Quando ci ritroviamo nella necessità di dover sbiancare la plastica ingiallita spesso cadiamo in uno stato di nervosismo e confusione: cosa bisogna fare perché venga fuori un lavoro fatto bene?

Quali prodotti dobbiamo utilizzare? Il rischio, infatti, è quello di peggiorare il problema, danneggiando irreversibilmente l’oggetto di plastica in questione.

Questa guida, pertanto, nasce con l’intento di suggerire le tecniche più efficaci da utilizzare contro la plastica ingiallita, sfruttando i prodotti giusti e indicando la maniera corretta di utilizzarli.

Se vi siete ritrovati anche voi ad affrontare questo problema e non siete stati in grado di risolverlo, allora vi consigliamo caldamente di proseguire con la lettura. 

– Pulire la plastica ingiallita: i migliori rimedi naturali

Come abbiamo anticipato nell’introduzione, lo scopo di questa guida è quello di svelare quali sono le soluzioni migliori da applicare in caso di ingiallimento della plastica.

Prima di passare a illustrarle, tuttavia, può risultare utile spendere due parole sull’importanza che questo materiale riveste attualmente per ciascuno di noi, importanza che l’ha portato a diffondersi ovunque e a essere largamente utilizzato da chiunque.

L’importanza della plastica

La plastica, si sa, è in assoluto il materiale più diffuso e sfruttato. Gli oggetti realizzati in plastica sono davvero un’infinità e si trovano praticamente ovunque: ciò è spiegabile per il fatto che parliamo di un materiale estremamente maneggevole e resistente nel lungo periodo, nonché economico.

La massiccia diffusione della plastica ha purtroppo causato anche un ingente inquinamento ambientale, ma tant’è: nonostante le sempre più frequenti campagne di sensibilizzazione che invitano a non utilizzarla, farne a meno è oggettivamente molto difficile.

Da ciò si capisce facilmente quanto sia importante mantenere questo materiale in perfetto stato: pur non trattandosi di un compito particolarmente difficoltoso, l’usura del tempo e degli agenti atmosferici possono, a lungo andare, contribuire all’ingiallimento della plastica.

Cosa fare in questi casi? Ebbene, per fortuna esiste una serie di rimedi molto efficaci per sbiancare la plastica, la maggior parte dei quali basati sull’utilizzo di sostanze completamente naturali. Scopriamoli insieme!

Combattere l’ingiallimento della plastica con i rimedi naturali

I rimedi naturali, come abbiamo detto, possono rappresentare un validissimo aiuto per contrastare la tendenza della plastica a ingiallirsi. Di seguito, dunque, andiamo a elencare quelli più efficaci, suggerendo anche gli oggetti in plastica su cui la soluzione in questione funziona meglio.

Acqua ossigenata

Trattare la plastica ingiallita con acqua ossigenata può rivelarsi davvero un’eccellente soluzione. Questo rimedio, infatti, possiede il merito di funzionare anche quando l’ingiallimento si è ormai radicato, al punto che rimuoverlo sembra quasi impossibile.

Per metterlo in atto, dobbiamo innanzitutto assicurarci che l’oggetto di nostro interesse si presenti il più possibile pulito: ciò significa che sarebbe bene anticipare la pulizia vera e propria con una buona lavata a base di acqua e detersivo, rendendo così l’oggetto pronto per il trattamento.

Fatto questo, dovremo procurarci un recipiente grande abbastanza per contenere l’oggetto in questione (questo rimedio è infatti consigliato per gli oggetti di piccole dimensioni). All’interno del contenitore verseremo dell’acqua corrente mischiata a uno o due misurini di acqua ossigenata e, successivamente, immergeremo completamente il nostro oggetto.

Esso dovrà quindi restare ammollo per otto ore filate, esposto alla luce diretta del sole o, se ciò non fosse possibile, a una luce artificiale. A metà del lasso temporale è bene girare l’oggetto per essere sicuri di sbiancarlo in ogni sua parte e, terminata la lunga attesa, ci apparirà di colpo come nuovo.

Bicarbonato e candeggina

Tra i rimedi per la plastica ingiallita spicca sicuramente il buon vecchio bicarbonato di sodio che, in questo specifico caso, è meglio però potenziare con l’aiuto di una candeggina delicata (per quanto non rientri tra gli ingredienti naturali).

Ciò è dovuto al fatto che questa soluzione è pensata per sbiancare oggetti di grandi dimensioni, come per esempio la superficie degli elettrodomestici e dev’essere pertanto il più potente possibile.

Per attuarla, dunque, servono innanzitutto i seguenti ingredienti: un litro di acqua fredda, uno di bicarbonato e un flacone di candeggina delicata. L’obiettivo è quello di preparare una soluzione mischiando queste tre sostanze, utilizzando una bacinella sufficientemente capiente.

Una volta che sarà pronta, potremo procedere alla pulizia del nostro elettrodomestico aiutandoci con una spugnetta abrasiva, con la quale effettueremo più passate a intervalli di dieci minuti tra l’una e l’altra.

Il procedimento dovrà proseguire finché non avremo sbiancato interamente l’intera superficie e pertanto ci dovremo armare di molta pazienza, certi però del fatto che i nostri sforzi verranno interamente ripagati.

Aceto e succo di limone

Quest’ultimo, naturalissimo rimedio è quello maggiormente consigliato quando a essersi ingialliti sono i contenitori per alimenti o, in generale, tutti quegli oggetti in plastica che possono entrare in contatto con la nostra bocca e parti sensibili (come per esempio i giocattoli dei bambini piccoli): è abbastanza evidente, infatti, che oggetti di questo tipo non possono certo essere trattati con la candeggina.

A venirci in aiuto, dunque, intervengono l’aceto bianco e il succo di limone. Questi due ingredienti, mischiati con un pizzico di sale fino e un cucchiaio di detersivo per piatti, andranno infatti a formare un potente composto, all’interno del quale dovremo immergere l’oggetto in questione per un’intera giornata. Al termine delle suddette ventiquattr’ore, potremo tirarlo fuori e risciacquarlo, ammirandone il ritrovato candore.

I rimedi che abbiamo sin qui trattato coprono la quasi totalità degli oggetti in plastica che usiamo quotidianamente e che sono per l’appunto soggetti a ingiallirsi. Cosa bisogna fare, invece, per pulire la plastica trasparente ingiallita? Rispondiamo nel prossimo paragrafo.

– Cosa fare quando a ingiallirsi è la plastica trasparente

Quando si ha a che fare con oggetti realizzati in plastica trasparente, la faccenda diventa inevitabilmente più complessa: ciò è dovuto al fatto che tale tipologia di plastica tende a danneggiarsi più facilmente, specie se parliamo di quella delicata di cui è composta la cover del nostro smartphone.

Già, alla fin fine è anch’essa un oggetto di plastica e, in quanto tale, è soggetto all’ingiallimento. Come fermarlo, dunque, evitando al contempo di danneggiare lo schermo del telefono? Si può fare applicando due differenti metodi.

Primo metodo: la soluzione soft

Se l’ingiallimento della superficie trasparente è appena iniziato, allora non dovrebbe essere troppo difficile stopparlo sul nascere: in questo caso, infatti, è possibile attuare un rimedio molto efficace a base di acqua e sapone di Marsiglia.

Di quest’ultimo, infatti, ne è sufficiente un solo cucchiaio, da sciogliere all’interno di una bacinella: in essa andremo poi a immergere la nostra cover, strofinandola delicatamente con l’aiuto di uno spazzolino.

Per eliminare le eventuali macchie ostinate, potremo aiutarci con del bicarbonato di sodio, sciogliendone un cucchiaino nell’acqua e utilizzando questa seconda soluzione per un’ulteriore strofinata con lo stesso spazzolino.

Secondo metodo: la soluzione decisa

Nel caso in cui la superficie trasparente o la cover di nostro interesse sia messa davvero male, presentando un ingiallimento in stadio ormai avanzato, allora la nostra azione dev’essere più decisa e servirsi dell’aiuto della candeggina.

Essa dev’essere infatti utilizzata nella misura di un bicchiere, da sciogliere all’interno di una bacinella riempita con due bicchieri d’acqua.

Fatto questo, dovremo quindi immergere la cover all’interno della soluzione, lasciandocela per circa due o tre ore: è molto importante non superare questo limite, onde evitare che la candeggina corroda la plastica trasparente. Se il procedimento viene eseguito correttamente, infatti, il risultato è assolutamente garantito.

– Conclusione

Siamo giunti al termine di questa breve guida dedicata alla risoluzione di un problema che può rivelarsi molto fastidioso: l’ingiallimento della plastica. Come abbiamo potuto vedere, fortunatamente, i sistemi per risolverlo sono davvero semplici e la maggior parte di essi si serve d’ingredienti naturali d’immediata reperibilità.

Il discorso relativo alla plastica trasparente è forse un filo più complesso, anche perché a questa categoria appartengono gli oggetti più delicati, in primis la cover del nostro smartphone. Con qualche accortezza in più, tuttavia, è possibile risolvere anche questo problema e senza neanche perderci troppo tempo.

L’ingiallimento della plastica, di fatto, rappresenta un chiaro segno dell’usura del tempo, che è quasi impossibile evitare. I rimedi che abbiamo suggerito in questa guida, tuttavia, possono efficacemente contrastarlo, permettendo ai nostri oggetti in plastica di recuperare l’originario candore.

Eliana Tagliabue

Scrittrice per vocazione, dopo la laurea in Lettere e svariate collaborazioni con le testate web, inizia a collaborare con Casina Mia, appassionandosi alla casa, intesa sia come tematica che come luogo di lavoro.
Eliana Tagliabue

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