Ogni settimana arriva il fatidico momento del bucato e ci si chiede come organizzare al meglio i capi da lavare per ottenere il massimo dei risultati: seguiamo i consigli per la lavatrice su Mondo Elettrodomestici e scopriamo insieme come creare la propria routine settimanale della biancheria da lavare.

I capi sporchi vengono raccolti solitamente all’interno di un cesto unico, ma c’è chi ha già predisposto all’interno della propria casa più cesti, pensati per accogliere capi di diverso colore: in ogni caso prima di procedere con il lavaggio è bene dividere le cose da lavare in base alla tinta per evitare di combinare grossi guai dai quali è difficile tornare indietro. A seconda della suddivisione ottenuta sapremo anche quante lavatrici dovremo fare: indumenti bianchi/neri/colorati, biancheria per la casa, abbigliamento sportivo, biancheria intima, biancheria dei bambini e così via.

Consigli per lavaggi efficaci: come organizzare e caricare la lavatrice

La situazione ideale prevede la possibilità di adibire una stanza della casa a lavanderia in modo da riporre i cesti, l’asse da stiro e anche gli elettrodomestici: in questo modo non ci saranno ingombri in giro per casa ma tutto sarà relegato all’interno di questa camera “nascosta” agli ospiti. Nella lavanderia, inoltre, andranno sistemati tutti i detersivi da utilizzare a seconda del tipo di bucato per averli sempre a portata di mano.

Facciamo molta attenzione anche quando riponiamo all’interno dei cesti roba bagnata o umida perché potrebbe rovinarsi e conservare un cattivo odore, oltre al rischio di stingere e rovinare anche gli altri capi che entrano in contatto con l’elemento bagnato.

Il foglio acchiappa colore è indicato nei casi in cui si desidera lavare insieme diversi capi colorati e non si vuole rischiare di mischiare le tinte durante il lavaggio: in questo modo è possibile risparmiare tempo e denaro lavando insieme più cose contemporaneamente, come gli elementi di vestiario che utilizziamo quotidianamente per l’ufficio o per uscire.

È importante dividere le cose anche in base ai tessuti: capi in lana, cotone e sintetici prevedono un programma di lavaggio differente e specifico per trattare con cura le fibre di quel tessuto. Nel caso di indumenti molto sporchi o macchiati bisogna prevedere un lavaggio a parte, evitando di mischiarli con quelli che necessitano solo di un risciacquo profumato.

Controlliamo bene le tasche prima di procedere al lavaggio per evitare di lavare anche soldi, documenti e fastidiosissimi fazzoletti di carta. Capovolgiamo jeans e capi con ricami particolari che potrebbero rovinarsi. Calzini e reggiseni andrebbero infilati negli appositi sacchetti per il bucato per evitare di trovarsi con biancheria intima rovinata o spaiata.

Anche per asciugare il bucato è prevista una certa organizzazione: stendiamo bene i capi in modo da evitare di dover stirare. L’asciugatrice può venirci in aiuto nei mesi invernali, ma quando le giornate prevedono sole caldo e vento piacevole è sempre meglio stendere il bucato all’esterno e farlo asciugare in modo naturale: la luce diretta del sole contribuisce a smacchiare ulteriormente i capi.

Stendiamo il bucato nel modo giusto, ricordando che i pantaloni e le gonne vanno agganciati con le mollette in corrispondenza dei passanti della cintura, mentre per quanto riguarda maglie e t-shirt le mollette vanno posizionate sopra le maniche o sotto le ascelle. Le camicie, invece, vanno stese dal colletto.

Una volta asciugato il bucato questo va piegato e riposto: sarebbe opportuno poterlo fare subito, ma in mancanza di tempo è bene prevedere delle ceste in cui appoggiare i capi che dovranno essere stirati prima di essere sistemati nell’armadio di riferimento.

Il momento ideale per organizzare le lavatrici è sempre nei weekend: così potremo approfittare delle fasce di consumo ridotte con un risparmio notevole in bolletta.

Lucilla De Luca
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