Forse la stragrande maggioranza di voi non sa neppure cosa sia un essiccatore per alimenti, tanto da ignorarne, fino ad ora, persino l’esistenza!

Oggi però, complice l’attenzione sempre crescente riservata alla buona cucina ed alla corretta alimentazione; forti delle nuove tendenze che incentivano un ritorno alla terra e alle produzioni casalinghe, la nascita di regimi alimentari particolari come quello vegano o crudista, gli essicatori iniziano a diventare oggetti d’uso più frequente e suscitano l’interesse e la curiosità di un pubblico sempre più vasto.

Vediamo allora di capire assieme come funziona un essiccatore domestico, a cosa serve, come si utilizza, che vantaggi comporta, quali tipologie ne esistono in commercio e a cosa dovete prestare particolare attenzione per riuscire a scegliere il modello migliore.

Noi ne abbiamo selezionati tre per voi, con un ottimo rapporto qualità prezzo, per le singole recensioni vi invitiamo a fondo pagina.

5
Biosec Domus B5
4.6
Klarstein Valle di Frutta
4.5
Essiccatore BEPER

– Come funziona un essiccatore e quali vantaggi che può offrire

Il processo di essiccazione degli alimenti è uno dei metodi di conservazione più antichi tutt’oggi esistenti e consiste nella scissione dei componenti liquidi da quelli solidi, mediante l’evaporazione dell’acqua in essi contenuta.

Una volta si essicava servendosi unicamente del calore del sole, con tempi infiniti, senza contare che è necessario il giusto clima e di certo d’inverno è impossibile!

Anche con il forno si possono ottenere buoni risultati, con tempi comunque molto lunghi ed un discreto dispendio economico, senza contare che vi ritroverete anche a dover pulire il forno e dopo il primo tentativo, di certo, vi passerà la voglia!

L’essiccazione di fatto consente di conservare gli alimenti, disidratandoli fino al 95%, mantenendone parzialmente inalterate le caratteristiche nutritive.

Gli alimenti sottoposti ad essiccazione presentano l’indubbio vantaggio di non essere trattati chimicamente, di non contenere alcun tipo di conservante chimico, nè sostanze artificiali o zuccheri aggiunti, che invece si trovano in quasi tutta la frutta secca che si compra al supermercato.

I vantaggi per la vostra salute e per la vostra linea sono dunque facilmente intuibili, senza contare il risparmio di denaro che si ottiene comprando alimenti freschi e trattandoli da soli!

La disidratazione dei cibi inibisce lo sviluppo di microbi e ne previene l’ossidazione, bloccando l’azione dei microorganismi decompositori. L’unico limite è che con l’essiccazione le vitamine A e C vengono distrutte, per questa ragione non si può completamente sostituire la frutta secca a quella fresca!

Detto ciò, frutta e verdura durante l’essiccatura perdono solo tra il 3 e il 5% del loro profumo, tanto è vero che questa percentuale non viene neppure avvertita dall’olfatto umano e la frutta una volta essicata e riposta in barattoli di vetro può essere conservata per ben 12 mesi. Questo vi consentirà, ad esempio, di fare scorte ed avere sempre disponibili, per cucinare o da consumare così al naturale, alimenti prettamente stagionali.

Qualora poi abbiate l’occasione di coltivare direttamente alcuni frutti ed ortaggi e quindi abbiate periodi dell’anno in cui non sapete davvero più dove metterli, potrete essicarli, conservandoli nel migliore dei modi.

O ancora, nel caso in cui, in autunno, vi rechiate nei boschi e facciate incetta di funghi potrete essicarli a dovere e gustarli tutto l’anno!

I tempi necessari per essiccare i cibi sono piuttosto lunghi, ma i vantaggi, a lungo termine, vi ricompenseranno! Molti tipi di alimenti per essere pronti devono stare nell’essiccatore almeno, mediamente, 6/8 ore, ma per frutta, funghi e verdura, è necessario attendere di più, tra le 48 e le 64 ore, in base alla stagione. In estate, infatti, serve tempo perché l’aria esterna è già calda, mentre al contrario in inverno, sarà necessario armarsi di pazienza e attendere di più.

– A chi serve un essiccatore?

Chiaramente si può benissimo vivere anche senza possedere un essiccatore domestico, ma per coloro che, ad esempio, seguono una dieta crudista, un essiccatore alimentare per frutta e verdura è uno strumento praticamente indispensabile per riuscire a consumare pietanze diverse tutti i giorni.

Un’alimentazione particolare quale quella crudista, infatti, come si evince dal termine, prevede esclusivamente l’assunzione di alimenti crudi. In realtà, ai crudisti, è consentito mangiare anche cibi trattati ad una temperatura non superiore ai 41-42 gradi centigradi, poichè al di sopra di questi valori gli alimenti iniziano a “cuocersi”.

Il calore eccessivo, che caratterizza la cottura, rompe le molecole degli alimenti, snaturando e disperdendo le proprietà nutritive in essi contenuti; al contrario l’essiccazione concentra tutte le proprietà nutritive, esaltandole, senza modificarne né il sapore, né tanto meno le componenti organolettiche.

Tutti però possono trarre vantaggio dall’impiego di un essiccatore domestico!

Grazie ad esso sarete, infatti, in grado di realizzare degli snack salutari per le vostre merende, di avere a disposizioni erbe aromatiche e funghi raccolti da voi tutto l’anno, o pomodorini secchi provenienti dal vostro orto per cucinare.

Vi sembrerà incredibile, ma, un essiccatore, è utilissimo anche per la preparazione di decorazioni floreali o per il cake design, per riuscire a realizzare piccole decorazioni di glassa da applicare sulle torte.

– Tipologie di essiccatori per uso domestico

tauroessiccatori.com

Quando parliamo di essicatori per uso domestico, normalmente, ci riferiamo a modelli elettrici dotati di resistenza, che sono di fatto la tipologia in assoluto più diffusa e venduta.

Detto ciò, oltre ovviamente a poter procedere essicando naturalmente al sole i vostri alimenti, esistono anche strumenti di diverso tipo, stiamo parlando dei cosiddetti essicatori ibridi, che funzionano secondo due modalità, solare ed a ombra, ma nel nostro paese non hanno una grande diffusione, per lo più a causa degli elevati costi d’acquisto, superiori ai 500 euro.

Senza addentrarci in specifiche, sappiate che questi particolari essicatori permettono di conservare nel migliore dei modi le proprietà nutritive degli alimenti essiccati, di risparmiare tempo ed energia.

Esistono poi anche degli essiccatori di nuova generazione, ad infrarossi, che sfruttano appunto i raggi infrarossi corti riducendo di molto i tempi necessari per l’essiccazione.

Entrambi le tipologie appena menzionate non solo permettono tempi di asciugatura più brevi, ma fanno sì che per qualunque tipo di alimenti si mantenga una maggior intensità dei sapori e dei colori.

– L’essiccatore classico

Come già accennato, i normali essiccatori per uso domestico funzionano termicamente, grazie ad una resistenza. Bisogna però distinguere in base alle modalità di erogazione dell’aria calda, ovvero a seconda dell’orientamento che ha il flusso d’aria destinato ad essiccare gli alimenti, che può essere verticale oppure orizzontale. Ciascuna tipologia ha i suoi pro ed i suoi contro, vediamo di analizzarli brevemente.

Flusso d’aria verticale

klarstein.it

In genere gli essiccatori con tecnologia di funzionamento verticale hanno la fonte di calore e la ventola entrambe posizionate ad una delle due estremità della macchina, sulla base o sul coperchio e dunque emettono calore in verticale.

Il vantaggio maggiore di questi apparecchi sta nel fatto che è possibile limitare l’ingombro della macchina, anche di parecchio, rispetto ai modelli orizzontali.

Sotto il profilo dell’utilizzo però i modelli con ventola posizionata alla base presentano lo svantaggio di essere molto più difficili da pulire, perché alcuni pezzi di alimenti posti ad essiccare possono cadere e finire attorno alla ventola.

Senza contare che qualora il flusso d’aria vada dal basso verso l’alto, l’aria finirà per saturarsi e l’umidità tenderà a salire verso i vassoi superiori ostacolando la corretta essiccazione degli alimenti disposti più in alto. Per ovviare al problema dovrete tentare di non riempire troppo i vassoi inferiori e di invertirli di tanto in tanto con quelli superiori. Nei modelli verticali con fonte di calore posizionata sul coperchio questi inconvenienti scompaiono.

Tutti gli essicatori ad erogazione verticale presentano però anche una certa disomogeneità di diffusione del calore: gli alimenti posizionati nei vassoi vicini alla fonte di aria calda si seccheranno più rapidamente rispetto a quelli che si trovano più lontani, anche per questo motivo, è consigliabile di tanto in tanto, durante l’essicazione, invertire l’ordine dei vassoi, garantendo così manualmente una distribuzione dell’aria calda più uniforme.

Flusso d’aria orizzontale

Questi essiccatori emettono aria per mezzo di una fonte di calore e di una ventola entrambe posizionate sul retro della macchina e per questo motivo direzionano il flusso di aria calda in orizzontale.

La ventola, che è posizionata tra la fonte di calore ed i vari vassoi, fa sì che l’aria circoli al meglio tra i vari ripiani, facilitando peraltro la fuoriuscita dell’umidità e l’evaporazione, grazie alle prese d’aria collocate sullo sportello anteriore o sui lati della macchina.

Il principale vantaggio di questi apparecchi risiede proprio nel fatto che rispetto ai modelli verticali si ha una miglior distribuzione dell’aria calda e peraltro qualora nei vari cassetti siamo presenti diversi tipi di prodotti, gli aromi non si mescolano come invece avviene utilizzando un essiccatore ad erogazione verticale.

Lo svantaggio maggiore di questi essicatori è l’ingombro che, a differenza di quanto avviene per i modelli verticali, non può essere ridotto.

Quale essiccatore comprare: verticale o orizzontale?

Gli essiccatori ad erogazione verticale normalmente sono più economici di quelli con flusso d’aria orizzontale, pertanto se desiderate semplicemente cominciare a provare ad essiccare e non prevedete di fare un uso intensivo dell’essiccatore, né di essiccare grandi quantità di ingredienti, iniziate investendo una cifra più che ragionevole e comprando un modello verticale.

Diversamente se siete dei veterani dell’essicazione e di quest’apparecchio fate un grande utilizzo allora orientatevi su un essiccatore ad erogazione orizzontale, meglio poi se riuscite a trovargli un posto fisso e riparato in cui posizionarlo.

– Quali fattori considerare nella scelta dell’essiccatore perfetto

Abbiamo appena visto che esistono in commercio diverse tipologie di essicatori ad uso domestico e, dunque, la prima decisione che vi troverete a dover prendere nel momento in cui volete acquistarne uno è proprio se optare per un modello verticale oppure orizzontale. Le cose da tener ben presenti però sono tante, vediamo di analizzarle brevemente ad una ad una in modo che non commettiate errori nella scelta.

Struttura dell’essiccatore

hyppocampus.net

A prescindere dal fatto che abbiate deciso di optare per un essiccatore orizzontale o verticale è bene che teniate conto dell’ingombro e del peso dell’apparecchio prescelto.

In via del tutto generale, solitamente, i modelli verticali sono a forma cilindrica e più compatti di quelli a flusso orizzontale, che invece sono rettangolari, decisamente più ingombranti e voluminosi e ricordano un po’ le fattezze di un forno. Mentre i primi, nella maggior parte dei casi, possono ridurre il loro ingombro semplicemente togliendo alcuni ripiani che in quel momento non vengono utilizzati, i secondi hanno una struttura rigida, che rimane sempre inalterata.

Per scegliere correttamente dovete decidere dove intendete posizionare l’essiccatore, ma anche e soprattutto se desiderate tenerlo sempre pronto all’uso e quindi ben in vista, poiché ne fate un uso frequente, oppure se pensate di utilizzarlo sporadicamente e dunque è bene che capiate dove riporlo e di quanto spazio vi serve per farlo.

In tal caso, ovvero se ritenete di spostarlo diverse volte per metterlo via, anche il fattore peso diventa importante. Il peso di uno strumento di questo tipo è piuttosto variabile e dipende dalle dimensioni dello stesso ma anche dei materiali impiegati per la sua realizzazione: se si tratta di plastica si trovano piccoli modelli che pesano addirittura meno di 1,5 kg; i modelli semi-professionali in acciaio inox al contrario possono raggiungere diversi chili di peso.

Se invece volete trovare una postazione fissa per il vostro essiccatore ricordatevi di scegliere un luogo difficilmente raggiungibile da insetti e animali domestici.

Numero e ampiezza dei vassoi

A seconda del numero di vassoi di cui è dotato ciascun essiccatore e della loro ampiezza, sarete in grado di essiccare una maggiore o minore quantità di ingredienti contemporaneamente: solo voi potete sapere di quanto spazio necessitate per posizionare gli alimenti che volete essiccare.

Chiaramente vegani e crudisti avranno bisogno di macchine più performanti e capienti di coloro che invece usano l’essiccatore sporadicamente per sfizio o, ad esempio, solo per le erbe aromatiche!

I modelli ad erogazione verticale, come già detto, consentono di variare il numero di vassoi sovrapposti in colonna ed i migliori, alla base, sono dotati di un vassoio raccogli briciole, che permette di tenere più pulito il tunnel di essiccazione.

I modelli ad erogazione orizzontale invece hanno un numero fisso di vassoi ed è bene valutare con attenzione la facilità di scorrimento dei cassetti nelle proprie guide.

Infine è bene osservare come sono fatti i vassoi: se sono tutti uguali, oppure se ve ne sono di vario tipo. In genere hanno una struttura a rete con maglie più o meno strette, ma potrebbero anche essere pieni per essiccare gli elementi contenenti liquidi, o ancora è possibile utilizzare un foglio antiaderente per evitare che i liquidi colino sui vassoi sottostanti.

Modalità di apertura: sportello o coperchio?

Per ciò che concerne le modalità di apertura e caricamento dell’essicatore, normalmente i modelli verticali sono dotati di coperchio, mentre quelli orizzontali di sportello frontale, possibilmente incernierato, dal quale una volta aperto è possibile estrarre i vari cassetti facendoli scorrere verso l’esterno.

Sia coperchi che o sportelli possono essere trasparenti e questo rappresenta un plus del prodotto, perché consente di controllare il contenuto anche mentre l’apparecchio è in funzione senza necessità di aprirlo.

La ventola

Per un essiccatore le ventole hanno una grande importanza perché consentono una disidratazione uniforme a tutti gli alimenti; senza di esse l’umidità contenuta in ciò che si desidera essiccare rischia di rallenta l’evaporazione, compromettendo peraltro il buon esito del processo.

Negli essiccatori domestici trovate di norma una sola ventola, l’importante è che sia sufficientemente grande e proporzionata al numero dei vassoi presenti.

Prestazioni, potenza e temperature

Ogni alimento ha una temperatura critica per l’essiccazione, pertanto è bene sempre seguire le istruzioni dell’essiccatore che acquistate molto attentamente.

In genere gli essicatori, non dovendo mai cuocere, funzionano a basse temperature e tutti, bene o male, contemplano lo stesso range di temperature; quello che fa la differenza tra un modello e l’altro è invece la modalità di regolazione.

Quasi tutti gli essiccatori sono dotati di un pulsante d’accensione on/off e di termostato regolabile: nei modelli più semplici si ha a che fare con una semplice rotellina con numerazioni progressive e senza neppure l’indicazione specifica della temperatura, pertanto non si può avere un controllo effettivo delle temperature.

I modelli più avanzati invece sono dotati di pannello di controllo digitale e consentono di stabilire con precisione la temperatura desiderata, senza contare che taluni hanno anche vari programmi e funzioni dedicate a specifici prodotti e preimpostate.

Può essere presente anche un timer che permette di impostare la durata del processo di essiccazione: i più semplici e comuni sono programmabili fino a un massimo di 12 ore, mentre i modelli migliori possono anche raggiungere 30 ore.

Infine alcuni degli essicatori più moderni prevedono il rilevamento automatico dell’umidità, impostando di conseguenza, in automatico temperature e tempi adatti al processo.

Per quanto concerne la potenza, questa può variare in un range piuttosto ampio, compreso tra 125 e 1000 Watt: ovviamente più la macchina è grande e più dovrà essere potente.

Altri plus in dotazione

Alcuni essicatori, oltre ad un dettagliato libretto di istruzioni possono poi essere venduti con in dotazione particolari strumenti che ne agevolano l’utilizzo. Ad esempio è possibile trovare spie luminose che segnalano l’avanzamento o la fine del processo di essicazione; una luce interna che consente di meglio osservare lo stato di essicazione, reti a maglia stretta o fogli antiaderenti da appoggiare sul fondo dei vassoi o addirittura una pistola per il cake design!

– I MIGLIORI ESSICCATORI 2018/2019

1. Biosec Domus B5

Essiccatore Biosec Domus B5
120 Reviews
Essiccatore Biosec Domus B5
  • tunnel di essiccazione in materiale plastico per...
  • 5 cestelli in materiale plastico certificato per...
  • potenza massima 550W per consentire una perfetta...
  • dimensioni esterne 27x27x45 cm, forma rettangolare...
  • motore con sistema elettronico Dryset Pro a 12...

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2019-04-25 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Uno dei migliori essicatori ad uso domestico attualmente in commercio è certamente il modello “Biosec Domus B5” della Tauro, azienda rigorosamente Made in Italy. Questo strumento, con i suoi 550 Watt di potenza ed una capacità pari a 2/3 kg circa, riesce a disidratare in modo efficace e perfetto sia funghi, che frutta, verdure, spezie e legumi.

Grazie alla sua conformazione rettangolare, che fa sì che si configuri di fatto come una cassettiera con vari vassoi estraibili, questo essiccatore fa in modo che il flusso d’aria arrivi in tutti i vassoi uniformemente, orizzontalmente e a temperatura controllata, essiccando così gli ingredienti alla perfezione.

Di contro indubbiamente bisogna riconoscere che il Biosec Domus B5 occupa parecchio spazio: con i suoi 5 cassetti in plastica ha un ingombro pari a 27 cm di profondità, per 45 cm di larghezza e 27 cm di altezza, pertanto prima di acquistarlo pensate bene se avete un posto in cucina da dedicargli!

Un altro plus di questo essiccatore è dato dal sistema di ventilazione separato che lo contraddistingue, con una ventola dotata di tecnologia Dryset Pro, che prevede ben 12 diversi programmi elettronici (7 automatici e 5 manuali) che consentono di impostare sia la temperatura, da 20°C a 60°C, che il timer ed il mantenimento del giusto grado di essiccazione per tutto il tempo necessario. Ogni cosa è facilmente gestibile grazie alla presenza un display luminoso posizionato sulla ventola stessa.

Concludendo il Biosec Domus B5 si rivela un essicatore semplice da utilizzare, ma al contempo davvero versatile e capace di offrire ottime prestazioni, con una capienza di tutto rispetto.

Nonostante ciò, se non dovesse bastarvi tenete presente che la Tauro produce anche un modello simile ma con ben 10 cassetti, ovviamente ancor più ingombrante di questo!

2. Klarstein Valle di Frutta

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L’essiccatore Valle di Frutta di Klarstein, è un modello verticale, compatto, dalla pianta rettangolare con angoli stondati ed un design davvero accattivante. Con una potenza di 250 Watt, un intervallo di temperatura regolabile da 40 a 70 ° C, un timer regolabile e programmabile fino a 36 ore e ben 5 ripiani, consente di essiccare più di un kg di alimenti in una sola volta.

I ripiani permeabili all’aria, in combinazione con la modalità di ricircolo, consentono una distribuzione uniforme del calore ed il supporto a rete fine, fornito in dotazione in aggiunta, è particolarmente utile per l’essiccazione di piccoli frutti.

Davvero indicato a chi non dispone di molto spazio e pensa di fare di questo strumento un utilizzo saltuario, dato che i singoli ripiani possono essere inseriti l’uno nell’altro risparmiando spazio e facendo sì che l’essiccatore trovi posto anche all’interno degli scaffali delle cucine più piccole.

Questo apparecchio inoltre è dotato di un display LCD e pertanto risulta facile ed intuitivo da utilizzare, nonché semplice da pulire grazie alla struttura parzialmente smontabile.

Il prezzo modico, seppur non dei più bassi e l’ottima qualità, fanno sì che questo essiccatore sia la scelta perfetta per quanti vogliano avvicinarsi a questo mondo.

3. Essiccatore BEPER

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BEPER 90.506 Essiccatore per Frutta e...
340 Reviews
BEPER 90.506 Essiccatore per Frutta e...
  • Essiccatore; bianco / verde
  • Temperature regolabile 35-70c
  • 5 contenitori trasparenti245w5 kg

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2019-04-25 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Ancor più semplice ed economico è l’essiccatore per frutta e verdura Beper. Nonostante questo consente un’essiccazione rapida e sicura, garantita dalla presenza di un flusso continuo di aria calda che passa verticalmente attraverso i moduli della macchina

Sempre 5 i contenitori trasparenti; in questo caso di forma circolare, per una capacità totale pari ad 1 kg. La potenza è pari a 245 Watt e le temperature regolabili tra 35-70°C.

In questo caso non c’è timer e per regolare la temperatura vi è una semplice manopola graduata. Visto il prezzo competitivo, questo essiccatore svolge comunque il suo lavoro a dovere.

Se desiderate solo togliervi lo sfizio e provare ad essiccare cominciare con un apparecchio semplice e compatto come questo è l’ideale: se vedete che la cosa non fa per voi male che vada avrete speso poco!

– Conclusioni

Ora che avete scoperto questo nuovo mondo, se non vedete l’ora di provare ad essicare i vostri prodotti, non vi resta che scegliere il modello di essiccatore che maggiormente fa al caso vostro ed iniziare subito ad utilizzarlo!

Sara Raggi

Ingegnere per tradizione di famiglia, dopo la prima laurea specialistica conseguita nel 2004 al Politecnico di Milano, ho deciso di assecondare il mio spirito creativo e diventare anche architetto. Così, da oramai più di 10 anni, il mio mestiere principale, nonché la mia passione, è proprio quello di progettare ed arredare le case. L’amore per la scrittura però mi accompagna da sempre e per questo, oramai da diverso tempo, scrivo per il web, soprattutto occupandomi di arredamento ed edilizia.
Sara Raggi

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