Per tutti coloro che possono disporre di un proprio spazio verde, una casetta da giardino rappresenta indubbiamente una soluzione davvero pratica, specie per potervi riporre tutto quanto può servire, dagli gli arredi estivi, agli attrezzi per la manutenzione del prato e delle piante, da quelli più semplici come rastrello, vanga e scopa, fino a tagliaerba, decespugliatore, sega, soffiatore, ecc….

In commercio oggi è possibile trovare tantissime casette da giardino, tutte diverse per forma, dimensione, prezzo, ma che si distinguono le une dalle altre anche in base al materiale con cui vengono realizzate.

Ovviamente, anche a seconda dello scopo per cui si decide di acquistare un oggetto del genere e dei gusti estetici di ciascuno si deciderà di propendere per un determinato modello piuttosto che per un altro.

Ovviamente oltre all’estetica è necessario valutare caratteristiche quali resistenza, solidità e facilità di pulizia e manutenzione. Vediamo dunque di capire quali sono i materiali più impiegati per la realizzazione di queste strutture, cercando di valutare quali possono essere  i pro e i contro di ciascuno.

Le casette di legno sono indubbiamente le più note ed amate, ma in fase di scelta è bene valutare tutte le alternative, in modo che possiate prendere una decisione il più possibile consapevole!

Casetta da giardino in legno

Il legno per secoli è stato uno dei principali materiali da costruzione, tanto che oggi il suo utilizzo sta tornando di moda anche per la realizzazione delle abitazioni più moderne e performanti, a bassa impatto energetico.

Indubbiamente, per svariate ragioni, è una delle scelte più comuni in fatto di casette da giardino. Sostenibile, ecologico, naturale e leggero, il legno, ha anche il suo indiscutibile fascino: è bello, elegante, caldo ed accogliente e con le sue caratteristiche venature si presta ad incarnare davvero qualunque stile si desideri, consentendo la realizzazione di casette piccole o grandi, semplici ed essenziali, piuttosto che complesse ed addirittura isolate, qualora serva utilizzarle non solo come ricovero attrezzi.

Ovviamente c’è legno e legno!

Fra tutte le essenze disponibili ce ne sono alcune particolarmente resistenti alle intemperie e dunque ideali anche per un utilizzo esterno ed altre invece che si prestano solo ad un uso interno. Scegliere il legno giusto, il suo spessore e le modalità costruttive più adatte sono tutti fattori che consentiranno alla vostra casetta di durare a lungo nel tempo, senza rovinarsi, effettuando solo una manutenzione ordinaria minima!

L’abete è la scelta più comune anche perché è anche la meno costosa: è adatto per gli esterni, ma richiede una regolare manutenzione e sebbene mantenga le sue proprietà di resistenza il colore nel tempo può facilmente subire alterazioni, pertanto necessita di essere trattato ogni 3/5 anni con degli ingrassanti vegetali.

Rispetto all’abete, il pino è più robusto ed un pò più resistente alle intemperie in quanto più resinoso. Il larice offre indubbiamente maggiori garanzie in termini di resistenza sia agli agenti atmosferici che agli attacchi dei parassiti, ma è decisamente meno utilizzati a causa del suo costo nettamente superiore.

Casetta da giardino in PVC/resina

Se per realizzare la vostra casetta da giardino volete investire cifre più contenute allora l’ideale è optare per la resina o il PVC, materiali di buona qualità e resistenti, ma decisamente più economici e leggeri del legno, che comunque consentono un alto grado di personalizzazione, sia in termini di forme, che di misure e colori.

La resina, ancor più del PVC, essendo termoindurente è molto resistente e riesce a mantenere inalterato il proprio aspetto nel tempo, non temendo nè gli agenti atmosferici, nè l’usura, la presenza di umidità, le alte o le basse temperature. Rispetto alle casette in legno quelle in resina o in PVC richiedono dunque decisamente meno impegno per la manutenzione e la pulizia e hanno un’ottima capacità isolante.

Casetta da giardino alternative in WPC o alluminio

Se plastica e legno sono di certo le due alternative più comuni e gettonate quando si parla di casette da giardino, forse in pochi sanno che dall’unione delle due cose nascono i modelli cosiddetti in WPC.

Si tratta di un materiale composto da legno riciclato e polipropilene bio-compatibile, che assicura allo stesso tempo eleganza e robustezza, con superfici simil-legno, che però non necessitano di tutta la manutenzione di cui invece il vero legno ha bisogno.

Infine anche l’alluminio si presta alla costruzione di casette da giardino piuttosto resistenti alle intemperie, che però rispetto a quelle appena viste avranno un aspetto decisamente più tecnico e risulteranno più fredde, dunque qualora desideriate utilizzarle per lavorarci all’interno dovrete necessariamente isolarle.

Non vi resta che capire quale sia il materiale che maggiormente fa al caso vostro e mettervi a progettare la vostra casetta da giardino!

Sara Raggi

Ingegnere per tradizione di famiglia, dopo la prima laurea specialistica conseguita nel 2004 al Politecnico di Milano, ho deciso di assecondare il mio spirito creativo e diventare anche architetto. Così, da oramai più di 10 anni, il mio mestiere principale, nonché la mia passione, è proprio quello di progettare ed arredare le case. L’amore per la scrittura però mi accompagna da sempre e per questo, oramai da diverso tempo, scrivo per il web, soprattutto occupandomi di arredamento ed edilizia.
Sara Raggi

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