Le macchie di sangue sono note per essere tra le più difficili da togliere, oltre ad essere quelle più antiestetiche da vedere sui nostri capi. Eppure tutti ci abbiamo avuto a che fare almeno una volta nella vita.

A volte basta veramente poco, grattarsi su una puntura di insetto, graffiarsi in modo accidentale o perdere un po’ di sangue dal naso e la camicia o la maglia appaiono subito compromessi. Per non parlare dei vestiti dei bambini, che sono sempre attivi e sempre pronti a sbucciarsi le ginocchia, farsi male giocando e macchiare maglie e pantaloni.

Proprio per la specificità di questo tipo di macchia abbiamo dedicato un’intera guida alla rimozione, separata da quella più generale sulle macchie di colore. Alcune delle tecniche usate sono simili a quelle per la rimozione ad esempio delle macchie da trasferimento, ma quando si tratta di macchie di sangue per riportare i nostri capi allo splendore originale bisogna prendere qualche accorgimento in più.

Ma niente paura!

Non si tratta di cose difficili o che richiedono prodotti difficili da reperire, si tratta solo di prestare qualche piccola attenzione durante il trattamento delle macchie. Vediamo adesso nel dettaglio quali sono i metodi per far in modo che i capi appaiano come se non fossero mai stati macchiati e vedrete che è più facile a farsi che a dirsi. La prima cosa da fare è banale: stabilire se abbiamo a che fare con macchie fresche o secche.

Caso facile: macchie di sangue fresche

Se si è tra virgolette fortunati, si riuscirà ad intervenire sulla macchia ancora fresca. In questo caso il sangue non rappresenta un grosso problema.

La prima cosa da fare è andare a tamponare un eventuale eccesso di sangue, mettendo un po’ di carta assorbente anche all’interno del capo in modo da non far estendere la macchia anche ad altre zone del vestito.

Una volta portata sotto controllo la situazione basta lavare la macchia con acqua fredda e sapone di Marsiglia: la maggior parte delle macchie di sangue sparirà come per miracolo! In caso che per qualche motivo resti un piccolo alone o una traccia della macchia si può provare ad immergere il capo in acqua salata e poi applicare un po’ di acqua ossigenata che dovrebbe finire il lavoro.

Una volta fatta questa procedura, si può procedere a lavare il capo come di consueto. Come abbiamo visto, togliere le macchie di sangue fresco non è per niente difficile. Importantissimo non sbagliarsi: usate solamente acqua fredda ! (c’è chi suggerisce di usare quella frizzante per un risultato migliore). L’importante è che l’acqua non sia calda, visto che questa farebbe fissare di più la macchia.

Nel caso che con questi accorgimenti non si sia riusciti a rimuovere del tutto la macchia, bisognerà trattare il capo come si fa con quelli con macchie di sangue secche, che adesso andiamo a vedere.

Caso un po’ meno facile: macchie di sangue secche anche su arredi, materassi e moquette

Se la macchia di sangue sui nostri capi è vecchia ed ormai secca, le cose si complicano un po’ ed i passaggi da effettuare per toglierle sono un po’ di più visto che bisogna “riammorbidire” la macchia che si sarà ormai fissata nel tessuto.

In questo caso la prima cosa da fare è sciacquare la macchia con acqua tiepida e strofinarla leggermente con detersivo o ancora meglio con detersivo per piatti. Il capo va poi messo in ammollo in acqua tiepida per almeno mezz’ora. Se questo prelavaggio non dovesse dare alcun risultato si può ripetere l’ammollo in una soluzione di acqua e bicarbonato. Questo passaggio può essere comunque utile nel caso il capo presenti anche altre macchie, aloni o odori.

Una volta che la macchia si sarà “ammorbidita” grazie a queste immersioni, si può procedere con la rimozione vera e propria, per la quale abbiamo alcune possibilità. La prima cosa da fare, dopo essersi premurati di mettere un po’ di carta assorbente sul lato interno del capo per impedire che la macchia passi su altre parti del capo, è tamponare e strofinare delicatamente la macchia con un po’ di sgrassatore. Questa operazione rimuoverà buona parte della macchia. Se si è abbastanza fortunati già con questo primo trattamento la macchia sarà scomparsa e lo si scoprirà dopo aver proceduto con il lavaggio abituale del capo.

Se si è meno fortunati, dopo il passaggio in lavatrice, si vedrà che la macchia è ancora lì, anche se schiarita. In questo caso è necessario ripetere il procedimento. Oppure, se la macchia di sangue fosse molto ostinata si può passare ad un metodo più forte come lo strofinare la macchia con acqua ossigenata, oppure con bicarbonato di sodio.

Anche questa procedura va poi conclusa con un lavaggio classico e ripetuta nel caso che si noti che la macchia non è scomparsa del tutto. In caso di capi bianchi si può anche usare, con molta attenzione, un po’ di candeggina che andrà a risolvere la questione macchia in modo molto rapido.

Finiamo con alcuni accorgimenti utili

Con queste procedure si può essere certi che le macchie di sangue, anche quelle vecchie, scompariranno senza lasciare traccia, indipendentemente che si tratti di tessuti sintetici o naturali. È molto importante che si faccia sempre attenzione al tipo di tessuto che si sta trattando, soprattutto nella fase di lavaggio che segue il trattamento specifico per il sangue, per non rischiare di salvare il capo dal sangue e di rovinarlo in lavatrice, soprattutto se questa non è in perfette condizioni.

Un ultimo accorgimento fondamentale è quello di controllare sempre, dopo ogni step se la macchia è sparita e, nel caso fosse ancora lì, procedere immediatamente con lo step successivo senza far asciugare il capo. L’asciugatura infatti “fisserebbe” ancora di più la macchia di sangue, lasciando un alone che potrebbe essere estremamente difficile da rimuovere.

(Leggi la nostra guida alla scelta delle migliori asciugatrici sul mercato 2018)

Adesso che avete a disposizione questa guida, una macchiolina di sangue sulla vostra camicia o vostro figlio che ritorna dal calcetto in cortile con le ginocchia sbucciate non sono più un problema!

CarloC

Dopo aver abbandonato la facoltà di Lingue e Letterature Straniere a pochi esami dal termine mi laureo in Lettere, Musica e Spettacolo. Ho all'attivo un libro sul Cinema Muto e poesie pubblicate in varie raccolte in libreria. Vivo a Malta dove ho potuto insegnare in una Secondary School Internazionale, qui lavoro come Web content editor freelance.
CarloC

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