– Come dividere una stanza per ricavarne due ambienti differenti

Dividere una stanza in due ambienti può essere una soluzione perfetta quando si hanno a disposizione camere grandi. La necessità di dividere gli ambienti è molto comune ad esempio negli open space e nei monolocali ma può presentarsi anche in altri contesti.

Le idee per dividere una stanza sono sicuramente moltissime ma vanno utilizzate in maniera corretta, ossia a seconda del tipo di camera che si intende dividere e delle funzionalità della stanza stessa.

Le soluzioni che si possono adottare per una cameretta di due fratellini, ad esempio, possono non essere idonee per la separazione tra un’area living e l’angolo studio o, ancora, tra la cucina e il soggiorno, giusto per fare alcuni esempi.

Le soluzioni più comuni per creare due ambienti da una stanza unica

Tra le soluzioni più pratiche per la divisione di una stanza ci sono sicuramente le seguenti possibilità:

  • i pannelli in legno o altro materiale;
  • le tende;
  • le soluzioni d’arredo bi-facciali;
  • i pannelli in vetro.

La scelta di pannelli in legno per dividere una stanza, o eventualmente di pannelli in altro materiale, permette di garantire una divisione netta ma, allo stesso tempo, facilmente removibile.

La maggior parte delle soluzioni di pannelli in legno, infatti, non viene fissata al pavimento ma, anche a seconda delle dimensioni del pannello stesso, può essere semplicemente poggiato grazie a basi solide che ne garantiscono un’elevata stabilità.

Naturalmente, parlare di pannello in legno può essere molto semplicistico: le soluzioni disponibili, infatti, sono molte e vanno valutate a seconda delle esigenze. In molti casi, inoltre, è possibile realizzare soluzioni su misura, perfettamente adattabili alle proprie necessità.

Allo stesso modo, l’utilizzo delle tende oppure di elementi d’arredo per la separazione degli ambienti, prevede moltissime soluzioni e sfumature che, pertanto, vanno valutate di volta in volta, a seconda dei casi.

Tantissime idee possono essere prese in prestito dalle numerose riviste di interior design che si trovano in commercio, nonché su blog e siti internet che trattano proprio di questi argomenti specifici.

– L’utilizzo del legno per realizzare divisioni di stanze

Quando si parla di pannelli di legno per la separazione di un ambiente grande in due camere, si parla di un gran numero di possibilità, sia estetiche che funzionali. In base alla modalità di separazione e alle esigenze di passaggio da una camera all’altra, infatti, si potranno realizzare soluzioni differenti.

Un semplice separé in legno, ad esempio, può essere una soluzione perfetta per dividere una zona living da un angolo studio o anche per realizzare un ambiente spogliatoio o simil-cabina armadio all’interno della camera da letto. In base alle esigenze di privacy e di luce, potrà essere necessario optare per pannelli in legno forati o meno.

Un pannello in legno forato, infatti, offre la possibilità di passaggio di luce e rappresenta una scelta perfetta quando uno dei due ambienti in cui viene divisa la stanza non è dotato di finestra. D’altro canto, però, la scelta di un pannello forato non è consigliata quando la divisione viene effettuata anche per motivi di privacy.

Si pensi ad esempio a una zona spogliatoio all’interno di una camera da letto: in tal caso, in mancanza di punto luce naturale, sarà necessario pensare non solo alla divisione della stanza ma anche all’installazione di una giusta illuminazione della nuova area ricavata con il posizionamento del pannello.

Pannelli fissi o removibili?

A seconda delle esigenze, la scelta di una divisione tramite pannello in legno può portare a soluzioni fisse o removibili. Un pannello che separa ad esempio la cucina dalla zona living, può essere rimosso quando si vogliono realizzare delle cene tra amici e creare quindi un maggiore spazio per la praticità della serata e per la socializzazione.

Ugualmente, un pannello in legno utilizzato per dividere una stanza in due camerette, può essere rimosso per realizzare una festa e garantire maggiore spazio ai piccoli invitati.

Quando, invece, si vuole avere una divisione permanente, si potrà optare per pannelli fissi. I pannelli possono essere fissati in maniera differente a seconda sia del tipo di pannello che dell’appartamento (o ufficio) in cui essi vengono utilizzati.

In caso di case antiche, caratterizzate da soffitti molto alti, una scelta molto elegante e caratteristica è quella dei cosiddetti divisori cielo-terra.

Si tratta di pannelli molto elevati che vengono fissati al pavimento. A seconda delle esigenze potranno essere di differente dimensione e dal design sempre diverso. Si tratta di soluzioni che non sono realizzate necessariamente in legno ma possono essere di molti differenti materiali, dal vetro ai materiali plastici.

Una soluzione diametralmente opposta al divisorio cielo-terra è dato dai divisori sospesi. Sono perfetti per camere con i soffitti non troppo alti, per cui il loro fissaggio diventa pratico e relativamente facile da effettuare.

Anche in questo caso, essi possono essere in legno, soprattutto in legno forato, oppure in altri materiali. La caratteristica principale di queste soluzioni divisorie è data dalla leggerezza: non è possibile, infatti, fissare al soffitto elementi troppo pesanti per non correre il rischio di crollo del soffitto stesso.

Una soluzione intermedia: i pannelli in legno scorrevoli

Quanti sono indecisi tra le soluzioni fisse o quelle removibili possono trovare nei pannelli in legno scorrevoli una soluzione perfetta alle proprie esigenze.

Si tratta di vere e proprie porte a soffietto, che vengono fissate a una parete: lo scorrimento può essere effettuato all’interno di un binario, creando in tal modo una vera e propria porta oppure, soluzione molto più pratica, scegliendo un pannello che si chiude a soffietto.

Spesso questo tipo di soluzione presenta delle rotelline che ne facilitano l’apertura e la chiusura, diventando quindi la soluzione più idonea per quanti hanno esigenze sempre differenti di spazio.

– L’eleganza delle tende come elemento divisorio

Scegliere di utilizzare delle tende per dividere stanza significa poter realizzare una soluzione economica ma, allo stesso tempo, di grande effetto. La scelta delle tende va effettuata, proprio come per altri elementi separatori, tenendo conto sia delle necessità di luce che di privacy.

Una tenda, infatti, può essere in tessuto leggero, da usare per separare fisicamente due ambienti ma per lasciare passare la luce da una parte all’altra. Oppure si possono scegliere tendaggi realizzati con tessuti più pesanti, perfetti per chiudere completamente la vista tra i due ambienti e, quindi, garantendo una maggiore privacy.

Usare le tende per la separazione di ambienti giorno

Quando si vive in un open space o si ha una zona living molto ampia può essere necessario utilizzare delle tende per creare delle zone di separazione tra i diversi spazi, come l’angolo studio, la zona televisione o l’angolo pranzo.

Le tende da interno non sono molto differenti da quelle che vanno utilizzate alle finestre: devono infatti essere in grado di garantire funzionalità e, allo stesso tempo, essere un elemento d’arredo in grado di arricchire l’ambiente.

Quando si vogliono creare due ambienti da un’unica stanza ampia e si scelgono le tende è importante valutare non solo l’aspetto estetico, ma anche e soprattutto quello pratico. Nello specifico bisogna fare attenzione alle zone di apertura, ossia ai punti luce: finestre e porte.

Posizionare le tende in una zona di passaggio tra porte e finestre significa infatti rischiare di fare svolazzare le stesse ogni volta che si aprano le finestre. Per questo motivo, l’utilizzo delle tende come elemento divisorio della stanza va utilizzato in modo razionale.

Realizzazione di cabine armadio: le tende come elemento di separazione in camera da letto

Quando si vuole realizzare una cabina armadio in camera da letto ma non si voglio realizzare opere murarie, una soluzione pratica e conveniente è quella di utilizzare delle tende.

A seconda dello stile della camera si potrà puntare su un diverso tipo di tessuto e stile di tenda, creando una soluzione moderna o romantica, classica o minimalista.

L’uso della tenda per la realizzazione di una cabina armadio permette di tenere in ordine la camera da letto e, allo stesso tempo, di realizzare un ambiente chiuso.

La scelta del tipo di tessuto, naturalmente, è fondamentale: per una cabina completamente separata dal resto della stanza si dovrà infatti puntare a soluzioni compatte e non a tessuti trasparenti e leggeri.

Come già evidenziato in precedenza, quando si opera questo tipo di scelta è fondamentale valutare anche i punti luce. Nella realizzazione di una cabina armadio, ad esempio, non si può pensare di non progettare anche un’illuminazione indipendente dalla luce centrale della stanza.

La tenda, infatti, soprattutto se realizzata in tessuti compatti, non consentirà il passaggio della luce dall’esterno.

– Le soluzioni di arredo bi-facciali

Tra le diverse possibilità di divisione di una stanza senza realizzare opere murarie quella di usare complementi d’arredo bi-facciali è sicuramente una delle più utilizzate e apprezzate.

Permette, infatti, di realizzare una doppia soluzione di arredo pratico e separatore da sfruttare in moltissimi contesti differenti. Mobili, librerie e pareti attrezzate rappresentano le possibilità maggiormente utilizzate, sia in ambienti giorno che nelle camere da letto.

Una parete attrezzata come elemento divisorio di una stanza

Una delle soluzioni più pratiche per la separazione di due ambienti differenti, sia nella zona giorno che in camera da letto è sicuramente quella di ricorrere a una parete attrezzata bi-facciale.

Questa, infatti, oltre a garantire una separazione fisica, rappresenta una soluzione che non intralcia completamente il passaggio della luce. Ma non solo: ogni zona living che si rispetti è caratterizzata da una parete attrezzata.

Utilizzare una parete attrezzata per separare due ambienti differenti rappresenta un modo nuovo per utilizzare questo complemento d’arredo unendo allo stesso tempo praticità ed eleganza.

Va sottolineato che questo tipo di separazione non assicura il massimo della privacy alle due zone separate ma permette di creare due ambienti differenti che possono essere una zona living e un salottino, una camera da letto e un angolo studio, due spazi privati per una cameretta di due fratellini o sorelline e molto altro ancora a seconda delle esigenze e della fantasia di chi sceglie questa soluzione d’arredo.

Va sottolineato che però, a differenza dei pannelli in legno rimovibili o delle tende, questa soluzione è fissa per cui va utilizzata soprattutto quando si vogliono creare spazi separati e fissi.

La particolarità di questa soluzione, inoltre, è che l’ambiente così diviso mantiene comunque una certa continuità: la separazione tra le due aree, infatti, non è netta ma permette comunque di riconoscere due ambienti differenti.

L’importanza della luce

A differenza di altre soluzioni, come tendaggi o pannelli in legno, scegliere di dividere una stanza con una parete attrezzata permette di giostrare meglio con l’elemento luce. I diversi elementi della parete, infatti, sono vuoti e permettono il passaggio della luce in maniera proporzionale al riempimento che se ne effettua.

Si potrà quindi scegliere, a seconda della luminosità della stanza e della posizione relativa delle finestre rispetto all’elemento divisorio, come sfruttare al meglio le varie mensole per garantire un corretto passaggio della luce per una giusta illuminazione di entrambi gli ambienti.

– La scelta del vetro: trasparenza e colore

Un’altra soluzione per creare una separazione tra due ambienti è quella di optare per pannelli in vetro. Va subito specificato che quando si opta per il vetro si possono ottenere sue soluzioni differenti.

La prima è solo quella di separare ambienti garantendo un’elevata luminosità ma senza puntare alla salvaguardia della privacy; la seconda, invece, è quella di preferire la protezione della privacy a scapito di un’elevata luminosità.

Nel primo caso, quindi, si utilizzeranno pannelli trasparenti, nel secondo pannelli satinati, decorati o colorati a seconda dei casi.

Soluzioni in vetro per le zone living

Scegliere di dividere una zona living con un pannello in vetro rappresenta una soluzione molto elegante e, allo stesso tempo, poco ingombrante.

I pannelli in vetro rappresentano quindi le idee migliori per ambienti non troppo ampi che, tuttavia, necessitano di ulteriori divisioni. Allo stesso tempo sono la migliore soluzione quando la luminosità della stanza non è molto elevata.

Il vetro offre un gran numero di possibilità di utilizzo, perché disponibile in moltissime soluzioni.

Se la separazione degli ambienti vuole essere solo un modo per delimitare due stanze diverse ma che non necessita di privacy alcuna (si pensi alla cucina e alla zona living, o a due angoli studio) si potrà optare per una semplice parete in vetro trasparente.

Viceversa, se si è alla ricerca di una soluzione che garantisca l’ingresso della luce ma voglia allo stesso tempo assicurare un minimo di privacy si dovrà optare su altre tipologie di vetro, come quello satinato, colorato o decorato.

Si tratta di soluzioni che incrementano anche la valenza estetica della parete divisoria e che per questo vanno selezionate tenendo conto dello stile e delle cromie della stanza in cui vengono inserite.

Divisori in vetro per le zone da notte

Anche per le camere da letto i pannelli divisori in vetro possono rappresentare una soluzione molto pratica. Sicuramente, in questo tipo di ambiente sono da preferire i vetri opachi, satinati e colorati. Le necessità di dividere una camera da letto possono essere diverse: una delle più comuni è quella di realizzare una cabina armadio.

In tal caso optare per un vetro completamente trasparente significa dover tenere sempre nel massimo ordine tutti gli indumenti che vengono conservati all’interno della cabina stessa.

Viceversa, il senso di disordine si rispecchierebbe all’interno della camera da letto. Molto più pratico, invece, scegliere dei vetri opachi o colorati: si potrà così utilizzare la cabina armadio anche come spogliatoio, potendo contare su una maggiore privacy,

Un’altra possibilità è quella di realizzare un angolo studio, qualora le dimensioni della casa non permettono di creare uno studio vero e proprio in altre stanze.

Questa soluzione necessita di una maggiore separazione dalla zona letto vera e propria: si può quindi puntare su un vetro dal colore più scuro, in modo tale da non permettere il passaggio della luce proveniente dalla scrivania che potrebbe disturbare il sonno di chi condivide la camera da letto, sia una moglie o un marito ma anche un fratello o una sorella.

La scelta del vetro colorato, naturalmente, va fatta tenendo conto delle tonalità predominanti presenti all’interno della stanza: in tal modo la realizzazione di un angolo studio assicura una continuità di arredo con la camera da letto stessa.

– Per concludere

Quando nell’appartamento in cui si vive sono necessari nuovi spazi, non sempre si deve ricorrere ad opere murarie: si può invece procedere alla divisione degli ambienti con soluzioni in grado di assicurare risparmio e un ottimo risultato estetico.

A seconda degli ambienti da dividere e, soprattutto a seconda dello stile della casa, si potrà optare quindi per pannelli in legno, per tendaggi, per elementi d’arredo bi-facciali o per pannelli separatori in vetro.

I diversi elementi possono presentare dei pro e dei contro, soprattutto per quanto riguarda la possibilità di passaggio della luce e la protezione della privacy. Spesso, infatti, si dovrà scegliere per dare la priorità all’una o per l’altra non potendo essere sempre garantite entrambe.

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