Quello strato di ruggine che si forma sui rivestimenti è probabilmente il genere di macchia più fastidioso da eliminare e vedere. Si presenta, infatti, come una patina dal colore rosso scuro, talvolta tendente all’arancione, piuttosto brutta ed evidente.

Avere in casa il pavimento macchiato di ruggine non è certamente una condizione che riempie di gioia. Molti nascondono le macchie di ruggine con un tappeto oppure adagiandovi sopra un mobile, proprio perché non sanno come disfarsene.

Spesso, specie quando si trovano sulle piastrelle verticali, non è possibile camuffarle in alcun modo. Del resto, cambiare le piastrelle non è una cosa molto semplice, per cui ci si rassegna di fronte a queste macchie, nonostante deturpino la stanza in maniera significativa, facendola sembrare anche un pò fatiscente.

Oltre ai diversi prodotti chimici disponibili commercio, talvolta pericolosi da usare, esistono tanti rimedi completamente naturali per rimuovere la ruggine dalle piastrelle. Attuando i sistemi che verranno descritti qui appresso sarà possibile far risplendere il pavimento di casa, liberandolo da tutti i segni: basteranno semplici mosse per farlo apparire finalmente come nuovo.

– La ruggine: perché si forma e dove?

Le macchie di ruggine si formano in maniera spontanea e naturale, attraverso un processo di tipo elettrochimico. I responsabili sono i materiali ferrosi, ma anche l’ottone e talvolta l’acciaio quando non sono stati preventivamente trattati contro la corrosione. Questi materiali, a contatto con l’ossigeno e l’acqua, si ossidano irrimediabilmente, rilasciando quella copertura rossastra difficile da togliere: la ruggine, per l’appunto.

La formazione di questo fenomeno è indice di un processo corrosivo che attacca il materiale ferroso, fino al suo completo deterioramento. Sui pavimenti di casa questa macchia di ossidazione, il più delle volte, compare a seguito di una perdita d’acqua dovuta alla rottura di un tubo dell’impianto idrico.

Molte volte la ruggine si presenta sulle piastrelle vicino agli scarichi del bagno, specie dietro ai lavabi, al vaso, al bidè o lungo la colonna doccia.

Non solo

La ruggine, anche nelle moderne abitazioni, può comparire sui pavimenti esterni che si trovano in prossimità dei pozzetti, delle griglie in ghisa o realizzati con altri materiali ferrosi che a contatto con la pioggia si sono ossidati. Talvolta, pure gli oggetti in ferro adagiati al pavimento, come strumenti da lavoro e di giardinaggio, possono macchiare il pavimento di ruggine.

La macchia può attaccare le piastrelle della cucina che sono posate vicino al lavello, oppure lasciare brutte striature in prossimità dei tubi del riscaldamento. In passato, infatti, il ferro era un materiale largamente usato per la produzione di tubi dell’acqua. Ancora oggi, inoltre, in molte case sono presenti impianti con tubi in ferro che possono provocare il fastidioso problema delle chiazze di ruggine anche sulle fughe.

– Ripulire con rimedi naturali e far tornare il pavimento come appena posato

Chi ha avuto a che fare con le macchie di ruggine sa benissimo di cosa si sta trattando, perché sono molto ostinate e sfregare energicamente serve davvero a poco. Raschiarle con forza può solo comportare il concreto risultato di graffiare il pavimento, così da rovinarlo irrimediabilmente. La maggior parte dei detergenti non professionali e presenti in commercio non sortiscono effetto alcuno.

Per questo molti rinunciano e si rassegnano di fonte a quelle striature che fanno sembrare l’appartamento decadente. Quando tutto sembra inefficace si può far ricorso ad ingredienti completamente naturali che, combinati opportunamente, possono davvero far miracoli e cancellare quelle brutte patine sul pavimento.

Inoltre, l’uso di composti naturali consente di salvaguardare il pavimento senza comprometterne la lucentezza, la finitura e lo smalto.

Per pulire le piastrelle, quindi, si possono utilizzare ingredienti che sono presenti in tutte le comuni case come l’aceto, il sale grosso, il bicarbonato oppure il limone, con il grande vantaggio di dare anche una mano all’ambiente. Inoltre, sono adatti su ogni genere di pavimentazione sia essa lucida, opaca, in grès, in ceramica o in pietra naturale, seppure con le dovute precauzioni.

– Trattare le macchie dovute alla ruggine e farle sparire completamente

Uno dei sistemi più validi ed efficaci è quello di tamponare la macchia che si è formata sulla piastrella direttamente con aceto puro, l’ideale sarebbe quello bianco. Se i segni della ruggine sono di vecchia data si potranno trattare servendosi di con un panno inzuppato di aceto, da sovrapporre sulle macchie, lasciandolo agire per almeno 30 minuti. Questo sistema funziona molto bene su porcellana e pavimenti lucidi che non siano particolarmente porosi.

Quando le tracce saranno sparite non rimane altro che sciacquare con acqua e asciugare per bene. Nel caso di grès o di pavimenti in pietra naturale è possibile sconfiggere le macchie di ruggine realizzando un composto a base di bicarbonato di sodio e succo di limone.

Per ogni cucchiaio di bicarbonato saranno necessarie due gocce di succo di limone, in modo da ottenere una pasta densa, dalla consistenza simile a quella di un dentifricio.

Successivamente, è necessario lasciare agire il composto sulla macchia per almeno 4 ore. All’occorrenza si può ripetere l’operazione fino a completa rimozione delle striature di ruggine. Alla fine basta lavare con acqua fredda ed asciugare la superficie. Infine, un trattamento specifico è previsto per i pavimenti in marmo: un materiale pregiato e durevole, ma per certi versi anche molto fragile e delicato.

Uno dei sistemi più semplici e validi che vengono attuati per cancellare le macchie della ruggine anche dal marmo è quello a base di sale grosso da cucina. Quest’ultimo dovrà essere appena inumidito con acqua e posizionato sulla macchia. Secondo le condizioni e l’importanza della macchia lo si può lasciare agire anche per un’intera giornata. Alla fine del trattamento basta solo lavare con abbondante acqua fredda.

– Pulire le macchie di ruggine dalle piastrelle sì ma con intelligenza

Quelli descritti sono i rimedi che da tempo vengono attuati per ottenere risultati soddisfacenti e per far ritornare la pavimentazione come appena posata. Anche se i metodi elencati sono tutti a base di ingredienti naturali è buona regola adottare alcune precauzioni.

Oltre a non dimenticare di indossare guanti protettivi e ad utilizzare panni o spugne non abrasive, sarà opportuno verificare l’esito del trattamento in una piccola zona, al fine di essere certi di non rovinare tutte le piastrelle.Negli ultimi tempi, infine, molti cancellano le macchie di ruggine con la nota bevanda Coca Cola, vista la sua composizione a base acida che ben si presta a pulire le superfici in ceramica. Anche numerose bibite frizzanti sono in grado di fornire carbonati, con effetti non dissimili dalla Coca Cola.

L’uso di questi metodi alternativi richiede sempre la massima attenzione, ovvero un preventivo test su una porzione ridotta del pavimento, così da poter verificare gli esiti della reazione.

Luca Padoin

Tevigiano DOC, falegname di professione, padre di 2 splendidi bambini e da sempre appassionato di fai da te. Trucchi, segreti, scorciatoie, suggerimenti, questo è quello che voglio condividere con chi mi leggerà qui su Casina Mia.

LEAVE A REPLY