Le cucine in finta muratura presentano la stessa bellezza ed eleganza di quelle in muratura, pur essendo costruite con materiali completamente diversi.

Grazie a questo escamotage è dunque possibile ottenere una cucina dal fascino rustico senza l’impegno (anche in termini economici) richiesto dai materiali normalmente utilizzati per questa tipologia di cucina.

I vantaggi che ne derivano sono quindi piuttosto evidenti, sebbene la cucina in finta muratura non sia necessariamente una soluzione adatta a tutti. Ecco perché, prima di decidere di adottarne una, dovresti quantomeno conoscerla in tutti i suoi aspetti, proseguendo con la lettura della nostra guida.

– Cosa sono le cucine in finta muratura?

Le cucine in finta muratura vengono progettate e costruite con l’obiettivo di possedere l’aspetto esterno di una cucina in muratura tradizionale, ottenuto tramite l’utilizzo di materiali differenti. L’intento è infatti quello di ricreare un’estetica rustica o tradizionale, spesso ispirata alle cucine di campagna o a quelle dei cottage.

I materiali utilizzati per le cucine in finta muratura possono variare, ma spesso includono pannelli decorativi, piastrelle, o rivestimenti che imitano l’aspetto dei mattoni, delle pietre o del cemento. Questi materiali si presentano generalmente più leggeri e meno costosi rispetto alla vera muratura.

Queste cucine possono inoltre essere personalizzate per soddisfare le esigenze di stile di chi le sceglie, consentendo così di creare un ambiente in grado di adattarsi perfettamente all’arredamento e al design della casa.

Tuttavia, è importante notare che le cucine in finta muratura sono principalmente decorative. Ecco perché, prima di optare per una cucina di questo tipo, è importante valutare attentamente le proprie esigenze funzionali e pratiche, accertandosi che sia effettivamente in grado di soddisfarle.

cucine in finta muratura

I vantaggi della finta muratura

Le cucine in finta muratura offrono numerosi vantaggi che le rendono una soluzione attraente agli occhi di molte persone. Ecco quelli principali:

  • Estetica decorativa: le cucine in finta muratura aggiungono un tocco di calore e carattere all’ambiente domestico. Sono disponibili in una varietà di stili e finiture, consentendo di personalizzare l’aspetto per adattarlo al design della casa.
  • Costo inferiore: la costruzione di una vera muratura richiede materiali costosi e manodopera specializzata. Le cucine in finta muratura sono generalmente più economiche da installare, poiché utilizzano materiali leggeri come pannelli decorativi o rivestimenti per imitare l’aspetto della muratura, senza la complessità e i costi associati alla costruzione muraria reale.
  • Facilità di manutenzione: a differenza della muratura tradizionale, le superfici delle cucine in finta muratura sono spesso più facili da pulire e mantenere, in quanto non richiedono sigillature o trattamenti speciali per prevenire danni o macchie.
  • Peso leggero: poiché i materiali utilizzati nelle cucine in finta muratura sono più leggeri rispetto alla vera muratura, ciò può semplificare il processo di installazione e ridurre lo stress strutturale sulle fondamenta della casa.
  • Installazione più rapida: la costruzione di una muratura reale richiede tempo, mentre le cucine in finta muratura sono spesso preassemblate e possono quindi essere installate più rapidamente.

Ora che sai quali sono gli aspetti positivi delle cucine a effetto muratura, è tempo di analizzarle più nel dettaglio, a partire dai materiali con cui vengono realizzate.

– Materiali e design

Come ti abbiamo già anticipato, la principale caratteristica della finta muratura delle cucine è il fatto di essere realizzata con materiali che simulano quella vera. Vediamo insieme, nel dettaglio, di che materiali si tratta:

  • Pannelli decorativi: i pannelli decorativi sono spesso utilizzati per ricreare l’aspetto di mattoni, pietre o cemento. Questi pannelli possono essere realizzati in diversi materiali, come il laminato, l’MDF (fibra a media densità), il PVC o altri materiali compositi, che vengono stampati o rivestiti con texture in grado di simulare la superficie della muratura.
  • Piastrelle: le piastrelle possono essere utilizzate per ricreare l’aspetto della muratura sulla parete dietro i piani di lavoro della cucina, o come rivestimento per il pavimento. Vengono solitamente realizzate in ceramica, porcellana, vetro o persino in materiale composito, e sono disponibili in una varietà di forme, dimensioni e finiture diverse.
  • Rivestimenti murali in vinile o carta da parati: alcune cucine in finta muratura utilizzano rivestimenti murali in vinile o in carta da parati con motivi in muratura stampati. Questi materiali sono facili da installare e possono fornire un aspetto realistico di muratura a un costo nettamente inferiore.
  • Pittura decorativa: in alcuni casi, le cucine in finta muratura possono essere ottenute attraverso la pittura decorativa. Un artista o un professionista esperto può dipingere un motivo di muratura sulle pareti o sui mobili della cucina per creare l’effetto desiderato.
  • Finiture in gesso o intonaco: in alcune situazioni, è possibile applicare uno strato di intonaco o gesso sulle pareti per creare un aspetto di muratura. Questa opzione richiede competenze specializzate al fine di ottenere un risultato autentico.

cucine in finta muratura materiali

Va da sé, naturalmente, che la scelta dei materiali dipende dal budget che hai a disposizione, dallo stile che desideri ricreare e dalle tue personali necessità. Alcuni materiali, per esempio, possono essere più resistenti all’umidità e alle macchie rispetto ad altri, quindi è importante considerare anche l’uso che intendi fare della cucina.

Quest’ultimo punto, in particolare, è estremamente importante: per quanto le cucine in finta muratura abbiano soprattutto uno scopo decorativo, nulla ti vieta di arricchirle con elementi pratici e funzionali, utili per esempio a migliorarne lo stoccaggio. Pensili, armadietti, mensole e cassetti sono tutte soluzioni che possono giovare al layout della cucina, rendendola non soltanto bella da vedere, ma anche pratica da usare.

cucine in finta muratura stoccaggio

In aggiunta a questo, dovresti poi prevedere l’installazione di un piano di lavoro sufficientemente ampio per tagliare, preparare e cucinare i cibi, realizzato in un materiale resistente e facile da pulire. Così facendo, infatti, potrai vantare una cucina in finta muratura in grado di soddisfarti tanto sotto l’aspetto estetico, quanto sotto quello pratico.

– Come scegliere la tua cucina in finta muratura

La decisione di adottare una finta muratura per la cucina dev’essere presa tenendo conto di una serie di fattori, che riguardano:

  • Stile e estetica: decidi quale stile di cucina in finta muratura si adatta meglio al tuo gusto e al design della casa, scegliendo per esempio tra rustico, tradizionale, country chic e molti altri ancora. L’obiettivo è quello di adottarne uno che si integri bene con quello generale dell’abitazione.
  • Budget: stabilisci un budget per la tua cucina in finta muratura. I costi possono variare notevolmente in base ai materiali utilizzati e al livello di personalizzazione desiderato. Assicurati di avere un’idea chiara del tuo budget prima di iniziare il processo di selezione.
  • Materiali: esamina i diversi materiali utilizzati per le cucine in finta muratura, considerandone attentamente la durabilità, la manutenzione e l’aspetto estetico. L’ideale sarebbe quello di optare per materiali facili da pulire e resistenti, così da semplificarti la manutenzione della cucina.
  • Funzionalità: pianifica la disposizione degli elettrodomestici, dei piani di lavoro, degli spazi di stoccaggio e delle aree di lavoro, in modo che siano funzionali ed efficienti. Assicurati che la cucina soddisfi le tue esigenze di cottura e preparazione dei pasti.
  • Illuminazione: pensa attentamente all’illuminazione della cucina. Assicurati che ci siano fonti luminose sufficienti sopra le aree di lavoro e in altri punti chiave della cucina. Puoi anche considerare l’aggiunta di luci decorative per enfatizzare l’aspetto della finta muratura.
  • Colore e finiture: scegli i colori e le finiture che si adattano meglio al tuo gusto personale e al design della casa. Considera se desideri una cucina in finta muratura con un aspetto realistico, come l’imitazione dei mattoni o delle pietre, o se preferisci una finitura più stilizzata.
  • Manutenzione: valuta quanto tempo sei disposto a dedicare alla manutenzione della tua cucina, visto e considerato che alcuni materiali richiedono una manutenzione più frequente rispetto ad altri. Rifletti anche sulla possibilità di scegliere materiali durevoli nel tempo, così da garantire alla tua cucina una vita il più lunga possibile.

cucina in finta muratura criteri

In aggiunta a questi fattori, ce n’è un altro d’importanza fondamentale, che riguarda la futura ubicazione della tua cucina in finta muratura. La questione, infatti, è se intendi sistemarla all’interno della casa, o prediligere invece una collocazione esterna.

– Cucine in finta muratura per gli spazi esterni

Se hai deciso di arricchire il tuo outdoor con un’elegante cucina in finta muratura, che ti offra la possibilità di cucinare all’aria aperta, devi attenerti a criteri di scelta ancora più rigorosi.

Una cucina in finta muratura progettata per gli spazi esterni dovrebbe infatti presentare alcune caratteristiche specifiche, soprattutto per quanto riguarda i suoi materiali di costruzione.

Andiamo quindi a scoprire insieme come sono fatte le cucine di questo tipo e quali sono gli aspetti che le contraddistinguono.

  • Materiali resistenti: opta per materiali resistenti all’umidità e in grado di sopportare l’esposizione agli agenti atmosferici senza deteriorarsi rapidamente.
  • Struttura robusta: assicurati che la struttura della cucina in finta muratura sia solida e resistente. La base e il telaio dovrebbero essere costruiti per sopportare il peso dei materiali e degli elettrodomestici, e dovrebbero essere trattati per resistere alla ruggine.
  • Copertura o tettoia: considera la possibilità di installare una copertura o una tettoia sopra la cucina in finta muratura, proteggendola così dalla pioggia diretta e dai raggi solari intensi. Questo aiuterà a preservare l’aspetto e la durabilità dei materiali nel tempo.
  • Elettrodomestici resistenti alle intemperie: se intendi includere elettrodomestici nella tua cucina all’aperto, assicurati che siano progettati per resistere alle condizioni esterne. Ci sono elettrodomestici specifici per gli spazi esterni, come barbecue, frigoriferi e piani cottura, che sono in grado di resistere agli agenti atmosferici.
  • Drenaggio: prevedi un adeguato sistema di drenaggio per evitare ristagni nella tua cucina all’aperto, così da prevenire i danni causati dall’acqua e mantenere l’area asciutta.
  • Facilità di pulizia: scegli materiali e finiture che siano facili da pulire e manutenere, in quanto gli spazi esterni tendono a sporcarsi più facilmente rispetto a quelli interni.
  • Progettazione funzionale: pianifica attentamente la disposizione degli elettrodomestici, dei piani di lavoro e dei punti di ristoro per garantire un flusso di lavoro efficiente nella cucina esterna. Installa un’illuminazione adeguata, che ti consenta di poter sfruttare la cucina anche negli orari serali.
  • Stile e design: scegli uno stile e un design in grado di sposarsi armoniosamente con quelli del tuo outdoor.

cucine in finta muratura esterne

– Conclusione: la finta muratura è la scelta giusta per te?

Arrivato a questo punto, dovresti esserti fatto un’idea abbastanza precisa delle cucine in finta muratura e dei relativi vantaggi.

Fermo restando che nessuno meglio di te è in grado di capire se e quanto una soluzione del genere risulti adatta alle tue esigenze, per semplificarti la scelta puoi basarti su una serie di considerazioni inerenti a cosa e a quanto cucini, se cucini per te stesso o per una famiglia numerosa, se il budget che hai a disposizione è corposo o limitato, ecc…

Solo riflettendo con attenzione su aspetti di questo tipo potrai formulare una risposta precisa, capendo una volta per tutte se l’idea della finta muratura possa funzionare o meno.

Simone Pierdominici