La bella stagione porta con sé l’assoluto bisogno di propendere per condizionatori di ultima generazione per rinfrescare gli ambienti e garantire il massimo della comodità. Ma c’è un modo per usarli efficientemente, con un occhio di riguardo verso i consumi e l’ambiente? La risposta è sì.

In commercio troviamo tanti modelli che rispondono alle nostre esigenze e che ci permettono di migliorare il comfort abitativo. Impossibile non citare i condizionatori Mitsubishi, che permettono di raggiungere le temperature ideali in casa senza consumare troppo.

Cosa determina l’efficienza energetica di un condizionatore?

L’aumento dei costi in bolletta ci ha portati a comprendere l’importanza di usare le apparecchiature tecnologiche in casa in modo assolutamente efficiente. A tal proposito, è importante approfondire l’efficienza energetica: per migliorarla, non possiamo fare altro che investire in un dispositivo di alta qualità, con una classe energetica elevata.

Le principali case di produzione hanno scelto di progettare condizionatori moderni, tecnologicamente avanzati per prestazioni, design ed efficienza, ovviamente.

Per determinare l’efficienza energetica di un condizionatore bisogna prendere come punto di riferimento l’indice SEER, ovvero Seasonal Energy Efficiency Ratio, in quanto aiuta a capire la capacità di raffreddamento.

Diversi sono i fattori che influenzano le prestazioni, come le dimensioni e il design del condizionatore, o la tipologia stessa. Al di là dei consumi comunque minimi, è importante capire come utilizzare il condizionatore in modo efficiente, perché ci sono diversi accorgimenti utili da mettere in pratica.

Usare il condizionatore in modo efficiente: gli accorgimenti

Il primo aspetto, il più essenziale, è che bisogna sempre prestare attenzione alla temperatura, in modo tale che non si verifichino dei cambiamenti troppo significativi. Raffreddare casa velocemente in estate è il nostro obiettivo, ma è meglio non far lavorare il condizionatore alla massima capacità, poiché spenderemmo molto di più.

Da non sottovalutare anche i filtri dell’aria: per chi ha già un condizionatore in casa, durante la primavera va effettuata la pulizia dei filtri. Volendo, si può richiedere anche la manutenzione ordinaria, così da comprendere lo stato del condizionatore. Se troppo usurato, i consumi sono destinati ad aumentare.

Per chi invece sta valutando di comprare un condizionatore, alcuni aspetti sono a dir poco fondamentali da valutare, come la posizione: bisogna collocare l’apparecchiatura nella parte alta della parete, e mai dietro a divano o tende, poiché potrebbero bloccare la diffusione dell’aria nell’ambiente.

Come mantenere la temperatura?

Chiudere le persiane è la strategia migliore per evitare che il calore passi attraverso gli infissi. In particolar modo dovremmo evitare di tenere le persiane aperte nelle ore più calde, poiché comprometterebbe la temperatura in casa e di conseguenza l’uso del condizionatore.

Sì, perché il calore dell’esterno lo porterebbe a funzionare a pieno regime: comporterebbe uno sforzo notevole di consumi, quindi meglio tenere chiuse porte e finestre.

Non possiamo che suggerire anche di sfruttare la funzione notte, o ancora il timer per la sera, in modo tale da raffrescare gli ambienti senza spendere troppo. Come abbiamo visto, usare il condizionatore in modo efficiente non è impossibile: l’importante è mettere in atto questi piccoli suggerimenti, utili non solo per il portafogli, ma anche per il pianeta stesso.