L’arredo di una casa risponde a precise esigenze, correlate anche all’utilizzo che si desidera fare di tale abitazione. Chi possiede una seconda casa spesso la usa personalmente, o al massimo la concede per qualche giorno a parenti e amici, ma alcuni preferiscono approfittare di questa per ottenere un reddito, quindi la rendono una casa vacanze, mettendola in affitto. I due casi sono molto differenti tra di loro e portano spesso a scelte diametralmente opposte in fatto di arredamento degli ambienti.

– La casa vacanze in affitto

Una seconda casa al mare o in montagna offre la possibilità di proporla in affitto, ottenendo così sufficienti introiti, volti sia a mantenere l’abitazione nel tempo, sia a guadagnare qualcosa. Oggi ci sono vari strumenti che aiutano in tale attività, sia effettuando maggiori verifiche sugli affittuari, sia consentendo di ottenere più prenotazioni: un buon software gestione case vacanze, ad esempio, permette di tenere sotto controllo la situazione e anche di trovare più facilmente nuovi affittuari ogni settimana o mese.

Spesso, nei casi di affitto di una casa vacanza, si tende a preferire un arredo semplice e funzionale, robusto ma che non abbia un valore globale eccessivo, molti, infatti, temono che chi occupa la loro seconda casa possa causare danni agli arredi e allestimenti, per i quali è poi difficile ottenere un rimborso. Per contro, un arredo eccessivamente scarno può rendere meno appetibile la casa al mare o in montagna, quindi può portare a maggiori difficoltà nell’affittarla. L’aggiunta di qualche piccolo comfort extra e qualche accorgimento, magari per accogliere persone disabili, bambini e animali, può fare la differenza, per chi vuole affittare, nella scelta della casa in cui trascorrere le proprie ferie.

Tutte queste accortezze e un buon sistema di prenotazione permettono di tenere alti gli introiti nel tempo e quindi di avere un budget maggiore per gli arredi e la manutenzione ordinaria e straordinaria

– Il Bed & Breakfast

Volendo, è possibile utilizzare la propria seconda casa, o in alcuni casi la prima casa, se abbastanza grande e divisa, valutando l’idea di aprire un Bed and Breakfast. In tale caso gli arredi e l’allestimento delle stanze dovrebbero considerare la possibilità di offrire a ogni ospite i medesimi comfort. Particolarmente utile e molto apprezzato dai clienti può essere il munire ogni stanza da letto di un bagno, seppur piccolo.

Importante è poi creare degli spazi comuni, in cui è possibile consumare i pasti, passare del tempo con altri ospiti o in relax, con servizi accessori, come tv o giochi. Stiamo quindi parlando dell’eventualità di investire nella propria casa, facendola diventare una vera e propria attività remunerativa. Dare vita a un nuovo B&B non è tanto complesso, ricordiamo però che vi è una specifica legislazione a riguardo, anche per ciò che concerne le spese sostenibili e la tassazione.

– Qualche idea per la casa in montagna

Se la casa vacanze è in montagna si devono fare i conti con spazi ridotti all’osso e mille necessità, ad esempio chi ama la montagna in estate o in inverno porta con sé l’attrezzatura per lo sport, che dovrà avere una sua precisa collocazione. In alcuni residence di montagna a tale scopo sono disponibili appositi magazzini nello scantinato, ma non è sempre così.

È quindi essenziale munire l’ingresso della casa vacanza in montagna di mobili adatti a ospitare scarpe e scarponi, sci e giacche pesanti. Arredi artigianali, magari acquistati in loco, aiuteranno poi a rendere più accogliente ogni spazio, offrendo anche il massimo del comfort.