Hai deciso di rinnovare la tua casa, oppure ne stai per acquistare una nuova e sei dubbioso su quale impianto di riscaldamento installare? Una valida soluzione è quella di optare per una stufa a pellet. Tuttavia, non è sempre facile trovare quella che combacia perfettamente con le proprie esigenze. Per questo motivo, abbiamo deciso di creare una piccola guida sul come scegliere la giusta stufa a pellet.

Stufe a pellet, perché sceglierle

C’è un motivo, su tutti, per cui vale assolutamente la pena valutare l’acquisto di una stufa a pellet: questo sistema di riscaldamento abbatte ancora i costi nonostante gli aumenti che si sono registrati ultimamente in tutti i settori.

Ma non solo. Le stufe a pellet, infatti, combinano diversi vantaggi in quanto assicurano ottime prestazioni, sono facili da installare, non richiedono grandi sforzi di manutenzione e ci mettono nella condizione di riscaldare un determinato ambiente solo quando lo riteniamo necessario.

Inoltre, questo sistema di riscaldamento è in grado di diffondere aria calda con un approccio pratico ed ecosostenibile.

Cosa considerare per scegliere la giusta stufa a pellet

Ormai è boom di stufe a pellet e in Italia si trovano numerosi rivenditori. Artel clima e energia, per esempio, dal 1981 serve il mercato italiano con sistemi di climatizzazione e riscaldamento di alta qualità. Ciò vuol dire che mette a disposizione dei clienti prodotti che assicurano elevate performance in termini di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

Non a caso, tra le variabili da valutare con attenzione quando si acquista una stufa a pellet c’è proprio la performance. Dovete assolutamente prendere in considerazione, quindi, la potenza di questo sistema di riscaldamento ma in relazione allo spazio in cui lo andrete a posizionare, scopri le offerte e promozioni stufa a pellet di Artel per i privati.

Da non sottovalutare, inoltre, è il vostro tipo di arredamento: al giorno d’oggi le stufe a pellet sfoggiano estetica e design in grado di integrarsi perfettamente con qualsiasi tipo di mobilio.

Un altro aspetto da considerare è quello che riguarda l’obbligatorietà di avere una canna fumaria, oppure un impianto destinato alla dispersione dei fumi.

Serviranno, tra le altre cose, una presa d’aria da collegare direttamente alla stufa, e una presa elettrica, efficiente e dotata di messa a terra.

Una volta acquistata una stufa a pellet è importante verificare che:

  • scaldi bene sia quando è a pieno regime, sia quando è al minimo;
  • che ci sia assenza di fumo. La presenza, infatti, indica che ci sono problemi;
  • la fiamma è sempre gialla è costante;
  • il vetro rimane pulito. Se non si riesce a vedere all’interno, infatti, bisogna chiamare un tecnico;
  • il pellet subisce una completa combustione: quindi deve bruciare del tutto. Se questo non accade vuol dire che non ci sono problemi;
  • assicurarsi di pulire una volta all’anno la camera di combustione e lo scarico dei fumi.

Infine, emanando un forte calore è consigliabile installare la stufa a pellet lontano dalle zone con pavimentazione in legno o di materiale infiammabile e, allo stesso tempo, farsi consigliare dal tecnico il punto in cui porla per far sì che si abbia la massima resa e per facilitare la distribuzione uniforme del calore.

Lucilla De Luca
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