Una perdita d’acqua da un tubo, sia esso interrato sotto pavimento, o passante in un muro, non rappresenta solo un fastidio e non va sottovalutata!

Se trascurata, con il tempo, quella che all’ inizio poteva essere solo una piccola perdita, può trasformarsi in un problema di dimensioni considerevoli, che può portare conti salati, ma anche causare danni alle murature, alle pavimentazioni e persino alla struttura di un’abitazione.

In genere è più facile che vi sia una perdita in una casa vecchia, dove le tubature hanno i loro anni, ma non è detto che non possa accadere anche in un impianto più recente e dotato di apposita certificazione.

Come prima cosa, bisogna rendersi conto del fatto che si ha a che fare con una perdita. Non sempre è facile accorgersene in tempo, nella maggior parte dei casi le perdite d’acqua si ricercano e si scoprono troppo tardi, dopo che si è già ricevuta a casa una bolletta alle stelle!

 Allora, è lecito domandarsi: è possibile capire, da soli ed in tempi brevi, se davvero esiste una perdita in una tubazione dell’acqua di casa vostra? 

, due sono i modi per farlo: leggendo il contatore dell’acqua e facendo varie prove, oppure ascoltando suoni e rumori provenienti dai tubi dopo che tutti i rubinetti sono stati chiusi.

Vediamo dunque come fare in entrambi i casi, dopodiché, appurato che siete vittime di una perdita, per porvi rimedio, dovete riuscire a localizzare il guasto e questo quasi mai risulta evidente a prima vista. Un tempo per eseguire la ricerca era necessario rompere muri e/o pavimentazioni, con i disagi, le spese e le tempistiche che ne conseguono.

Se siete abili e fortunati, da soli potrete anche riuscire a capire se la perdita è un casa ed in che ambiente è localizzata, oppure se è esterna.

Detto ciò, oggi, fortunatamente vi sono ditte specializzate in questo tipo di ricerca, che, con strumenti avanzati, sono in grado di trovare l’esatto punto in cui è localizzato il guasto e lo riparano senza essere invasive.

Come fare per scoprire perdite d’acqua sospette leggendo il contatore

Il metodo più semplice e scontato per rilevare la presenza di eventuali perdite d’acqua sospette è la lettura attenta del contatore. Per effettuare questo test dovrete evitare di utilizzare l’acqua per almeno 60 minuti.

Iniziate dunque annotando le cifre che leggete sul contatore dell’acqua, trascorsa almeno un’ora senza mai aprire l’acqua, ricontrollate cosa segna il contatore: se i numeri sono i medesimi di prima, allora significa che non c’è una perdita nell’ impianto in pressione.

Comunque per una maggior sicurezza sarebbe opportuno ripetere il test dopo almeno 24 ore in cui l’acqua non viene utilizzata.

Al contrario, se i numeri sul contatore sono cambiati rispetto alla prima lettura, è opportuno procedere per capire dove potrebbe essere localizzata la perdita. Per farlo, dovrete chiudere tutte le valvole di intercettazione dell’acqua, ovvero quelle presenti nei bagni, nella cucina, alla caldaia ed, in caso vi sia, anche quella dell’impianto di irrigazione del giardino e poi ripetere la doppia lettura a distanza di un ora, esattamente come prima.

Se, a seguito di questa ulteriore verifica, i numeri non sono cambiati, significa che il problema probabilmente è localizzato nelle tubazioni degli ambienti esclusi (bagno, cucina, linea acqua calda o linea giardino).

A questo punto è necessario effettuare un ulteriore rilevamento, aprendo una alla volta le valvole chiuse in precedenza e ricontrollando il contatore, per individuare esattamente la corretta localizzazione della perdita, evitando inutili demolizioni a casaccio!

Nel momento in cui il contatore riprende a segnalare la perdita (ovvero segna un numero maggiore di prima) avrete un’idea più precisa della collocazione della perdita.

Al contrario, nel caso in cui i numeri del contatore dell’acqua cambino durante l’esperimento, anche quando tutte le valvole sono chiuse e l’acqua non viene utilizzata questo è indice di un problema sull’impianto di carico delle tubazioni, ovvero quelle che collegano la casa al contatore.

Come fare per scoprire perdite d’acqua sospette ascoltando i rumori prodotti dalle tubature danneggiate

In realtà sono diversi i suoni che possono derivare da una perdita. Gli unici rumori, però, sempre presenti con un’intensità tale da poter essere uditi sono però quelli che suonano tipo  ‘HIISS’ o ‘HOOSS’ e che hanno a che fare con le vibrazioni del tubo: essi dipendono dal diametro del buco e dalla pressione dell’acqua che scorre nelle tubature.

Bisogna poi far attenzione a ‘gorgoglii‘, ovvero a suoni d’acqua che scorrono intorno al tubo; al ‘battere’ di spruzzi d’acqua, o ancora  a ‘tintinnii’ di piccoli sassolini che rimbalzano contro il tubo.

Attenzione però perché le perdite d’acqua minime non generano rumori percepibili!

E di certo rilevare e soprattutto localizzare una perdita d’acqua così, può non risultare semplice neppure per un idraulico.

L’intervento di una ditta specializzata che trovi la vostra perdita d’acqua

Se non siete riusciti a cavare un ragno dal buco, o semplicemente non avete alcuna intenzione di perdere tempo a cercare la perdita sospetta, ritenete di non essere comunque in grado di trovarla, o peggio ancora avete a che fare con una perdita da un tubo interrato chissà dove, l’unica soluzione è affidarsi ad una ditta specializzata.

Sono diverse le realtà in questo campo: si tratta di ditte che utilizzano speciali sonde elettroniche, in grado di rilevare persino i suoni apparentemente più impercettibili, con cui è possibile registrare anche le perdite d’acqua interrate fino a una profondità di dodici metri.

Questo tipo di localizzazione della perdita vi eviterà di perdere tempo, agendo tempestivamente e soprattutto di consentirà di non demolire inutilmente una parte della vostra casa alla ricerca di un guasto che non si sa precisamente dove sia, risparmiandovi costi ed disagi di fatto inutili.

In alcuni casi poi, queste ditte sono in grado anche di intervenire con la sigillatura della perdita, senza bisogno di alcuna opera di demolizione per sostuituire la tubazione danneggiata, utilizzando particolari tecniche e resine con microfibre.

Concludendo

Un’ottima idea è quella di prendere la buona abitudine, ogni tanto, di effettuare un controllo del contatore dell’acqua, verificando che non si manifestino indicazioni anomale di consumo anche quando tutti i rubinetti sono chiusi.

Detto ciò, nel caso sospettiate una perdita d’acqua, non fatevi prendere dal panico: non temete, oggi non è necessario disfare casa per trovarla! Procedete come vi abbiamo suggerito ed, in caso, contattate dei professionisti del settore che vi aiutino nella ricerca.

Sara Raggi

Sara Raggi

Ingegnere per tradizione di famiglia, dopo la prima laurea specialistica conseguita nel 2004 al Politecnico di Milano, ho deciso di assecondare il mio spirito creativo e diventare anche architetto. Così, da oramai più di 10 anni, il mio mestiere principale, nonché la mia passione, è proprio quello di progettare ed arredare le case. L’amore per la scrittura però mi accompagna da sempre e per questo, oramai da diverso tempo, scrivo per il web, soprattutto occupandomi di arredamento ed edilizia.
Spero dunque di riuscire a fornirvi preziosi consigli, mettendo a vostra disposizione, non solo la mia esperienza professionale, ma anche quella di mamma di due bimbi e di moglie, che ama vivere la propria casa, ogni giorno, nel migliore dei modi.
Sara Raggi

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