organizzare l'armadioMettere in ordine e organizzare l’armadio, in modo tale da avere tutto il necessario sempre a portata di mano in base alla stagione e alle occasioni, è un lavoro lungo e piuttosto complesso, ma comunque indispensabile, sia per ottimizzare lo spazio disponibile, sia per evitare di accumulare indumenti, oggetti e accessori non utilizzati.

Rimandare troppo a lungo il riordino del guardaroba avrà come risultato quello di complicare ulteriormente il lavoro, e di ritrovarsi con un armadio completamente pieno, dove risulterà sempre più difficile trovare quello che occorre, o distinguere ciò che è ancora utile o da eliminare.

Tuttavia, seguendo qualche semplice regola, e prendendosi preferibilmente un’intera giornata di tempo, stabilire come sistemare l’interno dell’armadio può diventare un lavoro piacevole e soddisfacente, oltre che necessario.

Tutto l’occorrente per organizzare l’armadio

organizzare l'armadioPrima di iniziare, è necessario avere a disposizione tutto quanto può essere utile per facilitare il lavoro e per suddividere gli spazi interni dell’armadio con cura e precisione.

Occorre quindi procurarsi un buon numero di grucce nuove, per sostituire le più vecchie o per renderle tutte uguali, una certa quantità di scatole di diverse misure, in cartone ondulato o rigido, rivestite in tessuto o in materiale sintetico secondo le preferenze, sacchetti trasparenti per gli abiti e le maglie, sacchetti in tela per coperte e biancheria, e qualche sacco per raccogliere quello che si deciderà di eliminare.

E’ importante prestare attenzione al materiale sia per quanto riguarda le scatole che per i sacchetti, evitando la plastica, poiché tende ad attirare la polvere: in commercio è possibile trovare appositi sacchetti microforati in tessuto non tessuto o in cotone, scatole in cartone colorato e contenitori in materiale sintetico lavabile da appendere alla barra degli abiti.

Per gli armadi poco dotati di cassetti interni o esterni, è possibile ricorrere a scatole impilabili o cassettiere componibili, se lo spazio sui ripiani è molto ampio, come può verificarsi in una cabina armadio, si possono predisporre per dividerlo pannelli verticali o contenitori chiusi su tre lati.

Eliminare tutto ciò che non viene utilizzato

organizzare l'armadioNon sempre è possibile avere a disposizione spazio a sufficienza per realizzare una cabina armadio o un locale adibito a guardaroba, e nella maggior parte dei casi ci si deve accontentare di un armadio di medie dimensioni, magari dotato di ante, cassetti e barre appendiabiti, ma pur sempre con una capienza limitata.

Per tale ragione, è consigliabile non accumulare quantità enormi di indumenti e accessori da una stagione all’altra, ma provvedere periodicamente a fare una selezione, eliminando tutto quanto è inutilizzato. Per procedere con questo lavoro, è necessario svuotare completamente l’armadio, o sistemare un settore alla volta, abiti, maglie, biancheria, giacche e cappotti, borse e accessori.

Conservare capi di abbigliamento passati di moda o fuori misura è praticamente inutile: al di là di alcuni pezzi vintage o di firma particolarmente originali e preziosi, è veramente molto raro che le tendenze recenti tornito alla ribalta nel giro di poche stagioni.

Questo significa che la prima regola nel riordinare l’armadio consiste proprio nel liberarsi di tutti quegli indumenti fuori moda, o che per qualsiasi altro motivo non si indossino più da diverso tempo. Non è raro che, svuotando un armadio, si ritrovino capi e accessori ormai dimenticati da mesi, se non anni, con la conseguente opportunità di eliminarli e recuperare spazio libero.

Come sistemare l’interno dell’armadio per sfruttare meglio gli spazi

riordinare l'armadioA questo punto si può procedere con il riordinare e suddividere tutto quanto non è stato eliminato.

I capi importanti, quali possono essere, ad esempio, gli abiti da sera o da cerimonia, o i capi tecnici e sportivi che si utilizzano una o due volte l’anno, ad esempio i completi da sci o l’occorrente per il mare, possono essere sistemati anche nella parte più alta dell’armadio, in quanto non è necessario averli sempre a portata di mano.

Tutti gli altri indumenti, devono ora essere divisi in relazione alla stagione, e successivamente per categoria: pantaloni, gonne, abiti, maglie, felpe, camicie, giacche e cappotti, biancheria da notte, intimo e accessori. In questa parte del lavoro ognuno può procedere secondo le proprie preferenze e abitudini, dividendo i capi per colore o per tipologia di tessuto.

L’importante è creare una divisione stagionale all’interno dell’armadio, lasciando nei reparti più bassi, e immediatamente accessibili, tutto l’abbigliamento della stagione in corso.

Se l’armadio è ben fornito di cassetti, una buona idea è quella di riservarne qualcuno per gli accessori: sciarpe, berretti, guanti, foulard, cinture, spille e bigiotteria possono essere sistemati in perfetto ordine con l’ausilio di scatole di cartone, cesti foderati in tessuto o contenitori appositi, suddivisi in scomparti.

Trovare lo spazio ideale per ogni elemento

organizzare l'armadioSpecialmente se l’armadio non è enorme, è necessario ridurre al minimo gli ingombri e limitare lo spazio da occupare cercando di collocare con la massima accuratezza indumenti e oggetti. Abiti, gonne, giacche e pantaloni eleganti devono essere appesi alle barre, jeans e pantaloni sportivi possono anche essere ripiegati e sistemati sul fondo dell’armadio o in un cassetto.

Per i maglioni si può riservare uno o due ripiani, le camicette leggere e delicate è preferibile che siano appese, per i top e le canottiere estive va benissimo un scatola o un cassetto, le t-shirt si possono ripiegare e arrotolare, riponendole in un cassetto, anche di piccole dimensioni.

Nell’organizzare l’armadio, una parte di spazio dovrebbe essere riservata alla biancheria da notte e all’intimo: un cassetto o qualche scatola possono essere sufficienti. Per gli accessori di piccole dimensioni, cinture e collane, si può utilizzare un portacravatte, da appendere all’interno di un’anta.

In ogni caso, capire come sistemare l’interno dell’armadio nella maniera migliore, è anche un fatto di preferenze personali e di un sistema diverso che ognuno può creare per ottimizzare lo spazio disponibile: l’importante è cercare di mantenere una suddivisione costante tra le stagioni principali e, all’interno di ognuna di esse, tra le categorie di indumenti e di oggetti.

Trovare un posto per le borse e le scarpe

mettere in ordine l'armadioIn genere, le scarpe, specialmente se numerose, dovrebbero essere sistemate in un contenitore apposito, una scarpiera o un ripostiglio. Se questo non è possibile, diventa necessario riservare uno spazio all’interno dell’armadio: è preferibile in questo caso scegliere scatole della stessa dimensione, meglio se di un materiale lavabile e apribili dal lato anteriore, per poterne verificare immediatamente il contenuto.

Le borse di medie o piccole dimensioni possono essere appese alla barra degli abiti, per le borse da viaggio, le borse da spiaggia e gli zaini, vuoti e ripiegati, è bene utilizzare gli appositi sacchetti in tela, riponendoli poi nella parte alta dell’armadio.

Coperte e biancheria da letto

organizzare l'armadioSe l’armadio, oltre ad abiti e accessori, deve accogliere anche le coperte e la biancheria, come spesso avviene, può essere un po’ complicato: anche per questo, prima di tutto, è importante provvedere ad eliminare tutto quanto è inutile.

Piumoni, trapunte e coperte pesanti in genere vengono forniti con un sacchetto o un contenitore per riporli, in alternativa di possono utilizzare sacchetti in tela, scatole o, quando possibile, confezionarli sotto vuoto, in maniera tale da ridurre lo spazio anche di oltre la metà. La posizione migliore per le coperte all’interno dell’armadio è sui piani più alti o sul fondo, sotto i capi appesi.

Come organizzare un armadio a ponte

riordinare l'armadioLa suddivisione tra le due stagioni, è ideale per un armadio classico, generalmente dotato di otto ante e di cassetti, esterni o interni. Ma come organizzare l’armadio a ponte, che si presenta con un layout un po’ diverso?

Questo tipo di armadio di solito occupa un’intera parete, ed è costituito da due sezioni laterali, più una terza una posta al di sopra di un letto o di un divano, con una struttura, appunto, a ponte.

L’armadio a ponte offre il vantaggio di poter sistemare abbastanza facilmente abiti e coperte anche in una camera di dimensioni contenute. In genere, la struttura di questo armadio si sviluppa maggiormente in altezza, offrendo ampio spazio ai capi appesi, e raramente dispone di cassetti.

Per organizzare l’armadio a ponte nel migliore dei modi si può ricorrere a contenitori da appendere alle aste interne, nei quali disporre gli indumenti ripiegati come maglie e camicie, oltre a borse e altri accessori. Pantaloni, gonne e abiti possono essere appesi e, sul fondo, al di sotto della barra, è utile disporre una serie di scatole e di cassettiere componibili per i capi di abbigliamento più piccoli, le cinture, la biancheria intima e la bigiotteria.

Trapunte, coperte e cuscini, borse da viaggio e zaini possono trovare facilmente spazio proprio nella parte che costituisce il ponte, di solito fornita di ripiani senza divisioni interne. L’armadio a ponte è la soluzione perfetta per le camere dei bambini, e per le stanze che, a causa della presenza di porte e finestre, dispongono di una sola parete continua.

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