L’operazione di affilare le forbici risulta necessaria al fine di mantenerle sempre perfettamente taglienti: una lama smussata, infatti, non taglierà mai bene quanto una affilata alla perfezione e, se vogliamo continuare a utilizzare il nostro paio, dobbiamo obbligatoriamente mantenerlo affilato.

Il problema, tuttavia, non è soltanto il sapere eseguire correttamente quest’operazione ma, soprattutto, farla con le dovute cautele. In questa guida, pertanto, spiegheremo come affilare le forbici nel modo giusto, anche a seconda dell’uso che intendiamo farne.

Se vi siete stufati del vostro vecchio paio di forbici ormai smussato, allora vi consigliamo di proseguire con la lettura: potreste trovare il modo di ridargli una nuova vita. 

– Affilatura delle forbici: i metodi per eseguirla al meglio

Si potrebbe affermare che l’affilatura delle forbici sia una vera e propria arte. Da quest’operazione dipende infatti l’efficacia del taglio dello strumento e, più verrà fatta bene, più preciso e potente risulterà il paio di forbici in questione.

Come abbiamo già detto nell’introduzione, è molto importante affilare le nostre forbici in un regime di sicurezza, cioè senza rischiare di farci male nel mentre che lo facciamo: fortunatamente esiste una serie di metodi appositamente pensati per questo scopo, grazie ai quali possiamo dedicarci a quest’operazione nella totale salvaguardia della nostra salute.

Affilare le forbici: i sei metodi migliori

Di seguito proponiamo un elenco di sei ottimi metodi per affilare le forbici. Come avremo modo di scoprire, si tratta di sistemi appositamente studiati per poter essere messi in pratica da chiunque, senza doversi necessariamente rivolgere a un esperto del settore. Vediamo quali sono.

Metodo della carta vetrata

La carta vetrata rappresenta un’eccellente alleata nel processo di affilatura delle forbici. Per utilizzarla è sufficiente procurarsene dei fogli a grana 150 o 200 e piegarli a metà, in modo tale da tenere la parte abrasiva verso l’esterno.

A questo punto, molto semplicemente, non dovremo fare altro che tagliare striscioline di carta vetrata con le forbici che intendiamo affilare: in questo modo, infatti, man mano che taglierà, lo strumento diventerà via via sempre più appuntito. Per questo motivo dobbiamo prestare attenzione a usare la lama in ogni sua parte e non soltanto sulla punta.

Questo metodo funziona bene per quelle forbici che risultano solo leggermente smussate e non necessitano dunque di grandi interventi: un esempio perfetto può essere quello in cui dobbiamo affilare le forbici da sarta, la cui lama dev’essere sì affilata, ma non certo letale.

Metodo del foglio di alluminio

Il secondo metodo che proponiamo prevede di utilizzare un semplice foglio di alluminio, che dovrebbe essere lungo circa 20 – 25 cm. A questo punto procederemo a piegarlo più volte per il senso della lunghezza, rendendolo di conseguenza più spesso.

Una volta ottenuto un rettangolo di un certo spessore, potremo procedere con la nostra affilatura, utilizzando le forbici per farne delle striscioline: anche in questo caso dovremo tagliare con energia, utilizzando tutta la lama, che diverrà così via via più affilata.

Metodo della cote

A differenza dei due metodi precedenti, quello che prevede l’utilizzo di una cote è molto più incisivo ed è dunque l’ideale per intervenire su forbici molto smussate o che devono necessariamente presentarsi molto affilate.

L’affilatura delle forbici da parrucchiere, per esempio, potrebbe trarre grandi vantaggi sfruttando questa pietra, visto che di una pietra si tratta.

La cote, infatti, altro non è se non una pietra espressamente progettata per affilare le lame: trattandosi di un affila forbici professionale, pertanto, la si può trovare nei negozi di ferramenta. Essa si presenta composta da due lati: uno più ruvido e un altro più fine.

Il nostro compito, quindi, consiste nello stabilire il tipo di affilatura di cui necessitano le nostre forbici: se vogliamo un intervento lieve, allora utilizzeremo il lato fine; in caso contrario, invece, meglio sfruttare quello ruvido.

Metodo del barattolo di vetro

Incredibile, ma vero, è possibile affilare le forbici utilizzando un semplice barattolo di vetro. Per farlo dobbiamo innanzitutto procurarci un recipiente il cui diametro corrisponda all’angolo di affilatura delle forbici.

Per capirlo è sufficiente aprire lo strumento al massimo della sua ampiezza, usandolo come “tenaglia” per afferrare il barattolo in questione. Se riusciamo a circondarlo, allora abbiamo trovato il contenitore perfetto.

Stabilito questo, dunque, il procedimento da seguire è davvero intuitivo: in sostanza, dobbiamo fingere di voler tagliare il barattolo di vetro, aprendo e chiudendo le forbici con energia e facendo attenzione a far scorrere l’intera lama lungo la superficie del vetro.

Ripetendo più volte quest’operazione, infatti, le nostre forbici torneranno nuovamente affilate e pronte all’uso.

Metodo del cacciavite

Il quinto metodo che proponiamo prevede di servirsi di un semplice cacciavite, di cui dovremo sfruttare la lama. Il procedimento, di fatto, è lo stesso che si utilizza con il barattolo di vetro: anche in questo caso dovremo infatti utilizzare le forbici come se volessimo “tagliare” la lama del cacciavite e ripetere l’operazione fintanto che esse non torneranno nuovamente affilate e pronte all’uso.

Metodo della pietra pomice

La pietra pomice ha il vantaggio di funzionare esattamente come la cota, con la differenza che si procura più facilmente e a costi più ridotti. Per utilizzarla al meglio, occorre per prima cosa lubrificarla con un filo d’olio, per poi strofinarla energicamente sulle lame.

Per eseguire una corretta affilatura, assicuriamoci che l’angolo della lama e quello della pietra corrispondano.

Come possiamo vedere, dunque, affilare le forbici con i metodi casalinghi è molto più semplice e immediato di quanto si creda, a patto però di farlo rispettando alcune elementari norme di sicurezza e, soprattutto, tenendo presente il fatto che queste soluzioni non funzionano per qualsiasi paio di forbici.

Se, per esempio, il nostro obiettivo fosse quello di affilare le forbici da potatura, allora non potremmo ricorrere a nessuno di questi metodi, bensì dovremmo per forza rivolgerci a un esperto del settore.

L’affilatura delle forbici è infatti un’operazione che richiede innanzitutto del buon senso e sta a noi capire quali attrezzi possiamo affilare tramite il fai da te e quali invece no.

– Affilare le forbici in totale sicurezza: i consigli da tenere a mente

Una cosa che non ci stancheremo mai di ripetere è che l’affilatura casalinga delle forbici, per quanto sia un’operazione semplice e alla portata di tutti, può potenzialmente rivelarsi pericolosa, se non viene effettuata in un regime di sicurezza.

In questo paragrafo, dunque, elencheremo qualche norma e consiglio che è bene tenere a mente al fine di ottenere il nostro scopo senza ferirci: sia per quanto riguarda noi stessi, sia per quanto concerne le persone che ci stanno eventualmente assistendo.

Come affilare le forbici senza ferirsi o farsi male: i consigli da tenere a mente

  1. La prima cosa da fare, quando ci apprestiamo a eseguire l’operazione di affilatura, è quella di chiuderci in una stanza in cui non possiamo essere disturbati, soprattutto da animali domestici e bambini piccoli. Mentre i primi potrebbero inavvertitamente causarci un incidente (per esempio un cane che proprio in quel momento decide di saltarci addosso per farci le feste), i secondi potrebbero facilmente rimanerne vittima, magari perché decidono d’imitarci improvvisandosi anche loro esperti di affilatura.
  2. Per affilare adeguatamente un paio di forbici sfruttando i metodi sopra indicati, abbiamo detto che dobbiamo tagliare con forza ed energia. Cerchiamo tuttavia di farlo nel rispetto dei nostri limiti: se iniziamo ad avvertire un dolore al polso, fermiamoci immediatamente e riposiamo. Non forziamo inutilmente il nostro corpo, che altrimenti potrebbe cedere proprio nel momento sbagliato.
  3. Se non riusciamo a ottenere i risultati sperati, continuare a provarci è inutile: accettiamo serenamente la sconfitta e rivolgiamoci a un bravo arrotino. Evidentemente non siamo portati per l’affilatura fai da te.
  4. Prima di dedicarci all’operazione di affilatura delle forbici, assicuriamoci di esserci sistemati in una postazione adeguata. L’ideale sarebbe farlo su di un tavolo, dove possiamo sederci comodamente e mantenere la mano ferma. Non improvvisiamo affilature superficiali in posizioni stravaganti, magari mentre ci troviamo seduti sul letto a gambe incrociate: abbiamo a che fare con lame taglienti e la nostra sicurezza viene prima di ogni altra cosa.

Attendendoci scrupolosamente a questi consigli, dunque, potremo essere certi di svolgere un lavoro di qualità e nel pieno rispetto della nostra sicurezza personale, che è di fatto la questione più importante sulla quale concentrarci.

– Conclusione

Siamo giunti al termine di questa nostra guida dedicata all’affilatura delle forbici, un’operazione che viene solitamente eseguita dall’arrotino ma, con le dovute cautele, può anche essere effettuata da noi stessi nell’intimità della nostra casa.

Come abbiamo avuto modo di scoprire, infatti, esistono almeno sei metodi differenti per poter affrontare con successo questa operazione e sono tutti alla portata di chiunque.

La cosa più importante, come ci siamo curati di specificare più volte, è mettere la nostra sicurezza personale al primo posto: le forbici sono pur sempre delle armi e con le armi non si gioca.

Teniamolo sempre a mente nel mentre che le maneggiamo, soprattutto se ci stiamo dedicando a un’operazione delicata come la loro affilatura.

Eliana Tagliabue

Scrittrice per vocazione, dopo la laurea in Lettere e svariate collaborazioni con le testate web, inizia a collaborare con Casina Mia, appassionandosi alla casa, intesa sia come tematica che come luogo di lavoro.
Eliana Tagliabue

LEAVE A REPLY

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.