– Come scegliere il miglior estrattore Hurom

Se si intende acquistare un estrattore di succo Hurom per prima cosa è necessario sapere che questo brand propone diversi modelli, tutti di alto livello qualitativo.

La scelta tra un modello e un altro può essere dettata da motivi estetici o di spazio ma andrebbe effettuata soprattutto tenendo conto dei tipi di succo che i diversi estrattori possono realizzare.

A seconda dello slow juicer scelto, infatti, si potrà optare per succhi più lisci o più densi e, in alcuni casi, anche per la realizzazione di sorbetti.

IMMAGINEPRODOTTODETTAGLI
  • ✔ Peso: 6 Kg
  • ✔ Velocità: 80 giri/min
  • ✔ Ci Piace: Slow Squeezing Technology
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  • ✔ Peso: 6,2 Kg
  • ✔ Velocità: 40 giri/min
  • ✔ Ci Piace: Coclea a doppia ala
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  • ✔ Peso: 5 Kg
  • ✔ Velocità: 43 giri/min
  • ✔ Ci Piace: Due tecniche estrattive
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  • ✔ Peso: 6,2 Kg
  • ✔ Velocità: 40 giri/min
  • ✔ Ci Piace: Materiali di costruzione
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Tuttavia i diversi slow juicer di Hurom sono tutti caratterizzati da un elemento comune: la qualità del succo che viene prodotto.

Indipendentemente dal modello scelto, infatti, si potrà avere la certezza di un succo vivo, ossia un succo che ha mantenuto intatte le proprietà nutritive di frutta e verdura da cui è stato estratto.

Vitamine ed enzimi, infatti, non subiscono alcun processo di ossidazione o degradazione durante la fase di estrazione assicurando l’ottenimento di una bevanda dall’elevato potere nutrizionale. 

I parametri da prendere in considerazione

Come già evidenziato, quando si deve scegliere un estrattore non ci si dovrebbe fermare solo alla valutazione dell’aspetto estetico ma si dovrebbero prendere in considerazione diversi parametri tecnici. In tal modo si avrà un quadro più completo dell’elettrodomestico scelto.

Naturalmente, per poter effettuare un acquisto consapevole è necessario sapere quali siano gli aspetti tecnici da valutare. Nella maggior parte dei casi è quindi necessario fare attenzione ai seguenti aspetti:

– materiali di costruzione;
– potenza del motore;
– tecnologia di estrazione;
– numero di accessori;
– modalità di lavaggio e manutenzione.

Questi elementi sono fondamentali se si vuole procedere ad un confronto tra gli estrattori Hurom, in modo da poter selezionare quello che maggiormente corrisponde alle proprie esigenze.

Estrattori di fascia di prezzo medio-alta

Quando si decide di acquistare un estrattore Hurom si deve subito sapere che si tratta di elettrodomestici di fascia di prezzo medio-alta. Indipendentemente dal modello selezionato, infatti, ogni slow juicer Hurom presenta una serie di caratteristiche tecniche di base di alto livello.

Le plastiche utilizzate, ad esempio, sono tutte BPA-free ossia completamente prive di bisfenolo A, un elementi nocivo e pericoloso che viene spesso utilizzato all’interno delle plastiche dure.

Un altro elemento che caratterizza gli estrattori Hurom è che essi sono tutti dotati di velocità di estrazione molto bassa.

I modelli che si prenderanno in considerazione in seguito sono tutti a coclea verticale, tuttavia sono caratterizzati da velocità di estrazione che non supera i sessanta giri al minuto.

Questo valore garantisce una perfetta estrazione di succo da frutta e verdura e allo stesso tempo evita l’ossidazione delle vitamine o la degenerazione degli enzimi.

– Confronto tra gli estrattori Hurom: similitudini e differenze.

Per poter meglio scegliere un estrattore tra quelli proposti dal brand Hurom è necessario valutare quali siano le caratteristiche principali e soprattutto le similitudini e le differenze tra i diversi modelli. In questa recensione si parlerà di quattro differenti estrattori e, in particolare, dei modelli:

– HU700;
– Hu 500;
– H-AA;
– HH-WBE11.

Verranno per prima cosa messe in evidenza le caratteristiche comuni dei quattro estrattori e, successivamente, si analizzeranno le peculiarità di ciascun modello.

Le caratteristiche comuni dei diversi estrattori sono solitamente quelle relative agli aspetti tecnici, ossia alla qualità dei materiali, all’autonomia di lavoro e alle temperature di estrazione o alla potenza del motore.

Sono invece differenti gli aspetti estetici, le tipologie di accessori in dotazione e le velocità di rotazione della coclea. Quest’ultimo aspetto, insieme alla tipologia di filtri in dotazione, permette di realizzare succhi dalle differenti caratteristiche, cioè più o meno densi, o anche sorbetti e frullati.

Infine, un altro aspetto comune ai modelli Hurom è dato dalla temperatura di estrazione. Quando si procede con la realizzazione di un succo, sia esso di frutta o di verdura, è fondamentale che l’estrazione avvenga a freddo.

Optare per un estrattore a freddo Hurom significa scegliere un elettrodomestico in grado di realizzare succhi ad elevato contenuto nutritivo. Uno slow juicer che si riscalda durante la lavorazione degli alimenti, infatti, dà origine a un succo ossidato e in cui gli enzimi presenti tenderanno facilmente a degradarsi.

La temperatura di estrazione, come si vedrà in seguito, è strettamente connessa alla potenza e tipologia del motore, nonché all’autonomia di lavorazione.

Le caratteristiche comuni degli slow juicer Hurom

La prima caratteristica comune a tutti gli estrattori è sicuramente quella dell’uso di materiali di alta qualità. Tutti gli estrattori Hurom, infatti, sono realizzati in acciaio inox e plastiche dure. Queste, sono rigorosamente BPA-free.

Coclea e filtri, inoltre, sono quasi sempre realizzati in Tritan, un particolare polimero che ha avuto un elevato successo perché caratterizzato da una resistenza molto alta e, allo stesso tempo, è ecologico e altamente igienico.

In alcuni modelli, invece, si è preferito l’Ultem, un altro materiale plastico dall’elevata resistenza, tanto da essere utilizzato anche nel settore dell’aeronautica.

Per quanto riguarda la temperatura di estrazione già è stato evidenziato che per ottenere un succo vivo, ossia in cui non vengano degradati gli enzimi e le vitamine, è necessario che l’estrazione avvenga a freddo.

Per questo è importante assicurarsi che l’estrattore oltre ad avere un motore di buona qualità e potenza, sia anche caratterizzato da un’elevata autonomia di lavoro. Questa rappresenta il tempo massimo di utilizzo continuo dell’estrattore.

Uno slow juicer di buon livello presenta un’autonomia di lavoro di almeno venti minuti, mentre quelli di ottima qualità arrivano a superare la mezz’ora.

La valutazione dell’autonomia di lavoro è fondamentale soprattutto per distinguere i modelli ad uso domestico da quelli professionali. Questi ultimi, infatti, venendo utilizzati molto più a lungo, devono necessariamente essere caratterizzati da un’elevata autonomia di lavoro.

Per i modelli ad uso prettamente domestico di alta qualità, invece, un tempo compreso tra i venti e i trenta minuti è più che sufficiente per realizzare un’elevata quantità di succo senza che il corpo motore si riscaldi.

La potenza del motore

I motori montati sugli slow juicer Hurom sono hanno potenza di 150 watt. Si tratta di un motore a corrente alternata a fase singola che assicura una potenza elevata evitando il riscaldamento tipico, invece, dei motori a corrente continua.

Il valore di 150 watt può sembrare basso se paragonato ad altri tipi di estrattori, ma in realtà di tratta di un wattaggio in grado di assicurare ottime performance, sia per quanto riguarda l’autonomia di lavoro che il mantenimento delle temperature adeguate.

Va poi ricordato che la potenza del motore non è strettamente connessa alla velocità di rotazione della coclea. Negli estrattori, infatti, le velocità di estrazione sono molto basse, per cui non sono necessarie potenze eccessive per la rotazione della coclea stessa. Per questo, la potenza del motore va valutata soprattutto in relazione all’autonomia di lavoro e alle temperature di estrazione.

– I DIVERSI MODELLI DI ESTRATTORE HUROM

Di seguito, si prenderanno in considerazione le caratteristiche principali dei modelli di estrattore HU700 HH-DBE-11, Hu 500, H-AA e HH-WBE11. Si tratta di serie differenti, che presentano velocità di estrazioni variabili, design e dimensioni diverse e, soprattutto, funzioni molto variabili.

Come si vedrà in seguito, infatti, alcuni sono stati progettati esclusivamente per la realizzazione di succhi di frutta o verdura mentre alti presentano funzioni più complesse, permettendo di realizzare frappè, vellutate e sorbetti.

La scelta di uno slow juicer piuttosto che di un altro può essere dettata soprattutto da esigenze personali, dalla preferenza di un tipo di forma o colore o, naturalmente, dalla volontà di acquistare un elettrodomestico in grado di poter essere utilizzato per la realizzazione di più tipologie di bevande e non solo.

1. Hurom Hu 500

Hurom Hu 500 Estrattore di succo a bassa...
164 Reviews
Hurom Hu 500 Estrattore di succo a bassa...
  • Estrattore di succo a bassa velocità 80 giri per...
  • Due filtri inclusi, Materiali BPA free
  • Manuale d'uso in Italiano e Inglese
  • Colore: grigio Cobalto
  • Garanzia ufficiale Italia, 10 Anni sul motore e 2...

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Dell’estrattore Hurom Hu 500 si è già parlato in maniera dettagliata (articolo a questo link). Di seguito si metteranno in evidenza alcuni degli elementi più importanti e caratteristici di questo modello, in modo da poterne apprezzare le differenze con quelli che verranno trattati in seguito.

Questo slow juicer presenta dimensioni ridotte, con un maggiore sviluppo in altezza: si tratta infatti di un estrattore a coclea verticale con misure pari a 21.8x16x40.5 centimetri.

Non presenta un peso eccessivo, non arrivando ai sei chili. Può essere considerato un estrattore molto pratico e compatto, perfetto per quanti non hanno a disposizione molto spazio per l’utilizzo di questo elettrodomestico.

Come già evidenziato, i materiali utilizzati per la sua realizzazione sono acciaio inox e plastiche di elevata qualità: nonostante si tratti di uno dei modelli più semplici di casa Hurom si pone comunque come uno strumento di alto livello, superiore alla media dei prodotti presenti sul mercato.

Di particolare importanza è la tecnologia di estrazione utilizzata per questo slow juicer. Il brand Hurom ha infatti brevettato una particolare tecnologia, la Slow Squeezing Technology (SST) che assicura l’ottenimento di un succo vivo, in grado di mantenere inalterate le proprietà nutritive di frutta e verdura all’interno del succo stesso.

Questa tecnologia, infatti, garantisce una lenta estrazione del succo tramite spremitura, evitando stress da taglio e ossidazione di vitamine. La SST non solo assicura l’ottenimento di un succo vivo, ma garantisce anche un’estrazione superiore rispetto ai diretti competitors, assicurando il 35% di succo in più.

La velocità di estrazione dello slow juicer Hurom Hu 500 è leggermente più elevata rispetto ad altri modelli essendo di 80 giri al minuto. Si tratta comunque di un valore che rientra nel range degli slow juicer di tipo verticale anche se i modelli più recenti puntano a velocità sempre inferiori.

Vantaggi e svantaggi dello slow juicer Hu 500

Questo estrattore rappresenta un’ottima scelta per quanti sono alle prime esperienze con tali tipologie di elettrodomestici. Si tratta infatti di un apparecchio di facile utilizzo, tuttavia è bene evidenziare in maniera chiara quali possano essere i pro e i contro di questo modello.

Il vantaggio principale è sicuramente dato dalla facilità d’uso: come detto si tratta di un modello perfetto per quanti non hanno mai usato un estrattore e vogliono avvicinarsi alle potenzialità di questo elettrodomestico.

Presenta un gran numero di accessori, tra cui due differenti filtri per realizzare succhi più o meno densi a seconda dei gusti. Molto semplice da pulire, dispone di una funzione di pre-lavaggio che permette una prima rapida pulizia che rende più semplice il lavaggio finale, da effettuare sotto l’acqua corrente.

In dotazione è fornito uno spazzolino che permette di eliminare ogni residuo di frutta o verdura dai filtri o dalla coclea permettendo una pulizia profonda e veloce.

Tra gli aspetti negativi di questo modello vanno segnalate soprattutto le piccole dimensioni del tubo di inserimento degli alimenti: questo significa che per poter inserire la frutta e la verdura all’interno dell’estrattore è necessario procedere con un taglio in piccole parti.

Oltre all’aspetto pratico, lo svantaggio di questa procedura è che si incrementano le superfici di ossidazione degli alimenti in quanto i tagli generano un maggiore stress ossidativo. Inoltre, va sottolineato che, rispetto ai diretti competitors, il prezzo è leggermente elevato.

2. Hurom H-AA

Hurom H-AA - Estrattore di Succo, 500ml,...
17 Reviews
Hurom H-AA - Estrattore di Succo, 500ml,...
  • Colore grigio
  • Dimensioni 179.7 x 223 x 407.4 mm
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Il modello H-AA è un estrattore Hurom di terza generazione. Una recensione completa dello slow juicer è già presente sul nostro portale mentre in questa sede verranno evidenziati soprattutto gli aspetti più importanti, necessari a evidenziare le differenze con gli altri estrattori presentati.

Per prima cosa va evidenziato che esso si pone come un elettrodomestico di alta fascia di prezzo, caratterizzato non solo da un’elevata tecnologia ma anche da un gran numero di componenti e accessori.

Dimensioni e peso sono molto contenuti, risultando rispettivamente di 18x12x30 centimetri e di appena cinque chili. I materiali utilizzati, come già evidenziato, sono tutti di ottima qualità: in particolare per questo modello sono stati scelti l’acciaio chirurgico per le parti metalliche e l’Ultem per la coclea e i filtri.

Il punto di forza dell’estrattore H-AA è dato dalla tecnologia di estrazione, una delle più avanzate presenti sul mercato. Questo slow juicer, infatti, non dispone di una sola tecnologia di estrazione ma di due differenti tecniche estrattive.

La prima prevede l’uso di una spazzola rotante in silicone con una velocità di rotazione di soli 17 giri al minuto perfetta per la premitura di frutta più polposa e morbida. La seconda tecnologia è invece quella già presentata per il modello Hu-500, ossia la SST.

La velocità di rotazione della coclea è pari a 43 giri al minuto ed è perfetta per effettuare una premitura lenta e completa di tutti i tipi di frutta e verdura, anche quelli ad elevato contenuto in fibre.

La bassa velocità di estrazione garantisce l’ottenimento di succhi vivi, ad elevato contenuto di nutrienti, vitamine ed enzimi e, soprattutto, il corretto mantenimento delle temperature. L’H-AA è infatti un modello di estrattore a freddo.

Questo modello è probabilmente uno dei più interessanti slow juicer presenti sul mercato. Presenta infatti elevate caratteristiche tecniche e un’estetica essenziale ed elegante ma anche un gran numero di funzioni, grazie sia alla tecnologia di estrazione che agli accessori in dotazione.

Permette di realizzare diversi tipi di succhi di frutta, più o meno densi a seconda del filtro che viene utilizzato. In dotazione sono forniti un filtro a maglia sottile per la realizzazione di succhi lisci e uno a maglia grossa per gli amanti dei succhi densi e polposi, ma anche delle vellutate di verdura, dei frullati o degli smoothies.

Infine, è presente nella confezione il filtro per la produzione di sorbetti, che possono essere ottenuti utilizzando frutta e verdura congelata.

Vantaggi e svantaggi

Tra i principali vantaggi del modello H-AA va sottolineato che questo estrattore è molto semplice da pulire, potendo essere quindi utilizzato anche tutti i giorni. Dopo ogni utilizzo, basterà lavare ogni componente sotto l’acqua corrente aiutandosi con l’apposito spazzolino in dotazione. In pochi minuti l’estrattore sarà nuovamente pronto all’uso.

Un particolare di elevata praticità è la presenza, all’interno della confezione, di un ricettario che permetterà di realizzare succhi e bevande sempre diversi, grazie ai numerosi suggerimenti degli esperti di Hurom.

Infine, un elemento di grande vantaggio è dato dalla bassa rumorosità, che ne permette l’uso ad ogni ora del giorno e della notte senza il rischio di disturbare i vicini o i coinquilini.

La presenza di piedini anti-scivolo contribuisce a mantenere silenziosa l’attività dell’estrattore, riducendo le vibrazioni durante l’accensione.

Per quanto riguarda gli aspetti negativi questi sono veramente pochi. Sicuramente il prezzo elevato non rappresenta un vantaggio ma d’altro canto si tratta di un elettrodomestico altamente tecnologico e di ultima generazione e non ci si poteva aspettare un prezzo basso.

Dal punto di vista tecnico, invece, vanno evidenziati come difetti le dimensioni della brocca per la raccolta del succo, dalla capienza di solo mezzo litro e l’assenza di una funzione avvolgi-cavo, che permetterebbe una più semplice conservazione dell’elettrodomestico quando non viene utilizzato.

3. Hurom HU700

Hurom HU700 HH-DBE-11 2G Seconda...
61 Reviews
Hurom HU700 HH-DBE-11 2G Seconda...
  • 2. Generazione « Slow Squeezing Technology »
  • 40 rpm
  • sapore natural, contenuto di nutrienti ottimale
  • nuova coclea
  • leva di regolazione quantità di polpa nel succo

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Il modello HU700 di Hurom è un estrattore di seconda generazione, caratterizzato da specifiche tecniche particolarmente avanzate e una fascia di prezzo medio-alta.

La recensione completa dell’estrattore è disponibile a questo link; di seguito verranno invece evidenziati i principali aspetti di questo slow juicer per un più corretto confronto con gli altri modelli.

Come altri modelli avanzati del brand Hurom, anche l’HU700 presenta misure molto compatte. Le dimensioni, infatti, sono di 17.1×24.9×39.8 centimetri mentre il peso supera i sei chili.

Rispetto ad altri modelli dalle caratteristiche tecniche simili questo estrattore ha un peso leggermente maggiore: il motivo può essere facilmente trovato nei materiali di realizzazione.

Questo slow juicer, infatti, è realizzato con acciaio inox e plastiche dure di elevato spessore mentre filtri e coclea sono in Ultem.

Anche il modello Hu700 presenta la tecnologia di estrazione Slow Squeezing Technology (SST). Questa permette di ottenere una percentuale di succo superiore ai diretti competitors di questo modello: fino al 35% di succo in più.

La maggiore estrazione è resa possibile proprio dal funzionamento della SST che prevede un passaggio molto delicato della coclea sulla frutta e la verdura: in tal modo si ottiene una spremitura lenta e completa del succo che allo stesso tempo mantiene inalterate le sue proprietà nutritive.

Questo slow juicer, come la maggior parte dei modelli di Hurom, presenta una coclea con doppio verso di rotazione. Questa funzione è di particolare importanza quando pezzi di frutta o verdura più duri o fibrosi si incastrano tra le eliche della coclea durante la premitura.

Invertendo il senso di rotazione si potrà infatti disincagliare i pezzi incriminati procedendo con l’estrazione senza che sia necessario smontare lo slow juicer per eliminare le parti incastrate.

La velocità di rotazione di questo modello è molto bassa: essa, infatti, è pari a 42 giri al minuto. Si ricorda che questo modello è un estrattore verticale e che per questo tipo di elettrodomestici è raro trovare velocità così basse visto che la maggior parte delle soluzioni presenti sul mercato presenta velocità comprese tra i sessanta e gli ottanta giri al minuto.

Pro e contro dell’estrattore di seconda generazione HU700 di Hurom

I principali vantaggi di questo modello di slow juicer sono tutti forniti dall’elevata tecnologia che lo caratterizza. Due aspetti molto importanti, entrambi legati alla qualità del motore, sono ad esempio l’autonomia di lavoro e la silenziosità.

La prima permette di utilizzare l’estrattore per ben mezz’ora ininterrottamente senza nessun timore di surriscaldamento dell’estrattore stesso.

Per quanto riguarda la silenziosità essa è pari a quaranta decibel e permette pertanto un utilizzo dell’elettrodomestico in qualsiasi ora del giorno e della notte senza che si debba temere di disturbare i coinquilini o i vicini.

Basterà chiudere la porta della stanza in cui si opera e il leggero ronzio dell’estrattore resterà confinato all’interno della stanza stessa.

Un altro vantaggio di questo apparecchio è dato dalla presenza di diversi accessori, utili per realizzare succhi di diverso tipo e per garantire una pulizia perfetta di ogni parte dopo l’uso.

Bisogna sottolineare che tra gli accessori per il succo va evidenziata la presenza di due diversi filtri. Quello a grana fine va usato per realizzare succhi di frutta e verdura lisci, ossia a bassa densità.

Il filtro a grana più grossa è invece adatto alla realizzazione di vellutate di verdura oppure di succhi più densi e ricchi di polpa. A seconda delle esigenze e dei gusti si potrà quindi optare per l’uno o per l’altro.

Anche la presenza di caraffe per la raccolta del succo dalla capienza di un litro rappresenta un aspetto molto interessante di questo estrattore. L’alta autonomia di lavoro, infatti, permette di realizzare un’elevata quantità di succo durante ogni sessione.

In dotazione viene fornito un apposito spazzolino per il lavaggio, fattore da prendere in considerazione quando si valutano i pro e i contro di un estrattore.

Il modello HU700 offre in dotazione uno spazzolino che permette di velocizzare le procedure di pulizia, eliminando in maniera rapida tutti i residui di frutta e verdura da filtri e coclea.

Gli aspetti negativi di questo elettrodomestico non sono moltissimi. Uno è sicuramente quello legato al prezzo, ma va comunque evidenziato che gli estrattori sono elettrodomestici dal prezzo medio elevato e questo modello rappresenta inoltre un top di gamma. Si può quindi comprendere il motivo di un costo così elevato.

Dal punto di vista tecnico può essere considerato uno svantaggio la capienza della camera di estrazione: essa, infatti, è di solo mezzo litro, a fronte del volume doppio delle caraffe per la raccolta di succo e polpa.

Infine, va evidenziato che questo estrattore non dispone della funzione di pre-lavaggio che velocizzerebbe ancora di più la procedura di pulizia dell’elettrodomestico.

4. Hurom HH-WBE11

Hurom HH-WBE11, Slow Juicer, Estrattore...
104 Reviews
Hurom HH-WBE11, Slow Juicer, Estrattore...
  • Nuova coclea ideata appositamente per le velocità...
  • Una migliore efficienza di spremitura e una...
  • Plastiche BPA FREE
  • Tappino salvagoccia e brocca da 500ml
  • Istruzioni e libretto in italiano, inglese

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Questo estrattore di frutta e verdura di Hurom è tra i più apprezzati, risultando vincitore del Red Dot Design Award e venendo diverse volte valutato come uno dei modelli di slow juicer più avanzati sul mercato. Può essere pertanto considerato un modello top di gamma, più avanzato rispetto agli altri slow juicer presentati fino ad ora.

Presenta un design molto elegante e dimensioni pari a 17x25x40 centimetri. L’elevata qualità e robustezza dei materiali utilizzati conferisce a questo modello un peso leggermente superiore ai diretti concorrenti, portandolo a pesare poco più di sei chili.

Oltre al design moderno, questo apparecchio si distingue soprattutto per la tecnologia di estrazione che lo caratterizza e per la coclea particolare. Per quanto riguarda la tecnologia di estrazione essa è la SST (Slow Squeezing Technology), ossia la stessa presente negli altri estrattori Hurom presentati in precedenza.

A differenza degli altri modelli Hurom, tuttavia, questo slow juicer è caratterizzato da una coclea all’avanguardia, con un design a doppia ala.

In questo modo riesce allo stesso tempo di prendere in maniera delicata e completa tutti i tipi di frutta e verdura che vengono inseriti all’interno dell’estrattore, sia quelli a polpa morbida e succosa che quelli ad elevato contenuto in fibre. Il risultato è un’estrazione volumetricamente maggiore rispetto a quella che si otterrebbe con un estrattore a coclea tradizionale.

Pro e contro

Un elettrodomestico così avanzato presenta pochi aspetti negativi e, viceversa, un elevato numero di vantaggi nella scelta. Per prima cosa va evidenziata l’elevata autonomia di lavoro, che permette un utilizzo ininterrotto per ben trenta minuti.

In caso di utilizzo per tempi superiori si può rischiare che il motore si surriscaldi: in questa situazione si attiverà il blocco di sicurezza che disattiva la possibilità di utilizzo dell’estrattore fino a che le temperature non siano tornate alla normalità.

L’utilizzo di questo estrattore è molto semplice e, soprattutto, silenzioso. Presenta una rumorosità dichiarata pari a trenta decibel: questo valore rappresenta uno dei più bassi che si possono trovare in estrattori di succo.

La presenza di piedini anti-scivolo, inoltre, garantisce una perfetta adesione al piano di lavoro evitando anche la possibilità di vibrazioni dando vita a un elettrodomestico altamente stabile e silenzioso.

Un altro vantaggio di questo modello è dato dall’elevato numero di accessori in dotazione: dai due filtri a diversa grana per la realizzazione di succhi più o meno densi alle caraffe per la raccolta del succo fino allo spazzolino per il lavaggio di filtri e coclea.

Va tuttavia evidenziato che questo estrattore, nonostante l’elevata qualità, non presenta il filtro per la realizzazione dei sorbetti.

Oltre all’assenza del filtro per i sorbetti va evidenziato che questo estrattore non è dotato di funzione avvolgi-cavo: si tratta di un piccolo particolare che, tuttavia, avrebbe reso molto più comoda la conservazione dell’estrattore.

Infine, come si può immaginare, questo slow juicer presenta un costo leggermente superiore alla media.

– Ulteriori dettagli sugli estrattori Hurom

Tutti i modelli Hurom presentati in precedenza sono caratterizzati dall’avere una garanzia standard di due anni su tutti i componenti e gli accessori. Per quanto riguarda il motore, invece, la garanzia è di dieci anni.

Altri elementi comuni sono dati dalla facilità di lavaggio e di manutenzione. Tutti i componenti dei diversi estrattori, fatta eccezione per il corpo motore, sono lavabili sotto acqua corrente. Non vanno utilizzate spugne abrasive o detergenti aggressivi ma esclusivamente gli spazzolini in dotazione.

Questi, infatti, presentano setole dalla durezza specifica che permette di pulire in profondità le plastiche senza graffiarle. Il corpo motore va lavato facendo uso di un panno leggermente umido, evitando contatti diretti con l’acqua.

Per assicurare un’elevata durata all’estrattore si consiglia di non lavare i vari accessori in lavastoviglie. L’elevato calore, infatti, può deformare o opacizzare le plastiche.

Per quanto riguarda la manutenzione va sottolineato che gli estrattori Hurom non necessitano di particolari attenzioni. Basterà asciugarli con cura dopo ogni lavaggio, in modo da evitare macchie o aloni dovuti ad acqua troppo calcarea.

Inoltre, è necessario proteggerli dalla polvere: per questo motivo quando non vengono utilizzati andrebbero riposti in una dispensa o all’interno della confezione originaria.

– Per concludere

Hurom è un brand che dal 1974 progetta e realizza elettrodomestici per la produzione di succhi di frutta. Oggi i classici spremi-agrumi sono stati affiancati da estrattori di alta qualità, realizzati con materiali di ultima generazione, completamente atossici e altamente resistenti.

I diversi estrattori Hurom si caratterizzano dall’essere modelli di alta fascia di prezzo; alcuni sono dei top di gamma e permettono non solo di realizzare succhi di frutta e verdura, ma anche vellutate, sorbetti e smoothie.

Scegliere un estrattore tra i diversi modelli del marchio potrebbe non essere molto semplice: tutti i modelli presentano infatti un design molto elegante e moderno, colori alla moda e, soprattutto, sono dotati di caratteristiche tecniche avanzate.

Si potrà quindi puntare su alcune specifiche particolari come sulle dimensioni, sul numero di accessori in dotazione o infine sui diversi tipi di bevande che si possono produrre: alcuni slow juicer Hurom, infatti, permettono di realizzare esclusivamente succhi di frutta e verdura mentre altri offrono la possibilità di realizzare anche sorbetti, frullati o altro.

Serena - La Pimpa

"La Pimpa" come mi chiamano gli amici, appassionata da sempre di scrittura creativa. Ho lavorato per 10 anni nella grande distribuzione in qualità di addetta alle vendite nei reparti: piccoli elettrodomestici, grandi elettrodomestici e incasso.
Qui su Casina Mia sperimento la mia passione per la scrittura mettendo a frutto la mia esperienza con elettrodomestici e tecnologia domestica.

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