Negli ultimi tempi gli italiani fanno un largo consumo di centrifugati ed estratti di frutta e/o di verdura. Queste bevande, oramai, sono di moda e tutti le bevono, tanto è vero che non vengono preparate solo a casa, ma sono proposte con successo anche nei bar e nei locali.

Sul web e sulle riviste, poi, spopolano ricette per preparare estratti dimagranti, centrifugati detox con effetto depurativo, molto in voga specie dopo le feste. Ma anche mix energizzanti, digestivi, energetici, antistress, rilassanti, che aiutano la concentrazione, la perdita di peso, a combattere la ritenzione idrica, che migliorano tono ed elasticità della pelle, ecc ….

Insomma, a seconda degli ingredienti prescelti, potrete non solo gustare bevande deliziose, fresche e vitaminiche, ma trarne anche ottimi e mirati benefici per la salute.

I consumatori più attenti ed informati sanno tutto quello che c’è da sapere a proposito di questi “succhi” e hanno una propria gamma di ricette preferite. Sono ancora molti, però, coloro che ignorano quali siano le differenze tra una centrifuga ed un estratto e quali siano i benefici di una preparazione rispetto a quelli dell’altra.

Vediamo dunque di chiarire in cosa differiscono le due bevande. In questo modo, se siete in procinto di acquistare una centrifuga o un estrattore di succo, potrete scegliere consapevolmente e, comunque, d’ora in avanti non avrete più dubbi: quando vi serviranno una centrifuga o un estratto saprete esattamente cosa state bevendo!

Estratto o Centrifugato: da dove nasce la differenza tra queste due bevande?

Centrifuga ed estrattore sono due macchinari apparentemente simili, ma in realtà profondamente diversi, proprio per il modo con cui lavorano le materie prime. Di conseguenza, partendo dallo stesso mix e dalla medesima quantità di frutta e verdura, si ottengono due prodotti che, benché entrambi liquidi ed ottimi, nel sapore, nella consistenza e perfino nell’aspetto e nella quantità sono profondamente diversi.

La centrifuga, come peraltro si evince dal nome, sfrutta la forza centrifuga di un gruppo di lame che ruotando ad alta velocità sminuzzano frutta e separano la polpa dai succhi. Durante questo processo si raggiungono alte temperature, che inevitabilmente distruggono una parte delle sostanze nutritive degli alimenti. La polpa, poi, una volta filtrata viene trattenuta dalla macchina come scarto ed il centrifugato, piuttosto denso, è pronto da bere.

L’estrattore, invece, non è dotato di lame, pertanto non taglia gli alimenti, bensì li schiaccia all’interno della cosiddetta clochea, una specie di vite senza fine, che lavora a bassissima velocità. Per questa ragione i succhi prodotti con l’estrattore vengono detto “a freddo” o “vivi”, in quanto mantengono intatti tutti gli enzimi e le vitamine presenti negli ingredienti utilizzati.

Le quantità di fibre e calorie, in entrambi i casi, è piuttosto ridotta, il che rende sia i centrifugati che gli estratti adatti a regimi dietetici ipocalorici.

Caratteristiche di estratti e centrifugati

Il modo profondamente diverso che hanno questi due strumenti di lavorare le materie prime fa sì che, mentre un centrifugato va bevuto subito dopo averlo preparato, un estratto può anche venir preparato in anticipo e consumato fino a 48 ore dopo, basta conservarlo in frigorifero.

Di contro, però, a parità di ingredienti utilizzati, con una centrifuga è possibile ottenere fino ad un 20% di succo in più, perché vi è meno scarto. Di certo, questo è un vantaggio non da poco, soprattutto qualora siate soliti preparare diversi succhi ogni giorno, anche perché frutta e verdura sono alimenti piuttosto costosi!

Senza contare che per acquistare una centrifuga l’investimento economico necessario è più ridotto rispetto a quello richiesto per comprare un estrattore.

Inoltre, mentre i succhi ottenuti con un estrattore sono limpidi ed omogenei, i centrifugati sono più schiumosi, densi e compatti, nonchè tendono a scindersi, separando lo strato più corposo che sale in superficie da quello quello più liquido che va invece a depositarsi sul fondo.

Ovviamente anche il sapore delle due bevande è decisamente diverso. A voi decidere quale sia più buona, è soltanto una questione di gusti personali!

In entrambi i casi non rimarrete delusi e potrete facilmente assumere una maggior quantità di frutta e verdura, con grandi benefici per la vostra salute e quella dei vostri cari. Se cercate in rete, troverete ricette ad hoc anche per la merenda dei bambini e per qualunque altra evenienza: provare per credere!

Sara Raggi

Sara Raggi

Ingegnere per tradizione di famiglia, dopo la prima laurea specialistica conseguita nel 2004 al Politecnico di Milano, ho deciso di assecondare il mio spirito creativo e diventare anche architetto. Così, da oramai più di 10 anni, il mio mestiere principale, nonché la mia passione, è proprio quello di progettare ed arredare le case. L’amore per la scrittura però mi accompagna da sempre e per questo, oramai da diverso tempo, scrivo per il web, soprattutto occupandomi di arredamento ed edilizia.
Sara Raggi

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