Al giorno d’oggi esiste una scelta infinita sul mercato degli indumenti intimi per lui e per lei. Forse è proprio per questo che, in fase di acquisto, ci sentiamo così indecisi su quali scegliere e su quali potrebbero essere più indicati per comodità, praticità e facilità di igiene.

Oggi risponderemo a tutti i principali dubbi sull’argomento ispirandoci alle indicazioni fornite dai migliori shop di Intimo Online rispetto a confort, sicurezza e igiene.

Indice

– Materiali e cuciture

Gli slip e gli indumenti intimi migliori, generalmente, sono quelli realizzati interamente in cotone. Si tratta del tessuto universale per eccellenza che garantisce igiene ottimale e resistenza ad usura e lavaggi.

Ci sono poi i tessuti misti, quelli nominati come elasten, microfibra o viscosa, che possono offrire confort e igiene anche dopo tanti lavaggi. Ovviamente anche il miglior cotone tende a usurarsi nel tempo ma, grossomodo, questo materiale, è in grado di garantire ottimi livelli di confort e igiene.

Rispetto alle cuciture, invece, la questione diventa piuttosto personale. C’è chi preferisce intimo in pizzo o finemente lavorato e chi, invece, opta sempre per praticità e minimalismo. Al di la del gusto personale vogliamo solo ricordare che pizzi sintetici e in poliestere non sono idonei al lavaggio in lavatrice, soprattutto ad alte temperature. Questo costituisce uno svantaggio se abbiamo poco tempo da dedicare al bucato perché l’intimo andrebbe lavato ad almeno quaranta gradi per eliminare con sicurezza funghi e batteri.

– Vestibilità e comodità

Vestibilità e comodità dipendono molto dal marchio. Difatti ogni azienda ha un “cliente tipo” sul quale fonda i cartamodelli che daranno vita ai capi d’abbigliamento intimo. Di conseguenza un’azienda più orientata alle famiglie offre una vestibilità maggiore e taglie più comode. Al contrario le aziende più giovanili, per via delle taglie tipiche di adolescenti e ragazzini, avrà taglie sensibilmente più strette.

La comodità è garantita da forme adatte al nostro corpo per cui, oltre a conoscere la nostra taglia, dovremmo anche conoscere le misure in centimetri del punto vita. In questo modo, anche acquistando online, saremo sicuri di non commettere errori di valutazione.

– Igiene e sicurezza

Di norma gli indumenti intimi dovrebbero essere bianchi o chiari. Questo vale soprattutto per le donne, le cui esigenze fisiologiche sono molto delicate ad ogni età. Tuttavia è giusto concedersi anche intimo colorato, soprattutto per la scelta di pigiami, calzini e tessuti da letto.

In questo caso varrebbe la pena optare per marchi di qualità, senza badare troppo a spese perché i coloranti chimici di scarsa qualità potrebbero ripercuotersi negativamente sulla nostra salute. Inoltre i capi intimi andrebbero cambiati quotidianamente, il che significa che sono continuamente sottoposti allo stress dei lavaggi a temperature medio-alte.

Di conseguenza per assicurarci che il nostro intimo non si scolori o si deformi dopo pochi lavaggi converrà optare per capi in cotone o microfibra, materiali facili da trattare sia a mano che in lavatrice. Secondo la medicina, infine, la biancheria intima dovrebbe essere cambiata ogni sei mesi, un arco temporale massimo indicativo durante il quale il tessuto si usura completamente e smette di garantire confort e igiene nelle zone più delicate del nostro corpo.