Il corpo umano produce una gran quantità di secrezioni, una delle quali è il sudore. Anche se il sudore, alla vista, appare come un liquido incolore, in realtà è composto da urea e altri acidi organici che, qualora si depositano sulla stoffa, producono macchie e aloni affatto gradevoli a vedersi, ma soprattutto lasciano un odore poco piacevole.

Ce ne accorgiamo quando, dopo aver indossato per tutto il giorno un capo, troviamo che il nostro sudore ha lasciato il suo segno, solitamente sotto le ascelle, ma magari anche attorno ai polsini a e al colletto.

Lavare semplicemente il capo, a mano o in lavatrice, non è sufficiente a mandare via il cattivo odore. Come fare allora? I rimedi esistono: basta saperli usare!

– I rimedi naturali contro l’odore e le macchie di sudore

In commercio esistono diversi prodotti che garantiscono una grande efficacia contro l’odore di sudore rimasto attaccato ai capi di abbigliamento; di solito si usano in fase di prelavaggio, con un trattamento specifico sulla zona interessata da effettuare prima di inserire il capo in lavatrice.

Esistono però rimedi naturali altrettanto efficaci, i cosiddetti rimedi della nonna che ci consentono di ottenere un risultato soddisfacente senza spendere soldi e senza inquinare l’ambiente.

La cosa a cui bisogno fare attenzione, però, è il tipo di stoffa con il quale è confezionato l’indumento da trattare. In base al tessuto, infatti , sarà opportuno usare certi prodotti, oppure sarà preferibile evitarli.

– Come togliere l’odore di sudore da una giacca

Dopo aver indossato una giacca tutto il giorno, alla sera potrebbe capitare che sia rimasta impregnata dall’odore del sudore sotto le ascelle. Le macchie possono anche essere poco visibili, ma l’odore non andrà via solo lasciandola appesa all’aperto. La soluzione è data dal bicarbonato.

Dopo aver fatto asciugare il sudore residuo, bisogna immergere un panno in una soluzione di acqua e bicarbonato, e poi si deve passare il panno sulla zona da trattare. Quando la giacca si è di nuovo asciugata, basterà lavarla con solo acqua per averla di nuovo profumata e pulita, pronta ad essere indossata di nuovo o appesa in armadio.

– Come togliere l’odore da una camicia

Il sudore è principalmente il nemico delle camicette bianche, che ingialliscono con facilità ma che conservano anche il cattivo odore nelle loro fibre.

Una camicetta può essere trattata con l’aceto bianco, da spruzzare direttamente sulla parte sporca prima di infilare il capo in lavatrice.

Un’alternativa è anche il sapone di Marsiglia, che ha il potere di liberare i tessuti da germi e batteri, che sono quelli che causano l’olezzo poco gradevole.

– Cosa fare con maglie e magliette

Le maglie sintetiche, specie se indossate in estate, hanno una particolare propensione a catturare ogni odoraccio, ivi compreso quello del sudore. Infilarle in lavatrice e usare il detersivo per il bucato non basta, perché una maglietta sintetica non può essere lavata ad alte temperature pena rovinarne l’elasticità e la consistenza, rendendola inservibile.

In questo caso può venire in aiuto, ancora una volta, il bicarbonato di sodio, mescolato stavolta non solo ad acqua ma anche a qualche goccia del detersivo che si usa per lavare i piatti. Questo detersivo, quale sia il tipo che si usa, ha infatti un elevato potere sgrassante, e riuscirà a rimuovere il sudore rimasto intrappolato nella trama del tessuto, mandando via di conseguenza anche il cattivo odore.

Attenzione se la maglietta è colorata, è meglio prima fare una prova in un punto poco visibile perché potrebbe scolorire.

– Cosa fare con i capi di lana

I capi in lana sono particolarmente delicati perché possono infeltrire; raramente si macchiano per via del sudore perché hanno un elevatissimo potere assorbente, ma potrebbero impregnarsi del tanfo che lo contraddistingue.

La lana va trattata con molta cura. Bisogna tamponarla con un po’ di detersivo specifico, trattando le aree interessate (di solito le ascelle) e poi lavando il capo a mano a basse temperature.

Sarebbe bene usare anche dell’ammorbidente, che non solo renderà più soffice la lana ma contribuirà a sostituire il cattivo odore con una gradevole profumazione. Poi si lascia asciugare il capo, non al sole e non a contatto con delle fonti di calore, ma in una zona ben ventilata, e ogni traccia di cattivo odore sarà eliminata.

– Altre soluzioni per mandare via il cattivo odore: le aspirine

Abbiamo dunque visto che alcuni ingredienti comuni in ogni casa, come il bicarbonato di sodio e l’aceto bianco, possono fornire una valida soluzione per eliminare il cattivo odore del sudore che si deposita in certe zone dei vestiti che indossiamo.

Ma ci sono anche altre soluzioni possibili, che forse potrebbero sembrare un pò strane ma funzionano davvero. Una di queste è l’aspirina, la quale non è efficace solo nel combattere i mal di testa!

L’aspirina è composta per la maggior parte di acido salicilico. L’acido salicilico ha il potere di uccidere germi e batteri, e quindi di mandare via la principale causa del cattivo odore che contraddistingue il sudore.

Come va usata?

Bisogna ridurne in polvere un paio di compresse che poi vanno trasformate in una pasta con un pò di acqua. Questa pasta va applicata sulla zona di tessuto danneggiata dal sudore, lasciata agire per un po’ e infine il capo va lavato come di consueto.

– Un altro potente alleato: il limone

Il limone ha potere sbiancante e igienizzante, per questo viene a sua volta usato spesso contro le macchie e l’odore del sudore che rimane attaccato ai capi di vestiario. Si può usare il succo di limone vaporizzato ,o addirittura una fettina da strofinare nella zona incriminata.

Bisogna però ricordare anche che il limone è acido, quindi bisognerebbe evitarne l’utilizzo su capi delicati. Si può mescolare con dell’acqua per rendere il suo effetto un po’ più blando.

– Come prevenire le macchie e il cattivo odore

Come al solito, però, prevenire è meglio che curare: c’è un modo per evitare molto semplicemente di far aderire l’odore del sudore agli indumenti, e consiste nell’indossare le apposite protezioni che si mettono sotto le ascelle. Si tratta di tamponi usa e getta che creano uno strato tra la pelle e il tessuto, assorbendo quindi il sudore in eccesso e impedendo alla stoffa di prendere cattivo odore.

Ci sono però persone che hanno una sudorazione molto elevata per le quali neppure questa soluzione è efficace. In questo caso allora è necessario agire in modo tempestivo. Infatti è molto più facile mandare via l’odore del sudore se si tratta la zona macchiata subito dopo essersi tolti il capo.

Se invece il sudore ha il tempo di asciugarsi il problema sarà più difficile da risolvere. Sarebbe importante anche fare attenzione a che tipo di deodorante si usa: a volte crediamo che l’igiene personale serva a debellare l’odore di sudore, ma alcuni deodoranti che non lasciano traspirare al pelle, o contengono certe sostanze, peggiorano il problema anziché risolverlo.

Lucilla De Luca