Oggi si sente sempre più spesso parlare di Home Working o Smart Working: è lo specchio della società moderna, il riflesso di un nuovo modo di vivere e lavorare.

Questo tipo di lavoro ormai non ha più nulla a che spartire con il vecchio posto fisso, che si traduceva di fatto in un’occupazione sicura per tutta la vita (o quasi), da svolgere in azienda, seduti alla propria scrivania, timbrando il cartellino.

Oggi se da un lato si vive nell’incertezza del futuro, dall’altro vi sono però diverse opportunità per riuscire a crearsi una situazione lavorativa più flessibile, non legata ad un rigido schema orario nè ad un luogo ben preciso.

Questo modo di lavorare non solo può incrementare la produttività, ma soprattutto consente di conciliare al meglio la vita familiare e quella professionale. Si pensi ad esempio alle mamme, sempre di corsa tra casa, figli e lavoro: per loro poter gestire tempo e carichi di lavoro in autonomia e da remoto è un indubbio vantaggio.

Per lavorare da casa è necessario però ritagliarsi uno spazio ad hoc: non necessariamente ampio, ma tranquillo, funzionale e ben attrezzato.

Detta così sembra quasi pura utopia, ma per attrezzare uno studio all’intero della propria abitazione, a dispetto di quanto molti pensino, non c’è bisogno di investire grandi somme di denaro o fare grandi progetti, anzi il più delle volte è persino superfluo disporre di una stanza apposita da dedicare esclusivamente a questa attività.

Vediamo dunque di darvi qualche consiglio utile per riuscire ad allestire al meglio la vostra zona studio casalinga, spendendo il meno possibile.

Come arredare un vero e proprio studio in casa

Un tempo le case erano più spaziose di quanto non lo siano oggi e non era così inusuale poter disporre di una stanza aggiuntiva da dedicare agli hobby o all’attività lavorativa: il classico “studio”.

Oggi non sono in molti a potersi permettere un locale a sé stante, ma se siete tra i pochi fortunati che possono adibire una stanza a studio, sia questa grande o piccola, è bene che riusciate a sfruttarla nel migliore dei modi. Cerchiamo di darvi qualche dritta sul come fare.

L’organizzazione dello spazio

Per riuscire ad arredare al meglio uno studio casalingo è necessario partire dall’analisi dello spazio a disposizione e delle vostre specifiche esigenze. Non tutte le attività lavorative sono uguali: c’è chi ha bisogno di un ampio archivio, come gli avvocati e chi al contrario di un grande tavolo, come i creativi. Questo solo voi potete saperlo.

Un consiglio valido per tutti è quello di dedicare comunque tutta una parete al posizionamento di una libreria, sfruttando a pieno l’altezza, dei locali specie se dovete trovar posto a molti manuali, libri, ma anche faldoni e raccoglitori.

In questo frangente un ottimo modo per risparmiare è orientarsi sulla vendita scaffali online: troverete soluzioni adatte a tutti gli ambienti e per tutti i gusti senza spendere grandi cifre.

Ora non vi resta che pensare alla scrivania!

Anche in questo caso non è necessario pensare a vere soluzioni da ufficio iper costose: basta scegliere un tavolo che ci piaccia e delle giuste dimensioni, posizionarlo a centro stanza, se dovete anche ricevere clienti, o diversamente anche in un angolo e poi dotarlo di una comoda seduta e accessoriarlo a dovere ed il gioco è fatto. Fate solo attenzione all’illuminazione sia quella naturale che quella artificiale.

Tutto il resto lo faranno i complementi d’arredo e la vostra fantasia, anche se, qualora ne abbiate lo spazio, la presenza di una bella poltroncina, dove sedersi tranquilli un attimo a sorseggiare un caffè non è mai da disdegnare!

Ultimo consiglio: un tocco creativo

Tenete conto che lavorare, non sempre, e non per tutti, è un attività piacevole, ma con l’arredo potete contribuire renderla più allegra.

Per farlo, scegliete arredi, complementi ed accessori in linea con il vostro stile, magari optate per un tocco di colore e qualche elemento simpatico: basta poco!

Anche un fermacarte di design, una lampada colorata, un portapenne, qualche cornice con delle foto, una piantina e tutto appare diverso!

Anche un angolo studio può essere una soluzione!

Uno studio, per essere confortevole, non necessita di spazi enormi, infondo nella maggior parte dei casi basta un pc ed una connessione internet.

Se in casa non disponete di un ambiente a sé stante da adibire ad ufficio, non disperate! La soluzione c’è ed è piuttosto semplice, basta ritagliarsi un piccolo angolo dedicato a questa attività, in genere in soggiorno o in camera da letto.

Se dovete ancora arredare tutta casa, o pensate ad un restyling, allora la cosa migliore è optare per una di quelle soluzione living d’arredo, molto moderne e leggere che, tra cubi, pensili e piani in appoggio a terra, hanno già integrato al loro interno uno spazio “operativo” perfettamente camuffato e discreto.

In alternativa trovate un angolino defilato, talvolta può essere anche vicino all’ingresso di casa, posizionatevi una scrivania, o se avete poco spazio una consolle, qualche mensola dal design innovativo ed un po’ accattivante, che si sposi bene con il resto dell’ambiente e da abbinare ad una seduta comoda ed a una lampada da tavolo ed il gioco è fatto!

Che aspettate? Fate i conti con lo spazio di cui disponete, non abbiate paura di osare ed iniziate ad organizzarvi per creare il vostro personale spazio studio domestico!

 

Sara Raggi

Sara Raggi

Ingegnere per tradizione di famiglia, dopo la prima laurea specialistica conseguita nel 2004 al Politecnico di Milano, ho deciso di assecondare il mio spirito creativo e diventare anche architetto. Così, da oramai più di 10 anni, il mio mestiere principale, nonché la mia passione, è proprio quello di progettare ed arredare le case. L’amore per la scrittura però mi accompagna da sempre e per questo, oramai da diverso tempo, scrivo per il web, soprattutto occupandomi di arredamento ed edilizia.
Spero dunque di riuscire a fornirvi preziosi consigli, mettendo a vostra disposizione, non solo la mia esperienza professionale, ma anche quella di mamma di due bimbi e di moglie, che ama vivere la propria casa, ogni giorno, nel migliore dei modi.
Sara Raggi

LEAVE A REPLY