Con il suo colore rosso fiamma che la fa assomigliare a una Ferrari in formato scopa elettrica, la Hoover Athyss rappresenta l’alleata migliore per tutti coloro che sognano dei pavimenti splendenti e brillanti.

Dotato di caratteristiche davvero notevoli, questo piccolo e leggero aspirapolvere non poteva non attirare la nostra attenzione, divenendo così oggetto di una recensione tutta sua.

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2022-05-25 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Questa guida, quindi, è dedicata a scoprire i segreti della scopa elettrica Hoover Athyss, allo scopo di conoscerla più nel dettaglio e scoprire tutti i suoi affascinanti segreti.

Se ritenete che essa possa potenzialmente diventare la vostra migliore amica in fatto di pulizie domestiche, non avete che da proseguire con la lettura e cercare così la conferma che vi serve.

– Hoover Athyss: analisi delle due caratteristiche tecniche portanti

Le caratteristiche tecniche portanti della nostra Hoover Athyss sono fondamentalmente due e riguardano il metodo da essa sfruttato per la raccolta della polvere e il modo in cui si alimenta.

Per quanto concerne la prima, possiamo affermare che la nostra scopa non appartiene alla categoria delle scope elettriche Hoover senza sacco, che infatti possiede. In merito alla seconda, invece, occorre dire che abbiamo a che fare con un modello dotato di cavo.

– Scopa elettrica con o senza sacco? Facciamo un po’ di  chiarezza

Quando ci apprestiamo ad acquistare una scopa elettrica, una delle prime cose che verifichiamo è se il modello in questione possiede o meno il sacco di raccolta.

Molte persone, infatti, preferiscono le scope elettrice dotate di serbatoio integrato, ma sarà davvero la scelta migliore?

Cerchiamo di capirlo andando ad evidenziare i vantaggi e gli svantaggi di entrambe le possibilità.

Scope elettriche con sacco: vantaggi e svantaggi

Nonostante la tecnologia moderna tenda a preferire l’opzione serbatoio, molte persone sono ancora felicemente affezionate al sacco di raccolta, prediligendolo rispetto al contenitore integrato.

Questa possibilità, per quanto non più modernissima, offre infatti alcuni vantaggi, come per esempio quello della notevole capienza del sacchetto. A differenza del serbatoio, che in alcuni casi può essere veramente piccolo, la capienza del sacco si aggira sempre intorno al litro pieno, con conseguente possibilità di raccogliere un gran quantitativo di polvere.

D’altro canto, è innegabile il fatto che prima o poi finirà comunque per essere pieno e, per poterlo cambiare, saranno necessari dei sacchetti di scorta, con conseguente spese aggiuntive.

Scope elettriche con serbatoio: vantaggi e svantaggi

La tecnologia che prevede l’utilizzo del serbatoio integrato rappresenta attualmente quella maggiormente utilizzata.

Esso, infatti, offre l’indubbio vantaggio di evitare il fastidio e la spesa dell’acquisto periodico di sacchetti di ricambio, motivo per cui questa è l’opzione preferita da parte di molte persone ma, d’altro canto, è assodato che molte scope elettriche che possiedono il serbatoio (soprattutto quelle più economiche) offrono una capienza assai limitata, che costringerà inevitabilmente a doverlo svuotare molto spesso.

– Scopa elettrica a batteria o con filo? Cosa cambia?

Come abbiamo affermato nell’introduzione, ciò con cui abbiamo a che fare è una scopa elettrica che si alimenta grazie al filo elettrico, anziché con la batteria. Quali sono i vantaggi e gli svantaggi offerti da questo tipo di alimentazione?

Vediamoli insieme.

Scopa elettrica con filo: vantaggi e svantaggi

I vantaggi di una scopa elettrica di questo tipo sono da ricercare nel fatto che la sua autonomia sarà di fatto “illimitata”, in quanto legata al collegamento elettrico. Fintanto che la spina rimarrà attaccata, infatti, la nostra scopa continuerà a funzionare ininterrottamente e noi la potremo utilizzare senza l’ansia di vedere la sua carica esaurirsi poco a poco.

D’altro canto, tuttavia, i nostri movimenti saranno limitati al raggio d’azione concessoci dal filo e dovremo quindi prestare sempre molta attenzione a che questo non si scolleghi dalla presa elettrica.

Scopa elettrica a batteria: vantaggi e svantaggi

Il principale e più importante vantaggio di una scopa elettrica a batteria è legato alla questione della sua autonomia: più essa sarà elevata e maggiore sarà il tempo che avremo a disposizione per l’utilizzo della nostra scopa. Nel momento in cui la carica si esaurirà dovremo infatti ricaricarla prima di poterla usare di nuovo.

Ciò potrebbe risultare un po’ frustrante, ma è pur vero che questo tempo apparentemente “perso” lo guadagneremo nell’atto della pulizia, resa più veloce e scorrevole proprio in virtù dell’assenza del cavo.

Ora che abbiamo ben chiare in mente le differenze tra scopa elettrica con e senza cavo e tra le due differenti modalità di raccolta della sporco, siamo pronti a recensire la nostra Hoover Athyss che, ricordiamo, è un modello dotato sia di sacco che di cavo.

– Scopa elettrica Hoover Athyss: la nostra recensione

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Siamo finalmente giunti a esporre la recensione dettagliata della nostra scopa elettrica Hoover Athyss. Di essa esamineremo infatti tutte le sue caratteristiche, cercando anche di coglierne i punti di forza e gli eventuali difetti e svantaggi.

Se anche voi siete curiosi di saperne di più in merito a questo modello, allora proseguite pure con la lettura.

1. Analisi degli aspetti strutturali e funzionali

Come abbiamo affermato nell’introduzione, la caratteristica più evidente e immediata di questo modello di scopa elettrica a marchio Hoover è data dal suo colore rosso fiammante che, per l’appunto, la fa assomigliare a una piccola Ferrari pensata per le pulizie domestiche.

La sua struttura si compone di un bastone portante dotato di un’impugnatura molto semplice da afferrare, grazie alla presenza del manico ergonomico. Il corpo centrale si gonfia lievemente fino ad assumere una forma bombata, che termina poi nell’immancabile spazzola rettangolare motorizzata.

Per quanto concerne il suo peso, è giusto sottolineare che parliamo di un modello abbastanza leggero. Con i suoi 3,3 Kg, infatti, si presta a essere sollevato e spostato con grande facilità, anche se è vero che in commercio esistono scope elettriche ancora più leggere di questa.

La nostra Hoover, ad ogni modo, conquista punti grazie alla sua struttura particolarmente maneggevole, che rende il suo utilizzo davvero immediato e per nulla faticoso.

Di contro, a questo proposito, ci sarebbe da sottolineare che stiamo parlando di un modello dotato di cavo e, in quanto tale, alla sua maneggiabilità si oppone l’inevitabile restrizione dei nostri movimenti, limitati al raggio d’azione del filo che, in questo caso, ammonta a 6 metri.

2. Modalità di raccolta e filtrazione della polvere

Come abbiamo già chiarito in precedenza, abbiamo a che fare con una scopa elettrica dotata di sacco di raccolta, con tutti i vantaggi e svantaggi che ne conseguono e dei quali abbiamo parlato nel paragrafo precedente.

Il suo sacchetto, in particolare, si presenta davvero molto capiente, in quanto è strutturato per arrivare a raccogliere e contenere fino a 1,5 litri di polvere e sporcizia. Parliamo quindi di un valore veramente alto, che le scope elettriche dotate di serbatoio difficilmente possono vantare.

La polvere raccolta all’interno del sacco viene attentamente filtrata grazie al sistema di filtraggio di classe D di cui la nostra Hoover è dotata. A questo valore non altissimo, tuttavia, fa da contrasto quello relativo alla classe di efficienza energetica, che raggiunge invece una bella A piena.

Ciò significa, in parole povere, che questa scopa è molto attenta e rispettosa dell’ambiente circostante, impegnandosi a trattenere il più possibile le particelle di polvere ed evitando così la loro reimmissione nell’aria che respiriamo.

3. Sistema pulente e versatilità

Arriviamo ora a parlare della questione più importante: come se la cava la nostra Hoover in fatto di pulizia della casa? A scanso di equivoci, è giusto chiarire fin da subito che questa scopa si presta a essere scarsamente versatile, in quanto è stata pensata in primis per la pulizia dei pavimenti.

All’interno della sua confezione, tuttavia, troviamo anche una spazzola per le superfici imbottite, il che di per sé è già qualcosa. Oltre a quella, ne è presente anche un’altra pensata per la pulizia dei tappeti, in quanto la spazzola principale, quella motorizzata attaccata al corpo macchina, è idonea a essere passata solamente sulle superfici dure.

Non si riscontra, quindi, una particolare abilità nell’occuparsi di pavimenti delicati come quelli in marmo o con le piastrelle, il che potrebbe lievemente limitare l’utilizzo di questa scopa elettrica.

Ad ogni modo, si tratta di un modello che lavora a 700 watt, riuscendo anche a contenere il consumo energetico annuo. Sfortunatamente, però non è possibile regolare la sua potenza, che si mantiene quindi fissa.

Sotto l’aspetto tecnico, quindi, ci troviamo ad aver a che fare con uno strumento che non brilla particolarmente ma, in compenso, offre notevoli vantaggi dal punto di vista strutturale, grazie alla sua estrema maneggevolezza, al peso leggero e al manico pratico ed ergonomico.

La presenza della maniglia, inoltre, rappresenta un ulteriore aiuto nello smuovere la scopa e trasportarla in giro per la casa. Cosa manca, quindi, a questo modello, per poter essere migliorato e salire nella classifica dei top di gamma? Rispondiamo nel prossimo paragrafo.

4. Svantaggi: migliorie da apportare al fine di eliminarli

Come abbiamo potuto vedere, in merito alla struttura di questa scopa elettrica non c’è davvero nulla da ridire. Si potrebbe, eventualmente, ridurre ulteriormente il suo peso, facendolo scendere sotto i 3 Kg e rendendola ancora più leggera, ma non è certamente questa la miglioria più importante da apportare.

In accordo con il fatto che essa sia stata pensata per la sola pulizia dei pavimenti, si potrebbe migliorare la sua spazzola motorizzata, rendendola idonea a tutti i tipi di pavimento: da quelli duri a quelli in marmo, passando per la moquette, il parquet, le piastrelle e anche quelli delicatissimi in ceramica.

In questo modo, la nostra Hoover diventerebbe la regina della pulizia dei pavimenti, titolo per altro già conquistato da altre sue colleghe.

Un altro svantaggio che abbiamo evidenziato e che potrebbe essere migliorato è dato dall’assenza del filtro HEPA.

Nonostante la Hoover Athyss sia un modello di classe A per quanto concerne l’efficienza energetica, dotarla di questo sistema di filtrazione la migliorerebbe ulteriormente, rendendo il suo utilizzo idoneo anche per le persone allergiche e, di conseguenza, facendola salire di categoria.

Detto questo, la domanda da porsi a questo punto è: tutto sommato, vale la pena di acquistare questa scopa? Rispondiamo nella conclusione.

– Conclusione

Dopo aver analizzato con precisione tutti gli aspetti di questo modello a marchio Hoover, positivi e negativi, e aver anche suggerito alcune potenziali migliorie che potrebbero essere apportate, non ci sentiamo comunque di escludere del tutto un suo eventuale acquisto.

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Questo perché, a fronte del suo prezzo molto basso, la Hoover Athyss fa davvero del suo meglio per offrire una performance pulente degna di nota e, se si vuole spendere una cifra irrisoria, allora questa scopa potrebbe davvero rappresentare il meglio che si possa avere alle suddette condizioni.

Di conseguenza, se siamo alla ricerca di uno strumento di pulizia poco costoso e non sentiamo la necessità di esigenze particolari, allora questa scopa elettrica potrebbe realmente fare al caso nostro.