Tra tutte le zone della tua cucina, quella del piano cottura riveste un’importanza primaria. Quello è infatti il punto in cui cuoci i tuoi pasti, il che significa che è anche un’area estremamente soggetta a sporcarsi.

Sapere come pulire il piano cottura è quindi fondamentale per garantirgli igiene e sicurezza: due valori che in cucina non dovrebbero mai mancare. Ecco perché abbiamo deciso di dedicare questa guida alla pulizia del piano cottura, esplorando nel dettaglio i prodotti e i metodi migliori.

– L’importanza della pulizia del piano cottura

Pulire il piano cottura è fondamentale per garantirne la sicurezza, l’igiene, la durata e l’efficienza, ma è utile anche per assicurarti una cucina accogliente e piacevole da utilizzare. Più nel dettaglio, è importante effettuare la pulizia per i seguenti motivi:

  • Igiene: la pulizia regolare del piano cottura contribuisce a mantenere un ambiente igienico. Gli alimenti possono schizzare, versarsi o bruciare sulla superficie di cottura e, se non vengono rimossi, diventano terreno fertile per germi e batteri.
  • Sicurezza: un piano cottura sporco può diventare scivoloso a causa dei residui di olio, grasso o cibo. Questo aumenta il rischio di scivolare e causare incidenti in cucina. Mantenendo il piano cottura pulito e asciutto, si riducono tali rischi e si garantisce un ambiente di lavoro più sicuro.
  • Durata: la pulizia regolare del piano cottura aiuta a preservarne la durata nel tempo. I residui di cibo bruciato o di liquidi versati possono infatti danneggiare la superficie del piano cottura, rendendola più difficile da pulire e causando danni permanenti.
  • Efficienza: un piano cottura sporco può influire sulla capacità di conduzione del calore e sulla sua distribuzione uniforme. Ciò può comportare tempi di cottura più lunghi e consumi energetici elevati. Mantenendo pulito il piano cottura, si garantisce una migliore efficienza energetica e una cucina più efficiente.
  • Estetica: un piano cottura pulito e ben tenuto conferisce alla cucina un aspetto migliore, giovando alla sua estetica generale.

come pulire il piano cottura

Pulire il piano cottura riveste quindi un’importanza primaria e, proprio per questa ragione, è fondamentale farlo con i detergenti giusti.

– Strumenti e prodotti per la pulizia

Per quanto concerne i prodotti da usare per pulire il piano cottura, hai a disposizione due diverse possibilità:

  • i detergenti specifici che si trovano in commercio;
  • i detergenti naturali fai da te.

I primi vengono generalmente consigliati per la pulizia del piano cottura a induzione, caratterizzato dal fatto di essere meno soggetto a sporcarsi ma anche da una superficie maggiormente delicata. Ecco perché, se ne possiedi uno, l’ideale sarebbe quello di servirti dei kit di pulizia appositamente progettati per l’induzione, onde evitare di danneggiare la sua peculiare estetica.

come pulire il piano cottura a induzione

Nel caso in cui la tua cucina sia provvista del classico fornello a gas, invece, puoi comunque servirti dei comuni sgrassatori reperibili nei supermercati, ma essi non rappresentano l’unica opzione. Se apprezzi l’idea di una pulizia più sana ed ecologica, infatti, puoi tranquillamente realizzare in fai da te un ottimo detergente, procurandoti i seguenti ingredienti:

  • sale da cucina;
  • aceto bianco;
  • un panno pulito o una spugna;
  • acqua calda;
  • una spatola per raschiare (opzionale);
  • guanti per proteggere le mani (opzionale).

In una ciotola, mescola una quantità sufficiente di sale e aceto bianco per creare una pasta spessa. Puoi iniziare con circa mezza tazza di sale e aggiungere aceto gradualmente fino a ottenere la consistenza desiderata. Fatto questo, stendi uniformemente la pasta ottenuta sulla superficie del piano cottura, concentrando l’attenzione sulle aree con macchie o residui.

Lascia agire per almeno 10-15 minuti in modo che la pasta possa ammorbidire lo sporco, dopodiché usa un panno pulito o una spugna umida per strofinare delicatamente la superficie. Il sale agirà come abrasivo naturale per rimuovere i residui ostinati, mentre l’aceto contribuirà a scomporre le macchie e a eliminare i cattivi odori. Al termine del procedimento, risciacqua bene con acqua calda.

come pulire il piano cottura con i detergenti naturali

Va da sé, naturalmente, che usare i prodotti giusti non è sufficiente, in quanto è importante saper distinguere tra i vari tipi di pulizia che ti viene richiesto di effettuare: quella quotidiana, da eseguire tutti i giorni al termine dell’utilizzo del piano cottura; e quella profonda, da mettere in atto solo saltuariamente.

– Tecniche di pulizia

La pulizia quotidiana del piano cottura è un’abitudine molto importante, da effettuarsi secondo una procedura molto rigorosa. Prima di cominciare, assicurati che il piano cottura sia completamente spento e che le piastre o i fornelli siano freddi al tatto, così da garantire la tua completa sicurezza.

Per rimuovere i residui di cibo o eventuali schizzi presenti sulla superficie del piano cottura, puoi servirti di un raschietto; per ripulire le tracce di grasso o le briciole, invece, sei libero di scegliere tra i classici detergenti da supermercato (come il già citato sgrassatore), da strofinare con l’aiuto di un panno, o i rimedi naturali in fai da te che ti abbiamo precedentemente suggerito.

Se il tuo piano cottura è dotato di comandi o pannelli di controllo, dovrai pulire anch’essi con un panno umido e asciutto, che ti aiuterà a rimuovere tutti i residui di cibo. Non dimenticarti di verificare le fessure e gli angoli, assicurandoti di pulire anche quelli intorno ai bruciatori o alle piastre del piano cottura, poiché i residui tendono a accumularsi proprio in questi punti.

Quando effettuare la pulizia profonda

Utilizzando il piano cottura, potrebbero capitarti delle situazioni che necessitano di una pulizia più approfondita. Ecco qualche esempio:

  • in presenza di sporcizia accumulata da tanto tempo, magari perché hai trascurato la pulizia regolare;
  • dopo aver cucinato alimenti particolarmente grassi e unti;
  • al cambio di stagione;
  • dopo i pasti legati alle festività (es. pranzo di Natale), o in generale quelli preparati per molti commensali.

come pulire il piano cottura intensivo

In linea di massima, ad ogni modo, sarebbe bene eseguire una pulizia intensiva a cadenza periodica, indipendentemente  dalle suddette situazioni. Solo in questo modo, infatti, avrai la certezza di cucinare in un ambiente davvero igienico.

– Tipologie di piani cottura e come pulirli

Sapere come pulire il piano cottura a livello generale non è purtroppo sufficiente a garantirti un risultato perfetto. Per ottenerlo è infatti necessario adeguare la pulizia al materiale del tuo fornello, a seconda del quale dovrai utilizzare prodotti e strumenti diversi. A titolo esemplificativo, andiamo quindi a esaminare le differenze che intercorrono nella pulizia dei piani cottura in vetro rispetto a quella dei piani cottura in acciaio.

Piani cottura in vetro

Se hai la fortuna di possedere un elegante piano cottura in vetro temperato, dovrai pulirlo con estrema attenzione. Data la sua delicatezza, il consiglio è quello di servirti di un prodotto appositamente progettato per la pulizia dei piani in vetro, da strofinare dolcemente con un panno morbido. Se le macchie fossero particolarmente ostinate, invece, puoi creare una soluzione a base di acqua calda e detersivo per piatti, da strofinare sul piano con l’aiuto del solito panno morbido.

Piani cottura in acciaio

Diverso è il discorso dei piani cottura in acciaio inox, tra i più resistenti in assoluto. La loro pulizia può essere tranquillamente eseguita sia con i detergenti specifici, sia con quelli naturali in fai da te, in quanto risultano entrambi efficaci.

Nonostante l’indiscussa durabilità di questi piani cottura, ad ogni modo, è comunque consigliabile evitare le spugne abrasive, perché potrebbero graffiarli. Molto meglio servirsi anche in questo caso di un panno morbido da strofinare con energia, che ti aiuterà a far risplendere la superficie in acciaio.

come pulire acciaio

– Conclusione: mantieni il tuo piano cottura come nuovo

Se sei arrivato a leggere fino a qui, ti sarai ufficialmente convinto di quanto sia importante sapere come pulire il piano cottura.

I residui di cibo che si accumulano sulla sua superficie possono infatti diventare terreno fertile per germi e batteri, motivo per cui è fondamentale pulirla con regolarità.

Così facendo, avrai la certezza di cucinare in una condizione di perfetta igiene e, allo stesso tempo, eviterai che nella tua cucina ristagnino odori sgradevoli, mantenendola al contempo bella da vedere e da vivere.

Eliana Tagliabue