Arredare un monolocale può rivelarsi un’impresa tanto affascinante quanto frustrante. La sfida che devi affrontare consiste infatti nel riuscire a concentrare un intero arredamento in uno spazio molto piccolo: un obiettivo che potrebbe apparirti impossibile.

E se invece ti dicessimo che non solo è possibile, ma può perfino riservarti delle grandi soddisfazioni? Scopo della nostra guida è quello di svelarti quali sono le migliori soluzioni per monolocali, ossia una serie di trucchi e strategie che ti permetteranno di trasformare un minuscolo appartamento in una vera e propria reggia!

– Come arredare un monolocale: i fattori da tenere in considerazione

Possedere un monolocale da arredare rappresenta una sfida che richiede ingegno e creatività. Questa peculiare tipologia di appartamento, del resto, si caratterizza per le sue dimensioni oggettivamente scarse, il che significa che non può essere arredato seguendo le stesse logiche delle case di dimensioni standard. Nell’ambito dell’arredo di un monolocale, infatti, devi sempre tenere a mente due importantissimi fattori:

  • funzionalità;
  • stile.

Il tuo obiettivo dovrebbe infatti essere quello di realizzare un arredo funzionale che, oltre a tenere conto dello spazio ristretto, rispecchi anche un certo stile, nell’ottica della resa estetica che desideri ottenere.

Il segreto, pertanto, consiste nell’adottare soluzioni pratiche che risultino però anche belle da vedere: un obiettivo che, proseguendo con la lettura di questa guida, scoprirai come realizzare.

– Come arredare un monolocale di 35 – 40 metri quadri

Con il termine “monolocale” si definisce uno spazio abitativo composto da un unico ambiente più il bagno. Poiché le sue dimensioni risultano inferiori ai 50 metri quadri, nel momento in cui lo si arreda occorre necessariamente partire da un minuzioso studio planimetrico, che ti consenta di stabilire fin da subito come suddividere lo spazio e dove sistemare i mobili.

La parola d’ordine, infatti, è: ottimizzazione! Quando vai a stabilire il layout del tuo monolocale, devi inevitabilmente tenere conto dello scarso spazio che hai a disposizione, studiando quindi soluzioni strategiche in grado di farlo apparire più ampio.

arredare monolocale con spazio

Per conseguire questo importante traguardo, il tuo progetto d’arredo deve presentarsi completo di tutte le misure, stabilendo immediatamente la posizione degli impianti, del mobilio e di tutti i complementi d’arredo che faranno parte del tuo monolocale.

Questa regola, che andrebbe applicata a qualsiasi progetto d’arredamento, assume un valore ancora più importante nell’ambito dei monolocali: spazi abitativi nei quali l’improvvisazione è tassativamente vietata.

Da qui l’importanza di realizzare un progetto che ti garantisca una pianta precisa e in scala, nonché una corretta suddivisione degli ambienti interni. E, una volta poste le fondamenta della tua futura casa, potrai finalmente dedicarti alla parte “creativa” dell’arredo.

– Soluzioni innovative per monolocali

Le idee d’arredo per monolocale che stiamo per proporti hanno lo scopo di aiutarti a realizzare l’obiettivo che ti abbiamo profilato: progettare un arredamento funzionale e stiloso, in grado di valorizzare tanto il lato pratico quanto quello estetico. Un arredamento che parte tutto da una corretta (e accattivante!) suddivisione degli ambienti.

Installa una partizione in vetro

Grazie alla sua trasparenza e alla sua innata eleganza, il vetro rappresenta una perfetta soluzione per suddividere lo spazio interno del tuo monolocale. Creare un divisorio realizzato con questo materiale, infatti, ti permetterà di ampliare visivamente lo spazio, evitando il senso di chiusura e di “inscatolamento” che provocherebbe invece l’innalzamento di una parete.

arredare monolocale con partizione in vetro

Nascondi il letto

In uno spazio ristretto come quello di un monolocale, la presenza del letto può effettivamente risultare ingombrante. La soluzione migliore consiste pertanto nel nascondere questo complemento d’arredo, tirandolo fuori soltanto nel momento del bisogno. Per farlo, hai a disposizione diverse opzioni, che spaziano dal classico divano letto, all’ancora più discreto letto a scomparsa.

arredare monolocale con letto

Usa parecchi contenitori chiusi

Una delle regole fondamentali dei monolocali prevede di mantenere l’ambiente il più ordinato e sgombro possibile. Ciò significa che non puoi assolutamente permetterti di lasciare gli oggetti in giro: un problema che puoi facilmente risolvere grazie agli spazi contenitori chiusi.

Con questa espressione non ci riferiamo semplicemente alle classiche scatole porta – oggetti (che possono anch’esse risultare utili), bensì ad armadi, cassepanche, mobili con il doppio fondo e a qualsiasi altro elemento provvisto di uno spazio contentivo interno.

Sfruttando soluzioni di questo tipo, infatti, andrai a creare dello spazio in più per riporre i tuoi oggetti personali, evitando di lasciarli in giro a occupare la già scarsa metratura di cui disponi.

arredare monolocale con contenitori

Sfrutta lo spazio in verticale

Arredare un monolocale in maniera efficace significa anche saper sfruttare lo spazio in verticale. Se sei particolarmente fortunato, potresti addirittura essere nelle condizioni di realizzare un soppalco: una soluzione particolarmente accattivante che ti permetterebbe di creare un ambiente in più all’interno del tuo monolocale.

arredare monolocale con soppalco

Nel caso in cui tale soluzione non sia fattibile, invece, puoi comunque allestire mobili alti e il più possibile a filo muro, puntando a guadagnare spazio in verticale anziché in orizzontale.

– Colori e design

Tra le idee per arredare un monolocale, non possono certo mancare quelle relative ai colori delle sue pareti. Una delle “leggi sacre” dell’arredamento prevede infatti che gli spazi ridotti andrebbero dipinti con tonalità chiare che, diversamente da quelle scure, creano un piacevole senso di ampiezza.

Ciò detto, se apprezzi i toni scuri, nulla ti vieta di adottarli all’interno del tuo monolocale. Il trucco per farlo senza rendere lo spazio “soffocante” consiste nell’utilizzarli soltanto in punti precisi, realizzando così un piacevole e vivace contrasto con i colori chiari.

arredare monolocale con colori

Ma lo studio sui colori, per quanto efficace, da solo non è sufficiente a garantirti un ambiente spazioso e ordinato. Un errore nel quale potresti incorrere facilmente è quello di non riuscire a creare un’efficace coesione tra gli arredi, conferendo al tuo monolocale un aspetto caotico e disordinato.

L’unica maniera di non correre questo rischio, lo ribadiamo, consiste nel realizzare un progetto dettagliato e minuzioso, con spazi e arredi progettati su misura e intesi come se fossero parte di un unico continuum. Una considerazione, quest’ultima, che vale ovviamente anche per il già citato spazio verticale.

E, a tal proposito, sapevi che un utilizzo strategico delle tende può aiutarti a creare un senso di ampiezza visiva? Ti basterà appenderle nel punto più alto del soffitto, sfruttando la prospettiva, e il gioco sarà fatto! Considera inoltre che una tenda può fungere anche da perfetto divisorio per gli ambienti.

arredare monolocale con tende

– Arredi multifunzionali e salvaspazio

L’arredamento di un monolocale non può prescindere dagli arredi multifunzionali e salvaspazio. Questi attributi caratterizzano i complementi d’arredo che svolgono più di una funzione e, in quanto tali, ti permettono di risparmiare spazio prezioso. Un esempio?

Prova a immaginare cosa potresti fare con una semplice cassapanca. Oltre a contare su un discreto spazio contenitivo, all’interno del quale riporre i tuoi oggetti personali, quando è chiusa potresti sfruttarla come seduta, piano d’appoggio e, con un pizzico d’ingegno, perfino come tavolo! Tutto questo compreso in un unico complemento d’arredo.

arredare monolocale con cassapanca

Attenzione, però! L’indubbia praticità degli arredi multifunzionali non deve certo rappresentare la scusa per usarli in tutta la casa. Arredare un monolocale significa in primis evitare il sovraffollamento: una situazione che, nell’ambito di uno spazio ridotto, risulterebbe letale.

– Illuminazione e atmosfera

L’arredo di un monolocale passa anche attraverso la sua illuminazione. Che tu ci creda o no, infatti, la luce può rappresentare un’ottima alleata, quando si tratta di ampliare visivamente lo spazio.

Vero è che è sufficiente una lampada posizionata male per dare vita all’effetto opposto, un po’ come succede quando devi progettare la luce di un loft. Questo è il motivo per cui abbiamo deciso di svelarti le 5 regole base per illuminare correttamente un monolocale ed evitarti così di commettere errori.

  1. Sfrutta il potere della luce naturale, dotando il tuo monolocale di ampie finestre o, meglio ancora, portefinestre.
  2. Prediligi sempre un’illuminazione diffusa e mai centralizzata: quest’ultima, infatti, non riuscirebbe ad illuminare efficacemente gli angoli, rendendo il tuo monolocale ancora più angusto.
  3. Installa piccoli punti luce in diverse zone del tuo monolocale: faretti a led, applique e lampade da tavolo e/o da terra rappresentano tutte delle ottime soluzioni.
  4. Stabilisci la temperatura delle lampadine a seconda della resa che desideri ottenere: mentre una lampada da lettura necessiterà di una luce fredda, come sottofondo quando guardi il televisore te ne servirà una dotata di una luce calda e soffusa.
  5. Se lo ritieni opportuno, puoi dotare il tuo monolocale di una luce decorativa, il cui scopo sarebbe quello di valorizzare esteticamente le zone più belle.

arredare un monolocale con la luce

– Normative e regolamenti per l’arredo di un monolocale

In molti casi, l’arredo di un monolocale rappresenta uno step secondario, in quanto la prima cosa da fare consiste proprio nel progettare il monolocale stesso. Ed è qui che entrano in gioco alcune specifiche normative nazionali, che è importante conoscere e rispettare.

Tali normative, in realtà, possono variare leggermente da comune a comune. Del resto, nel momento in cui decidi di farti costruire un monolocale o di realizzare importanti lavori di ristrutturazione al suo interno, dovrai necessariamente chiedere i permessi al tuo comune di residenza, informandoti anche in merito alle leggi specifiche vigenti.

Chiarito questo, andiamo a esplorare nel dettaglio le norme nazionali relative ai monolocali e facenti capo al Decreto Ministeriale del 5 luglio 1975. Tali norme stabiliscono infatti le dimensioni minime che deve possedere questo ambiente, corrispondenti a:

  • superficie uguale o superiore a 28 metri quadri per locale a servizio di una persona;
  • superficie uguale o superiore a 38 metri quadri per locale a servizio di due persone.

Altre misure riguardanti le superfici riguardano quella della camera da letto, la cui metratura deve ammontare a:

  • 9 metri quadri se ospita un letto singolo;
  • 14 metri quadri se è una camera matrimoniale.

Per quanto riguarda invece le altezze minime, queste sono le misure da rispettare:

  • 2,40 m per corridoi, disimpegni, bagni e ripostigli;
  • 2,70 m per tutti gli altri ambienti della casa.

Tali cifre sono valide in tutta Italia, ad eccezione dei comuni situati oltre i 1000 metri d’altitudine, dove l’altezza può arrivare anche a 2,55 metri.

arredare monolocale normative

In aggiunta al rispetto di queste normative, ve ne sono altre che stabiliscono il rispetto di determinate regole di costruzione, secondo le quali:

  • la zona giorno e la camera da letto devono essere dotate di una finestra apribile;
  • la superficie del soggiorno deve misurare almeno 14 metri quadri;
  • la superficie abitabile per ogni abitante non deve essere inferiore a 14 metri quadri per i primi 4 abitanti, e a 10 metri quadri per ogni residente successivo.

– Conclusione

Siamo ufficialmente giunti al termine di questa guida dedicata a come arredare un monolocale: una questione che, come tu stesso hai potuto appurare, può anche rappresentare una piacevole sfida, se affrontata con un pizzico di strategia.

Per quanto trucchi ed escamotage siano importanti, ad ogni modo, lo è altrettanto il fatto di riuscire a procurarsi i prodotti giusti: arredi multifunzionali appositamente progettati per i monolocali, in grado di soddisfarti sia sotto l’aspetto pratico, sia sotto quello estetico.

Da Ikea, in particolare, puoi trovare innumerevoli soluzioni dedicate a questa peculiare tipologia di abitazione: si va dai singoli arredi come i letti a scomparsa, a veri e propri locali di dimensioni ridotte e disponibili a costi competitivi. I bassi prezzi delle mini cucine, a tal proposito, ne sono un chiaro esempio.

In alternativa, se sei in cerca di complementi d’arredo dal design particolare e accattivante, puoi sempre acquistare su Amazon, dove le opzioni a tua disposizione si sprecano davvero.

Ciò che conta, in definitiva, è l’obiettivo finale: arredare il monolocale secondo le tue personali esigenze e necessità, trasformandolo così in un piccolo nido accogliente all’interno del quale ti sentirai realmente a casa.

Eliana Tagliabue