La serie Electrolux Ergorapido comprende due ottimi modelli di scope elettriche specializzati nella pulizia di tutti i tipi di pavimenti.

Punto di forza di questi due strumenti è infatti l’ottima spazzola motorizzata di cui entrambi sono dotati, definita “multi – superficie” proprio per il fatto di essere in grado di pulire materiali anche molto diversi tra di loro.

Va da sé che, nonostante presentino molti punti in comune, le due scope in questione si distinguono l’una dall’altra per alcune determinate specifiche tecniche. Perciò al fine di consentire un’approfondita conoscenza di entrambe, proporremmo la nostra recensione di ciascuna delle due, con lo scopo di stabilire quale sia la migliore.

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Se l’argomento v’interessa e risulta di vostro gradimento, v’invitiamo allora a proseguire nella lettura, accompagnandoci in questo interessante viaggio di scoperta.

– Electrolux Ergorapido: analisi e recensione dei due modelli

Partiamo subito con l’analisi e la recensione dei due modelli di scope elettriche facenti parte di questa serie. Una volta che le caratteristiche e funzionalità di ciascuno saranno chiare, sarà infatti più semplice valutare le differenze intercorrenti tra le due scope e stabilire così quale delle due sia la migliore.

Per poterlo fare, però, è indispensabile come prima cosa conoscerle una per una.

1. Electrolux Zb3213

Electrolux Zb3213 Ergorapido 2 in 1...
  • 2 prodotti in 1: scopa ricaricabile e...
  • Autopulizia del rullo spazzola con tecnologia...
  • Spazzola motorizzata multi-superficie...
  • Ricarica completa in 3,5 ore; autonomia fino a 35...
  • Contenuto: 1 scopa ricaricabile con 1...

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2021-07-31 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Aspetti strutturali e funzionali

La prima scopa elettrica che andiamo ad analizzare si presenta di colore grigio – metallizzato ed ha un peso decisamente leggero: con i suoi 2,7 Kg, infatti, supera di poco i due chili e mezzo, il che la rende decisamente facile da sollevare e spostare.

Il suo lungo e pratico bastone si snoda, nella parte centrale, in un corpo macchina dalle forme dritte e severe, terminante nella pratica spazzola multi -superficie che rappresenta la caratteristica principale del prodotto.

Essa risulta infatti idonea per la pulizia di tutte le superfici orizzontali, siano quelle dure dei pavimenti, che quelle più morbide e delicate come i tappeti, il che la rende per l’appunto uno strumento versatile e multifunzionale.

Una volta che questa fantastica spazzola ha compiuto il suo dovere, aspirando polvere e sporcizia, queste vengono raccolte nel pratico serbatoio integrato. A ben guardare, la capienza di questo contenitore non è particolarmente elevata, attestandosi sugli 0,5 litri.

Parliamo quindi di uno spazio pari a mezzo litro che, paragonato ad altre scope elettriche in commercio in grado di andare oltre il litro pieno, risulta effettivamente un po’ scarso.

Alimentazione

Trattandosi di una scopa elettrica Electrolux senza fili, la sua alimentazione avviene per mezzo della batteria. Parliamo, nello specifico, di un modello agli ioni di litio che riesce a ricaricarsi in sole tre ore e mezzo, offrendo trentacinque minuti filati di autonomia.

Anche in questo caso, ci troviamo ad avere a che fare con una batteria di fascia media, che supera di poco la canonica mezz’ora ma senza fornire una performance degna di nota, visto che è risaputo che alcune batterie riescono tranquillamente ad arrivare all’ora piena.

Ciò detto, trentacinque minuti non sono un valore da scartare a priori, specie se non viviamo in una villa su più piani, ma in un semplice e comune appartamento.

Sistema pulente e versatilità

Parlando del suo sistema pulente, occorre sottolineare che questa è una scopa elettrica 2 in 1 e che, in quanto tale, funge anche da pratico aspirabriciole.

Ciò significa che, con un semplice e immediato “click”, potremo estrarre la parte del corpo macchina strutturata per questa funzione e sfruttarla per la pulizia di superfici quali divani, imbottiti vari e perfino gli interni dell’auto.

Parimenti, questa versatilità è ulteriormente accentuata dalla presenza di un ottimo kit di accessori, comprensivo di una pratica bocchetta per pulire nelle fessure e una con setole morbide pensata per i mobili. Come possiamo vedere, sotto l’aspetto della versatilità, questa scopa è davvero un modello consigliato.

A questo c’è poi da aggiungere che, trattandosi di un prodotto Electrolux, è stato dotato del fantastico optional definito “Brush Roll Clean“.

Si tratta di un comodissimo sistema autopulente che contraddistingue alcune scope facenti parte di questo brand e che consiste nella capacità del loro rullo di autopulirsi da solo, triturando e aspirando in totale autonomia tutte quelle fibre, peli e capelli che sono rimasti attorcigliati.

A noi sarà sufficiente premere un pedale per avviarlo, dopodiché il sistema farà tutto da solo.

2. Electrolux ZB3102

Electrolux ZB3102 Ergorapido 2 in 1...
  • 2 prodotti in 1: Scopa ricaricabile senza filo e...
  • Spazzola motorizzata multi-superficie extra...
  • Ricarica completa in 3 ore; autonomia fino a 21...
  • Supporto ricarica da pavimento e parete
  • Stazionamento verticale autonomo

(Dati da Amazon.it aggiornati il 2021-07-31 / Link affiliazioni / Immagini con API Amazon)

Aspetti strutturali e funzionali

Per quanto disponibile in un più gradevole color bianco, questo secondo modello di scopa elettrica Electrolux senza sacco presenta un peso superiore, che ammonta a 4,6 Kg, il che la rende meno leggera e maneggevole della sua collega precedente.

Per il resto, invece, sono di aspetto molto simili, a partire dal comodo bastone portante e dal corpo centrale dalle forme dritte e severe. Anche la spazzola si presenta sempre di forma rettangolare ed è strutturata per la pulizia di superfici orizzontali di materiali differenti.

Il suo serbatoio è praticamente identico a quello della scopa elettrica precedente, con la stessa capacità di mezzo litro e, in quanto tale, piuttosto piccolo e dotato di uno spazio un po’ ridotto. Dovremo pertanto mettere in conto, come per l’altro modello, l’obbligo di svuotarlo con una certa frequenza.

Alimentazione

Sotto questo aspetto, ci troviamo ad aver a che fare con un drastico calo di prestazioni.

Nonostante l’alimentazione funzioni sempre a batteria ed essa sia in grado di ricaricarsi in sole tre ore, la sua autonomia dura solamente ventuno minuti, che scendono a dodici se la scopa viene utilizzata al massimo della potenza. Un valore davvero scarso, dunque, che non può che essere considerato una notevole mancanza.

Sistema pulente e versatilità

Anche sotto questo aspetto, sfortunatamente, non parliamo di un modello di scopa elettrica particolarmente vincente.

Non essendo dotata di alcun kit di accessori, essa trae la propria potenza pulente unicamente dalla sua spazzola multi – superficie, che rappresenta anche il massimo della versatilità concesso a questa scopa, quantomeno per quanto concerne le superfici orizzontali.

È giusto però sottolineare che anche questo modello è di tipo 2 in 1, il che significa che può essere usato come pratico aspirabriciole e, grazie a questa opzione, diventa in grado di pulire anche le superfici morbide e imbottite come i divani e gli interni dell’auto: una caratteristica  che contribuisce a fargli guadagnare qualche punto in più.

Ora che abbiamo analizzato le caratteristiche di entrambe le due scope elettriche facenti parte della serie Electrolux Ergorapido, siamo pronti a fornire la risposta alla domanda fondamentale: quale di questi due modelli è quello maggiormente consigliato per un acquisto?

Ce ne occupiamo nel prossimo paragrafo.

– Electrolux Ergorapido: quale modello scegliere?

Arrivati a questo punto, siamo finalmente in grado di fornire la risposta a quella che è di fatto, una domanda fondamentale: quale, tra i due modelli che abbiamo recensito, è il maggiormente consigliabile?

Ebbene, di fatto non si tratta di una scelta complicata, tanto che già solo leggendo le due recensioni emerge molto chiaramente quale sia la scopa elettrica migliore.

Ad ogni modo, per non rischiare fraintendimenti, riproponiamo una breve descrizione della scopa vincitrice, accompagnata da un pratico elenco che evidenzia i motivi chiari e precisi della sua vittoria.

Electrolux Ergorapido Zb3213: cosa la rende vincente

Di seguito, elenchiamo i punti chiavi che segnano il definitivo e innegabile trionfo di questo primo modello che abbiamo esaminato.

  • Peso ridotto: con i suoi 2,7 Kg non può che avere la meglio contro i 4,6 Kg della collega. Questo è infatti un modello molto più leggero e maneggevole, con tutti i vantaggi che ne conseguono per quanto concerne il suo utilizzo.
  • Batteria più duratura: è vero che, per ricaricarsi completamente, la batteria di questa scopa elettrica necessita di cinquanta minuti in più rispetto a quella della seconda scopa, che c’impiega solamente tre ore. La nostra vincitrice, tuttavia, garantisce un’autonomia di trentacinque minuti filati, contro i ventuno della rivale: non c’è proprio gara.
  • Kit di accessori: anche sotto questo aspetto, la seconda scopa elettrica che abbiamo esaminato è destinata a perdere in partenza. Se infatti è vero che anch’essa possiede la pratica funzionalità 2 in 1, con relativa versatilità, è altrettanto assodato che non dispone di alcun kit di accessori, a differenza della nostra vincitrice.
  • Funzionalità “Brush Roll Clean”: l’ultima motivazione che contribuisce alla vittoria della nostra scopa è data dalla presenza di questa pratica funzionalità tipica di alcuni modelli a marchio Electrolux, che però risulta assente nella seconda. Anche questo, dunque, rappresenta un tratto distintivo che rende il primo modello che abbiamo esaminato decisamente preferibile al secondo.

– Conclusione

Arrivati a questo punto, non c’è più molto altro da aggiungere. Quella che abbiamo proposto in questa guida è, di fatto, una vera e propria gara tra due scope elettriche facenti parte della stessa serie, gara che ha visto il trionfo assoluto del primo modello esaminato.

Del resto, la sua vittoria non è certamente stata una sorpresa, visto che s’intuiva chiaramente già solo dalle differenze riscontrare tra le due recensioni.

La seconda scopa elettriche che abbiamo esaminato, per quanto perdente, non rappresenta necessariamente un modello da buttar via. Quello che ci siamo limitati a evidenziare, infatti, è il semplice fatto che essa vada a perdere se paragonata alla sua collega, ma ciò non la rende necessariamente il modello peggiore in commercio.

Detto questo, la scopa vincitrice rappresenta soltanto quella che riteniamo essere la migliore fra le due abbiamo preso in esame e, per questa ragione, è quella che ci sentiamo di consigliare maggiormente.

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