Abbiamo già avuto modo di parlare di ferri da stiro ed oramai dovrebbe esservi chiaro come fare a scegliere la tipologia, tra le tante presenti in commercio, che maggiormente fa al caso vostro, da individuare soprattutto in base alle vostre abitudini, alla frequenza con cui siete solite stirare, alla quantità di roba ed alla tipologia di capi che normalmente trattate.

Con tutta probabilità, dunque, se ora vi ritrovate a leggere questo articolo, è proprio perché avete già stabilito che il ferro che fa per voi è un modello a vapore, compatto e funzionale, senza caldaia esterna.

Vediamo dunque di capire, innanzitutto quali sono i vantaggi che un ferro da stiro di questo tipo è in grado di offrirvi e poi di quali parametri è bene tener conto nella scelta, per riuscire ad acquistare il modello migliore.

4.8
Braun TS745A TexStyle
4.5
Rowenta DW6020 Eco Intelligence
4.4
Philips GC4910/10 PerfectCare

Noi ne abbiamo scelti tre per voi, di tre marchi differenti. Trovate le principali caratteristiche di ciascuno riassunte nella tabella sottostante, mentre per una recensione più accurata vi rimandiamo, come di consueto, a fondo pagina.

– Tutti i vantaggi di un ferro da stiro con serbatoio interno

La prima grande distinzione tra i ferri da stiro più classici, va fatta fra i modelli a serbatoio interno, altrimenti detti senza caldaia e quelli con caldaia esterna.

I primi indubbiamente sono molto più compatti e maneggevoli dei secondi, nonché decisamente più semplici da riporre, poiché essendo molto meno voluminosi trovano facilmente spazio ovunque. C’è da dire però che durante l’uso i ferri senza caldaia sono più pesanti, soprattutto all’inizio della sessione di lavoro, quando sono pieni, perché al peso del ferro stesso va aggiunto quello dell’acqua contenuta nel suo serbatoio incorporato.

Di contro il fatto di avere una caldaia incorporata (perché pur essendo denominati ferri senza caldaia, la caldaia ce l’hanno eccome, solo che è interna e non si vede!) comporta inevitabilmente che questa risulti decisamente meno capiente di quella dei ferri cosiddetti a caldaia: mentre i primi infatti in media possono contenere circa 300 ml d’acqua i secondi hanno serbatoi da un litro ed oltre, più di tre volte tanto!

Va da sé che, se dovete stirare un capo ogni tanto, un ferro senza caldaia è l’ideale, anche perché è poco rumoroso e raggiunge la temperatura necessaria in pochissimo tempo. Ad esempio da tenere a portata di mano nelle seconde case è l’ideale. Diversamente, se prevedete di fare lunghe ed intense sessioni di stiratura, allora è meglio che vi procuriate un modello con caldaia esterna.

Lo svantaggio più grande dei modelli privi di caldaia è proprio quello di garantire un’autonomia di lavoro molto inferiore, pertanto risultano inadeguati per chi desidera stirare molti capi in una sola volta.

In ultimo, ma non per importanza, è bene che teniate conto del fatto che le prestazioni, in termine di erogazione del vapore, che un ferro con caldaia è in grado di garantire non sono replicabili da parte di un modello senza caldaia, con il quale il lavoro risulterà indubbiamente più impegnativo e per ottenere il medesimo risultato sarà necessario impegnare più tempo e fatica!

Detto ciò se avete deciso di optare per un modello senza caldaia, immagino che vi sarete fatte i vostri conti e avrete stabilito che è esattamente quello che vi serve, dunque, non indugiamo oltre e vediamo di capire innanzitutto a quali parametri è bene prestare attenzione per scegliere proprio il ferro che fa al caso vostro!

– Come fare a scegliere il miglior ferro da stiro senza caldaia

I fattori da considerare quando ci si accinge a scegliere un ferro da stiro, che si tratti di un modello con o senza caldaia, sono bene o male sempre gli stessi; ovviamente però a seconda della categoria verso cui ci si orienta ci si potranno aspettare determinati tipi di requisiti e caratteristiche.

Ad esempio, per ciò che concerne i modelli senza caldaia un serbatoio da 400 ml è già molto capiente, mentre per quelli con caldaia esterna una capacità inferiore al litro è davvero limitata.

Vediamo dunque di analizzare rapidamente tutti i parametri da tenere in debita considerazione nella scelta del ferro migliore e relativi riferimenti rispetto alla tipologia a cui appartiene.

La praticità d’uso

Già se avete deciso di acquistare un ferro da stiro senza caldaia è perché con tutta probabilità siete in cerca di qualcosa di maneggevole, pratico e funzionale: non tutti i modelli però sono uguali ed alcuni sono indubbiamente più comodi da usare rispetto ad altri.

Cosa determina questa maggior o minor praticità d’uso?

Innanzitutto è bene che valutiate il peso del ferro in sé e ricordatevi che per quanto ci stia poca acqua il peso di questa si sommerà a quello di partenza. Se il ferro che avete deciso di acquistare dovesse rivelarsi essere eccessivamente pesante, stirare vi sembrerà ancor più faticoso di quanto già non lo sia!

Altro fattore importantissimo riguarda l’impugnatura: la sua ergonomicità e la presenza di un rivestimento antiscivolo, nonché il posizionamento dei vari pulsanti, che servono durante l’uso, nel posto giusto fanno di un ferro da stiro un oggetto più o meno semplice e pratico da maneggiare, determinandone di fatto il successo.

Anche il fatto che il cavo sia girevole e pivotante: è importante perché permette una maggiore libertà di movimento. Senza contare che alcuni modelli prevedono anche un funzionamento cordless, per lasciare ancor più libertà all’utente e (al pari di un telefono senza fili) sono dotati di una base di ricarica.

Infine, molte volte chi sceglie di acquistare un modello di ferro senza caldaia lo fa proprio con l’intento di poterlo facilmente portare con sé quando va in vacanza. In questi casi è bene che optiate per un prodotto venduto assieme alla sua custodia da viaggio, così da rendere il trasporto molto più agevole e nel contempo da riuscire a proteggere sempre il vostro ferro sia dalla polvere, che soprattutto da danni accidentali durante il trasporto.

L’erogazione del vapore

Un fattore decisivo da tenere in debito conto nella scelta del ferro da stiro è la produzione e l’erogazione del vapore, poiché questi parametri influenzano in modo determinate sia la velocità che soprattutto l’efficacia di un ferro nell’appianare le pieghe durante la stiratura.

Bisogna tener contro innanzitutto della cosiddetta “erogazione continua”, che è il parametro standard e si smisura in grammi al minuto. Sebbene nei ferri senza caldaia questo abbia un valore inferiore rispetto a quelli con caldaia esterna, è bene che sia almeno pari a bene 30 g/min, poiché al di sotto di questa soglia potreste riscontrare diverse difficoltà da punto da un punto di vista della fluidità del lavoro.

Vi è poi il cosiddetto colpo vapore, altrimenti chiamato supervapore, che rappresenta il getto massimo erogabile, non continuo, da sfoderare in caso di necessità, come ad esempio per appianare le pieghe più difficili. In questo caso dei buoni valori si aggirano attorno ai 170/180 g/min e per un ferro con serbatoio interno 200 g/min, sono già davvero ottimi!

Dovete poi valutare la possibilità del ferro di produrre vapore verticale; ovvero di vaporizzare capi difficili e poco pratici da lavorare, come le tende già appese o le giacche e i cappotti direttamente sulla stampella. Attenzione perché non tutti i modelli dispongono di questa funzione, se pensate vi possa servire accertatevi che nel ferro che scegliete sia contemplata!

La capienza del serbatoio

Ovviamente alla capienza del serbatoio di un ferro da stiro è strettamente legata la sua autonomia d’uso. Più acqua è possibile inserirvi e più a lungo si può stirare senza doversi interrompere per dover ricaricare, ma bisogna anche tenere presente che, nei modelli con caldaia incorporata, maggiore è la capacità del serbatoio più il ferro risulterà essere pesante e meno maneggevole.

D’altro canto se si desidera affrontare lunghe sessioni di stiratura forse è meglio optare per un modello con caldaia separata! Per queste ragioni normalmente la capienza ottimale di un ferro senza caldaia si aggira attorno ai 300/350 ml.

Rispetto all’acqua è bene valutare anche altri due parametri, ovvero la presenza di una funzione anti-calcare e di una funzione antigoccia.

Mentre la prima, come si evince al nome, serve per evitare che, con il passare del tempo, il calcare che si accumuli nel serbatoio del ferro danneggiandolo e funziona in vario modo a seconda della marca e del modello di ferro prescelti; la funzione anti-goccia fa in modo che si eviti la fastidiosa fuoriuscita di gocce d’acqua dal ferro durante la stiratura, così da non rischiare di bagnare i panni, cosa importante soprattutto quando si opera a basse temperature, con dei capi particolarmente delicati.

La potenza e i consumi

Un altro fattore decisivo nella scelta del ferro da stiro è legato alla sua potenza e di conseguenza anche ai suoi consumi. Chi desidera poter contare su un modello dalle ottime prestazioni, in grado di scaldarsi rapidamente e che garantisca una maggiore e più veloce produzione di vapore, deve puntare attenzione su ferri abbastanza potenti, da 2000 Watt o più.

Chiaramente maggiore è la potenza e maggiori saranno i consumi energetici. Per questa ragione molti dei nuovi modelli sono dotati di particolare funzione Eco, che consente di ridurre il consumo energetico, chiaramente riducendo in parte anche le prestazioni, pertanto si tratta di una funzione che va bene per chi stira abbastanza frequentemente e per periodi di tempo medio-lunghi.

Un’altra funzione interessante di cui alcuni modelli sono dotati, sia per i consumi che per la sicurezza, è quella di auto-spegnimento, che si attiva in automatico qualora lasciate il ferro da stiro acceso senza utilizzarlo, di solito con tempi diversi a seconda che lo lasciate in posizione verticale o orizzontale.

La piastra

Dulcis in fundo, ci siamo riservati di parlare della piastra, che in realtà è una delle prime cose da valutare, per riuscire ad individuare, tra i tanti, proprio il ferro da stiro più adatto alle vostre esigenze. Di una piastra bisogna tenere conto non solo del materiale con cui è realizzata, ma anche della sua forma e del numero e della posizione dei fori dai quali viene erogato il vapore.

Il materiale

Il materiale che caratterizza la piastra del ferro incide sulle sue prestazioni sia in termini di velocità nel riscaldamento che di scorrevolezza nella stiratura; senza contare che ci sono materiali più resistenti di altri sia all’usura, che rispetto a graffi, macchie o incrostazioni. Tra i materiali più comuni per una piastra di un ferro da stiro troviamo:

L’acciaio, che è molto resistente, garantisce una distribuzione uniforme del calore, si pulisce facilmente e garantisce un’ottima fluidità di lavoro, ma fornirà è poco preciso per i lavori di fino.

Il teflon, che al pari l’acciaio garantisce una distribuzione uniforme del calore, ma risulta meno resistente; di contro ha però ottime proprietà anti-aderenti, che lo rendono estremamente scorrevole sui tessuti.

L’alluminio, al contrario dell’acciaio è perfetto per i lavori di precisione, ma di certo normalmente garantisce un lavoro meno fluido rispetto all’acciaio e al teflon.

La ceramica, che è molto efficace con i capi più delicati, ma decisamente meno solida e resistente rispetto ai materiali precedenti.

La forma

Ogni piastra ha il suo design, con un suo peso e dimensioni e forma diverse da quelle degli altri ferri da stiro, molto peso in questo ha la scelta del marchio per cui avete deciso di optare perché ciascuno ha le sue peculiarità che lo contraddistinguono dagli altri!

In genere una piastra larga e con punta corta è perfetta per stirare velocemente capi semplici, quali jeans e magliette o jeans, mentre un modello con punta allungata e sottile consente una maggiore precisione su abiti più difficili, come le camicie.

I fori

Quando si parla di piastre il numero e la posizione dei fori sono un parametro essenziale perché servono a distribuire il calore ai tessuti da stirare.

Le possibilità sono infinite, ma le filosofie di pensiero sono sostanzialmente due: o si prevede una distribuzione omogenea per garantire una maggiore scorrevolezza, oppure si concentra la fuoriuscita del vapore in punta, per ottenere maggiore precisione nei dettagli.

La marca ed il prezzo

Chiaramente, come per ogni prodotto, non si può completamente esulare da un discorso più pratico e strettamente legato al costo d’acquisto, sebbene i ferri cosiddetti senza caldaia non sono oggetti particolarmente costosi. Si va da meno di una ventina d’euro per i modelli più basici e di marchi meno noti, per attestarsi attorno ai 60-80 euro necessari per comprare un buon ferro.

Chiaramente sul prezzo finale incidono non solo i materiali e la qualità costruttiva con cui un ferro è realizzato e che di certo hanno il loro peso nella scelta, ma anche la possibilità di disporre di particolari “tecnologie” e funzioni, che sovente sono legate alla scelta di un particolare marchio di fabbrica.

Di certo nomi più altisonanti come Rowenta, Braun, Philips, Tefal, Imetec, sono già di per sé una buona garanzia di qualità, ma non è detto che anche nomi meno noti non si possano trovare ottimi ferri da stiro. L’importante è che nel momento in cui vi accingete a scegliere vi ricordiate di tutti i nostri consigli!

– I MIGLIORI FERRI DA STIRO SENZA CALDAIA SCELTI PER VOI

1. Rowenta DW6020 Eco Intelligence

Offerta
Rowenta DW6020 Eco Intelligent Ferro da...
896 Reviews
Rowenta DW6020 Eco Intelligent Ferro da...
  • Potenza: 2400 W
  • Piastra Microsteam 400
  • Tecnologia Eco Intelligence
  • Punta ad alta precisione
  • Capacità serbatoio acqua: 300 ml

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2019-01-16 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Tra i ferri da stiro senza caldaia il modello DW6020 Eco di Rowenta, tra tutti quelli attualmente presenti sul mercato, è indubbiamente uno dei più venduti, non solo perché è bello e simpatico da vedere, con quel color verde mela e i disegni floreali su fondo bianco e neppure perché risulta facile da utilizzare. Cerchiamo dunque di analizzare brevemente il perché di questo successo.

Iniziamo a dire che da un punto di vista ergonomico, si tratta di un ferro davvero pratico e agevole da utilizzare, anche grazie all’ottima impugnatura antiscivolo ed al comodo posizionamento dei tasti.

Grazie ai suoi 2400 Watt di potenza il Rowenta DW6020 può raggiungere temperature elevate ed è pronto all’uso in meno di 2 minuti. Eccellente, poi, in ottica di risparmio, la funzione Eco, ideale per quanti sono solito stirare spesso ma non a lungo, che consente una riduzione dei consumi di ben il 30% in meno rispetto ai normali ferri da stiro.

Per quanto riguarda il vapore continuo erogabile con i suoi 40 g/min è decisamente nella media dei ferri di questo tipo, ma vanta un’ottima funzione supervapore, che con i suoi 180 g/min è l’ideale per combatter le pieghe più ostinate ed anche in caso di utilizzo verticale.

La piastra Microsteam Inox 400 3D di questo ferro è però forse uno dei suoi maggiori punti di forza: con i suoi 400 fori che garantiscono una perfetta omogeneità nell’erogazione del calore, è certamente in grado di adattarsi a tutte le situazioni, anche a lavori di precisione per la punta penetrante!

Altro plus di questo prodotto sono le diverse funzioni legate al fattore acqua: ovvero la presenza di un anti-goccia, ideale per chi stira a basse temperature capi particolarmente delicato e di un sistema anti-calcare, che oltre a garantire una maggiore longevità al ferro, permette di farlo mantenendo prestazioni sempre al top.

Il limite più grande di questo ferro restano le dimensioni della caldaia, in media, ma chiaramente limitate, pari a 300 ml: per il resto in termini di prestazioni e funzioni non ha nulla da invidiare ad altri ferri da stiro del medesimo tipo.

2. Philips GC4910/10 PerfectCare Azur

Offerta
Philips GC4910/10 PerfectCare Azur Ferro...
71 Reviews
Philips GC4910/10 PerfectCare Azur Ferro...
  • Tecnologia OptimalTEMP - consente di stirare dal...
  • Potenza: 2400 W
  • Vapore continuo: 45 gr/min
  • Colpo vapore: 180 gr
  • Piastra: SteamGlide Plus, rivestimento brevettato...

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2019-01-16 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Il ferro da stiro Philips GC4910/10 PerfectCare Azur tra i prodotti del suo tipo è decisamente uno dei migliori, essendo solido, ben assemblato e rifinito e comodissimo da utilizzare: di certo non può deludere!

Il cavo, ad esempio è ben più lungo degli altri, pari a 2,5 m e se non bastasse è dotato anche di base pivotante e tubicino in gomma flessibile, elementi che consentono una grande e totale libertà di movimento e che caratterizzano anche molti altri ferri, se non fosse che in questo caso il cavo non parte dal manico, bensì dal serbatoio, permettendo davvero di stirare meglio.

Anche l’impugnatura è ampia ed ergonomica e ha tutti i tasti a portata di mano; l’unico difetto da rilevare è il peso, decisamente superiore alla media e pari a 1,75 kg, ma d’altro canto compensa il serbatoio che, con una capacità pari a 350 ml, è uno dei più ampi della categoria e vanta anche un ottimo sistema anticalcare Calc Clean.

Il ferro della Philips monta la piastra SteamGlide Plus, dotata di un ampio numero di fori su tutta la superficie e di una punta di precisione prominente, che garantisce la massima scorrevolezza e permette di operare anche nelle zone più difficili.

Per ciò che concerne l’erogazione di vapore continuo, il Philips GC4910/10 PerfectCare Azur non va oltre i 45 g/min, ma bastano a garantire una buona fluidità di lavoro; la funzione supervapore invece vanta 180 g/min, ottima prestazione se si considera che sono davvero pochissimi i diretti rivali in grado di andare oltre i 200 g/min.

Anche per questo modello della Philips troviamo la funzione Eco, che permette in questo caso però consente un risparmio solo del 10%, quindi non è delle più efficienti.

Un’ottima funzione invece è l’OptimalTemp, ovvero l’autoregolazione del vapore e della temperatura, che non solo facilita il lavoro ai meno esperti, ma fa in modo anche di velocizzare il lavoro ed evita il danneggiamento dei capi più delicati.

La potenza sopra la media, pari a 2400 Watt, esattamente come per il ferro appena visto, gli consente di scaldarsi in meno di 2 minuti dall’accensione.

Questo ferro infine è dotato di un sistema di autospegnimento, che si attiva dopo che resta inattivo per 2 minuti in posizione orizzontale o dopo 3 in posizione verticale.

3. Braun TS745A TexStyle 7

Offerta
Braun TS745 TexStyle 7 Ferro da Stiro a...
106 Reviews
Braun TS745 TexStyle 7 Ferro da Stiro a...
  • Potenza 2400 watt per alti prestazioni
  • Piastra Eloxal: due volte più resistente...
  • Supercolpo/vapore orizzontale e verticale a 180...
  • Funzione di autospegnimento
  • Sistema anticalcare offre un'ottima durata del...

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2019-01-16 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Il ferro da stiro senza caldaia TS745A TexStyle 7 di Braun è un ottimo prodotto di tecnologia tedesca; bello ed elegante con il suo colore nero e grigio, è acquistabile, peraltro, ad un prezzo competitivo.

Tra i tre modelli che vi proponiamo, con il suo kilo e quattrocento grammi di peso, questo è decisamente il ferro più leggero, nonostante ciò il suo serbatoio ha un’ottima capacità per essere un modello con caldaia incorporata, pari a ben 400 ml: risultando uno dei più dotati sotto questo aspetto! Peraltro, grazie all’apertura del serbatoio più ampia del normale, consente un riempimento della caldaia molto più agevole e veloce.

I 2400 Watt di potenza, ma soprattutto le 3 aree attive offrono un’erogazione di vapore ottimizzata e la particolare configurazione dei fori è in grado di garantire che oltre il 50% del vapore risulti più vicino alla punta del ferro, assicurando la miglior stiratura possibile, anche nelle zone più difficili da raggiungere. Se questo non bastasse, è possibile erogare il vapore anche in verticale a 120g/min.

La piastra in Eloxal, realizzata con materiali di alta qualità, combina tecnologia, design e prestazioni in maniera impeccabile e, grazie al suo rivestimento anodizzato e brevettato, offre non solo un’ottima scorrevolezza, ma anche un’eccellente resistenza ai graffi, tanto da risultare due volte più resistente rispetto all’acciaio inox.

Infine, per garantire il massimo della sicurezza possibile, dopo che viene lasciato inattivo per 8 minuti in posizione verticale o per 30 secondi in posizione orizzontale, questo ferro si spegne automaticamente, consentendo così anche il massimo risparmio energetico.

– Conclusioni

Se siete certi che un ferro senza caldaia è quello che vi serve, quasi certamente tra i modelli che vi abbiamo proposto avrete trovato quello che maggiormente fa al caso vostro! Non indugiate oltre e correte a comprarlo, di certo non ve ne pentirete.

Sara Raggi

Sara Raggi

Ingegnere per tradizione di famiglia, dopo la prima laurea specialistica conseguita nel 2004 al Politecnico di Milano, ho deciso di assecondare il mio spirito creativo e diventare anche architetto. Così, da oramai più di 10 anni, il mio mestiere principale, nonché la mia passione, è proprio quello di progettare ed arredare le case. L’amore per la scrittura però mi accompagna da sempre e per questo, oramai da diverso tempo, scrivo per il web, soprattutto occupandomi di arredamento ed edilizia.
Sara Raggi

1 COMMENT

  1. Buongiorno!. Bella idea quella di dare consigli onesti per le famiglie. Io ho gradito molto i consigli per un buon ferro da stiro con la caldaia incorporata. L’unico handicap è il problema di ordinare online e pagare con le carte pay e non più al corriere. Io sono una signora di 75 anni portati bene, ma non abbastanza per queste forme nuove di pagamenti. Complimenti cara.

LEAVE A REPLY

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.