L’ingresso di casa rientra probabilmente tra gli ambienti più sottovalutati. Nell’ambito di un progetto d’arredo ci viene infatti spontaneo concentrare la nostra attenzione sulle stanze più importanti dell’abitazione, come ad esempio il soggiorno e la cucina. Un atteggiamento che, per quanto sia comprensibile, può portare a trascurare zone altrettanto importanti, come appunto l’ingresso.

La verità, infatti, è che l’entrata di una casa rappresenta un po’ il suo biglietto da visita, motivo per cui è importante arredarla con la massima cura, valorizzandone tutti i punti di forza. Ma come si fa ad arredare l’ingresso di casa?

Obiettivo della nostra guida è proprio quello di rispondere a questa domanda, svelandoti tutti i segreti per trasformare un’area spesso sottovalutata in un ambiente accogliente e ricco di fascino!

– Caratteristiche essenziali di un ingresso funzionale ed elegante

L’arredamento degli ingressi di casa dovrebbe sempre essere basato su due parametri fondamentali:

  • praticità;
  • accoglienza.

La praticità, in particolare, rappresenta un requisito assolutamente imprescindibile. Del resto, pensaci un attimo: l’ingresso è la prima zona della casa che ti accoglie al tuo ritorno, magari quanto rientri carico di pesanti borse della spesa che devi avere la possibilità di poter appoggiare.

Oltre a questo, rappresenta anche un’area di passaggio, all’interno della quale devi sentirti libero di muoverti velocemente senza temere di andare a sbattere contro i mobili.

Queste legittime esigenze, ad ogni modo, vanno di pari passo con la necessità di creare un ambiente accogliente ed esteticamente accattivante. Che tu ci creda o no, infatti, è possibile ideare un ingresso pratico e funzionale ma anche accogliente e bello da vedere: una combinazione magica che, proseguendo con la lettura, scoprirai come realizzare.

arredare l'ingresso di casa

– Errori comuni nell’arredamento dell’ingresso e come evitarli

Una delle ragioni che rende l’arredamento dell’entrata di casa una questione complicata è data dalla facilità d’incorrere in errori di stile, che vanno a influenzare negativamente i due parametri che ti abbiamo precedentemente illustrato: la praticità e l’accoglienza del tuo ingresso.

Ecco perché, al fine di semplificarti il compito, abbiamo individuato i 4 errori più comuni che si possano commettere quando si arreda l’ingresso di casa: se riuscirai ad evitarli, avrai già fatto metà del lavoro.

1. La confusione di stili e come mantenerne uno coerente

Il primo errore coinvolge soprattutto l’aspetto estetico, e viene commesso nel momento in cui l’ingresso di casa è frutto dell’accostamento di stili diversi, che poco o nulla hanno a che vedere tra loro.

Uno sbaglio di questo tipo genera infatti il caos, trasmettendo un’impressione di disordine e scarsa accoglienza: esattamente l’opposto di ciò che dovresti ottenere. Il tuo obiettivo dovrebbe infatti essere quello di orientarti verso un determinato stile, “costruendo” il tuo ingresso sulla base delle sue caratteristiche.

2. Posizionamento errato degli specchi e soluzioni alternative

Dotare l’ingresso di uno specchio rappresenta una soluzione estremamente pratica, che ti offrirà la possibilità di darti un’ultima occhiata subito prima di uscire. La sua ubicazione è tuttavia fondamentale, in quanto uno degli errori peggiori che si possano commettere consiste nel posizionarlo di fronte alla porta.

Gli specchi hanno infatti il potere di amplificare la sensazione dello spazio: una soluzione che, se in un appartamento di 50 metri quadri risulta alquanto strategica, applicata all’entrata di casa finirebbe solo con il distorcere tale percezione, rischiando oltretutto di far prendere un colpo a chiunque entri in casa tua per la prima volta.

Essere accolti dal proprio riflesso che ti fissa da uno specchio, del resto, è un’esperienza nient’affatto piacevole! Evita pertanto di posizionare lo specchio di fronte alla porta, in favore di una più consona ubicazione laterale.

arredare ingresso di casa con specchio

3. L’importanza dell’illuminazione e come ottimizzarla

Tra le idee per gli ingressi di casa, non possono ovviamente mancare quelle relative alla sua illuminazione. Anche in questo caso, tuttavia, il rischio di commettere degli errori è molto elevato.

Se, infatti, un’illuminazione soffusa non rappresenta una soluzione ottimale (per esempio quando rientri la sera tardi e hai la necessità di vedere dove metti i piedi), anche dotarlo di una luce da stadio non è certamente l’idea del secolo.

Il segreto, come ti spiegheremo più avanti, è quello di saper giocare sapientemente con più tipologie di luci, sfruttandole alternativamente a seconda del bisogno.

4. Organizzazione delle scarpe e soluzioni salvaspazio

Uno degli errori più antiestetici che si possano commettere consiste nel lasciare le scarpe in bella vista nell’ingresso di casa. Fermo restando il fatto che entrare scalzi rappresenta una buona abitudine igienica, non è comunque un valido motivo per giustificare il disordine creato dalle scarpe abbandonate di fronte alla porta.

In commercio puoi infatti trovare innumerevoli scarpiere e, in generale, mobili funzionali e salvaspazio appositamente progettati per l’ingresso di casa. Dunque perché non procurartene uno e creare così un ambiente più ordinato?

arredare ingresso di casa con scarpiera

– Guida passo passo per arredare l’ingresso

Ora che conosci gli errori più comuni nei quali puoi incorrere quando devi arredare l’entrata di casa, vediamo di scendere più nel dettaglio, esaminando da vicino le soluzioni che puoi adottare per ottenere un ingresso pratico e accogliente.

Soluzioni verticali: specchi e appendiabiti

Cominciamo subito concentrandoci sullo spazio verticale dell’ingresso di casa: una parte fondamentale sulla quale andrai a sistemare specchi e appendiabiti. Per quanto riguarda i primi, la presenza di un unico specchio è solitamente sufficiente.

Il nostro consiglio, oltre a quello relativo alla sua ubicazione, si riferisce alla struttura dello specchio: l’ideale sarebbe infatti quello di optare per un modello a figura intera, o almeno a mezzo busto, che ti permetta di specchiarti in modo completo e soddisfacente.

In alternativa, se il tuo ingresso si presenta particolarmente piccolo, puoi unire l’utile al dilettevole e procurarti un armadio contenitore provvisto di ante a specchio. Così facendo, infatti, avrai risolto in un colpo solo entrambi i bisogni: quello di specchiarti e quello di avere uno spazio in cui appendere le giacche.

arredare ingresso di casa con armadio

Un’ulteriore soluzione sarebbe infatti quella di servirti dei classici appendini da parete: una possibilità ugualmente fattibile, che ha però il difetto di lasciare giacche e cappotti in bella vista, occupando spazio prezioso e creando disordine.

Piani d’appoggio funzionali e decorativi

Hai presente la sgradevole sensazione che si prova nel momento in cui entri in casa pieno di roba e non sai dove appoggiarla? Un ingresso si rivela davvero accogliente solo nel momento in cui non ti fa sperimentare questa seccatura. Da qui l’importanza di dotarlo di piani d’appoggio funzionali e decorativi.

A seconda delle tue personali esigenze e preferenze, nonché dello spazio che hai a disposizione, dovresti quindi dotare l’entrata di casa di uno o più dei seguenti complementi d’arredo:

  • tavolino (possibilmente comprensivo di sedia);
  • mensoline da parete;
  • mobiletto porta – cose;
  • consolle;
  • libreria.

arredare ingresso di casa con mobiletto

Soluzioni per le scarpe: scarpiere e alternative

Come ti abbiamo già spiegato, lasciare le scarpe all’entrata di casa rappresenta una buona pratica igienica. L’ideale, tuttavia, sarebbe quello di non abbandonarle in bella vista, ma di riporle ordinatamente all’interno di una scarpiera, o di un mobile che svolga la medesima funzione.

Per tua fortuna, in commercio puoi trovare molteplici soluzioni: si va dalle classiche scarpiere chiuse dotate di una struttura slim (al punto che puoi tranquillamente sistemarle dietro la porta), ai mobiletti aperti che, pur lasciando le scarpe in vista, conferiscono loro un senso di ordine.

arredare ingresso di casa con mobile scarpiera

Illuminazione: scegliere le fonti luminose giuste

Come ti abbiamo già anticipato, il modo migliore d’illuminare l’ingresso di casa consiste nell’adottare più fonti luminose, da sfruttare strategicamente a seconda del bisogno. Più nello specifico, infatti, dovresti installare:

  • una luce principale sistemata sul soffitto, preferibilmente non a sospensione. L’ideale sarebbe infatti quello di ricorrere ai faretti a led: pratici ed eleganti!
  • luci “invisibili” all’interno dei mobili, come ad esempio nel guardaroba: in questo modo, infatti, anche le aree più anguste godranno del giusto apporto luminoso;
  • luci decorative per valorizzare punti d’interesse che, sebbene non siano obbligatorie, renderebbero la tua entrata di casa molto più suggestiva.

arredare ingresso di casa con luci

Elementi aggiuntivi: pouf, cassapanca e altri componenti

L’arredo dell’ingresso di casa rappresenta una questione estremamente personale, il che significa che, al di là dei nostri consigli, l’ultima parola spetta comunque a te e alle tue personali esigenze.

Tradotto, significa che nulla ti vieta di arricchire l’entrata della tua abitazione con alcuni componenti aggiuntivi, magari perché li ritieni utili o, più semplicemente, perché ti piace la resa estetica che ti garantiscono.

Del resto, le possibilità che hai a disposizione si sprecano davvero. Potresti adottare un morbido pouf da abbinare al tavolino, magari in sostituzione della classica sedia. O, in alternativa, puntare su un’elegante cassapanca: una soluzione che fungerebbe anche da mobile contenitivo, venendoti quindi in aiuto sotto l’aspetto pratico.

Un’idea alternativa di decorare l’ingresso, se hai spazio a sufficienza, potrebbe essere quella d’installare un comodo divanetto: così facendo, infatti, non solo valorizzerai al massimo l’estetica dell’ambiente, ma lo trasformerai in una perfetta zona comfort, che farà sentire i tuoi ospiti ancora più accolti e coccolati!

arredare ingresso di casa con divanetto

– Consigli per valorizzare l’ingresso

Una volta risolte le questioni strettamente “pratiche” relative all’arredamento dell’entrata di casa, sarai libero di affrontare quelle più creative, legate alla valorizzazione della sua estetica.

Un ingresso decorato in maniera stilosa e accattivante apparirà infatti molto più bello, sortendo un’immediata impressione positiva sulla tua casa in generale. Quindi perché privarti di questa preziosa opportunità? Tanto più che le soluzioni a tua disposizione si sprecano davvero!

Elementi green: piante e decorazioni naturali

Una pianta, si sa, fa subito casa. Del resto, se le piante sul pianerottolo condominiale sono pressoché d’obbligo, a maggior ragione potresti coltivarne qualcuna nel tuo personale ingresso di casa. Essere accolti da un bel vaso di fiori suscita infatti una piacevole sensazione di allegria, e il suo profumo può inoltre fungere da eccellente “deodorante naturale”.

In alternativa, sono ottime anche le piante verdi, con le quali ti puoi letteralmente sbizzarrire. Potresti optare per un unico vaso posizionato in modo strategico, oppure decorare l’intero ingresso con una pianta rampicante, lasciando che i suoi rami cadano in libertà sugli oggetti presenti: dipende tutto dalle tue preferenze personali, e dalla resa finale che desideri ottenere.

arredare ingresso di casa con piante

Arte e decorazioni murali

Se proprio non possiedi il pollice verde, un’ulteriore soluzione potrebbe essere quella di arricchire le pareti dell’entrata di casa con quadri e decorazioni, come ad esempio fotografie e sticker.

L’estetica degli adesivi murali, del resto, possiede un potenziale piuttosto ingente, al punto da essere in grado di rivoluzionare positivamente quella dell’ingresso in generale. 

Anche in questo caso, tuttavia, non esiste una regola fissa e dipende tutto dai tuoi gusti personali. La cosa importante, come sempre, è quella di non esagerare, poiché un eccesso di decorazioni risulterebbe disordinato e pacchiano. Ricorda inoltre che puoi sempre risolvere il problema alla radice posando una carta da parati: una soluzione particolarmente strategica e definitiva.

arredare ingresso di casa con decorazioni

– Conclusione: l’arte di rendere accogliente un ingresso a prescindere dalle sue dimensioni

I consigli che ti abbiamo fornito in questa guida sono ovviamente da intendersi nel rispetto di due parametri fondamentali:

  • i tuoi gusti personali;
  • le dimensioni e la struttura del tuo ingresso di casa.

In merito all’ultimo fattore, infatti, è importante che tu ti renda conto che, per quanto una particolare soluzione possa piacerti, non è affatto detto che risulti conforme all’entrata della tua abitazione.

Nel caso in cui si presenti molto piccola, per esempio, dovrai necessariamente rinunciare all’arredo massivo, in favore di uno più essenziale (del resto, lo stile minimal va molto di moda!).

Viceversa, se il tuo ingresso fosse lungo e stretto, e magari provvisto di un corridoio, sarebbe meglio che sistemassi i complementi d’arredo (con spessore “very slim”!) su un’unica parete, lasciando quella opposta completamente libera. La presenza di un lungo tappeto, inoltre, potrebbe contribuire a creare un’atmosfera di charme.

Questi che ti abbiamo elencato, ad ogni modo, sono soltanto alcuni esempi, necessari a farti capire che un consiglio d’arredo non andrebbe mai preso alla lettere, bensì riletto sulla base delle proprie esigenze e necessità personali. Solo in questo modo, infatti, l’arredamento dell’ingresso di casa sortirà davvero l’effetto desiderato.

Eliana Tagliabue