Le cucine da esterno, a differenza di quelle da interno, indubbiamente, non sono interesse di tutti! Purtroppo, sono pochi i fortunati che possono permettersi di avere due cucine, allestendone una anche all’aperto.

Questo, nonostante le location che teoricamente si prestano all’installazione siano molteplici. Al contrario di quel che si potrebbe credere, infatti, non è necessario disporre di un enorme giardino; basta anche una bella terrazza, oppure una copertura piana, magari a coronamento di uno splendido giardino pensile.

Quali luoghi migliori di questi per cucinare e mangiare all’aria aperta?

È chiaro, dunque, che, innanzitutto, per poter pensare all’installazione di una cucina da esterni, è indispensabile disporre di uno spazio quanto meno idoneo. Una cosa, infatti, è un barbecue, o al limite anche un forno a legna per la pizza, che possono trovar posto anche in un angolino ad hoc di un balcone ben congeniato. Quando si parla di cucine vere e proprie, magari in muratura, va affrontato tutt’altro discorso.

Cucina esterna in muratura

Tenete presente che, comunque, per i modelli più compatti possono bastare un paio di mq a disposizione e dunque è possibile pensare ad una mini cucina da esterno un po’ ovunque, tant’è vero che ultimamente questo è un settore in forte crescita. Certo, in un balconcino di città profondo poco meno di 1 metro, dove neppure si riescono a stendere i panni, pensare di cucinare resta pura utopia!

In secondo luogo, trovato il posto perfetto, bisogna accertarsi di essere dotati delle necessarie predisposizioni impiantistiche. Ovviamente, è sempre possibile crearne ex novo, ma questo inciderà non poco su tutta l’operazione, non solo in termini di costi, bensì anche per ciò che concerne le tempistiche e i disagi, perché con tutta probabilità per effettuare l’allacciamento degli impianti sarà necessario affrontare lavori di muratura, più o meno ingenti a seconda delle situazioni.

Vediamo, allora, di addentrarci più a fondo nella questione, stabilendo a cosa ci si riferisce quando si parla di cucine esterne, quali tipologie e varianti offre il mercato, sia in fatto di modalità realizzative, che di stile e di dotazioni. Infine, cerchiamo di capire quanto può costare allestirne una a casa propria, magari al mare o in campagna.

– Cucine all’aperto

Quando si parla di cucine all’aperto si possono intendere cose assai diverse tra loro. Tutto dipende dall’idea che ciascuno ha della cucina e dal tipo di stile, non solo d’arredo, ma anche di vita che predilige. C’è chi si immagina le classiche cucine da esterno in muratura o in pietra, ampie e imponenti e chi invece pensa immediatamente a qualcosa di più moderno, assolutamente funzionale, più compatto e meno ingombrante, come le cucine da esterno prefabbricate e modulari, capaci di soddisfare ogni esigenza.

Senza contare, poi, che alcuni non possono fare a meno di tutta una serie di dotazioni che altri invece ritengono superflue persino per la cucina di casa, figurarsi per una postazione esterna che serve da appoggio e di certo non prevede un utilizzo quotidiano!

Certo è che, in esterna, solitamente si cucinano pietanze da condividere, oppure cibi che si evita di cuocere all’interno di casa perché lasciano un odore persistente e, a lungo andare, poco gradevole.

Ecco allora che, una postazione grill o un barbecue sono irrinunciabili, ma anche dei fuochi dove friggere o un bel forno per cucinare il pesce non guastano. Altra dotazione che sempre più attrae è il forno a legna per cuocere le pizze.

Il top sarebbe, poi, avere a portata di mano anche un frigorifero e/o una cantinetta, quanto meno per tenervi le bevande. La lavastoviglie è riservata solo a chi ha maggiori disponibilità di spazio e denaro. D’altro canto, si può sempre mangiare con piatti, bicchieri e posate usa e getta e poi, a mali estremi, si possono portare le stoviglie in casa per lavarle.

Esulando dalle dotazioni che una cucina può avere o meno, un’atra cosa fondamentale da valutare quando si parla di arredi esterni è la location. Stabilire dove andranno posizionati i vari elementi, non solo l’uno rispetto all’altro, bensì soprattutto se in uno spazio ben coperto, piuttosto che completamente scoperto, è importante per decidere che elementi impiegare e per scegliere correttamente, materiali finiture e dotazioni.

Iniziamo allora la nostra trattazione, distinguendo in primis tra cucine da terrazza e cucine da giardino.

Cucine esterne da terrazzo

Di solito, le cucine da terrazza sono più moderne e decisamente più compatte di quelle da giardino. Se ci si immagina una cucina di questo genere, normalmente, si pensa subito ad uno splendido attico cittadino con vista sui tetti.

In questi casi, è comprensibile che lo stile della cucina possa rispecchiare tranquillamente quello di tutta l’abitazione, perché deve fare i conti con un contesto decisamente variegato e urbanizzato.

Bisognerà, però, distinguere tra terrazze che sono la naturale prosecuzione dell’alloggio ed invece le cosiddette coperture piane, che di fatto si trovano al di sopra del piano casa. Nel primo caso, la cucina da esterno preferibilmente verrà prevista nelle vicinanze di quella interna, così da poterne sfruttare alcune dotazioni, senza pensare di doverle prevedere di nuove all’esterno. Nel secondo invece probabilmente sarà possibile dedicare maggior spazio alla cucina, ma questa andrà allestita di tutto punto.

In entrambi i casi, però, trovandosi già all’interno di un ambiente costruito, se non vi sono le necessarie predisposizioni impiantistiche, portarle lì dove si desidera non è dovrebbe essere particolarmente complesso.

Cucine esterne da giardino

Per le cucine da giardino è bene invece affrontare il discorso in tutta la sua complessità. Normalmente, in questi casi, c’è sempre una certa distanza tra le dotazioni interne e quelle esterne.

Dunque, le cucine da giardino, che siano immerse nel verde piuttosto che in uno spazio pavimentato; che godano di una splendida vista mare, montagna o sulle colline, dovranno sempre e comunque essere accessoriate in modo tale che non gli manchi davvero nulla!

In tali frangenti sì che predisporre i dovuti allacciamenti a volte può risultare un problema, così come non si può esulare dal contesto, sia in termini di integrazione con lo stesso, che rispetto alle maggiori difficoltà manutentive che si incontrano.

– I requisiti di una buona cucina da esterno

Una cucina, che sia interna o esterna, deve sempre essere pratica e funzionale, facile e comoda da utilizzare, nonché da pulire e manutenere. Quanto abbiamo detto per le cucine da interno vale sempre anche per quelle da esterno e la progettazione di questo tipo di ambienti andrebbe fatta solo da chi è del mestiere. Questo perché talvolta, se non si hanno ben chiare tutte le implicazioni del caso, si rischia di privilegiare l’aspetto estetico a discapito della funzionalità del tutto, o al contrario si crea una cucina perfetta, che risulta però completamente estranea al contesto in cui si trova.

In tutti i casi è sempre auspicabile posizionare la cucina da esterno in una zona coperta del giardino o della terrazza, in modo tale che risulti uno spazio, almeno in qualche misura, protetto, per evitare che con il tempo si danneggi. Nonostante ciò, vi sono comunque materiali e finiture più indicati per un utilizzo all’aperto ed altri decisamente sconsigliabili. Così come alcuni elementi della cucina potranno essere posizionati tranquillamente anche al di fuori del raggio della copertura, mentre altri quali gli elettrodomestici o gli spazi di ricovero degli attrezzi, dei piatti o d’altro sarà sempre meglio siano protetti.

Detto ciò, nonostante si pensi ad uno spazio riparato, comunque, una cucina all’aperto rispetto ad una da interno, sarà sempre molto più esposta non solo agli agenti atmosferici, al sole come alla pioggia ed al gelo, ma anche a bruschi cambiamenti di temperatura, così come sarà decisamente più soggetta allo sporco, al depositarsi della polvere, alla presenza di insetti ed animali vari e quant’altro.

Se, dunque, avete deciso di installare una cucina outdoor, ma non avete uno spazio particolarmente riparato e/o coperto dove andare a posizionarla, sarà il caso di allestirne uno. Potrete pensare ad una vera e propria struttura muraria, piuttosto che vetrata, o anche più semplicemente ad un gazebo, una tettoia, un tendone, o una vela.

Chiaramente, l’ideale sarebbe sempre riuscire ad allestire una zona pranzo limitrofa alla cucina: basta una tavola, circondata da sedie, o panche, a seconda dello stile che si predilige e dell’effetto ricercato. Per chi, poi, vuole creare anche una area relax per merende o aperitivi, due divanetti, un tavolino e qualche pouf saranno la ciliegina sulla torta.

Infine, è importante anche prestare un occhio di riguardo all’estetica, ovvero a ciò che concerne tutte quelle scelte di stile che coinvolgono materiali, colori e finiture.

L’ideale soprattutto quando si ha a che fare con cucine da giardino, sarebbe sempre riuscire ad utilizzare colori ispirati al contesto in cui ci si trova ed alla natura. Per ottenere un buon risultato è fondamentale prediligere materiali e tinte che permettano alla configurazione scelta di fondersi ed integrarsi con il paesaggio circostante, senza stonare né risultare troppo artificiosa.

In alternativa, se si ha in mente qualcosa di spiccatamente moderno, è possibile creare una zona operativa nascosta alla vista, magari facendo in modo che gli elettrodomestici, il lavello e tutta la parte più strettamente riservata alla preparazione dei cibi, non risulti mai visibile agli ospiti. Ciò si può fare semplicemente erigendo un muretto in pietra alto 1,20 m o poco più, in maniera da lasciare libera la visuale di chi cucina, in modo che rimanga sempre in contatto con eventuali ospiti, ma senza consentire a questi di sbirciare oltre.

– Cucine esterne per tutti i gusti

Chiaramente, le cucine esterne moderne, al pari di quelle da interni possono essere super compatte ed essenziali, piuttosto che enormi, esagerate in tutto e superaccessoriate. Anche qui lo stile è questione di gusto strettamente personale, sebbene vi sia in più rispetto alla casa il vincolo del paesaggio, che obbliga in qualche misura a tener conto del contesto in cui ci si trova immersi, se si desidera ottenere qualcosa di ben riuscito.

Tra le cucine più moderne annoveriamo non solo i modelli prefabbricati, magari di quelli che è persino possibile spostare da un punto all’altro, ma anche cucine da esterno in acciaio, dalle dotazioni più standard, ma dall’aria decisamente più contemporanea dei modelli in pietra, in cotto o piastrellati con maioliche decorate a mano.

Questi ultimi, invece sono l’ideale al mare, in montagna, in campagna e laddove sia particolarmente sentito il contatto visivo con la natura circostante, di qualunque tipo di natura si parli. Ovvio che se si deve allestire una cucina su una splendida terrazza vista lago, bisognerà fare attenzione a non deturpare il contorno, bensì a valorizzarlo. Questo vale sempre, tanto più quanto maggiori sono le dimensioni della cucina che si desidera andare a creare.

Anche i colori ed i materiali fanno molto in tal senso, specie quando si parla di modelli imponenti.

Le cucine da esterno in muratura, ad esempio, sono una soluzione perfetta per chi non vuole rinunciare a nulla e si prestano a diverse tipologie di ambienti. Un po’ come accade per l’interno le cucine esterne in pietra sono perfette per ambientazioni rustiche, mentre al mare bianco, blu ed azzurro sono un must. Importante anche l’utilizzo di ceramiche particolari sia nel formato che nella decorazione, che possono avere un forte legame artigianale con il territorio in cui ci si trova e vengono impiegate per piastrellare anche i piani di lavoro, così da renderli maggiormente resistenti.

Tra i modelli più semplici, ma attualmente anche più gettonati troviamo sicuramente le cucine da esterno con barbecue; d’altro canto d’estate che c’è di meglio di una grigliata in giardino con gli amici, accompagnata da birra e quattro risate?

– Quanto costa una cucina da esterno?

Difficile dire quanto possa costare allestire una cucina da esterni per la propria casa.

Le soluzioni più semplici ed economiche sono quelle dotate solo di una piastra o di un grill, di un lavello e di un piccolo piano di lavoro. Sovente hanno una bombola incorporata che gli permette di funzionare e talvolta è possibile muoverle da un punto all’altro senza problemi. Per acquistare una mini cucina di questo tipo si possono spendere anche meno di mille euro, quindi una spesa bene o male che tutti, volendo possono pensare di affrontare,

Soluzioni dotate di ogni comfort, progettate ad hoc e realizzate in muratura e su misura sono decisamente più onerose. Una via di mezzo, invece, rappresentano quei sistemi modulari componibili, volendo dotati anch’essi di parecchie funzionalità, che è possibile assemblare in molti modi diversi, tenendo conto delle proprie esigenze specifiche.

In questi casi, invece, le cifre si fanno più elevate, fino ad arrivare a parecchie decine di migliaia di euro, soprattutto se assieme alla cucina ed in funzione di essa si realizzano anche un’area esterna pavimentata e una copertura ad hoc.

– Concludendo

Indubbiamente, per chi dispone di uno spazio consono all’aperto, riuscire a creare una vera e propria cucina è un’ottima opportunità, da condividere in compagnia degli amici o con i familiari.

È pur vero, però, che si tratta di un investimento abbastanza importante, che ha ragione di essere affrontato se si sfrutta davvero. Risulta perfetto per chi ama cucinare, organizzare party, cene e feste all’aperto, sia per grandi che per piccini.

Se, però, dopo un iniziale entusiasmo dovuto alla novità, si finisce per utilizzare questa cucina esterna solo un paio di volte l’anno, forse allora, è meglio lasciar perdere e per quelle poche volte che si decide di organizzare qualcosa, arrangiarsi cucinando in casa o rivolgendosi ad un efficiente servizio cattering.

Sara Raggi

Ingegnere per tradizione di famiglia, dopo la prima laurea specialistica conseguita nel 2004 al Politecnico di Milano, ho deciso di assecondare il mio spirito creativo e diventare anche architetto. Così, da oramai più di 10 anni, il mio mestiere principale, nonché la mia passione, è proprio quello di progettare ed arredare le case. L’amore per la scrittura però mi accompagna da sempre e per questo, oramai da diverso tempo, scrivo per il web, soprattutto occupandomi di arredamento ed edilizia.
Sara Raggi

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