– Le principali caratteristiche dello slow juicer Philips HR1883/31

L’estrattore di succo Philips HR1883/31 è uno dei modelli della serie Avance Collection ed è stato realizzato puntando non solo su una tecnologia avanzata, ma anche su un design moderno ed elegante.

In questa recensione, pertanto, evidenzieremo le principali caratteristiche di questo slow juicer senza tralasciare, ovviamente, la più peculiare di tutte: la funzione sorbetto.

A differenza della maggior parte degli estrattori, infatti, l’HR1883/31 di Philips presenta un filtro specifico che viene fornito in dotazione insieme a quello per la realizzazione dei succhi.

Tale filtro è caratterizzato da una grana più larga in modo da permettere la preparazione di sorbetti dalla consistenza cremosa e morbida.

Si può quindi facilmente comprendere perché questo estrattore sia un elettrodomestico molto versatile e particolarmente indicato a chi ama mangiare e bere alimenti sani e ricchi di vitamine e nutrienti.

4.5
PHILIPS HR1883/31

Ma quali sono i parametri tecnici che rendono così peculiare questo estrattore? Essi sono, rispettivamente:

– il design;
– la potenza;
– le modalità di pulizia e manutenzione;
– i componenti e gli accessori.

Il design

L’HR1883/31 presenta un design moderno, con un colore originale ed una cromia in bilico tra il beige e bronzo chiaro. Questa tonalità predominante caratterizza il corpo centrale, al quale si alternano parti nere e trasparenti.

La forma è quella standard di uno slow juicer con coclea verticale e l’estrattore presenta dimensioni mediamente contenute che assicurano un ingombro minimo sul piano d’appoggio.

Il peso, leggermente maggiore rispetto ai classici estrattori, ne permette comunque un facile spostamento a seconda delle esigenze.

Il posizionamento sul piano d’appoggio viene reso stabile e sicuro grazie alla presenza di piedini antiscivolo. Inoltre, va sottolineato che il cavo di alimentazione presenta la lunghezza di un metro e mezzo ed è avvolgibile.

La potenza

Questo estrattore Philips si distingue dalla maggior parte degli altri modelli per la presenza di un motore molto potente, da 250 watt. Proprio questo wattaggio elevato permette di estrarre il succo da un gran numero di frutti e da differenti tipi di verdura, anche di tipo molto fibroso.

Inoltre, permette l’estrazione di succo da prodotti surgelati e la realizzazione dei sorbetti proprio perché dispone di una potenza superiore alla media.

La potenza del motore assicura infatti un’elevata forza di estrazione evitando surriscaldamenti e garantendo un’autonomia di lavoro pari a trenta minuti. L’autonomia di lavoro si misura come la quantità di tempo in cui un elettrodomestico può operare prima di surriscaldarsi e bloccarsi per garantire la massima sicurezza al motore.

Il fatto che questo estrattore di succo e sorbetto sia in grado di evitare il surriscaldamento per una durata così elevata di tempo si ripercuote anche sulla qualità del succo risultante, come si vedrà in seguito.

Velocità dei giri al minuto ed estrazione a freddo

Vi è un importante fattore da ricordare quando si parla della potenza degli estrattori in generale e dei modelli Philips Avance Collection in particolare. La potenza, a differenza di quanto accade per i più comuni elettrodomestici, non è sinonimo di velocità di esecuzione.

Gli estrattori di succo sono infatti denominati anche slow juicer, proprio perché la produzione del succo avviene in maniera lenta. Nel caso del modello HR1883/31, la velocità è di sessanta giri al minuto. Si tratta di una delle velocità più apprezzate nel caso degli estrattori di tipo verticale, come appunto questo modello.

La bassa velocità e la potenza del motore permettono un particolare tipo di estrazione, ossia l’estrazione a freddo. Questa rappresenta la modalità più salutare di spremitura della frutta e della verdura perché assicura la corretta conservazione delle vitamine e dei nutrienti contenuti in questi tipi di alimenti.

Viceversa, un’estrazione a temperatura elevata o a velocità eccessiva, porta all’ossidazione delle vitamine e alla degenerazione di alcuni dei nutrienti principali. Un succo estratto a bassa velocità e a temperatura ambiente può quindi essere considerato sinonimo di elevata qualità.

– Oltre la tecnologia: la praticità d’uso dell’estrattore

Philips HR1883/31  Estrattore di succo a...
279 Reviews
Philips HR1883/31 Estrattore di succo a...
  • Tecnologia Gentle Squeezing - Senza lame, separa...
  • Motore silenzioso 200 W - per spremere anche gli...
  • Sistema antigoccia avanzato push-pull integrato...
  • Design robusto e potente per estrarre succo da...
  • Outlet della polpa rimovibile per una pulizia...

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Se gli elementi tecnici sono fondamentali per avere la certezza di un’estrazione effettuata in maniera corretta, è altrettanto vero che un altro aspetto da valutare quando si deve procedere con la scelta dell’estrattore è relativo alla praticità dell’estrattore stesso.

Per praticità non si intende solo la valutazione delle dimensioni che assicurano un ingombro minimo, ma soprattutto la semplicità d’uso e la comodità delle operazioni di pulizia dopo l’utilizzo.

Le modalità di pulizia e manutenzione

Questo estrattore verticale Philips è un modello perfetto per chi vuole realizzare succhi di frutta e verdura o sorbetti con un’elevata frequenza, anche quotidiana.

Si tratta infatti di un modello molto facile da lavare sia a mano, sotto un getto di acqua corrente, che in lavastoviglie. In quest’ultimo caso è necessario fare attenzione a usare esclusivamente programmi a temperatura non troppo elevata.

La facilità del lavaggio è garantita dal fatto che questo elettrodomestico sia completamente smontabile. Le singole parti possono quindi essere lavate separatamente, facendo uso solo del getto d’acqua o di una spugna morbida, evitando prodotti abrasivi.

Il filtro va pulito utilizzando l’apposito spazzolino: questo permette di liberare i fori dalla presenza di eventuali residui. Lo spazzolino è realizzato in maniera da assicurare una corretta pulizia senza eccedere nella durezza delle setole che, altrimenti, potrebbero danneggiare il filtro stesso.

Per questo motivo, è fondamentale fare uso esclusivamente dello spazzolino in dotazione per la pulizia di questa delicata parte dell’estrattore.

Dopo ogni lavaggio, le diverse parti vanno completamente asciugate per evitare aloni e formazione di calcare. A seconda delle modalità e del luogo di conservazione si può scegliere di conservare l’estrattore smontato o assemblato e pronto per un nuovo utilizzo.

I componenti e gli accessori

Come già evidenziato, questo estrattore è caratterizzato da diversi elementi che ne garantiscono il corretto funzionamento. Per prima cosa bisogna evidenziare la presenza di due caraffe, una per la raccolta del succo e l’altro per la polpa.

Si tratta di due caraffe dal volume di un litro e mezzo, perfette quindi per la realizzazione di una grande quantità di succo.

Altri elementi fondamentali per la realizzazione dei succhi e dei sorbetti sono i filtri. L’estrattore Philips HR1883/31 ne offre due in dotazione. Il primo è caratterizzato da una grana molto fine e va quindi utilizzato per la realizzazione dei succhi. Il secondo, invece, caratterizzato da una grana maggiore, va usato quando si vogliono realizzare i sorbetti.

Al termine della spremitura, per evitare gocciolamenti, è possibile chiudere il beccuccio di uscita del succo utilizzando il pratico sistema antigoccia. Si tratta di un tappo integrato, con opzione push-pull, che blocca il gocciolamento una volta completata la spremitura evitando così di sporcare il piano di lavoro.

Va poi evidenziato che il beccuccio di uscita della polpa presenta dimensioni mediamente più larghe rispetto a quelle dei diretti competitor. Questo è stato infatti realizzato per migliorare le modalità di uscita della polpa e, soprattutto, del sorbetto.

Già si è parlato dello spazzolino specifico per la pulizia dei filtri. Esso va usato ad ogni lavaggio facendo attenzione a eliminare completamente qualsiasi tipo di residuo all’interno dei fori. Dopo l’uso, va lavato e messo ad asciugare per garantirne una più corretta conservazione.

Infine, va evidenziato che questo slow juicer della Philips offre in dotazione, oltre al manuale di istruzioni, anche un interessante ricettario, che permette di realizzare succhi e sorbetti sempre differenti, offrendo spunti per idee nuove e innovative.

– Materiali e tecnologia nell’estrattore Philips Gentle Squeezing

L’estrattore HR1883/31 di Philips è realizzato con materiali di ottima fattura. Si tratta di plastiche dure, resistenti agli urti e alle abrasioni, che assicurano una lunga resistenza nel tempo all’elettrodomestico.

Una particolare attenzione è stata poi posta nella realizzazione del corpo motore e della coclea, per i quali la Philips ha optato per la plastica Tritan. Il Tritan è un polimero di ultima generazione, caratterizzato dall’essere uno dei poliesteri a maggiore resistenza e, allo stesso tempo, un materiale ecologico.

L’uso di plastiche resistenti è sinonimo di elevata qualità dell’elettrodomestico ma non è l’unico elemento che ne definisce questo parametro. Il Philips HR1883/31 è infatti un estrattore senza BPA.

Il BPA è una particolare molecola plastica, ossia il bisfenolo A, che veniva spesso utilizzata nella realizzazione di elettrodomestici. Tuttavia, è stato di recente scoperto che si tratta di una sostanza nociva, perché in grado di alterare il corretto funzionamento di alcuni ormoni del corpo umano.

Proprio per questo motivo, la Philips ha eliminato le plastiche contenti BPA a favore di un uso di materiali più sicuri.

La tecnologia Gentle Squeezing

Come già evidenziato nei precedenti paragrafi, l’estrattore Philips HR1883/31 si presenta come un elettrodomestico ad altamente avanzato, sia per la scelta dei materiali che per la potenza del motore.

Inoltre un’altro elemento che rende ancora più unico questo estrattore è l’utilizzo della tecnologia Gentle Squeezing: si tratta di una modalità di spremitura che non fa uso di lame per l’estrazione del succo.

Frutta e verdura vengono lentamente premute per garantire la completa separazione tra succo e polpa evitando lo stress causato dal taglio tramite lama. In questo modo si potrà ottenere una maggiore quantità di succo e, soprattutto, una maggiore qualità del succo estratto. Vitamine e nutrienti, infatti, non risulteranno ossidati perché eviteranno lo stress causato dall’azione delle lame.

– Vantaggi e svantaggi

Come abbiamo visto, questo slow juicer della Philips presenta un gran numero di caratteristiche che lo rendono un prodotto altamente competitivo sul mercato.

Trattandosi di un estrattore di fascia medio-alta si può facilmente comprendere come esso sia stato realizzato puntando soprattutto su una serie di caratteristiche tecnologiche che lo rendono altamente funzionale e pratico da utilizzare.

Ma per meglio comprendere quali siano le funzioni migliori di questo modello, di seguito, abbiamo riportato i principali vantaggi e svantaggi di questo estrattore.

In tal modo, prima di procedere con l’acquisto, avrete una maggiore consapevolezza di quali siano i sui pregi e difetti, punti di forza ed eventuali limiti.

I principali punti di forza

L’estrattore HR1883/31 di Philips presenta un gran numero di aspetti positivi. Alcuni sono già stati evidenziati nel corso di questa recensione ma verranno ugualmente ripresi in questo paragrafo. Tali aspetti riguardano soprattutto la praticità d’uso, la tecnologia avanzata che caratterizza l’estrattore e una serie di elementi relativi agli accessori.

Per quanto riguarda la tecnologia, il principale vantaggio dell’estrattore è dato dal motore potente ma allo stesso tempo silenzioso. Questo estrattore della Philips può essere utilizzato senza timore di disturbare vicini e coinquilini in qualsiasi ora del giorno e della notte.

Il basso numero di giri al minuto e la capacità di mantenere inalterata la temperatura durante il processo estrattivo sono due vantaggi che derivano proprio dalla presenza di un motore ad alte prestazioni.

L’utilizzo di materiali plastici di alta qualità e completamente sicuri è un altro dei grossi vantaggi di questo slow juicer. Si può infatti avere la certezza di realizzare succhi di qualità non solo grazie alle modalità di estrazione, ma anche perché tali succhi vengono realizzati con un elettrodomestico realizzato con materiali BPA free.

Anche gli accessori sono un vero punto di forza, a partire dalla presenza dei due diversi filtri, per la realizzazione di succhi più o meno densi e di sorbetti. Una volta completata la spremitura, inoltre, per evitare il gocciolamento dal beccuccio di uscita del succo, è possibile fare uso del sistema antigoccia.

Elemento particolarmente comodo è anche il beccuccio allargato per l’uscita della polpa. Il diametro maggiore, infatti, migliora la velocità di flusso – in caso di preparazione di succhi – o del sorbetto.

Una funzione molto comoda, infine, è quella che permette di variare la direzione di rotazione della coclea. Si tratta di una soluzione particolarmente comoda, soprattutto nel caso in cui si dovessero incastrare parti dure e fibrose all’interno della coclea.

La variazione del senso di rotazione permetterà di disincagliare facilmente eventuali pezzi senza procedere allo smontaggio dell’estrattore.

Infine, proprio a proposito dello smontaggio, si ricorda che questo slow juicer è completamente smontabile permettendo una pulizia rapida e veloce sia a mano che in lavastoviglie.

Alcuni piccoli svantaggi

Nonostante si tratti di un modello di elevata qualità, lo slow juicer HR1883/31 presenta anche alcuni limiti. Il primo è sicuramente quello relativo ai costi. L’estrattore è un elettrodomestico di fascia di prezzo medio-alta, per cui in alcuni casi il prezzo elevato può rappresentare un problema.

Va comunque sottolineato che i prezzi medi degli estrattori non sono bassi: questo è il motivo principale per cui, spesso, si preferisce optare per le più economiche centrifughe che, tuttavia, operano in maniera differente nella realizzazione di succhi da frutta e verdura.

Un altro svantaggio è dato dal fatto che la scheda tecnica non riporta alcune indicazioni, in particolare quelle relative a dimensioni e il peso. Le misure non vengono indicate dal produttore, che parla soprattutto di dimensioni ridotte.

Esse sono invece un elemento fondamentale, sia se si intende tenere l’estrattore fisso su un piano di lavoro per un uso frequente, sia se si intende conservarlo all’interno di un mobile perché si utilizza in maniera più rara. Non conoscere le misure non permette di valutare le possibilità di posizionamento.

Bisogna sottolineare che per quanto riguarda le specifiche tecniche, anche il numero di giri al minuto non viene indicato con precisione.

Sempre per quanto riguarda la mancanza di informazioni chiare, va evidenziato che un altro parametro che non viene riportato è quello relativo alla rumorosità del motore: anche in questo caso il produttore dichiara che si tratta di un motore silenzioso ma senza specificarne precisamente il numero di decibel.

Infine, un appunto sulla tecnologia Gentle Squeezing. Per quanto essa sia in grado di assicurare succhi di elevata qualità dal punto di vista nutritivo, presenta un piccolo difetto.

La frutta e la verdura va tagliata a pezzi molto piccoli: per questo motivo, anche il tubo di inserimento della frutta è di piccole dimensioni. Per quanto si tratta di una soluzione poco pratica, essa è fondamentale per ricordare a chi fa uso dell’estrattore di inserire solo pezzi finemente tagliati.

– Per concludere

L’estrattore Philips HR1883/31 rappresenta un modello di fascia di prezzo medio-alta il cui costo è tuttavia pienamente giustificato dalle elevate funzioni e caratteristiche tecniche. Può essere usato per la produzione di succhi di frutta, per estratti di verdura e per realizzare cremosi sorbetti.

Per questo motivo si pone come un elettrodomestico particolarmente indicato per le famiglie, per quanti amano realizzare in casa succhi di ogni tipo e per tutti gli amanti di bevande fresche e salutari.

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