Lucidare il marmo è un’operazione necessaria e fondamentale per il perfetto mantenimento di questo materiale. Tra tutte le tipologie di pietra, infatti, il marmo è di fatto quella che necessita di cure maggiori, proprio per la necessità di mantenerlo lucido e splendente.

Per poter perseguire questo obiettivo, tuttavia, è necessario sapere esattamente come bisogna procedere, anche a seconda del tipo di marmo che dobbiamo lucidare.

Questa guida, dunque, nasce proprio con l’intento di spiegare nel dettaglio come eseguire la lucidatura del marmo, differenziandola a seconda delle possibili problematiche che questo materiale può presentare.

Se ritenete l’argomento di vostro interesse, pertanto, non avete che da proseguire con la sua lettura. 

– Come lucidare il marmo opacizzato

Come abbiamo spiegato nell’introduzione, la lucidatura del marmo non si fa sempre allo stesso modo, in quanto bisogna tener conto delle condizioni del materiale: il marmo opacizzato, per esempio, rientra tra le tipologie più comuni.

Ciò è spiegabile dal fatto che questa pietra tende ad assorbire i liquidi e i materiali oleosi che, alla lunga, finiscono per minare il suo caratteristico aspetto brillante, rendendolo per l’appunto opaco.

Come rimediare in questo caso? Molto semplicemente, utilizzando alcune particolari sostanze, per lo più di uso comune, in grado di lucidare il marmo rovinato facendolo tornare alla sua originaria lucentezza. Vediamo insieme quali sono.

Lucidare il marmo opaco: i prodotti da utilizzare

Quelli che andiamo a elencare di seguito sono cinque prodotti per lucidare il marmo che rappresentano altrettante possibili soluzioni. Si tratta di eccellenti rimedi fai da te che possono rivelarsi davvero molto utili, aiutandoci a risolvere il problema senza dover per forza chiamare una ditta specializzata.

  • Panno umido: quella del panno umido rappresenta la primissima soluzione da provare, quando cioè il marmo si è appena sporcato e la sostanza responsabile non è ancora penetrata al suo interno. In questo caso, infatti, è sufficiente bagnare un panno con dell’acqua calda e passarlo sulla macchia, prestando molta attenzione a strofinarla delicatamente. Fatto questo, è molto importante asciugare la superficie del marmo, onde evitare che l’acqua in eccesso possa penetrare al suo interno. Se siamo fortunati, già solo questa semplice soluzione riporterà la pietra alla sua lucentezza naturale.
  • Acqua ossigenata: questo secondo rimedio risulta molto utile nel caso in cui il primo non dovesse risultare sufficiente. Per metterlo in pratica, occorre agire esattamente come nel caso precedente, impregnando un panno con questa soluzione per poi strofinarlo delicatamente sul marmo. L’azione dell’acqua ossigenata, infatti, dovrebbe estrarre lo sporco all’interno della superficie ed eliminarlo del tutto, lasciando al suo posto una gradevole pulizia e lucentezza.
  • Bicarbonato di sodio: la terza soluzione consiste nell’utilizzare una miscela pastosa a base di bicarbonato di sodio e acqua. Mescolando insieme questi due elementi, infatti, si ottiene una sorta di pasta abrasiva ideale per rimuovere delicatamente le macchie dal marmo, restituendogli così la lucentezza perduta.
  • Sapone di Marsiglia: il vantaggio del sapone di Marsiglia è dato dal fatto che esso può essere utilizzato sia singolarmente, che in combinazione con il precedente bicarbonato. Per poter usare il sapone è sufficiente metterlo su di una spugnetta che, così imbevuta, andrà strofinata con delicatezza sul marmo da pulire e, nel caso, servirà a potenziare ulteriormente l’effetto del bicarbonato di sodio.
  • Detergente specifico per il marmo: la quinta e ultima soluzione dev’essere presa in considerazione solo nel momento in cui le precedenti quattro dovessero tutte fallire. In questo caso, infatti, non resterebbe altro da fare che procurarci un detergente specifico per il marmo, diluirlo in un secchio d’acqua e passarlo con un panno morbido sulla superficie da pulire. Si tratta, come abbiamo detto, dell’extrema ratio, dopo la quale l’unica altra cosa da fare consiste nel rivolgerci a un’azienda specializzata e lasciar fare agli esperti.

Queste cinque rappresentano pertanto le migliori e più semplici soluzioni ideate per smacchiare il marmo opacizzato.

Come si evince facilmente, si contraddistinguono per due fondamentali caratteristiche: si basano tutte sull’uso di prodotti naturali (a parte l’ultima) e prevedono di lucidare il marmo a mano, un metodo che rappresenta sempre il modo migliore di agire.

Chiarito questo, nella prossima sezione ci occuperemo invece di fare un po’ di prevenzione, spiegando quali sono le sostanze responsabili di opacizzare il marmo e che, in quanto tali, bisogna evitare che entrino in contatto con questo materiale.

Come evitare di macchiare il marmo: le sostanze dannose

Il marmo, come dovrebbe essere ormai chiaro, è un materiale che si macchia facilmente e, di conseguenza, occorre prestare la massima attenzione a che ciò non si verifichi, non foss’altro per evitarsi la fatica di doverlo poi lucidare.

Andiamo quindi a vedere insieme quali sono le sostanze che, entrando in contatto con il marmo, potrebbero rivelarsi particolarmente dannose.

  • vino, caffè e, in generale, tutte le bevande di colore scuro;
  • le spezie giallastre come lo zafferano e il curry;
  • le bevande zuccherine come i succhi di frutta e le bibite;
  • la salsa di pomodoro;
  • l’acqua non asciugata, specie se ricca di calcare;
  • la cera e i detersivi se utilizzati in maniera eccessiva.

Tutte queste sostanze, dunque, risultano potenzialmente molto pericolose per il nostro marmo, che dev’essere pertanto preservato dall’entrare in contatto con esse.

Come possiamo vedere, tuttavia, si tratta di elementi molto comuni, che tutti noi teniamo in casa e, nel caso il nostro sia un pavimento di marmo, dobbiamo inevitabilmente tenere in considerazione l’eventualità che qualcuna di queste sostanze possa rovesciarvisi sopra.

Come abbiamo avuto modo di vedere, fortunatamente, lucidare un pavimento di marmo è faticoso ma non impossibile, a meno che il mamo in questione non sia quello bianco, nel qual caso la questione cambia leggermente.

– Lucidare il marmo bianco: i rimedi naturali per farlo risplendere

Rendere lucido il marmo bianco è una questione un po’ più complessa rispetto al lucidare il marmo opaco, in quanto quello bianco si presenta molto più delicato ed è assai più facile rovinarlo inavvertitamente.

Per questa ragione, quando si ha a che fare con tale colore, è necessario prestare la massima attenzione e prendere qualche precauzione in più. Andiamo quindi a vedere insieme qual è la maniera migliore di lucidare il marmo bianco.

Tre metodi naturali e infallibili per lucidare il marmo bianco

Di seguito andiamo a presentare tre metodi di lucidare il marmo bianco: oltre a essere davvero infallibili, possiedono anche il grande vantaggio di essere completamente naturali.

  • Il primo metodo vede come ingrediente protagonista il già citato bicarbonato di sodio: esso tuttavia non deve essere utilizzato da solo, ma insieme alla fecola di patate o all’amido di mais. Queste due sostanze devono essere mischiate in parti uguali fino a formare una sorta di pastella, da passare sulla superficie del marmo bianco: la loro azione, infatti, ha il merito di assorbire tutte le sostanze unte responsabili di macchiare il nostro pavimento, riuscendo così a farlo tornare a risplendere.
  • Il secondo metodo, invece, vede nuovamente l’utilizzo del bicarbonato di sodio ma, questa volta, unitamente all’acqua ossigenata. Dopo aver passato quest’ultima sulla superficie da lucidare, infatti, occorre sciogliere un cucchiaino di bicarbonato in un litro d’acqua e versare la miscela così ottenuta all’interno di un contenitore spray. Successivamente, essa andrà agitata bene e spruzzata lungo tutta l’area che c’interessa ripulire: il risultato parlerà da solo.
  • Il terzo sistema, infine, prevede l’uso della pietra pomice, che dev’essere passata sulla superficie di marmo il più delicatamente possibile. A completamento del lavoro, infine, è possibile dare una mano di sapone di Marsiglia o di detersivo per piatti.

Utilizzando uno di questi tre sistemi, dunque, potremo essere ragionevolmente certi che il nostro prezioso marmo bianco si mantenga tale, evitando così quel fastidioso ingiallimento cui questo colore è purtroppo soggetto.

Se queste soluzioni rappresentano la maniera migliore d’intervenire in caso di presenza di macchie o di un primo ingiallimento, è altrettanto importante imparare a preservare il più possibile il nostro marmo, trattandolo con le dovute accortezze.

– Manutenzione periodica del marmo

Le tre soluzioni proposte nella sezione precedente hanno il merito di costituire degli eccellenti modi di lucidare il marmo, liberandolo dagli eventuali aloni gialli e dalle macchie di unto.

Per evitare che esse si formino, tuttavia, esistono anche in questo caso una serie di accortezze e buone mosse che, se messe in pratica con la giusta frequenza, sono in grado di garantire la perfetta tenuta del nostro marmo nel corso del tempo. Vediamo insieme quali sono.

  • Pulizia quotidiana del marmo: data la sua delicatezza e facilità nello sporcarsi, il marmo andrebbe pulito sempre e comunque, con una cadenza quasi quotidiana. Si tratta in realtà di un’operazione molto semplice, per la quale è sufficiente utilizzare una spugnetta imbevuta di acqua tiepida, da passare sulla superficie in questione. Una volta terminato il lavoro, infine, dovremo solo ricordarci di asciugare l’acqua in eccesso, evitando così che venga assorbita dal marmo.
  • Strofinare il marmo con la lana: un altro sistema che può aiutarci molto nel mantenere lucido e pulito il nostro marmo consiste nell’utilizzare un vecchio maglione di lana come straccio. Passato sulla superficie di nostro interesse, infatti, è in grado di fare miracoli e di mantenere la pietra più brillante e lucida che mai.
  • Fare attenzione a certi detergenti: come abbiamo già anticipato nel paragrafo precedente, esistono alcune sostanze che devono assolutamente essere tenute lontane dalle superfici di marmo. Oltre a queste, tuttavia, possono rivelarsi molto dannosi anche certi tipi di detergenti, vale a dire: gli anticalcare, i detersivi abrasivi e tutti quelli contenenti la candeggina. Lo stesso discorso, inoltre, vale anche per alcuni acidi come quelli contenuti all’interno del limone, della coca cola e dell’aceto: il loro potere sul marmo è tale che, una volta che l’hanno corroso, il danno è irreparabile e la nostra amata pietra danneggiata per sempre.
  • Spazzare via polvere e sporcizia: un altro ottimo sistema, valido però per i pavimenti in marmo, consiste nello spazzarli allo scopo di rimuovere polvere e sporcizia. Per poterlo fare, è necessario utilizzare una scopa a setole morbide o un’aspirapolvere: una buona abitudine che sarebbe bene ripetere almeno una volta alla settimana.

Mettendo in pratica questi suggerimenti, dunque, garantiremo alle nostre superfici di marmo una lunga vita e, a noi, la soddisfazione di poterle ammirare sempre al massimo della loro lucentezza.

E, proprio per il fatto che la manutenzione di questo materiale è una questione d’importanza fondamentale, nella prossima sezione proporremo uno schemino riassuntivo nel quale illustreremo dettagliatamente i vari interventi da effettuare e con quale periodicità.

Riassumendo: quali interventi effettuare e con che cadenza

Di seguito proponiamo un piccolo elenco riassuntivo di tutti gli interventi da effettuare per la manutenzione del marmo, suddivisi in base alla loro periodicità.

  • Interventi settimanali o, meglio ancora, quotidiani: rimozione della polvere e della sporcizia con scopa a setole morbide o aspirapolvere (nel caso di pavimenti di marmo); rimozione della polvere con panno umido e maglione di lana (nel caso di mensoline di marmo); rimozione delle eventuali macchie utilizzando i metodi che abbiamo suggerito.
  • Interventi mensili o annuali, a seconda dello stato del marmo: levigare la superficie, tramite appositi strumenti; utilizzare una crema abrasiva per il marmo ed effettuare così una lucidatura professionale; sigillare le eventuali crepe.

– Conclusione

Siamo ufficialmente giunti al termine di questa nostra guida dedicata alla lucidatura del marmo, una pietra molto pregiata che, come abbiamo avuto modo di scoprire, si presenta anche estremamente delicata e bisognosa di cure.

Se, infatti, possedere un pavimento di marmo può rivelarsi un’esperienza esteticamente molto soddisfacente, bisogna inevitabilmente tener conto del rovescio della medaglia, vale a dire tutte le cure che è necessario prestare a questo bellissimo materiale.

Se siete persone alle quali non dispiace impegnarsi in costante opere di manutenzione allora non fatevi alcun problema e godetevi pure le vostre adorate superfici in marmo.

Se, al contrario, appartenete alla categoria dei pigri o, in generale, non avete voglia d’impegnarvi in grandi manovre, allora sarebbe meglio che ripiegaste su materiali dalla manutenzione più semplice.

Eliana Tagliabue

Scrittrice per vocazione, dopo la laurea in Lettere e svariate collaborazioni con le testate web, inizia a collaborare con Casina Mia, appassionandosi alla casa, intesa sia come tematica che come luogo di lavoro.
Eliana Tagliabue

LEAVE A REPLY

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.