradi durante i mesi invernali e ai 35-40 gradi in estate è più che sufficiente a garantirsi l’acqua calda necessaria per lavarsi.Temperature maggiori sono utili, comportano unicamente rischio di scottature sotto la doccia ed un inutile spesa aggiuntiva in bolletta!

In generale il consumo d’acqua, sia calda che fredda, può essere ridotto almeno in parte installando su tutti i rubinetti di casa dei riduttori di flusso e sostituendo il soffione della doccia con uno a basso consumo.

In questo modo, con pochissimi euro di investimento iniziale si può abbattere il consumo idrico domestico fino al 40%.

Quando accendere lo scaldabagno elettrico?

Una domanda che molti si pongono è se una volta che si è installato lo scaldabagno è: meglio tenerlo sempre acceso, 24 ore su 24, oppure accenderlo solo al bisogno? È difficile dare una risposta univoca, perché la strategia migliore varia a seconda delle abitudini familiari dell’utenza. Nei casi in cui l’acqua calda viene utilizzata poco e soprattutto solamente in alcuni momenti della giornata è preferibile tenere acceso il boiler solamente quando è necessario, spegnendolo durante le ore di inutilizzo.

In questi casi, l’ideale è dotare lo scaldabagno di un apposito timer, che permetta di programmare l’accensione del dispositivo 3 o 4 ore prima dell’utilizzo previsto; o di  prevederne l’attivazione nelle prime ore del mattino, quando l’elettricità costa meno.

Lo stesso timer potrà spegnere il boiler al momento giusto. In realtà oggi in commercio esistono anche modelli di scaldacqua già dotati di timer e/o capaci di azionarsi autonomamente nei periodi della giornata in cui il prezzo dell’energia è più basso. Un timer di questo tipo comunque costa davvero poco, se ne trovano anche a meno di una decina d’euro e potranno farvi risparmiare parecchio di più!

Qualora invece in casa vostra ci sia più o meno sempre qualcuno, allora in genere si rivela più efficiente lasciare il boiler sempre acceso, poiché dovete tener presente che ogni volta che si deve riscaldare l’acqua partendo dalla temperatura ambiente questo comporta un dispendio energetico piuttosto alto.

Infine, quando partite per le vacanze e state fuori per un periodo piuttosto lungo, non dimenticatevi di staccare lo scaldabagno dalla rete elettrica.

Funzioni aggiuntive

Gli apparecchi più moderni, oltre al termostato ed a sistemi anticorrosione, possono essere dotati anche di diverse altre funzioni che ne migliorano le prestazioni e ne facilitano il corretto utilizzo.

Tra queste ad esempio annoveriamo:

  • la funzione anticongelamento, che si attiva quando la temperatura dell’acqua scende sotto i 5 °C così da evitare rotture causate dall’espansione provocata dal congelamento dell’acqua);
  • la funzione anti-dry, che fa sì che lo scaldabagno non si accenda quando manca l’acqua nel boiler, per da evitare problemi di surriscaldamento e conseguenti rotture dei componenti interni;
  • la funzione antiscottatura, che si aziona in caso il termostato non funzioni a dovere, mandando in blocco lo scaldabagno evitando il surriscaldamento fino a 100 °C e dunque scongiurando l’eventualità di pericolose scottature;
  • la funzione anti-legionella, previene la proliferazione di batteri pericolosi per la salute e si attiva se per 30 giorni consecutivi l’acqua accumulata non viene utilizzata e la riscaldata autonomamente fino a 65 °C;
  • la funzione di sicurezza elettrica, che una volta terminato il ciclo di riscaldamento dell’acqua, effettua una doppia disconnessione dalla linea elettrica.

– I migliori scaldabagno elettrici

– Scaldabagno elettrico 80 litri a basso consumo: scegli il migliore

Scaldabagno elettrico Hotpoint Ariston Velis VLS 80

Credit: m.ariston.com

Lo scaldabagno elettrico Velis VLS 80 di Ariston, ha una capacità pari ad 80 litri, potenza di 1500 W e dimensioni pari a 49 x 27 x 109 cm, con uno spessore ridotto che ne facilità l’installazione limitando l’ingombro. Della stessa linea esistono anche un modello più piccolo, da 50 litri ed uno invece con capacità superiore, pari a 100 litri. Una particolarità di questo boiler è che si ha a che fare con un modello multiposizione, ovvero che grazie al suo design esclusivo può essere installato sia in orizzontale che in verticale, a seconda delle necessità di ciascun utente.

Questo boiler elettrico grazie al doppio sistema di serbatoio, alla speciale funzione eco, alla caldaia smaltata al titanio a 850°C ed alla presenza di un doppio anodo di magnesio, di una doppia flangia 5 bulloni e di una valvola di sicurezza testata a 8 bar, garantisce performance elevate ed al contempo un buon risparmio energetico. L’acqua raggiunge la temperatura massima di 80 °C.

Lo scaldacqua elettrico Velis è dotato inoltre di diverse funzioni che ne consentono la massima efficienza, in tutta sicurezza, evitando così l’insorgere di diversi tipi di problematiche e garantendone un utilizzo semplice ed immediato. Vediamo brevemente quali sono queste funzioni.

Innanzitutto troviamo la funzione antilegionella, che garantisce massima sicurezza e igiene: qualora lo scaldabagno non venga infatti utilizzato per 30 giorni consecutivi questo riscalda l’acqua accumulata fino a 65°C, in modo da eliminare eventuali batteri in essa presenti ed da impedire il proliferare degli stessi.

Grazie alla funzione anticongelamento quando lo scaldacqua è connesso alla linea elettrica, nel momento in cui la temperatura dell’acqua accumulata nel serbatoio scende sotto i 5°C si attiva la resistenza, evitando così il verificarsi di possibili rotture causate dall’espansione provocata dal congelamento dell’acqua al suo interno.

Dotato di funzione auto-diagnostica, questo scaldabagno in caso di guasto lo segnala prontamente sul frontalino tramite led, indicando con precisione anche il tipo di problema che si è verificato, in modo da consentire un tempestivo e consono intervento di riparazione.

Al termine di ogni ciclo di riscaldamento dell’acqua si attiva la funzione sicurezza elettrica attiva che effettua una doppia disconnessione dalla linea elettrica, garantendo così la massima sicurezza possibile. Per di più ogni volta che Velis termina di riscaldare acqua sufficiente a garantire una doccia calda, sul display appare il simbolo Shower Ready, assicurando così in funzionamento ancora più efficiente e veloce.

Altra funzione di sicurezza è quella cosiddetta antiscottatura, la quale in caso di malfunzionamento del termostato manda in blocco lo scaldabagno, evitando il surriscaldamento dell’acqua fino a 100°C e proteggendo dunque l’utente da eventuali scottature accidentali.

La funzione anti dry invece è un sistema di protezione pensato per fare in modo che lo scaldacqua non si accenda qualora vi sia mancanza di acqua nel boiler, prevenendo così il surriscaldamento interno e la possibile rottura di alcuni componenti interni.

Scaldabagno Elettrico Shape Eco Evo di Ariston da 80 litri in classe B

Questo scaldabagno elettrico è di Ariston, esattamente come il precedente, del quale ha anche la medesima capacità. Abbiamo a che fare però in questo caso con il modello Shape ECO EVO: ovvero con la nuova generazione di scaldacqua prodotti da Ariston, che si distinguono rispetto ai modelli precedenti per l’elevata efficienza, con caratteristiche appositamente studiate per venire incontro alle più disparate esigenze dei consumatori. Anche in questo caso esiste una versione più contenuta da 50 litri ed una più grande da 100 litri.

Credit: m.ariston.com

È un prodotto che garantisce un mix perfetto tra tecnologia e design. Più ingombrante rispetto al modello visto in precedenza lo scaldabagno murale ad accumulo Shape, smaltato in titanio con testata a 18 bar, è previsto solo per l’installazione verticale o orizzontale (da scegliere preventivamente), ma ha un nuovo design accattivante dalla forma prismatica. Lo smart display garantisce un’agevole e costante lettura e regolazione della temperatura.

Grazie alla presenza dell’isolamento di poliuretano ad altro spessore questo scaldabagno si posiziona in classe energetica B, garantendo a conti fatti un ottimo risparmio energetico.

Credit: m.ariston.com

La funzione Eco inoltre si traduce di fatto nella presenza di un software capace di ottimizzare il risparmio energetico, mediante un auto-apprendimento dei consumi dell’utente da parte della macchina, che di conseguenza è in grado di ottimizzare al massimo la produzione di acqua calda, minimizzando gli sprechi.

Le atre funzioni: antilegionella, anticongelamento, auto-diagnostica, anti dry, sicurezza elettrica attiva ed antiscottatura sono in tutto e per tutto analoghe a quelle appena viste per il modello Velis.

Ciò che fa la differenza in questo caso sono proprio i consumi, pertanto se siete in cerca di un modello particolarmente efficiente questo potrebbe essere lo scaldabagno che fa al caso vostro, dato che promette un risparmio in bolletta del 14% rispetto ai modelli tradizionali.

– Il miglior scaldabagno elettrico compatto a capienza ridotta

Scaldabagno Elettrico Ariston 3100353 Andris LUX ECO

Credit: m.ariston.com

Questo scaldacqua elettrico murale di Ariston, così come gli altri della serie Andrix LUX Eco, è un modello super compatto ad accumulo, ideale per l’installazione sopra lavabo e caratterizzato da un litraggio contenuto. In questo caso stiamo valutando il modello da 30 litri, ma esistono anche altri due con capacità inferiori, rispettivamente da 10 e da 15 litri.

Si tratta chiaramente di scaldacqua ideali per chi ha bisogno solo di piccoli quantitativi di acqua calda giornaliera e possibilmente non tutti nello stesso momento. Ad esempio da installare nei bagni degli uffici o dei negozi è perfetto.

In virtù delle loro dimensioni minimal e del design moderno questi boiler possono essere installati davvero ovunque, con grande facilità e senza alcun problema.

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Andris Lux dispone di tutte le innovative funzioni già viste per il precedente modello di Ariston, Shape Eco Evo, in più però è dotato di un Deflettore Flexomix, che consente un tempo di ripristino ridotto, per avere presto nuova disponibilità di acqua calda.

Di certo, con questo scaldacqua in classe energetica A, il risparmio sui consumi è garantito: ne avrete la riprova in bolletta! Di contro però il prezzo d’acquisto, anche in relazione al volume d’accumulo, non è dei più contenuti.

Il suo acquisto è consigliato per chi non ha necessità di grandi quantitativi d’acqua calda, in molti frangenti si rivela perfetto anche per le seconde case.

Ricordate però che il serbatoio è capace di contenere al massimo 30 litri, poco più di ciò che serve per non rischiare di fare una doccia gelata!

Ariston 3100313 Scaldabagno Elettrico 10 Litri

m.ariston.com

Ecco un altro scaldabagno elettrico murale, sempre di Ariston, ma ancor più compatto del precedente: il modello Blue Evo R103EU. In classe energetica A, questo scaldabagno è l’ideale da posizionare sopra o sotto il lavabo.

Pesa solo 7 kg è semplicissimo da installare ed, essendo caratterizzato da un litraggio davvero contenuto, pari solo a 10 litri, è pensato per essere installato in un piccolo bagnetto di servizio, che venga utilizzato poco e solo per lavarsi le mani, oppure in uno studio professionale, o ancora in un piccolo ufficio, o un negozietto, dove effettivamente la necessità di disporre di acqua calda è davvero contenuta.

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Anche con questo scaldacqua il risparmio sui consumi è garantito, il prezzo d’acquisto non è alto, sebbene da mettere in relazione al volume d’accumulo. Certo, non va bene per le normali esigenze domestiche, a meno che non amiate fare la doccia gelata!

– Scaldabagno elettrico da 50 litri

Scaldabagno elettrico verticale da 50 litri Ferroli Calypso

Credit: ferroli.com

Questo scaldabagno di Ferroli ha un prezzo d’acquisto piuttosto contenuto e a conti fatti, con la sua capienza da 50 litri, si rivela essere una buona alternativa per bisogni abitativi e di comfort di una coppia. Di certo il rapporto qualità prezzo è competitivo.

Si tratta di un modello verticale, piuttosto semplice ed intuitivo sia nell’estetica che nell’uso. L’impiego di materiali di ottima qualità per la sua realizzazione contribuisce però a dare quella sensazione di robustezza e solidità che caratterizza questo boiler. È questo indubbiamente il punto di forza di questo prodotto.

Il container è realizzato in acciaio d’alta qualità, che ha subito una speciale lavorazione per consentirne la resistenza all’azione degli agenti corrosivi, innanzitutto resistendo all’acqua ed al calcare. Da sottolineare il rivestimento vetroporcellanato cotto ad alte temperature, lo strato di isolamento interno in schiuma di poliuretano e la presenza di un anodo di magnesio, che concentra su di sé l’azione corrosiva del calcare e che va sostituito periodicamente nel corso delle consuete revisioni programmate.

In genere questo scaldabagno impiega dalle 2 alle 3 ore per portare l’acqua dalla temperatura ambiente a 55°C, ma poi molto dipende soprattutto dalla temperatura effettiva a cui si trova l’acqua inizialmente.

Per ciò che concerne i consumi siamo in media con altri prodotti del medesimo tipo: non eccelle in termini di risparmio attestandosi su una classe C di efficienza energetica, ma il buon grado di isolamento ed il mantenimento in caldo dell’acqua ne massimizzano la resa.

Scaldabagno elettrico baxi da 50 litri

Questo scaldabagno della Baxi è molto simile al precedente, del quale peraltro ripropone anche la capienza da 50 litri, il prezzo invece è leggermente superiore, ma può ritenersi ancora un boiler a buon mercato.

Credit: baxi.it

Il boiler della Baxi è in acciaio vetroporcellanato, rivestito con una doppia mano di smalto al titanio ed è isolato tramite poliuretano senza CFC e HCFC, pertanto previene dispersioni di calore, garantendo migliori prestazioni.

La regolazione della temperatura avviene mediante una manopola esterna; è presente anche un termometro analogico ed una spia luminosa che segnala il funzionamento. Infine da rilevare la protezione ohmica di serie, con un consumo ridotto dell’anodo di magnesio e la presenza di un giunto dielettrico protettivo.

A conti fatti si tratta di un buon prodotto, ovviamente adatto solo per chi non necessita di grossi quantitativi d’acqua. Diversamente, già se in casa siete in tre, fate attenzione e mettetevi d’accordo per fare la doccia altrimenti se siete gli ultimi rischierete di farla gelata!

– Il miglior scaldabagno elettrico istantaneo

Scalda acqua elettrico istantaneo Vaillant 3809012

Credit: vaillant.it

Se siete in cerca di uno scaldacqua davvero compatto ed istantaneo questo modello della Vaillant potrebbe essere quello che fa al caso vostro. Le sue dimensioni, pari a 34,5 x 26,5 x 16,5 cm, fanno sì che possa essere davvero installato ovunque.

Di certo i consumi sono ridotti, ma la capacità nominale di 5 litri, con una potenza assorbita pari a 2,4 kW ed il costo non proprio dei più contenuti ne fanno un oggetto che vale la pena di acquistare proprio solo se non si dispone dello spazio necessario per istallare un normale serbatoio d’accumulo e se si necessita di piccoli quantitativi d’acqua calda giornalieri.

– Conclusioni

Se state prendendo in seria considerazione l’acquisto di un nuovo scaldabagno elettrico, tenete ben a mente i nostri consigli, considerate bene quali sono le vostre reali esigenze, non trascurate nulla e soprattutto date sempre un occhio di riguardo ai consumi!

Sara Raggi

Sara Raggi

Ingegnere per tradizione di famiglia, dopo la prima laurea specialistica conseguita nel 2004 al Politecnico di Milano, ho deciso di assecondare il mio spirito creativo e diventare anche architetto. Così, da oramai più di 10 anni, il mio mestiere principale, nonché la mia passione, è proprio quello di progettare ed arredare le case. L’amore per la scrittura però mi accompagna da sempre e per questo, oramai da diverso tempo, scrivo per il web, soprattutto occupandomi di arredamento ed edilizia.
Spero dunque di riuscire a fornirvi preziosi consigli, mettendo a vostra disposizione, non solo la mia esperienza professionale, ma anche quella di mamma di due bimbi e di moglie, che ama vivere la propria casa, ogni giorno, nel migliore dei modi.
Sara Raggi

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